Ma perché l’hanno messo proprio lì? Ovvero: il cartello più inutile d’Italia

rid no cartello*

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cartello direzione nord (entrata paese da sud)

 

cartello direzione sud (entrata nel paese da nord)

 

 

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RSSNumero commenti (15)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Ma perché l’hanno messo proprio lì?

    In attesa di una rotonda che dovrebbero venire nell’incrocio tra la vecchia Aurelia e via dei Garibaldini, promessa, ma non si sa quando verrai mai fatta.
    Oramai è cosa nota e appurata che le rotonde servono ad eliminare i semafori, ma anche rallentare la circolazione stradale. Nel caso nostro sarebbe un utile freno per diminuire le alte – e anche altissime – velocità che vengono raggiunte sulla vecchia Aurelia, in particolare in direzione sud.
    In illo tempore avevo perfino espresso l’augurio che venisse messo un autovelox fisso dentro il paese. Scopo principale ovviamente quello di tentare di moderare le velocità folli con cui viene attraversato il paese. In secondo luogo se un po’ di manigoldi fuorilegge vogliono contribuire alle spese per le manutenzioni del paese (per esempio), ben vengano.
    Poi c’è la crisi, mancano i soldi, un si sa bene chi dovrebbe fare queste cose, insomma niente di niente.
    Nel frattempo in frazioni simili alla nostra vedo un po’ più di attenzione e cominciano a venirmi dei cattivi pensieri.

    Poi alla fine, inaspettati, ti arrivano questi due “rilevatori di velocità” con il chiaro scopo di “dissuasori di velocità”. In effetti anche gli automobilisti più corretti possono arrivare ad entrare in un paese ad una velocità un po’ superiore – 60/80 Km/h” – senza nemmeno accorgersene. Vuoi perché distratti, vuoi perché soprapensiero, vuoi perché non avevano fatto caso al tachimetro.
    Invece un indicatore lampeggiante e ben visibile che ti indica la tua velocità ti fa avere subito, come riflesso condizionato, l’istinto a diminuire subito al velocità. E riportarla ai limiti prescritti.

    Tutto bene quindi? Quasi tutto. Anzi solo a metà.
    Si perché mentre il rilevatore per il traffico verso nord è correttamente posizionato proprio all’entrata del paese (vedi foto) quello nella direzione sud è posizionato stranamente fuori del paese. Anzi 500 metri prima dell’inizio del paese. Per capirsi prima ancora dell’entrata alla BIG MAT (ex Cantina Sociale di Montepescali). Quindi ha effetto troppo prima del paese e se anche c’è una reazione a diminuire, l’effetto poi passa e una volta fatto il ponticino che immette nella dritta del paese “giù a tutta gallara” come prima!
    Non è una mia impressione, è la realtà! Basta mettersi davanti ai capannoni Ex BRAIMA per vedere che c’è una reazione a diminuire la velocità, ma appena passato il ponticino, anche un po’ prima, si dà giù sull’acceleratore come prima.
    Ci vuole poco a capire che così com’è messo il rivelatore di velocità serve a niente, e non si capisce con quale logica sia stato messo li. A differenza dell’altro messo proprio all’inizio del paese e quindi in posizione ideale perché uno abbia la reazione a rallentare nel momento e nel punto giusto.
    Perché non è stato fatto anche per l’altro che per di più ne aveva anche più bisogno? Non si capisce proprio perché.
    Chi decida queste cose non lo so, ma sarebbe bello sapere con quale logica è stato messo la.

  2. mezzolitro ha detto:

    Ci ho riflettuto(!) molto, ranocchio, la materia non è semplice, o almeno così appare, specialmente quando la burocrazia ci mette lo zampino!
    Allora, mi pare, forse, probabilmente, più o meno, all’incirca mi sembrerebbe che il segnalatore posizionato all’entrata nord, sia stato messo lì, perchè da lì incomincia il tratto comunale dell’Aurelia vecchia, che termina a sud dopo la farmacia.
    Ti ho stupìto eh?

    • Granocchiaio ha detto:

      Non mi hai stupito
      Ma non mi hai nemmeno convinto
      Io credo che il motivo – su cui io non sono d’accordo – sia un altro
      È più probabile che l’abbiano messo lì perché mettendolo dopo il ponticino del podere Spiga poteva creare pericolo in quanto vedendolo (specie proprio all’ingresso del paese) l’automobilista è portato a frenare o comunque a diminuire la velocità, e di conseguenza creare possibilità di tamponamento per chi venisse ad alta velocità dal ponticino.
      Ragionamento possibile, ma non sufficiente a giustificare il posizionamento attuale perché così come è messo E’COMPLETAMNENTE INUTILE!

      • nello ha detto:

        Siamo per far chiacchiere, dunque chiacchieriamo.
        penso che sostanzialmente abbiate entrambi ragione (aggiungo alla tesi del Granocchiaio che dopo il pnticino del Ciardi è prevista una strada, quando verrà però nessuno lo sa), comunque bisognerebbe sapere perchè è stato messo. Grosseto ultimamente è stata invasa da segnali simili e cartelli monitori elettronici. Vista la criticità delle strade piene di buche o, peggio, a rischio frana (vedi l’Aurelia all’ingreso della rotomda di Grosseto N), uno con lettera sul Tirreno (o un cronista, non ricordo) pose il quesito: perchè si buttano i soldi (in fondo i 50 Km/h sono obbligatori fra i due cartelli indicatori il centro abitato e che bisogna prestare attenzione è evidente)in tali teconologie, l’assessore rispose che al comune non erano costati nulla in quanto tutto era stato sovvenzionato dalla Regione. Ora non so se anche questi indicatori di velocità rientrino nel discorso, ma il dubbio in generale rimane: è più giusto pensare alla manutenzione stradale o buttare via i soldi su segnali elettronici che , dopo i primi impatti, non servono a nulla? (se non credete mettetevi nuovamente ora sulla panchina dal Bastiani e verificate).

  3. Granocchiaio ha detto:

    “Siamo per far chiacchiere, dunque chiacchieriamo” ???
    No, io non sono qui per chiacchierare, sono qui per cercare di capire, osservare e se del caso criticare, e di nuovo chiedere.
    La lettera sul Tirreno è una dimostrazione invece – secondo me – di chiacchiere per chiacchierare.
    Cosa significa “perché si buttano i soldi (in fondo i 50 Km/h sono obbligatori fra i due cartelli indicatori il centro abitato e che bisogna prestare attenzione è evidente)in tali tecnologie,”?
    Con questa logica si potrebbe fare a meno di mettere anche il cartello indicante il limite dei 50 Km/h, tanto si sa che è centro abitato e che quindi il limite è chiaro e pacifico per tutti! Con questa logica di cartelli ne rimarrebbero in piedi pochi.
    Mentre invece si sa che dei cartelli sono indispensabili, come pure si sa che degli “avvisatori luminosi” ben piazzati hanno successo.
    E qui veniamo al caso nostro. Basta controllare se il traffico entrante da Nord è più veloce o meno di quello proveniente da Sud. Anche questo si può fare e vedrete che i risultati!

    Penso che in mancanza di piccoli dossi dissuasori nei viali principali di Braccagni – Via Garibaldini e Via Malenchini – (a proposito: come mai non vengono messi? I cittadini li hanno mai richiesti?) anche dei bei segnalatori luminosi di velocità potrebbero avere un certo effetto. A questo proposito bisognerebbe misurare la velocità in entrata da chi proviene dalle sbarre della ferrovia, diciamo davanti al laboratorio di Paola Bernasconi, e poi nel tratto che va dall’edicola alla Ferramenta. Provare per credere.

    Il discorso degli indicatori di velocità e la manutenzione stradale, dei soldi buttati via per i segnalatori che poco dopo non servono, questi mi sembrano chiacchiere per chiacchierare.
    Una volta avevo proposto di mettere Autovelox in entrata e in uscita da Braccagni, ma fui preso a male parole per questa proposta oscena.
    Eppure io sarei pronto a rilanciare……………..

    • mezzolitro ha detto:

      Una domanda mi sorge spontanea, ma il tachimetro, nelle automobili, che ce lo istallano a fà?
      Visto che la regione a ogni angolo delle strade istalla aggratisse i misuratori, quando uno va a comprà una macchina nova pole chiede di levallo, il tachimetro, così risparmia!

    • nello ha detto:

      Sono un maremmano e per noi “chiacchierare”vuol dire parlare e non ciarlare, come,in effetti, facciamo spesso.
      Non sono chiacciere a vuoto quando qualcuno fa osservare cose che per lui sono sbagliate, in un certo senso lo fai anche tu: il tuo “perchè proprio lì” vale più o meno il “perchè si buttano i soldi in segnali monitori e non in manutenzione stradale”. Ti faccio notare che molti “esperti” dicono che, oltre alla velocità, una delle cause maggiori di incidenti è la pessima condizione del manto stradale. Per quanto concerne la segnaletica stradale poi spesso è superflua, non dico inutile, come per i fanmigerati cartelli di velocità. Intanto nei centri abitati non sono obbligatori, il codice parla chiaro anche se si vuole far credere il contrario, è obbligatorio solo se la velocità deve essere inferiore ai 50 orari. Poi vorrei sapere con che logica li pongono: mi sai dire il senso dei 50 dal ex distributore ESSO entrando in Braccagni? Non mi sembra che sia rispettato da molti.
      Autovelox. E’ vero, da sempre tu li hai richiesti, ma non sei il solo. Altri lo hanno fatto in una pubblica assemblea con Capperucci, allora assessore al traffico, lui andò a nozze e nei pochi giorni che fu piazzato (più o meno davanti al Concialini) fu una strage di multe, il bello che ci incapparono anche alcuni di quelli che lo avevano richiesto ed uno mi fece notare che era stato messo per un balzello e basta in quanto attaccato al cartello del paese (si ritorna ai 50 dal ex distributore).
      Mi sembra di capire inoltre che tu non frequenti molto le pubbliche assemblee, in un certo senso sei giustificato spesso si parla di fumo, ma anche se acre qualche volta va bene respirarlo. Dei dossi se n’è parlato diffusamente in più di una assemblea, alla prima che ricordo partecipò l’assessore Bellettini, si parla della prima giunta Antichi, e lui, come i suoi successori, hanno sempre detto che non si potevano mettere perchè…..e giù giustificazioni, che, ti precedo, per me non avevano nè capo nè coda (in tutto il mondo esistono, addirittura a Grosseto la stessa giunta Antichi ha creato un super dosso in via Ximenes).
      Ultima nota, e ritorno al mio precedente intervento: anche per i cartelli stradali (non solo quelli pubblicitari) esistono regole precise che vanno rispettate, non so se queste siano causa ella localizzazione del monitore nord di Braccagni, ma ti posso assicurare che le multe per eccesso di velocità fatte alla Rugginosa erano da annullare.

  4. Ric ha detto:

    Scusate se intervengo, ma l’attrezzetto elettronico (monitore…) io lo conosco bene venendo da Grosseto verso Braccagni e – concordando con il Granocchiaio – mi sembra ben disposto; ho visto anche l’altro attrezzetto (quello all’altezza di Big Mat) che a mio avviso pare messo un po’ prima dell’ingresso in Braccagni. Devo dire che questi display elettronici sono messi un po’ a caso specie qui in Toscana dove si possono trovare in pieno centro a Firenze oppure prima di curve traditrici in provincia di Siena (traditrici perchè oltre la curva ci trovi belli belli i vigili urbani). Personalmente penso che tutto ciò che sia un deterrente per l’alta velocità nei centri urbani, ben venga; tuttavia io ho beccato una grossa multa (di quanto non vi dico) con tanto di decurtazione di 5 punti sulla patente proprio per essere andato a 69 all’ora e non in un centro abitato ma poco prima del cartello di ingresso a Montalcino dove due vigilesse scrupolose avevano piazzato un autovelox proprio su una deviazione a svincolo, ovvero una trappola. Ora, sulle auto moderne c’è, si, un tachimetro però se avete notato con una leggerissima pressione dell’accelleratore si passa senza quasi accorgersene da 50 a 55 o a 60 all’ora. A mio avviso dunque questo genere di cartelli che ti restituisce una velocità “rilevabile” da un autovelox sono essenziali perchè hanno una forma di deterrenza psicologica non di poco conto: guarda che se io ti rilevo la velocità che ti mostro sul display fisso, tu stai andando incontro ad una multa sonora se non ad una sospensione della patente; se poi sei un amante del rischio continua pure, che tanto ti piazzo un autovelox dopo una curva e poi per te è inutile piangere. Riguardo la deterrenza sulla velocità è chiaro che una rotonda sia un elemento di forte impatto, ma solo sul momento perchè sei costretto a frenare; dopo la rotonda se vedi la strada libera accelleri senza pensare.
    Quindi io sono favorevole a questi apparati elettronici di rilevazione della velocità; da discutere c’è quando vengono messi all’altezza del Big Mat e lasciano dopo un pezzo di strada libera davanti, ma se qualcuno della Polizia Municipale di Grosseto volesse svelarci il mistero qua sul blog, noi lo ascolteremo.

  5. Granocchiaio ha detto:

    Sono passati solo pochi mesi dalla nostra segnalazione per il cartello segnalatore di velocità posizionato a nord del paese, quello all’altezza della Big Mat, e ci ritorniamo per sottolineare altre cose.
    In primo luogo la crescita di cespugli e gettate di alberi stanno coprendo il cartello stesso per cui la sua visibilità risulta compromessa. E con essa la funzione a cui sarebbe destinato: cioè quello di comunicare la velocità a cui si sta viaggiando.
    Nel frattempo abbiamo osservato altre disposizioni di questi cartelli in tutto il circondario (provincia), e in nessun caso si è arrivati a fare una cosa assurda come a Braccagni. Mettere cioè il cartello quasi a un kilometro prima del paese.
    A cosa serve così lontano? Anche la solita e istintiva reazione a sollevare il piede dall’accelleratore ha poco effetto qui: siamo ancora talmente distanti dal paese!
    Mi domando e domando a chi ci legge: ma si può sapere il nome della persona fisica che ha pensato e deciso questa sistemazione? Mica per niente, solo per chiedergli con quale logica o legge ha deciso di posizionarlo proprio lì.
    Grazie a chi ce lo farà sapere.

    • nello ha detto:

      Granocchiaio posso darti anche ragione (una volta tanto ci sta), ma ti ricordo che lì fino a poco tempo fa c’era il cartello di inizio paese, che stranamente poi è sparito (molto prima del posizionamento del nuovo segnale).
      Per la domanda sulla persona fisica, di botto direi rivolgiamoci al Sindaco, solo quale rappresentante amministrativo, ma …ci risiamo lì di chi è la gestione? Il cartello di inizio paese è sparito e nessuno l’ha poi riposizionato, quindi teoricamente la gestione lì è ancora provinciale, ma dal Concialini chi ha messo il cartello? Boh!!!

      • Granocchiaio ha detto:

        Di botto ti ringrazio per la tua concessione a darmi (almeno una volta) ragione
        Sempre di botto mi meraviglio che uno come te, sempre attento alle cose del paese, strade e circolazione in primis, uno come te frequentatore di ambienti politici e consiglieri di maggioranza, nonché assessori (dei quali mi pare in particolar modo quello addetto alla circolazione), nonché di sindaco e quant’altri, mi meraviglio assai che a tutt’oggi tu non sappia chi è il responsabile del posizionamento dei cartelli in loco, in particolare, nel caso, del segnalatore di velocità. Com’è possibile? Boh!!

        • nello ha detto:

          Certe volte conviene fare l’ignorante, così non si rischia. Non so con certezza chi ha fatto mettere il segnalatore davanti al Big mat, ma credo che sia farina del comune, non sono certo, ma credo che la strumentazione, visto anche il periodo di installazione, sia “dono” della Regione, come i vari “informatori” elettronici che ci sono all’ingresso di Grosseto. Però dire chi sia la mente, al di là di quello che dici sulle mie conoscenze (non sempre legate alla politica, come nel caso di Carosi che è un collega, ma soprattutto ex sindacalista a livello nazionale con il quale mi sono spesso confrontato)mi è difficile. Sicuramente ci ha messo lo zampino il Comandante dei VV.UU., come forse l’ing. Guerrini e lo stesso Carosi. Ripeto comunque che il problema, per me, non è tanto il posizionamento, ma perché è sparito il cartello indicante l’inizio del paese. In pratica, stando al CdS, il cartello è fuorviante, o meglio inutile, in quanto lì si può viaggiare a 90Km/h, velocità consentita in strade extraurbane (per velocità ridotte o c’è il cartello limitativo, come dall’ex ESSO dal lato Grosseto, o c’è il cartello indicatore del paese)

          • Granocchiaio ha detto:

            Beh, ti confesso che non mi ero accorto non esistesse più il cartello indicante l’inizio paese. È un problema, ma non in stretta relazione con il problema che io avevo posto, e cioè dell’efficacia o dell’inutilità circa il posizionamento del cartello segnalatore. Proprio perché è segnalatore a rigor di logica non è detto che te nel superarlo sei tenuto a tenere una certa velocità perché c’è il cartello. Caso mai devi rispettare la velocità prevista nella zona dove si trova il cartello. Questo ha lo scopo di ricordarti la velocità che hai in quel momento e in quel preciso posto. E tutto al fine di ricordarti di regolare poi la velocità nella zona che stai per attraversare, nel caso specifico con il limite dei 50 km/h.

            Per tutto questo mi pare che mentre io ti indico la luna (il cartello segnalatore della velocità), te mi parli del mio dito che la indica, parlandomi del cartello di inizio paese..

            Ripeto il fatto che secondo me il cartello è mal posizionato perché è troppo lontano dal centro abitato – quasi un kilometro – e non risponde quindi allo scopo di ricordare e far rallentare immediatamente chi va più veloce.
            Senza trascurare il fatto che in questo momento gli arbusti e le gettate delle nuove piante coprono in maniera molto evidente il cartello stesso rendendolo assai poco visibile.
            Vedi foto che ho fatto e pubblicato.

  6. Granocchiaio ha detto:

    BRACCAGNI in “territorio comunale denuclearizzato” o semplicemente BRACCAGNI DEPENNATO?
    Ormai da tempo non il cartello indicante il paese per chi proviene da Nord non c’è più.
    Giace mestamente appoggiato di parte il resto del cartello.
    Siamo un po’ dimenticati o addirittura “depennati”?

    vedi prima foto in alto

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