Riflessioni di fine anno

2italia colorata

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Fare dei bilanci con tempi che corrono c’è il rischio di descrivere un vero annus horribilus.

    Ho provato a fare una piccola ricerca sul 2012, ma ne viene fuori una grandissima ricerca, per cui ci rinuncio in attesa di quelle che ci verranno offerte dalle varie TV con filmati musiche e quant’altro.

    Quindi mi limito a fare dei pensieri a ruota libera, così, detto e pensato qui, tra noi.

    Monti ci ha rovinato.
    Monti ci ha salvato.
    Ognuno ha la propria idea. Il signor B. dice che con lui le cose andavano meglio, la crisi non c’era (ricordate i ristoranti pieni dove non si trovava posto?). Oggi ci dice dello spread: “chi se ne frega” (mi fa venire in mente qualchedun’altro che si esprimeva con questi termini), che se ritorna lui (mannaggia ne farei volentieri a meno, ma tutti mi vogliono, tutti mi cercano, il paese mi chiama, come faccio a non concedermi?) tutto si risolverà. A proposito di quell’altro che amava il “me ne frego”, avete fatto caso che somiglianza c’è tra Colui e il nostro signor B. da quando questi indossa il Borsalino nero? Provate un po’ a riguardare qualche filmato di quell’altro signor BM ai tempi della fuga dal Gran Sasso, o anche dopo, quando insomma non era più in divisa e confrontatelo con il sig. B che scende dall’auto per andare a fare l’ennesima intervista radio televisiva.

    Pochi hanno rilevato che lo stato del nostro Stato è in questo stato non solo per la buona politica del sig. B. negli ultimi 20 anni, ma anche e soprattutto per l’ottima e lungimirante politica che ci hanno fornito le forze politiche e sindacali negli ultimi 40 anni. Nessuno.

    Nel mondo intero oramai si parla poco di komunismo, (Russia, Cina e Cuba compresi) e menomale che ci siamo in noi in Italia che abbiamo giovani orgogliosi e rapiti dall’idea di rifondarla (i vecchi tromboni rossi oramai sono quasi tutti in brachette rosso stinto, direi rosa).
    Così come al centro, anche nella nostra estrema sinistra c’è un superaffollamento a cercarsi una cuccia al caldo. Di Pietro ha dato buon esempio e gli arancioni del 2012 arrivano in parlamento per dimostrare con De Magistris e Sgroia che la magistratura non fa politica.
    La più perniciosa per me resta l’antipolitica del comico che fa il guitto e non nasconde cosa intenda lui per democrazia: “se no fuori tutti dalle palle!”

    Abbiamo delle leggi che si, dovrebbero essere uguali per tutti, ma come al solito per qualcuno sono più uguali. Il direttore Sallusti ha infranto una legge dello stato, legge tuttora vigente. Viene condannato e sdegnosamente rifiuta di chiedere la grazia. La legge se è sbagliata, perché non viene soppressa o modificata? Non solo non è stata modificata, ma nessuno ha mai proposto seriamente di cambiarla. Ma finchè c’è ed è in vigore ogni cittadino è tenuta ad osservarla! A meno che, a meno che non sia ……… un giornalista?
    Per chiudere in bellezza l’anno il Presidente della Repubblica ha graziato il martire reo confesso (e non pentito) e ha stabilito un interessante precedente: chi vuol sputtanare con notizie false qualsiasi innocente cittadino (anche la nostra signora o la nostra figlia, poco importa) non ha che cercare di farsi giornalista, possibilmente direttore di giornale, e stanziare 15.532 €. Si perché così ha stabilito il Presidente della Repubblica: se diffami un innocente privato cittadino, ma sei appartenente alla casta dei giornalisti, puoi infrangere la legge e pagare questa multa. Se non hai i soldi? Se sei direttore di giornale quella è poco meno di una mensilità. E il privato cittadino? Beh, lasciamo perdere, quello più che cittadino deve continuare a fare il suddito!
    Sallusti: “accetto la grazia perché deve essere un precedente da applicare a tutti i giornalisti” : certo, come volevasi dimostrare.

    Siamo al 72° posto al mondo tra i paesi più corrotti al mondo, su 174. Dopo Ghana, Romania e Brasile……… (nel 2011 eravamo al 69° posto.
    Abbia aiutato un po’ il fatto che dopo i vari politici a livello nazionale si siano cominciate ad alzare sottane anche nei consigli regionali?
    Anche noi nel nostro piccolo, nel grossetano, mi pare ci stiamo muovendo mica male. Anzi direi che andiamo ………. al galoppo!

    Ma per fortuna c’è il Comandante
    che da solo fa girare la giostra
    lui sì accontenta tutta le gente
    e delle critiche rabbia non mostra
    tutti sono felici e sono contenti
    e io mastico amaro tra i miei denti

    Magari l’avessimo anche noi a Braccagni un Comandante che cambia gli allenatori come li cambia lui: in fondo la posizione in classifica non è dissimile.

    A questo punto, passata la minaccia della fine del mondo,
    o se ci augurassimo che finisse invece tutto questo sudiciumaio?

    Visto il periodo bisognerebbe essere buoni e avere pensieri gentili
    Io quest’anno non ce la faccio: vi auguri di essere meno buoni (meno coglioni) e più razionali. Tanto a di’ le bischerate lo sai quanti ne trovi!

    Buone feste in ogni caso a tutti.

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