Concordia raddrizzata

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CONCORDIA

CONCORDIA

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RSSNumero commenti (6)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    “Il sistema Italia non funziona, è in crisi”
    A cosa ci si riferisce? Alla grande industria? Al commercio? Alla politica? Alla pubblica amministrazione?
    Forse un po’ a tutto. Fin nelle piccole cose.
    Voglio raccontarvi una piccola ma significativa esperienza di un cittadino che conosco bene, e cioè il sottoscritto.

    Devo timbrare delle locandine all’Ufficio Pubblicità del Comune per poterle poi esporre nei locali del paese.
    Chiamo il Centralino del comune affinché mi passi l’ufficio competente.
    Disco d’abitudine……digitare 2
    Risponde Grosseto Parcheggi, delegata a questo servizio.
    Chiedo alla gentile signorina se si deve pagare per l’affissione anche del formato A4 o si parte a pagare dal formato A3, che è più grande.
    No, mi dice, deve pagare sia per l’A3 che per l’A4: non si paga per il formato inferiore, e cioè per il formato A5.
    Chiedo orari e giorni di apertura.
    Poi chiedo la spesa per 20 locandine: euro 18,59 mi risponde.
    – Però non mi può pagare in contanti, aggiunge.
    – E perché?
    – Perché è così: può pagare solo con POS o con bollettino postale
    – Io ho solo Carta di Credito, va bene?
    – No, solo bancomat!
    – Ma perché? Chiedo io che non uso e non ho il codice PIN per il POS
    – Perché è così, quindi può pagare con bollettino alla Posta
    – Ma lei si rende conto cosa significa andare a pagare un bollettino alla Posta? Che file e che attese deve superare? È possibile che non si possa fare diversamente? Ma chi l’ha decise queste cose? Lo so che non è colpa sua, ma certo ci vuole una bella chiorba per decidere così eh?
    – Guardi, aspetti, lei può pagare anche con la Lottomatica, così evita la Posta
    – Ve bene, grazie.
    E la signorina mi fornisce il numero di c/c dove fare il versamento.

    Mi reco dal locale gestore del Lotto, ma Max mi dice che ha fatto domanda per il servizio di Lottomatica, tante carta, tanti soldi pagati, ma per ora non ha l’autorizzazione
    Pazienza, parto per Grosseto, anche se oramai dispero di riuscire a fare tutto nella mattinata.

    Vado al servizio Lotto di Barbanella, super attrezzato, così non avrò problemi.
    Chiedo alla signorina se posso fare il versamento prescritto.
    Lei titubante mi fa ripetere e poi mi dice: credo di no, che non si possa, ma aspetti che chiamo il capo.
    Arriva il capo, ripeto la richiesta e lui attacca ad armeggiare con un vide e una tastiera alla ricerca di lumi. Alla fine mi fa:
    – Guardi che non credo che si possa fare, anzi, glielo confermo, non si può proprio fare!
    Chiamo seduta stante l’Ufficio della Grosseto parcheggi e dopo la trafila del disco parlo con la signorina e riferisco che qui alla Lottomatica non accettano pagamenti del genere. Lei invece insiste a dire di si. A quel punto gli dico:
    – Parli lei, per favore, con il titolare, perché io non so più cosa fare
    E lei:
    – Ma guardi che lei ci deve andare con il bollettino posta compilato…….
    Ok
    Oramai la mattinata è finita e decido per il giorno dopo.

    L’indomani vado alla Posta e qualcuno dall’alto mi ha voluto fare un regalo: dentro all’ufficio postale c’è solo un impiegato e zero clienti!
    Compilo il bollettino, con pazienza, anche negli spazi dove non c’entra quello che devo scrivere.
    Pago il dovuto e parto per Grosseto.
    Via Orcagna 32
    La percorro da Est verso Ovest e alla fine vedo bello grande un cartello con scritto Grosseto Parcheggi.
    La signorina si ricorda di me, ha un dolce sorriso di comprensione. Presento la ricevuta del versamento, mi bolla le locandine e gli confesso che è stata veramente un’avventura arrivare a meta.

    Volete la ciliegina sulla torta?
    Eccola.
    Nella sede di Grosseto Parcheggi NON C’E’ PARCHEGGIO!!!
    Né sulla Via Orcagna, né sul vialetto di accesso ad un loro piazzale interno: tutto divieto di sosta!!!

    E batti invio!
    Mali burocrazia = Malidetta burocrazia, avrebbe detto il mi nonno!

  2. nello ha detto:

    Bella avventura Granocchiaio, ti capisco perché non sei il solo, ma così è il mondo.
    I soldi, che io chiamo di plastica (non le sterline immesse dalla Banca d’Inghilterra anti contraffazione) cioè la Carta di Credito non è accettata solo dalla GRP, ma anche da altri uffici (vedi ACI per bollo), va bene però il bancomat (all’ACI però non quello delle Poste, chissà perché?).Il motivo sta nel fatto che, in pratica, Bancomat=soldi contanti, mentre la Carta , oltre ad avere commissioni superiori, ha i suoi tempi tecnici per girare i soldi nel c.c. interessato.
    Mi sembra strano che Lottomatica (al di là dei problemi di Massimiliano)voglia il bollettino del conto corrente postale, se si va lì a pagare una multa, almeno è successo a miei conoscenti, chiedono sì il numero di c.c., ma non il bollettino. Devo però dire che il Franci è andato in pensione e quella ricevitoria, a cui fai riferimento, ha perso la sua efficienza (i nuovi non erano capaci di fare l’abbonamento per il Superenalotto, cosa per me positiva perché mi sono spostato alla tabaccheria di Gorarella dove ho ritrovato Ugo, ex braccagnino).
    In risposta alla tua ultima battuta: è vero che dove è ora la GRP (locali ex concessionaria FIAT) non ci sono parcheggi, ma a soli 100m c’è uno slargo dove possono sostare molte auto.
    L’unica cosa positiva, il fatto che tu non abbia trovato nessuno alla Posta, è successo anche a me ultimamente (anche se ne faccio poco uso). La mia domanda è: ma è davvero positivo? Anche le Poste ora guardano al profitto e se “la gallina non fa due uova si fa in brodo”; ricorda tutte le chiusure che ultimamente si susseguono, potrebbe succedere anche al nostro Ufficio.

    • Roberto Tonini ha detto:

      Insomma, bella avventura non direi, purtroppo devo dire che oramai è ORDINARIO DEGRADO. Ci si abitua meglio al meglio, ma ci si deve abituare – e questo è veramente pesante – anche al peggio.
      Ho citato l’esempio per notare che fin nelle piccole cose oramai non si riesce più ad avere burocrazia efficiente e razionale. Se non funziona con le cose piccole come è sperabile che funzioni per quelle più complesse?
      Un mio caro e giovane amico mi dice che sono pessimista: ho paura di essere solo realista.
      Si la ricevitoria ha cambiato, in peggio, ma credo che ci voglia proprio il bollettino stampato per fare il versamento alla Lottomatica. Credo.
      Le Poste. L’ho già scritto, detto e ridetto. È una delle cose che veramente abolirei fin da ierimattina. Oramai la posta come lettere e cartoline non ci sono più. Le fatture e similari nemmeno, tutto va per internet. I pacchi? Ma quelli sono già in mano ai Corrieri privati (che peraltro non lavorano bene). Non parliamo poi dei servizi finanziari e pensioni perché scegliere le poste anziché una banca è veramente masochismo allo stato puro.

  3. mezzolitro ha detto:

    Ragazzi, vi linko la webcam sulla Concordia, così, chi pole, domani se la vede in diretta la “raddrizzata”.
    http://www.giglionews.it/2010022440919/webcam/isola-del-giglio/webcam-giglio-porto-panoramica.html

  4. Granocchiaio ha detto:

    COSTA CONCORDIA: QUANDO SARÀ RIMOSSO E DOVE VERRÀ PORTATO IL RELITTO?

    Eseguita con successo la prima fase del recupero della Costa Concordia, ora si parla di quando e dove la nave sarà smantellata

    L’operazione di rotazione della Costa Concordia ed il suo posizionamento sul supporto subacqueo sono state portate a termine nel migliore dei modi da parte del team guidato da Nick Sloane. Il capo della protezione civile Franco Gabrielli, dopo questa prima fase ha dichiarato che intorno al relitto della nave ci sono ancora molte operazioni da fare, tra le quali le più importanti e prioritarie sono la sua messa in sicurezza e la ricerca dei corpi non ancora recuperati.
    All’interno del relitto infatti si dovrebbero trovare le salme di due persone che mancano all’appello dopo il disastro del 13 gennaio 2012. Per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza, si provvederà ad assicurare la nave con dei tiranti, in modo che non risenta delle condizioni meteorologiche e del mare nei prossimi mesi dell’autunno e dell’inverno. L’ipotesi più plausibile per quanto riguarda lo spostamento della nave vede infatti come prima data possibile la prossima primavera, come ha ricordato anche lo stesso Nick Sloane ai giornalisti che gli avevano rivolto questa domanda.
    Dopo la messa in sicurezza ci saranno da fare anche i lavori per assicurare il galleggiamento del relitto, che saranno preceduti da una attenta analisi delle condizioni della parte dello scafo che ha urtato lo scoglio ed è rimasta immersa per più di 600 giorni. L’altro quesito che ha già iniziato a scaldare gli animi ed a innescare polemiche è quello del porto dove la Concordia verrà portata per la successiva fase di smantellamento.
    L’ipotesi più naturale è quella del porto di Piombino, anche per la sua vicinanza al luogo del naufragio, e su questa soluzione ha puntato fin dall’inizio il governatore della Toscana, Enrico Rossi, che in questi giorni è stato presente all’isola del Giglio per assistere alle operazioni. Rossi oltre a confermare la scelta prioritaria per il porto di Piombino quale luogo di smantellamento, ha anche annunciato che la regione Toscana farà una richiesta alla Costa Crociere, per quanto riguarda i danni ambientali causati dal naufragio della Concordia.
    Parlando dello smantellamento, Rossi ha detto che si recherà presto al Consiglio Europeo, con la proposta ufficiale del porto toscano, nel quale molto presto si inizieranno ad eseguire i lavori necessari per accogliere la nave. Secondo il governatore, il porto di Piombino potrebbe in seguito essere utilizzato proprio come luogo di smantellamento di altri relitti provenienti da tutta Europa.
    Nello stesso tempo, collegandosi a quanto detto in precedenza da Gabrielli, cioè che il relitto dellaConcordia è classificato come rifiuto, Rossi ricorda che l’autorizzazione allo smaltimento deve essere data proprio dalla regione Toscana. Sulla questione ha parlato anche Corrado Clini, D.G. del ministero dell’Ambiente che si augura la scelta di Piombino, già identificato in precedenza, quando Clini era ministro dell’Ambiente. Tra i porti italiani che si sono candidati per eseguire le operazioni di smantellamento del relitto della Concordia ci sono Palermo e Civitavecchia.
    Scritto da LaRedazione di DGmag.it mercoledì 18 settembre 2013

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