la chiusura della stalla quando i buoi sono scappati: esercitazione di verifica su campo

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LA CHIUSURA DELLA STALLA

FOTO A

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FOTO B

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FOTO C

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FOTO D

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FOTO E

FOTO E

 

FOTO F

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I BUOI GIA’ SCAPPATI

BIVIO DI MONTEPESCALI 5 OTTOBRE 2013

BIVIO DI MONTEPESCALI 5 OTTOBRE 2013

DONNA NEL NUBIFRAGIO 5 OTTOBRE 2013

DONNA NEL NUBIFRAGIO 5 OTTOBRE 2013

 

VIA GARIBALDINI 24 OTTOBRE 2013

VIA GARIBALDINI 24 OTTOBRE 2013

CONFLUENZA STRDA DA MONTEPESCALI SU VIA AURELIA SUD

CONFLUENZA STRADA DA MONTEPESCALI SU VIA AURELIA SUD IN DATA   24 OTTOBRE 2013

 

 

VIA AURELIA SUD 22 - 26 24 OTTOBRE 2013

VIA AURELIA SUD 22 – 26
24 OTTOBRE 2013

 

VIA AURELIA SUD 24 OTTOBRE 2013

VIA AURELIA SUD 24 OTTOBRE 2013

 

VIA AURELIA SDU 28 OTTOBRE 2013

VIA AURELIA SDU 28 OTTOBRE 2013

 

 E PER FINIRE, SPETTACOLO DEGLI SPETTACOLI:

ammirate dopo le operazioni di pulitura e rimessa in stato che popo’ di varco rimane. sotto la ficaia scamozzata,

per ricevere il fiume delle acqua provenienti da Montepescali:

per meglio vedere (e scoprire dov’è) ho messo sopra un punto esclamativo, proprio sopra la grata

GRATA SOTTO LA FICAIA SCAMOZZATA - CPNFLIENZA STRADA DI MONTEPESCALI SU VIA AURELIA SUD

GRATA SOTTO LA FICAIA SCAMOZZATA – CPNFLIENZA STRADA DI MONTEPESCALI SU VIA AURELIA SUD

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RSSNumero commenti (7)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Le foto parlano da sole: la chiusura della stalla, i buoi che sono scappati e la ciliegina sulla torta: la grata per lo scolo e scorrimento di tutte le acque piovane provenienti dalla strada di Montepescali

    • mezzolitro ha detto:

      Dear ranocchio, hai ragione da vendere ad incaazatti e montare un pò di panna, però dubito fortemente che se quelle fossette fossero state pulite prima non sarebbe successo quello che è successo.
      L’omini, da che mondo è mondo tentano da sempre di imbrigliare l’acqua piovana nei fossi e appunto tentano…

      • Granocchiaio ha detto:

        L’omini, da che mondo è mondo tentano da sempre di imbrigliare l’acqua piovana nei fossi, nei torrenti e nei fiumi. Certe volte lo fanno bene, certe volte lo fanno male, certe volte non lo fanno per niente.
        E tentano di fare cose adeguante. Cose che possono diminuire molto i guai possibili, altre volte poco, altre volte niente.

        Gli argini della Bruna, della Fossa, della Sovata, tutte opere umane, non mettano al sicuro al 100% dalle alluvioni, ma sicuramente diminuiscono di molto i guai possibili come da non averli affatto, o averli con altezze minori, o averli e tenerli senza manutenzione adeguata.
        Così, a vari livelli per corsi di acqua minori in dimensioni, canali, fosse e fossette, ma con dinamica simile e danni spesso simili ai fratelli maggiori.
        Mi sembra abbastanza chiaro che la regolazione delle acque a monte della nuova Aurelia (la 4 corsie) per tutto il tratto che va almeno dal passaggio a livello della Società fino almeno alla zona dell’ex distributore Esso (in pratica dove dovrebbe iniziare il sovrappasso della ferrovia), la zona cioè direttamente interessata al paese di Braccagni, risulta essere inadeguata, mal progettata e praticamente abbandonata a se stessa in fatto di manutenzione. Il che spiega abbastanza bene le cause dei periodici danni alle cose e alle persone.

        Come certamente ricorderai, fu proprio uno dei primi articoli di questo blog a segnalare queste mancate manutenzioni fin dal 5 ottobre 2008 con l’eloquente titolo: “chi le dovrebbe pulire queste?
        http://www.braccagni.info/wp-admin/post.php?post=503&action=edit

        per cui mi sembra corretto dire che:
        le opere di regolazione delle acqua a Braccagni sono mal progettate e che queste sono normalmente mal mantenute, o affatto mantenute.
        E questa è opera degli “omini” non del fato, del caso o della sfortuna.
        Tutto quanto sopra detto va ovviamente esteso alla rete fognaria del paese, inadeguata, non rispondente alle esigenze del paese e sicuramente senza adeguata verifica e manutenzione.
        Tutti i danni sono riconducibili a queste cause.

        Se si rilasciano autorizzazioni a costruire cantine e garage sotto il livello della strada si deve assicurare che questi non siano sistematicamente allagati appena c’è una pioggia un poco più abbondante.
        E qui devo ritornare al concetto così ben espresso da Carlo Vellutini: “Inutile nascondere che chi gestisce la cosa pubblica, alla fine, ha bisogno di voti ed a Braccagni non se ne raccolgono troppi”

      • nello ha detto:

        Va beh che ti hanno riconfermato agli Usi, ma non fare il maestranino: i fossi da che mondo è mondo servono a portare via l’acqua, ma se sono invasi da vegetazione dimmi a cosa servono? Si potrebbe ipotizzare a riempire gli invasi, citati da Ric in altro post, ma bisogna farli. Nessuno dice che se i fossi sono puliti tutto è risolto, ma se il canale dalle 4 corsie all’allacciante lo fosse stato, forse il Granocchiaio e tutti quelli della via Aurelia avrebbero subito meno danni (ma chiaramente 200mm di acqua in poco più di cinque ore è dura da parare).
        Ti faccio una domanda: ma a che serve la mezza pulizia che hanno fatto in quel fosso? mi sembra che da due giorni sia tutto fermo, che si aspetta la pioggerellina classica di fine ottobre – primi novembre?

        • mezzolitro ha detto:

          Nello, ranocchio, quelle fossette devono essere sempre pulite, altrimenti non servono a nulla, mi sembra inutile anche scriverlo, però come dice Nello, tutta quell’acqua non l’avrebbero smaltita neanche se fossero state il doppio. Quindi va trovata una soluzione, invece di abbaiare alla Luna.
          Credo che i lavori si siano fermati per i soliti problemi di “competenze”, cioè chi deve fare cosa, quindi il comune si è fermato al confine delle sue competenze…

  2. Granocchiaio ha detto:

    Vorrei richiamare l’attenzione tra le esaurienti e appassionate testimonianze di Nello e del Ric su un paio di punti

    1° – provate a guardare con attenzione come è sistemata la famigerata fossetta all’incrocio della strada da Montepescali con Via Aurelia Sud, dopo gli interventi di sistemazione (?) e ripulitura (?)
    Foto visibile sia qui in questo articolo e segnalata come:” SPETTACOLO DEGLI SPETTACOLI” e come immagine di testa nell’altro articolo “Il Nubifragio del 5 ottobre e quello del 24 ottobre 2013” http://www.braccagni.info/2013/10/06/il-nubifragio-del-5-ottobre-2013/

    Vedrete che restano pochi centimetri di luce per recepire o intercettare (si dice così?) le acque – poche o tante, provenienti da monte……
    Domanda: che dire? Che pensare? A chi segnalare? E poi una volta segnalato serve a qualcosa?

    2° sulla risposta al primo punto mi viene a mente quanto scritto tempo addietro da Carlo Vellutini: “Inutile nascondere che chi gestisce la cosa pubblica, alla fine, ha bisogno di voti ed a Braccagni non se ne raccolgono troppi”. Condivido in pieno.

    E rincaro la dose. Quei pochi “non troppi voti” sono in maggioranza a favore ……della maggioranza! E quindi che messaggio deve recepire chi ci amministra?
    Son pochi, contano poco e poi ci votano lo stesso: qui si pole fa quello che ci pare. Di certo non stare li a vedere i loro problemi e sentì le loro lamentele. Una visitina dopo ogni sciaura, una bella stretta di mano, ci si da del tu, magari ci si abbraccia e ci si bacia pure……..ma che c..zo si vole di più.

    E qui mi viene a mente la chiusura del sommo Riccardo Marasco nella sua ode “L’alluvione”:
    Dante di marmo
    poeta divino
    mira sdegnato
    l’immane casino
    o fiorentini
    m’avete esiliato
    prendete la merda
    che dio v’ha mandato!

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