Gran Bollito Misto all’Oste Scuro di Braccagni

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Gran Bollito Misto all'Oste Scuro di Braccagni

Gran Bollito Misto all’Oste Scuro di Braccagni

1

baccalà San Giovanni, salmone, cipollotti, pomodorini, peperoni e papate

2

cottura in wok con olio nuovo

3

olive nere

4

due bei grandi bianchi

5

uno deve mostrare le sue nobili origini

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e tipologia

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ma entrambi fanno una gran bella figura

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Montes Alpha  Chardonnay 2003 – il Cileno

9

Pavillon Blanc de Chateau Margaux 2002 – il francese

10

un Sauvignon bordolese

11

uno Chardonnay cileno

pappardelle

 pappardelle sulla lepre

 

 

Col mio amico Roberto Fidanzi ci sentiamo spesso: più per beccuzzarci che per amoreggiare

Ma lo facciamo da sempre, in amicizia e piacere: soprattutto “ci ascoltiamo”

Anche di questo blog ha la sua paternità

Una delle cose per cui mi ha più rimproverato negli ultimi tempi è quella di non pubblicare schede di valutazione dei locali di ristorazione.  Gli ho spiegato che sono assai limitato in questo dal fatto che oramai cerco di non esagerare con i ristoranti, ma anche perché non mi va di parlar male di nessuno. Preferisco fare recensioni solo per quelli che almeno complessivamente mi piacciono. Cioè quelli che nel bilancio si/no prevale il lato positivo.

Comincio così la serie con un ristorante del tipo di quelli che se ne sente dire di tutto e di più. Spesso con poca o punta conoscenza. Rispetto comunque qualsiasi opinione altrui. Anche se non mi sento di condividere tutto quello che si dice e che si scrive.

La prima scheda è per il nuovo ristorante Wok-Sushi di Via Nepal 6/10 a Grosseto

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RSSNumero commenti (3)

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  1. Roberto Tonini ha detto:

    Oggi siamo soli: figlie e nipoti tutti in altri programmi. Restiamo a casa o si va fuori a mangiare qualcosa? Dove? Vicino e a non spendere troppo, una trattoria, un po’ di pasta fatta in casa, in ragù casareccio…….d’altra parte cuciniamo io e mia moglie, e nessuno dei due fa la sfoglia in casa.
    La mia dolce metà mi fa: torniamo dai cinesi, quelli nuovi. Si, rispondo io, proprio si, così almeno ci chiariamo un po’ le idee.
    Questi locali sono un po’ particolari, ovviamente. Se non ami la cucina orientale è inutile che tu ci vada. Sarebbe come mandare un vegetariano a mangiare la ciccia dal Cecchini a Panzano!
    Noi apprezziamo questa cucina, ci andiamo qualche volta e nel nuovo locale, il ristorante Wok-Sushi di Grosseto, quello in via Nepal, ci siamo già stati una volta. Il ristorante offre, come suo sito internet:
    Cucina a vista
    Buffet a volontà
    Menù a prezzo fisso con oltre 100 piatti a scelta
    Take away pranzo

    Si tratta di un grande locale, con molti posti, ma con spazi umani, pulito, arioso, stile moderno e servizio a Buffet.
    Generalmente io non amo i Buffet, in particolare quelli dove siamo invitati, dove cioè non si paga. In quelle occasioni mi pare che ci sia una lotta per arrivare primi alla meta, prendere più cose che si può e, delizia delle delizie, mangiare in piedi. Non parliamo di posate e bicchieri di plastica dove non amo bere nemmeno l’acqua. Cose che odio fino al punto di saltare il pasto e la festa, e andarmi a fare un panino fuori dalla bolgia.
    Qui a differenza degli inviti si arriva normalmente alla spicciolata, non tutti a assieme, i banconi sono molto grandi e capienti, riforniti in continuazione dalle cucine a vista, e quindi ci si può servire in tutta tranquillità e comodità.
    La prima volta anche noi, con la curiosità di assaggiare un po’ tutto, abbiamo forse esagerato e con disappunto e un poco di vergogna abbiamo lasciato un po’ di cibo nel piatto.
    All’inizio i banconi degli antipasti, poi a seguire i primi, il fritto, poi le zuppe, ma anche le verdure di controno e le immancabili patatine fritte. Semplifico e non mi avventuro nei nomi.
    Nella fila di banconi in parallelo c’è tutta una serie di prodotti, in particolare pesce, (ho notato orate, gamberi, mazzancolle) e verdure, da farsi cucinare espressi alla griglia.
    Nella fila di fondo c’è come un nastro trasportatore che esce direttamente dalla cucina e poi vi ritorna, con su tutta una serie e varietà di sushi.
    Ci sono poi due vetrine, sempre con servizio a buffet, una con la frutta ed un’altra con il gelato.
    Forti dell’esperienza della prima volta siamo andati più precisi, cauti e siamo stati assai meglio della prima volta. Abbiamo mangiato sostanzialmente solo (si fa per dire) dei primi e delle zuppe, facendoci un mezzo bis. Non abbiamo mangiato altre pietanze, ma ci siamo gustati due belle coppe di gelato che abbiamo scelto e servito nelle nostre coppe.
    Niente caffè e ammazzacaffè servito gratis alla cassa, come si usava fare tanto tempo nei nostri locali.

    Trattandosi di una pretesa di scheda divido le cose che abbiamo apprezzato e quelle che non ci sono piaciute.

    1. Accoglienza e del personale: credo che molti ristoratori dovrebbero venire a vedere come si può trattare cortesemente e gentilmente la clientela, senza servilismi fuori luogo, ma con sorrisi e professionalità. I sorrisi o sono veri, come penso, o sono dei formidabili attori. A me va bene in entrambi i casi
    2. Servizio: efficace, veloce e rispettoso. A me hanno portato una bottiglia di vino bianco a temperatura ambiente. L’ho fatto presente a quello che pareva essere il capo sala, e lui si è scusato e mi ha chiesto se poteva andar bene portarmi il secchiello con il ghiaccio. In un buffet self service! Gli ho detto di si ed è tornato con un elegante e funzionale recipiente pieno di ghiaccio.
    3. La varietà dei piatti è veramente grande. Come si dice: c’è veramente l’imbarazzo della scelta. Ma dopo un paio di volte uno sa dove andare sul sicuro, senza imbarazzo. Magari prova una cosa nuova.
    4. Trovo la qualità dei piatti ampiamente in linea con gli altri simili locali in città. Forse un poco più in alto della media cittadina.
    5. La pulizia in generale, delle cose e delle persone, la cucina a vista ben illuminata, la velocità nelle risposte degli inservienti: come alzi gli occhi trovi subito un viso sorridente pronto a venire da te se fai un cenno.
    6. Al momento di pagare ci hanno offerto “l’ammazzacaffè”, una grappa o un sakè, gesto da poco e da tanto, dipende dai punti di vista. Per me è già qualcosa, se si pensa a quanto costa il pranzo.
    7. Ultimo, ma non in ordine di importanza, il prezzo. Oggi abbiamo speso per mangiare 10,90 euro a testa, bevande escluse. La sera credo ce ne voglia 16,90. E non so perché: la prima volta ci siamo venuti di sera e mi pare che è la stessa musica.

    Cose che non ci sono piaciute

    1. Il prezzo della bottiglia di vino (un Greco di Tufo DOCG a 18,00 euro, cioè quasi il doppio del pranzo) per una qualità veramente non all’altezza. È un peccato perché con l’organizzazione che evidentemente hanno in tutta Italia (non so quanti Wok-Sushi ci siano in funzione, ma credo molti) potrebbero trovare cose assai migliori con quei prezzi.
    2. La qualità del sushi non ci è sembrata all’altezza di tutto il resto

    Per vedere foto dei piatti e del locale clicca qui sotto

    http://www.wok-sushi.it/piatti.html
    http://www.wok-sushi.it/photogallery.html

  2. Roberto Tonini ha detto:

    Due grandi bottiglie per un piatto unico di pesce e verdure. Il baccalà, un pregiato San Giovanni a mollo da 4 giorni, cambio dell’acqua 3 volte al dì, un trancio di salmone che passava di li per caso, cipolloti bianchi e rossi con la loro parte verde (il gambo), peperone rosso (il giallo non c’era), patate a dadolini giusto per addensare un poco e regolare il sapido. Non c’è stato bisogno di mettere sale.
    Una cottura dolce e veloce in wok, prima coperta poi scoperta.

    Due grandi vini recuperati miracolosamente da una cantina disastrata, un nobile francese dal nome altisonante: Pavillon Blanc du Chateau Margaux 2002, un Sauvignon bordolese. Costa dieci volte più del cileno.
    Uno Chardonnay cileno: Montes Alpha 2003, dal costo dieci volte inferiore al primo.
    Due vini due storie, due stili. Un po’ lenti ad aprirsi, vista l’età, ma progressivamente ci hanno conquistato.
    Elegante e fresco (!!!) il francese, sapido e suadente il cileno.

    Piatto unico. Grazie mille Granocchiaio.

  3. Granocchiaio ha detto:

    GRAN BOLLITO MISTO
    All’Oste Scuro di Braccagni – da Giovedì 21 a Domenica 24 Novembre
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