La precedenza di cortesia è maschilista?

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  1. Granocchiaio ha detto:

    La precedenza di cortesia è maschilista?

    Due file di macchine nei due sensi di marcia

    Rallentate e poi vi fermate facendo segno all’altra auto sulla fila opposta di voltare, passandovi davanti (precedenza di cortesia)
    Caso numero 1
    • l’auto fa manovra e l’autista vi fa segno di ringraziamento, o con la mano o con un colpo di fari: alla guida c’è un uomo
    • l’auto fa manovra e l’autista non vi fa segno di ringraziamento, né con la mano, né con un colpo di fari: quasi sicuramente non c’è un uomo alla guida

    Riprova:
    siete voi nella situazione di chiedere a chi viene dalla direzione opposta, una precedenza di cortesia)
    • alla guida dell’auto opposta vedete che c’è un uomo: se non è il primo (stronzo) probabilmente il secondo o il terzo vi darà la possibilità di girare
    • alla guida dell’auto opposta vedete che c’è una donna: la massima cortesia su cui potete contare è che vi guardi come si guarda un uomo trasparente: non ci siete, non esistete: sguardo fisso sull’infinito! Nel caso in cui accennate a fare la manovra sollecitando la cortesia: il meglio che vi può succedere è un colpo di abbaglianti o di clacson per riportarvi sulla terra. Sempre guardando avanti, verso l’infinito. L’importante è nemmeno di guardarti in faccia.

    Le stesse situazioni si verificano quando in fila vedete che sulla destra c’è un’auto che dovrebbe entrare, ma non ha una precedenza segnalata, oppure ci siete voi a dover entrare: vale la regola di cui sopra: se c’è un uomo alla guida, se non sarà il primo sarà il secondoo il terzo, se c’è una donna, o più donne, non ci sperate proprio

    Tutte così? Io non ho ricordanza di aver avuto una “precedenza di cortesia” da parte di una donna.

    Però, parlandone, ho trovato una donna disposta ad ammettere: si è vero, siamo proprio così!
    Viva la sincerità!
    E viva la differenza, beninteso!

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