Buona Pasqua

La Scottona non è una razza

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446Scottona

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RSSNumero commenti (9)

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  1. Granocchiaio ha detto:

    La “Scottona” non è una razza.
    Diversamente da quanto riportato oggi dalla stampa locale che segnalava come nel previsto nuovo mattatoio si “lavorerà soprattutto mucche di razza scottona”.
    La scottona in realtà è una bestia femmina che non è mai stata gravida, di età non superiore a 15/16 mesi. Per questo fornisce una carne di una tenerezza eccellente.

    Sul resto del’articolo e i problemi degli integralisti, meglio sorvolare.

  2. mezzolitro ha detto:

    Che ci voi fà ranocchio, oramai l’ignoranza regna sovrana!

  3. Ric ha detto:

    Strano che non si conosca in giro cosa è la scottona, in realtà alla Coop forniscono tutti i dati della carne di scottona che, essendo leggermente infiltrata di grasso, fornisce alla cottura quel particolare sapore gradevole che non si trova nei tagli di altri bovini. Magari il nostro Granocchiaio, da esperto gastronomo quale è, potrebbe fare un piccolo articolo sulle migliori razze da carne e sui tagli di carne più prelibate.

    • Granocchiaio ha detto:

      Penso sia stata una svista del giornalista.
      A meno che………….a meno che non sia un comunicato confezionato degli integralisti che non vogliono il mattatoio e poi spedito al giornale.
      Che ha loro non serve perché vegani. Integralisti, invadenti e prepotenti.

      Circa l’articolo sulle razze sarebbe istruttivo e bello da scrivere. Ma ho così tanti cari amici in giro: perché guastare l’amicizia con articoli che per qualcuno potrebbero risultare dissacranti?
      E poi credo che tu ne sappia abbastanza anche tu, caro Ric, per cui non è che mi hai voluto passare la patata bollente eh?
      Come si fa a parlar male di Garibaldi?

  4. mezzolitro ha detto:

    Hei! Ranocchio! Hai fatto il furbo! Altro che “sul resto dell’articolo e i problemi degli integralisti, meglio sorvolare”! nel post non hai dato la notizia più importante e cioè che durante le vigilia di Natale un camion adibito al trasporto di animali al macello, debitamente trasformato in “istallazione di dimostrativa contro la macellazione degli animali”, avrebbe fatto il giro della città di Grosseto per sensibilizzare la popolazione su questa mattanza orribile non degna di una società civile.
    Quando ho visto quel camion in via Emilia, lì per lì non avevo capito il senso di quell'”istallazione” semovente, poi a casa ho fatto una ricerca e sono rimasto meravigliato (mica tanto…) che tu avevi “bucato” la notizia più importante apposta.
    Non si fa, non è corretto.

    • Granocchiaio ha detto:

      Mah, che dire?
      Io non ho parlato dell’“istallazione dimostrativa contro la macellazione degli animali”.
      E nemmeno che il camion “avrebbe fatto il giro della città di Grosseto per sensibilizzare la popolazione su questa mattanza orribile non degna di una società civile.”
      Io avrei dunque “bucato” la notizia più importante apposta.

      E ho chiuso l’articolo dicendo: Sul resto del’articolo e i problemi degli integralisti, meglio sorvolare.

      Vediamo un po’ di rimettere le cose in quadro:
      nell’articolo di cui si parla è chiaramente indicato chi ha fatto questa messa in scena, nome e cognome, e cioè l’associazione dei Vegani.
      Vedasi chi sono, cosa fanno e come lo fanno in uno dei mille siti che si trovano in rete.
      In estrema sintesi, proprio per chi non ne sapesse niente: Il veganismo è un tipo di dieta che esclude carne, uova, latte, latticini e tutti gli altri ingredienti di origine animale. Detto In estrema sintesi.

      Questi signori non si limitano però a seguire una dieta tutta loro. No. Devono spiegare….ma che dico spiegare. Magari consigliare? No, ma che dico consigliare. Magari indire processi sommari e crociate contro chi non la pensa come loro.
      Mi pare che questa sia la più corretta qualificazione. Se questo non è integralismo, mi dovresti spiegare te cos’è l’integralismo.
      Quindi la notizia più importante per me era quella che ho dato. Si vogliono occupare “della mattanza orribile” (la macellazione prevista e regolamentata dalla legge) quando non distinguono una razza da uno stato della vita dell’animale. Senti da che cattedra.

      Io ho correttamente specificato: Sul resto del’articolo e i problemi degli integralisti, meglio sorvolare.
      Se per te era quella più importante era quella dei Vegani, da buon integralista – mi par di capire che aderisci all’idea – forse vuoi obbligarmi a pensarla come voi e magari a fare i reportage sulle vostre messe in scena.
      Io, come miliardi di persone nel mondo da millenni, mangio carne. E pure pesce. E pure uova. E vado matto per il latte. Che mia figlia ha potuto dare ai propri figli perché lei non l’aveva. Per non parlare del formaggio……….
      Queste sono i miei gusti e cerco di soddisfarli, ma certo non di predicare od obbligare qualcuno a seguire il mio esempio.

      Siccome poi certi animali noi non li mangiamo vivi, questi vanno evidentemente macellati.
      Come? Per esempio rispettando le leggi vigenti in materia nel paese in cui si opera.
      O no?
      Perché lor signori non si sono impegnati a segnalare o condannare il non rispetto della legge come per esempio in fatto di allevamento, di trasporto degli animali o della correttezza della macellazione stessa. No. Per loro chi segue le proprie preferenze, pur nel rispetto della legge, deve astenersi da un proprio legittimo diritto per evitare “questa mattanza orribile non degna di una società civile”.

      Mi spiace da ma un vegano non prendo lezioni: così non si fa lo dico io, e con ragione.

      In quanto a correttezza, voi pensate a fa i c…zi vostri, mangiate cosa volete, e vedete di non rompere troppo i c…oni.
      Questa si che sarebbe correttezza ed essere rispettosi dei diritti altrui!

      • Ric ha detto:

        Ho letto oggi su Facebook la notizia di una giovane portatrice di una malattia genetica la quale aveva mostrato una sua foto con le condizioni in cui vive e un suo commento che diceva grosso modo: “io vivo grazie alla sperimentazione animale sugli esiti della mia malattia”. Questa ragazza ha ricevuto decine di messaggi che le auguravano la morte e centinaia di proteste di veri o presunti animalisti che la criticavano aspramente. Lasciamo da parte questo ultima edificante notizia di questo integralismo animalista che sta prendendo l’Italia e non solo, ma ragioniamo sul messaggio che questi animalisti ci portano: la macellazione animale è un atto contrario alla vita e quindi le persone si dovrebbero adattare ad una alimentazione priva di proteine animali in quanto noi vogliamo così. Ma non vi pare una azione mediatica da parte di coloro che producono cibo cosiddetto “biologico” a danno della alimentazione tradizionale? non ci sarà dietro qualcuno che muove queste forme di integralismo attraverso i media? Io penso di si; ed anche questo permessivismo che diamo agli animali di accedere ai supermercati, ai ristoranti, ai luoghi dove si vendono alimenti per l’uomo a me pare un qualcosa di studiato in modo di far prevalere una logica animalista, che vuole concedere agli animali ciò che fino adesso era loro negato in ragione di igiene. E queste persone che si vedono passare per Grosseto con 2/3 cani al guinzaglio quasi a mostrare un supposto amore per gli animali, non vi sembrano delle vittime di una operazione mediatica che fa prevalere uno smodato amore verso gli animali? Gli animali sono animali, devono essere trattati bene, ma devono vivere da animali e non circondati da tutto questo benessere che poi non sono in grado di valutare!

  5. Granocchiaio ha detto:

    Grazie a Ric e alle sue riflessioni.
    1° – In primo luogo credo che tutti, non solo gli animalisti, dovrebbero interessarsi alle vicende di Caterina Simonsen, 25enne studentessa di Veterinaria a Bologna, gravemente malata: “Senza la ricerca (che include la sperimentazione animale) sarei morta a 9 anni”. E andarsi a leggere la sua storia.
    Ecco una piccola sintesi:
    La foto dove Caterina esprime liberamente una sua opinione personale, comincia a circolare e cominciano le invettive contro di lei, “colpevole” di vivere a discapito di un animale usato in laboratorio per testare farmaci. Purtroppo animalismo fa ancora rima con estremismo e la sua bacheca è diventata un tazebao di insulti e minacce. In totale Caterina ha contato 30 auguri di morte e 500 offese che lei ha prontamente girato (con nome e cognome) alla polizia postale.
    “Non capisco il perché di tanta cattiveria – spiega all’agenzia di stampa Adn Kronos – Loro non sanno chi sia io, cosa faccia io, e probabilmente sono così ingenui da non sapere che tutti i farmaci che prendono, che danno ai loro figli e che danno ai loro animali sono stati testati sugli animali”.

    Per approfondire:
    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/2013/notizia/caterina-vive-grazie-ai-test-su-animali-ma-viene-minacciata-di-morte-online_2017791.shtml
    Ma la posizione di Caterina riceve anche più di 13mila “mi piace” e quasi 3mila condivisioni. La ragazza con due video ha spiegato le sue ragioni a chi la ha attaccata. E ha lanciato un appello al Partito animalista europeo, alla Lega antivivisezione (Lav) e all’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, affinché si dissocino dagli auguri di morte e prendano provvedimenti. Al momento non conosco risposte.

    2° – Dietro questo integralismo animalista che sta prendendo l’Italia “la macellazione animale è un atto contrario alla vita e quindi le persone si dovrebbero adattare ad una alimentazione priva di proteine animali in quanto noi vogliamo così”.
    Suggerisce Ric, “non ci sarà dietro qualcuno che muove queste forme di integralismo attraverso i media?”. Penso che più che probabile sia una cosa oramai certa: gli interessi industriali sono sempre pronti a cavalcare tigri che si sono progettate a tavolino o che graziosamente si sono messere a correre per loro. Queste sono occasioni d’oro, da non farsi scappare.

    3° – Permissivismo. Fino a poco tempo fa era ben difficile trovare anche solo alberghi che accettassero cani, per esempio. Ora cani, gatti e chi più ne ha più ne metta, ce li vediamo nei supermercati con tutta tranquillità. Aspetto con terrore di vederli anche negli Ospedali. Magari ci sono già e io non li ho ancora visti.

    4° – proprietari di cani che se ne vanno a giro per Grosseto con 2/3 cani al guinzaglio. Forse si, vogliono dimostrare quanto sono animalisti loro. In effetti sono la cartina di tornasole per dimostrare quanto sia decadentismo questo andazzo.
    E Dudù dove lo mettiamo? Vogliamo dimenticare a cosa si sta aggrappando il sig. B.? meditate gente, meditate.

    Altro che istallazione dimostrativa contro la macellazione degli animali!

  6. Ric ha detto:

    Che il decadentismo culturale abbia raggiunto limiti vicini alla indecenza è ormai un fatto risaputo. Ancora peggio: si sfrutta questo “animalismo oltranzista” a fini commerciali fondando sull’amore (presunto) che la gente mostra verso gli animali. Veramente io ho avuto un cane e due gatti negli anni passati quando l’animalismo non era una moda e devo ammettere di aver sofferto la loro morte per vecchiaia o malattia; sono animali ma ero affezionato a loro ed ho fatto di tutto perché essi vivessero bene ed in salute. Se si guarda la nostra TV locale, c’è una pubblicità di tale Riccardo che offre ad una settantina (70) euri un tappetino “memory” per un ottimo sogno del nostro cane… Poi se si va nei negozi che vendono prodotti per animali, si trovano anche collarini con (finti) diamanti per il gatto di casa e prodotti gastronomici per gli animali che neppure un gourmet per uomini saprebbe scegliere. Lo stesso Berlusconi aveva affermato che il famigerato cagnolino Dudù, che possiede un profilo Facebook con un grandissimo numero di estimatori, lo aveva accolto malvolentieri in casa perché a Villa Certosa i cani dormivano fuori (come d’uso da millenni…) e che aveva dovuto fare questo per non trovarsi in contrasto con la nuovissima (e giovanissima) fidanzata. Lo stesso Berlusconi aveva affermato che ci sono larghe percentuali di persone che fanno dormire il proprio cane sul letto ed altre che addirittura se lo portano sotto le coperte (trascuriamo i commenti…).
    Ora, noi non è che veniamo da altri mondi ed altri periodi: gli animali per noi tutti sono stati importanti, specie gli animali di casa, ma trascuriamo questi poveri illusi che non vogliono che ammazziamo un porcello per mangiarcelo; a me piace la carne bovina, suina, ovina, il pollo, il tacchino, l’agnello, ecc. quindi continuerò a mangiar carne anche se questi individui si agitano credendo di modificare il mondo, ma sono povere vittime di una lobby che vuole che si mangi altro. La carne si mangia fino dalla preistoria e noi continueremo a mangiarla!!

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