Medaglia al Valore Civile ad un paesano

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MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE CIVILE

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE CIVILE

retro medaglia al Valore Civile porta la dizione:  PIERACCINI ALFIERO FOLIGNO PERUGIA 25 SETT. 1940 XVIII

retro medaglia al Valore Civile porta la dizione:
PIERACCINI ALFIERO
FOLIGNO PERUGIA
25 SETT. 1940
XVIII

ritaglio di giornale in data 2 agosto 1940 riportante il gesto eroico di Alfiero Pieraccini

ritaglio di giornale in data 2 agosto 1940 riportante il gesto eroico di Alfiero Pieraccini

Alfiero Pieraccini al corso sotto ufficiale dei Carabinieri

Alfiero Pieraccini al corso sotto ufficiale dei Carabinieri

Alfiero in tenuta ginnica: è quello al centro, quello che ha una guardia alta e credibile

Alfiero in tenuta ginnica: è quello al centro, quello che ha una guardia alta e credibile

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Medaglia al Valore Civile ad un paesano

    Oggi si consuma tutto velocemente e subito. E subito si dimenticano personae e fatti anche importanti. Velocità della vita di oggi e dei mezzi di comunicazione che ci tempestano con migliaia e migliaia di noticie. E settant’anni fa cosa succedeva? Come funzionavano le cose?
    A quei tempi le notizie che arrivavano al grande pubblico erano frutto di una scelta fatta soprattutto nelle redazioni dei giornali. La televisione ancora non c’era e la radio trasmetteva solo un paio di edizioni di “Gironale Radio” dove necessariamente le notizie erano ancor più selezionate e ridotte.
    Per finire sui giornali ci voleva un fatto eclatante, fuori dell’ordinario. Come per esempio un fatto eroico magari a beneficio della comunità. A quei tempi i fatti eroici avevano altro peso e considerazione.

    Nel 1940 un nostro compaesano compì un fatto eroico. Talemnte eroico che fu insignito con la medaglia di bronzo al Valor Civile.
    Lo sapevate? Ne dubito. Allora cerchero di riparare.

    Alfiero Pieraccini – classe 1906 – era il più grande dei fratelli Pieraccini: ben sette, quattro maschi e tre femmine.
    Allora tutti vivevano nel palazzo tuttora in piedi e di angolo tra Via Aurelia Sud e Via de Garibaldini. A pian terreno c’era un’Osteria dove si poteva mangiare, bere, giocare a carte, ma anche fare piccole spese, compreso il commercio di Sale e Tabacchi allora Monopolio dello Stato. C’era anche un serivizio di trasporto di persone e cose, prima con i barrocci ed i cavalli e poi con le auto o con i motocarri.

    Grandissimo cacciatore aveva contributio propro con la caccia a sfamare una comunità non piccola in tempi duri come quelli dell’epoca.
    Nel 1940 prestava servizio come milite della Benemerita come allievo sottoufficiale. Si, era propro un Carabiniere. Proprio in servizio si trovò modo di usare la sua esperineza e la sua prestanza fisica e sicurezza in un avvenimento che rischiava di procurare gravi danni alle persone e alle cose.
    Qui voglio riportare le parole scritte in un giornale dell’epoca (vedi allegato)che ben rende l’idea del fatto.

    Foligno 2 Agosto 1940
    Segnaliamo il gesto coraggioso compiuto da un milite della benemerita Arma dei Carabinieri, il quale noncurante del pericolo è riuscito a fermare il cavallo, che approfittando del momentaneo abbandono del proprietario, si era lanciato a fuga precipitosa, percorrendo tutta la via Oberdan.
    Fortunatamente allorché il cavallo stava per attraversare il Corso Cavour, il carabiniere Alfiero Pieraccini, addetto al locale Comando dei Carabinieri, conscio del grave pericolo, affrontava coraggiosamente l’animale riducendolo dopo non lievi sforzi, all’impotenza.

    A seguito di questo Alfiero Pieraccini venne insignito di Medaglia di Bronzo al Valore Civile. (vedi foto)

    Al paese aveva il soprannome di Pinzacchia
    Alfiero è mio suocero

  2. […] (vedi articolo  http://www.braccagni.info/2014/01/29/medaglia-al-valore-civile-ad-un-paesano/) […]

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