La geotermia attacca anche il territorio di Montenero e della Val d’Orcia

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Questo il territorio interessato dalle ricerche geotermiche in provincia di Grosseto

 

La Val d’Orcia, specialmente l’area compresa nella provincia di Grosseto in territorio di Montenero,  comune di Castel del Piano, è stata giudicata interessante da parte di alcune società nazionali e multinazionali di ricerca geotermica riguardo il reperimento di energia da geotermia in base al decreto 22/2010 che prevede la promozione e lo sviluppo di nuove centrali geotermiche di interesse nazionale.

Questa notizia, già apparsa sui giornali locali e nazionali, è avallata dall’interesse mostrato da una importante multinazionale specializzata in impianti da energia alternativa, inclusa la geotermia, la Gesto Energy Consulting che opera in Europa e Africa oltre ad esperienze già avanzate in 4 continenti.

Le richieste di permesso per ricerca geotermica in Toscana assomano a 38 domande concentrate principalmente nelle province di Pisa, Grosseto e Siena e che interessano un territorio ampio circa 3000 Kmq.. 13 sono le aziende specializzate che intendono occuparsi della ricerca geotermica in Toscana usufruendo di questa legge di cui Futuro Energia, Geothermics Italy, Terra Energy e Toscana Geo supportate dalla Geysir Europe e la Geonenergy con la Exergia Toscana, supportate dalla Italbrevetti. Nel progetto Montenero è responsabile la Gesto Italia; in particolare questa società è il quinto operatore geotermico d’Italia e conta in Toscana una superficie destinata alla ricerca geotermica pari a 370 Kmq.
La Gesto Italia è interessata al territorio di Montenero sin dall’anno 2009; nel 2011 ha ottenuto il permesso per la ricerca sul territorio di Cinigiano dando inizio alle operazioni di ricerca nel 2012 inziando dal comune di Montalcino entro cui è compreso il progetto Montenero.

Attualmente sta per concludersi la valutazione d’impatto ambientale, ma non è tutto: dopo la reinterpretazione delle linee sismiche che attraversano le aree di Cinigiano e Montalcino, stanno proseguendo le analisi geofisiche e sismiche in attesa di avviare le perforazioni e 5 proprietari della zona hanno già firmato contratti con questa società la quale dal suo portale Web annuncia che la produzione avverrà “entro il 2015”.

Ovvio che l’interesse di questa multinazionale è concentrato sugli incentivi statali sullo sviluppo e produzione della energia geotermoelettrica per impianti geotermici pilota fino a 5 Mw nei quali è prevista una tariffa incentivante di 200 euro/Mwh per un periodo di 25 anni.

Prevale nella popolazione locale una certa preoccupazione, specie riguardo l’ambiente ed il paesaggio; allo scopo si sta costituendo un comitato che vuole difendere Montenero e la Val d’Orcia che, pur interessando principalmente il territorio provinciale di Siena, si spinge fin dentro la provincia di Grosseto, appunto in località Montenero del comune di Castel del Piano e interessante anche il comune di Cinigiano, una zona straordinaria a cavallo delle due province con il tipico paesaggio agricolo della Val d’Orcia che va preservato sia sotto l’aspetto agronomico ma (e soprattutto) sotto l’aspetto paesaggistico, tra i più belli d’Italia, come si può vedere dalle foto di Riccardo Senis, che si accludono all’articolo.

Nello slideshow seguente è mostrato l’ambiente della Val d’Orcia grossetana in prossimità di Montenero di Castel del Piano (GR); questo è il luogo dove verrà installata la nuova centrale geotermica.

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