Possiamo ignorare i limiti di velocità senza rischio di essere multati!

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autovelox1

Si! Basta che non ci siano Autovelox ben visibili a distanza e al margine della carreggiata. Specie se in rettilineo.

Una battuta spiritosa? Una provocazione? Niente di tutto questo.

Solo la sentenza di un giudice di pace che ha annullato una multa ad un automobilista che era stato fotografato dall’autovelox. Perché? Perché questo non era ben visibile!

Motiva poi il giudice che in questo caso sarebbe venuto meno il deterrente che la macchinetta dovrebbe al contrario esercitare  sull’automobilista, quindi, prima ancora di essere sanzionato!

Andiamo avanti.

Il giudice ha così ribadito che la finalità ultima dell’autovelox non è quello di fare la multa, ma rendere le strade più sicure. Questo avviene solo se questi vengono messi bene in vista, interpretando così il ruolo di deterrente tale da spingere l’automobilista a quel “ravvediemento operoso” che si traduce in un  andatura più consona alle condizioni della strada.

Che dire?

Per esempio che: Possiamo ignorare i limiti di velocità senza rischio di essere multati se non c’è un autovelox posizionato e ben visibile.

Questo è il nostro paese………………..

W l’Italia e tutti gli italiani. Isole comprese.

 

Tratto da un articolo de LA NAZIONE di Venerdì 6 giugno 2014 pag 11 di CRONACA DI GROSSETO

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Possiamo ignorare i limiti di velocità senza rischio di essere multati!

    Basta che non ci siano Autovelox ben visibili a distanza e al margine della carreggiata. Specie se in rettilineo.
    Una battuta spiritosa? Una provocazione? Niente di tutto questo.
    Solo la sentenza di un giudice di pace che ha annullato una multa ad un automobilista che era stato fotografato dall’autovelox. Perché? Perché questo non era ben visibile!
    Motiva poi il giudice che in questo caso sarebbe venuto meno il deterrente che la macchinetta dovrebbe al contrario esercitare sull’automobilista, quindi, prima ancora di essere sanzionato!

    Andiamo avanti.

    Il giudice ha così ribadito che la finalità ultima dell’autovelox non è quello di fare la multa, ma rendere le strade più sicure. Questo avviene solo se questi vengono messi bene in vista, iterpretando così il ruolo di deterrente tale da spingere l’automobilista a quel “ravvediemento operoso” che si traduce in un andatura più consona alle condizioni della strada.

    Che dire?

    Per esempio che: Possiamo ignorare i limiti di velocità senza rischio di essere multati se non c’è un autovelox posizionato e ben visibile.
    Questo è il nostro paese………………..

    W l’Italia e tutti gli italiani. Isole comprese.

    Tratto da un articolo de LA NAZIONE di Venerdì 6 giugno 2014 pag 11 di CRONACA DI GROSSETO

  2. nello ha detto:

    Troppe truffe sono state mascherate dagli autovelox. Si va dai famosi appalti a ditte private che lucravano sul numero delle multe, ai balzelli veri e propri che i vari Enti pongono (basta vedere sulla strada di Barbaruta il limite a 30Km/h quasi impossibile da tenere, ma che ha portato migliaia di euro nelle casse della Provincia, ma la strada va sempre peggio….).Detto questo tutti ci arrabbiamo se cadiamo nella trappola, ma ci sono leggi che, giuste o sbagliate sempre devono essere rispettate, sia da noi automobilisti (il rispetto dei limiti) che dai vari corpi di vigilanza (ora c’è anche la Forestale e la Capitaneria di Porto, ditemi cosa c’entrano con la viabilità)e loro devono porre lo strumento ben visibile e soprattutto annunciato con appositi segnali azzurri ad almeno 400m di distanza , senza che si frapponga un incrocio, ergo nel caso, l’autovelox servirebbe solo come dissuasore (non so se avete fatto caso alla scuola della Rugginosa fino all’anno scorso c’era praticamente fisso l’autovelox, ma la segnalazione era a distanza minore e dopo una caterva di multe e non so se al seguito di sentenze, il comune e/o la provincia hanno fatto marcia indietro) Ecco su questo punto va interpretata la sentenza (che come al solito i giornali riportano per sommi capi ed in maniera incompleta): il vigile aveva adempiuto alle disposizioni? L’autovelox era ad arte mascherato oppure solo non visibile per motivi di viabilità? Chi ha fatto l’A1 dal Valico fino al piano sia lato Bologna che lato Firenze ci sono una decina di autovelox fissi (non so se tutti attivi), quasi tutti posizionati all’uscita delle gallerie quindi praticamente invisibili, ma lì essendo una galleria dopo l’altra ed una curva dopo l’altra è difficile trovare una rettilineo.
    Del resto ricordo bene un incidente mortale sulla Tangenziale di Siena a seguito di una frenata improvvisa perché l’autista vide all’ultimo la famigerata macchinetta. Per cui ritengo difficile dare ragione o torto al Giudice di pace in questione, però dico che sarebbe (è) giusto rispettare i limiti, almeno quelli che hanno un senso (ripeto i 30 all’ora sono una presa in giro)e dove esistono tali limiti, con taratura ad hoc (ci sono per legge già 5 km di comporto)vanno bene gli strumenti, ma imporrei che chi supera il limite venga subito fermato e non che dopo 150gg (max per contestare) uno si veda recepire il verbale e a far bene non si ricorda nemmeno di aver percorso quella strada (del resto già ora con il telelaser, che fra l’altro ritengo più fedele agli autovelox, devono fermarti, altrimenti la sanzione non è valida).
    Per quanto riguarda la dissuasione ci sono altri metodi artigianali (come la bicicletta sulla strada della Chiocciolaia, o come, per altri motivi, lo “Stoppe” e “Aristoppe” livornese) o seri come usano in Francia o Belgio con sagome di poliziotti, ma con questo si ritorna al punto di partenza, le casse piangono e questi stratagemmi non le fanno ridere……

    • Ric ha detto:

      C’è una recente sentenza del Giudice di Vasto che intravede il reato di truffa nella mancata esposizione ben visibile dell’autovelox anche se è ben indicata la sua presenza con un cartello. Per questa ragione possiamo opporsi alla contravvenzione di fronte al giudice di Pace. Però normalmente queste contravvenzioni vengono spedite 2-3 mesi dopo e spesso da comuni o frazioni lontane dalla residenza dell’automobilista. In poche parole: io dovrei rivolgermi al Giudice di Pace e portare gli elementi che provano la mia innocenza come foto o testimonianze in un periodo di molto posteriore all’avvenimento del fatto. E chi potrebbe credermi? Vale la pena dover ritornare a Montalcino, fare le foto all’autovelox nascosto, pagare i diritti per il procedimento di fronte al Giudice di Pace, far avviare il procedimento, ecc. per salvarmi da 170 euro di contravvenzione? Su questo gioca la Polizia Municipale di Montalcino. Io penso che così tanta autonomia alle Amministrazioni locali non debba essere data; se Montalcino ha necessità di fare cassa, lo faccia attraverso le imposte locali e non a spese di un ignaro automobilista che – è vero – passa a più di 50 Kmh., ma subito dopo il cartello di ingresso alla città e attraverso un mezzo di rilevamento della velocità nascosto e della cui taratura sono fortemente dubbioso.

  3. Ric ha detto:

    Il mio caso è abbastanza significativo. Andavo a fare foto nelle Crete Senesi e, come tutti i grossetani, ho avuto l’avventura di passare da Montalcino (strada Traversa dei Monti, passo del Lume Spento). Ricordando che a Montalcino avevo già preso una contravvenzione per eccesso di velocità e poco prima dell’ingresso in città per un autovelox sistemato dietro una curva però con la presenza di due vigilesse di Montalcino, mi sono avvicinato alla città con cautela e, poco prima del cartello che indica Montalcino, ho lasciato il piede dall’acceleratore della macchina che da 80 Km/h è sceso a 60. Morale: 170 euro di multa (per la seconda volta) e tre punti in meno sulla patente. Quanto ai punti non ci sono problemi, non sono un automobilista che rischia sulla strada; mi bruciano invece i 170 euro di multa perchè il comune di Montalcino ha messo l’autovelox dentro una specie di bidone dopo il cartello della città praticamente invisibile e, passando a 62 all’ora, ho beccato la multa che ho regolarmente pagato in quanto la Prefettura di Grosseto mi ha detto che in quel punto di strada può stare un autovelox.
    Se il comune di Montalcino vuole fare cassa con i soldi degli automobilisti che passano a poco più di 60 all’ora APPENA dopo il cartello della città, lo faccia; però ricordo che io ho la patente da 40 anni e preso 4-5 multe in tutta la mia vita di automobilista di cui 2 volte a Montalcino, città che se la deve passare abbastanza male visto che ricorre all’autovelox nascosto e senza agenti di polizia locale nelle vicinanze. Io, da un po’ di tempo passo da Siena e procedo per Monteroni d’Arbia saltando Montalcino che avrà pure il vino bono, ma legna nel groppone gli automobilisti indisciplinati che superano anche di poco il limite dopo il cartello che indica la città….

    • nello ha detto:

      Ric avevo provato a risponderti, in modo anche troppo dettagliato, il giorno dopo, ma incappai nella tempesta solare con cui Wind-Infostrada giustificò il suo lungo disservizio (sic!!!!!, ma gli altri gestori non hanno, più o meno, la stessa tecnologia?).
      Quindi oggi la faccio un pò più breve. In pratica te confermi quanto io ho scritto, l’autovelox è solo un balzello che serve a dare respiro alle casse delle varie Amministrazioni. Ma la legge dice che una percentuale, anche consistente, dei soldi provenienti dalle multe deve essere reinvestita per la sicurezza stradale e qui cascò il ciuco. Sempre prendendo ad esempio la strada di Barbaruta so per certo che almeno due paesani hanno pagato più di 500€ per aver superato quell’illogico limite a 30 (uno addirittura quasi mille per non avere la sospensione della patente, ci vuole poco basta essere alla seconda infrazione e superare di 40 Km il limite), e dal momento che sono mesi che c’è e credo che molti hanno subito la gabella, mi chiedo: cosa è stato fatto per migliorare quella strada? Te dici non passerai più per Montalcino, ma per optare sulla via alternativa che proponi rischi di incappare su altri autovelox, che i birichini mettono, anche se visivi, in punti ad hoc. Ti ricordo quello nel comune di Monticiano posto davanti alla Locanda del Ponte (prima del Doccio)che , venendo da Siena può far danno solo ai pazzi (prima c’è l’area di servizio, dove nessuno rispetta la segnaletica sia orizzontale che verticale, compreso chi la dovrebbe far rispettare, l’incrocio per Monticiano e per finire una bella curva a sinistra), ma andando verso Siena c’è un bel rettilineo e una significativa discesa con limite a 70 (e, anche se dubito sia sempre in funzione, mi hanno assicurato che l’apparecchio sia ambilato); poi c’è quello, credo nel comune di Murlo prima di Bagnaia (questo seminascosto da vegetazione, credo però successiva all’istallazione, ma non tolta); poi c’era (c’è?) uno fra le due galleria sulla bretella di raccordo……. Come vedi non ti salvi.
      Se poi togliamo gli autovelox e andiamo sulle forze dell’ordine, allora ci si incazza di più: sono stato multato perché vicino a Tarvisio ho sorpassato un camion in una strada larga minimo 20m all’inizio di un rettilineo di circa 300m dove non si vedevano altri mezzi e, come scritto dal Carabiniere, nel verbale, 10m prima del termine della striscia continua. Tutto giusto, ho fatto l’infrazione (anche se i metri erano ben più di 10) però…..Però il Carabiniere era a quasi al termine del rettilineo, per sanzionarmi mi ha fatto entrare in uno slargo a sinistra (doveva farmi accostare a dx visto che non avrei intralciato il traffico, lo dico per certo perché un suo collega me lo fece notare durante un controllo di routine dopo non essermi fermato dove da lui indicato) e mi ha multato di 36€ in base all’articolo del CdS per sorpasso in linea continua. Peccato che l’infrazione era su un incrocio (180€ e 5 punti sempre da CdS, allora 2007), ma soprattutto il fatto di avermi fatto andare nella piazzola (illegalmente) mi aveva imposto l’attraversamento a fronte della linea continua (già iniziata per la successiva curva). Mi chiese se volevo scrivere qualcosa sul verbale, chiaramente dissi di no, però gli feci notare il fatto della linea continua che per lui era tratteggiata. Fatto insieme un sopralluogo che attestava quanto da me asserito candidamente rispose che lui aveva l’autorità di farmi infrangere il codice (al che l’altro milite, che era toscano, mi fece il classico gesto visivo di dire,: che voi comanda lui e che ci vuoi fare?).
      Granocchiaio io non andai dal Giudice di Pace (che forse visto tutto mi avrebbe anche dato ragione), ma conscio che in Italia la legge, il più delle volte, viene interpretata e non applicata me ne sono guardato bene, in fondo, anche se ebbi l’impressione che il Comandante avesse imposto alla coppia un certo numero di multe, io avevo fatto l’infrazione, ma me l’ero cavata a buon mercato, rischiavo di dover pagare effettivamente come da CdS. Però forse mi sarei incazzato meno se da subito mi avessero multato di 180€ (come giusto), ma così mi sentii preso per i fondelli…..

  4. Granocchiaio ha detto:

    Queste le risposte che avevo preparato dopo i primi due interventi di Nello e di Ric

    Rispondo prima a Nello
    – Le truffe e i truffatori esistono in tuti i campi, ma non riguardano la nostra attuale discussione
    – Concordo al 100% su “…..tutti ci arrabbiamo se cadiamo nella trappola, ma ci sono leggi che, giuste o sbagliate sempre devono essere rispettate, sia da noi automobilisti (il rispetto dei limiti) che dai vari corpi di vigilanza”, e vorrei sottolineare quel SEMPRE, senza nessun altra aggiunta o declinazione
    – Cosa che infatti viene immediatamente contraddettoa scrivendo: “però dico che sarebbe (è) giusto rispettare i limiti, almeno quelli che hanno un senso (ripeto i 30 all’ora sono una presa in giro

    quell’ALMENO QUELLI CHE HANNO UN SENSO proprio non va. È l’esatta contradizione di quantro sopra detto. La legge DEVE ESSERE SEMPRE RISPETTATA. Se una legge non ha senso o è sbagliata va cambiata, non interpretata da ognuno di noi. Eh? O no?

    Rispondo a Ric
    – Qui ricadiamo nel senso della mia polemica. L’ “autovelox dentro una specie di bidone dopo il cartello della città praticamente invisibile”.
    Secondo me dobbiamo rispettare i limiti di velocità non solo se l’autovelox è ben posizionato, DOBBIAMO RISPETTARE IL LIMITE DI VELOCITA’ SEMPRE. A PRESCINDERE. CON O SENZA AUTOVELOX PIAZZATO. Più o meno visibile. Anche quando è nascosto dentro un bidone.
    Questo non impedisce, se la legge lo prevede, che la multa sia annullata perché l’autovelox non era posizonato a norma. Se la legge è così. Ma ripeto: DOBBIAMO RISPETTARE IL LIMITE DI VELOCITA’ SEMPRE, A PRESCINDERE

    Dopo gli ultimi due interventi vorrei aggiungere

    Confermo tutto quanto prima detto, rafforzando se possibile la mia critica a voler criticare a tutti i costi con argomenti pretestuosi.
    Dice Nello: “l’autovelox è solo un balzello che serve a dare respiro alle casse delle varie Amministrazioni”, e questa è una sua opinione.
    E secondo te Nello quale dovrebbe essere il mezzo EFFICACE E GIUSTO PER RILEVARE L’INFRAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO? E QUALE LA SANZIONE PER CHI VIOLA LA LEGGE SUI LIMITI DI VELOCITA’?
    A questo proposito vorrei ricordare che tra le cause prime dei gravi incidenti, mortali compresi, c’è quello della velocità oltre i limiti di legge

    Quanto poi alle vicende personali con gli agenti, i lavori fatti sulla strada di Barbaruta, se permetti sono i soliti nostri italici bizantinismi: E’ SEVERAMENTE VIETATO CALPESTARE LE AIUOLE (perché esiste anche una gradazione inferiore nel vietare? Tipo, tutto no, un poco si?)

    Anche su quello che riferisce Ric vorrei fare una notazione: le leggi sono leggi, ma i giudici purtroppo sono uomini, e come tutti gli uomini possono anche sbagliare. O magari solo esagerare o sparare sentenze choc magari per crearsi una piacevole quanto appagante visibilità.
    Mi sento peraltro d’accordo con lui circa i tempi di trasmissione degli atti. Prevedere un termine massimo, per esempio 30 giorni mi parebbe opportuno e per una giustizia equa. Ma questo è possibile solo prevedendolo per legge………se no si ricomincia da capo, e si pretenede uno stato di Pulcinella. Con tutto rispetto per la maschera.

    • nello ha detto:

      SE ti devo dire che vanno bene gli autovelox e che si deve sempre pagare stando muti , Ok va bene come dici te, ma se si va a fondo alla questione, beh mi sembra che la tua difesa sia abbastanza labile. Ripeto ci sono leggi che vanno rispettate da tutti sia da chi le deve applicare, sia da chi le deve “subire” (non mi viene la parola giusta). Bene il CdS prevede l’uso degli autovelox in una determinata maniera: visibili e segnalati da appositi cartelli (anche mobili) a 400m di distanza senza incroci, la velocità segnalata va decurtata di 5 Km, se l’apparecchio non è fisso deve esserci la presenza di un addetto ufficiale; l’automobilista deve rispettare la velocità, al beneficio del comporto dei 5 km (vedi sopra), ma anche la licenza di ricorrere al Giudice di Pace o il Prefetto del luogo dell’infrazione se ritiene che non siano rispettate le norme del CdS. Quindi qui non ci sono bizantinismi è la legge. Per quanto riguarda il mio caso personale l’ho solo riportato ad esempio, precisando bene l’infrazione che ho commesso ma anche l’errore commesso dal Carabiniere, portandomi a concordare con i più: ci sono molti agenti che vogliono essere più bravi e fanno multe ad iosa, ed il mio caso è emblematico. SE ho sbagliato applica il CdS e non una multa giusto per dire che l’ho fatta. Porre un limite a 30Km/h è ridicolo perché è impossibile rispettarlo, se lo poni come avvertimento potrei accettarlo, ma sarebbe illogico lo stesso. Mi chiedi quale sarebbe per me il metodo migliore per il rispetto delle leggi viabilità? Bene innanzi tutto la presenza di agenti, anche se la risposta del comandante di Grosseto , per la famosa polemica dei 130 agenti comunali, mi zittisce, disse che gli agenti ora sono adibiti a tanti altri compiti che mancano per il controllo del traffico (in parole povere siamo sotto organico e ci sono compiti per lui più importanti che esulano dal traffico); se io faccio un infrazione mi deve essere segnalata immediatamente di modo che possa essere cosciente sul da farsi (concordo con RIC avere la segnalazione dopo anche 150 gg è come dire paga e vai); poi ci sono metodi che ti possono spingere al rispetto, come dissuasori, avvisi radar(che tu contesti ma secondo me utili perché istintivamente portano al controllo) oppure sagome ufficiali che in Italia hanno scartato a priori ma in Francia e Belgio ad esempio sono istallate e danno buoni frutti (ti ricordo lo “Stoppe” ed il successivo “Aristoppe” in quell’incrocio di Livorno, il comune non fa niente di fronte a tanti incidenti, il cittadino alla sua provvede gli incidenti calano ma cavolo il comune non deve essere sorpassato e allora via la scritta, nuovi incidenti e ritorno del verniciatore ignoto…..non credo che solo per questo, ma il PD domenica ha perso il comune).
      Solo un inciso, perché te la prendi con il superamento dei limiti di velocità (fra l’altro non è la causa prima degli incidenti, lo è se consideriamo anche la concausa, ad esempio se a Barbaruta la strada fosse efficiente puoi andare benissimo a 90, come era anni fa, è chiaro se vai a piedi, qualcuno supera i 30 anche a piedi, non hai incidenti ma se vai normale , anche a 50, che forse in seconda ce la fai a rispettare, in quella strada puoi avere un incidente, ma non mi venire a dire che quest’ultimo è causato solo dall’eccesso di velocità)?Forse perché davanti a casa tua purtroppo sfrecciano le auto? e allora che devo dire io o gli abitanti di via Malenchini dove in pochi rispettano il senso unico? Lì si sa benissimo come mai c’è quella viabilità anche se ormai la causa è stata vinta da un gruppeto di bischeri, ma non si fa nulla per tornare indietro o, se non si vuole dire abbiamo sbagliato, cercare di migliorare.
      Ti do un altro spunto sull’argomento viabilità, visto che mi par di capire che non credi che certe disposizioni vengono date per fare cassa e/o evitare cause: che mi dici del divieto di transito a moto e biciclette con limite a 50 come fu fatto tempo addietro sulla strada del Bozzone(e mi sembra che tali limiti ai mezzi ci siano anche su quella di Barbaruta e il Polesine); oppure del divieto di transito alle biciclette sulla ciclabile per Marina?
      Dai riconosci che in generale siamo incoscienti ed irrispettosi, ma la controparte non fa nulla , anzi fa di tutto, perché continuiamo a farlo, che vuoi, ti dispiace sentirlo, ma in questa maniera intascano nuove gabelle……….
      PS)sai con il limite a 30Km/h permette l’uso dei dissuasori o che si può andare contromano? Io non lo sapevo, ma l’ho letto a seguito delle polemiche sul tale limite posto in viale della Repubblica, per proteggere i ciclisti (anche in questo caso sempre e solo colpa degli automobilisti anche se rispettano i 50), ma qui si esula

      • Granocchiaio ha detto:

        Carissimo Nello
        Parlo volentieri con te perché ti appassioni alle cose e perché dimostri sensibilità ai problemi. Ma come ebbi a dirti per me è assai difficile tenere una conversazione razionale e semplice.

        Tu non mi devi dire “che vanno bene gli Autovelox”, a me per il momento sarebbe sufficiente tu mi rispendessi alle due domande che ti ho posto, e cioè:
        • quale dovrebbe essere il mezzo efficace e giusto per rilevare l’infrazione per i limiti di velocità su tutto il territorio italiano?
        • e quale la sanzione per chi viola questa legge?

        per ora dammi per cortesia queste due risposte, magari rimanendo nei 140 caratteri previsti anche da Twitter, al massimo 200 caratteri, perché ti volgio bene!

        Grazie

        P.S. il resto è letteratura, se ne parlerà con calma, magari una seria a veglia

        • nello ha detto:

          Penso che il miglior mezzo efficace per rallentare sono le sagome (ma , almeno per me, è efficiente anche il controllo radar: mi viene istantaneo controllare la velocità), per il controllo strumentale il migliore è il telelaser perché necessita la presenza dell’agente, è per forza ben visibile perchè ti deve riprendere e non fotografare il retro auto al passaggio delle due cellule e soprattutto subito ed obbligatoriamente ti viene contestata l’infrazione.
          Per la sanzione io sarei più per la detrazione dei punti fino alla sospensione della patente. La multa in se per sé lascia il tempo che trova: pesa solo ai meno ricchi lì per lì, chi c’ha soldi se ne frega, addirittura paga il doppio per evitare la decurtazione.

      • Granocchiaio ha detto:

        La prima domanda era:
        – quale dovrebbe essere il mezzo efficace e giusto per rilevare l’infrazione per i limiti di velocità su tutto il territorio italiano?
        E mi rispondi:
        – per il controllo strumentale il migliore è il telelaser perché necessita la presenza dell’agente, è per forza ben visibile perchè ti deve riprendere e non fotografare il retro auto al passaggio delle due cellule e soprattutto subito ed obbligatoriamente ti viene contestata l’infrazione
        osservo:
        – quindi per un efficace controllo occorrerebbero x (quante migliaia?) telelaser con x (altrettante migliaia) di agenti:
        mi pare un pelino costosa la soluzione, niente di più economico ed efficace è disponibile a questo mondo?

        Domando:
        – perché l’agente deve essere “ben visibile perchè ti deve riprendere e non fotografare il retro auto al passaggio delle due cellule” ?
        – O forse pensi che converrebbe rispettare la velocità solo in presenza di autovolex e/o telelaser? Andando in culo alla legge quando questi non ci sono perché tanto nessuno ti potrà farà la multa? E rimettersi al buon cuore e al proverbiale senso civico di noi automobilisti italiani?
        Tanto in fondo “fra l’altro (l’eccessiva velocità n.d.r.) non è la causa prima degli incidenti

        Sulla seconda domanda, quella circa la sanzione da applicare per chi viola questa legge ti dichiari propenso più a togliere i punti che alla pena pecuniaria (perché colpisce solo i meno ricchi). D’accordissimo sul levare i punti, senza decurtazione se paghi doppio. Però andrebbe allora rivoluzionato tutto il sistema sanzionatorio italiano………
        ..o no?

        Osservo infine però che se si creano ostacoli di tutti i generi alla rilevazione dell’infrazione, la pena conta poco o niente: sarà sempre la corsa ad essere più furbo e più guitto degli altri. Che diciamocelo: è la nostra specialità e aspirazione nazionale.

        W noi italiani!

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