Un pranzetto (abbastanza) veloce in casa (atto 5° – 8 novembre 2014)

*

TAGLIOLINI CON IL PESCE

Tagliolini di Manuela e pesce di Fabio pescheria da Roberto di Porto Santo Stefano

01 PESCE RID

Scorfano, Triglia e San Pietro (teste e lische)

02 PESCE RID

come si denuda una cicala di mare  (by me)

03 PESCE rid

filetti di pesce

04 PESCE RID

cicale denudate, senza vergogna

05 PESCE RID

calamari

06 PESCE RID

le tagliatelle di Manuela

07 PESCE RDID

la padella con il risultato finale

08 PESCE RID

risultato nel piatto

PURGA A BASE DI CICCIA

09 P RID

spaghetti alla chitarra con il ragù (di Manuela)

10PRID

Rosè da Pinot Noir Marchesi Pancrazi

con rostinciana, spalla di agnello e patate al ramerino

ATTO IV

nonno, domani ci fai le verdure al forno?

come si fa a resistere a queste richieste?

preparazione per il forno……..

01 rid 20141102_120604

Cipolla bianca ripiena con cappello di salsiccia e cravatta in rigatino (steso)

Pomodori ripieni con capperi basilico cipolla e rigatino (c.s.)

Patate al ramerino

02 rid 20141102_120702

uccello quaglia con aglio, salvia rigatino e patate

per cui partono per il forno:

04 rid 20141102_120812

ma intanto che l’arrosto marcia, prepariamo una partenza e con verdura di stagione, versione “leggera”, cioè senza panna

05 rid 20141102_132012

broccoli scottati nel latte, pancetta affumicata e salsiccia

e infine il corpo a corpo principale:

06 rid 20141102_134146

ricevuti i complimenti dei nipoti

Jimmi: nonno, a me i broccoli me li puoi fare anche da soli in una bella padellata

Mamu: nonno, a me  broccoli puoi anche non farli, mi accontento dell’uccello quaglia con le patate

Di domenica, quando sei solo con tua moglie

Quando hai qualcosa di buona e provi a semplificare (sic) le cose facendo un piatto unico. O quasi.

gli ingredienti

gli ingredienti

Descrizione degli ingredienti

  • Gamberoni Argentina sgusciati
  • Calamaretti di penna
  • Zucchine con il loro fiore dell’orto di  casa
  • Melanzana dell’orto di casa
  • Limone della propria pianta
il fritto

il fritto

 

il piatto impiattato

il piatto impiattato

Vino: Vermentino di Sardegna Canayli

primo piano

primo piano

 

quello che resta........

quello che resta……..

A me il piatto è parso abbastanza ben riuscito. Mia moglie, non esattamente tenera nei giusizi dei miei piatti, ha detto: molto buono!| e se lo dice lei…………..

 

 

Di domenica, quando sei solo con tua moglie

Quando hai qualcosa di buona e provi a semplificare (sic) le cose facendo un piatto unico. O quasi.

*

dall'orto di casa

dall’orto di casa

le materie prime: zucchine, fiori di zucca, pinoli, aglio e basilico

le materie prime: zucchine, fiori di zucca, pinoli, aglio e basilico (più parmigiano e olio non nella foto)

gli spoghetti della Martelli di Lari (Pisa) quelli con la curva del bastone per l'essicazione

gli spaghetti della Martelli di Lari (Pisa) quelli con la curva del bastone per l’essicazione

CANAYLI - Vermentino di Gallura D.O.C.G. Superiore

CANAYLI – Vermentino di Gallura D.O.C.G. Superiore

nel piatto

nel piatto

 

Tiriamo le somme del mini pranzo: 
Piatto Presentazione 8
Sapore riuscita: 7,5
Il popone (non l’avete visto, ma io si) 8,5
Il gelato in cornetto 9
Il vino: 10 e lode!!!!!!

ci crediate o meno, sono piuttosto tirato nei voti dei miei piatti

 

gli ingredienti

gli ingredienti

dall’alto da sinistra a destra:

  • Ostriche: con la forza della disperazione sono riuscito ad aprire PER LA PRIMA VOLTA  NELLA MIA VITA queste meraviglie della natura!
  • Vongole veraci: ultimamente adoperavo solo quelle piccole, molto buone. Ho riprovato queste e sono anche loro “di morto buone”. Attenzioni di cottura!
  • Testa dei gamberi rossi per un fondo di cottura
  • Pasta tipo spaghetti all’uovo
  • Prezzemolo tritato in foglie, prezzemolo nei gambi, e aglio
  • Gamberetti rossi sgusciati e privati del budellino
  • Polpo di scoglio lesso
  • Ci si poteva fare diverse cose, ma io ne ho fatto due soli piatti:
  • –          le Ostriche come antipasto (non ce’erano solo 4, le ostriche si misurano a dozzine, si sa.)
  • –          un piatto unico con tutto il resto
a tavola

a tavola

–          I piatti come si presentavano a tavola, tutto molto spartano, quasi alla buona

–          Gli spaghetti sono stati cotti risottando, cuocendo come si trattasse di fare un risotto: ci vuole un po’ di allenamento, ma ci si può fare

–          Lo scopo è quello di concentrare il glutine per fare “la cremina” naturalmente, e far prendere tutti i sapore degli altri ingredienti (magari usando le rispettive acque di cottura)

 

i vini

i vini

–          Due vini bianchi: un Pinot Bianco (mia passione) altoatesino, e una fantastica Ansonica maremmana dell’azienda Santa Lucia, dei fratelli Scotto. Vini freschi, equilibrati, che hanno fatto il loro dovere alla grande

D 424

–          Primissimo piano del piatto per notare le cotture ben riuscite: peccato non si possa fotografare il profumo!

....a cose fatte...........

….a cose fatte………..

–          Il resultato, illustra stato finale dello spirito

dalla finestra di casa

dalla finestra di casa

–          Guardando fuori dalla finestra, per rinfrescare lo spirito

 

Nota : ho pubblicato questa semplice ricetta per dedicarla ad una mia carissima amica del Nord (M123) che ha, come qualche altro mi amico, avversione per Facebook.  Quindi è a lei dedicata. Ma ognuno ovviamente è libero di dire e commentare come vuole. Soprattutto se ne parla bene!

Archiviato in: IL MANGIARE ED IL BERELA VITA DI PAESE

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Un pranzetto veloce in casa
    Di domenica, quando sei solo con tua moglie
    Quando hai qualcosa di buona e provi a semplificare (sic) le cose facendo un piatto unico. O quasi.

    prima Foto
    Descrizione degli ingredienti, dall’alto da sinistra a destra:
    • Ostriche: con la forza della disperazione sono riuscito ad aprire PER LA PRIMA VOLTA NELLA MIA VITA queste meraviglie della natura!
    • Vongole veraci: ultimamente adoperavo solo quelle piccole, molto buone. Ho riprovato queste e sono anche loro “di morto buone”. Attenzioni di cottura!
    • Testa dei gamberi rossi per un fondo di cottura
    • Pasta tipo spaghetti all’uovo
    • Prezzemolo tritato in foglie, nei gambi, e aglio
    • Gamberetti rossi sgusciati e privati del budellino
    • Polpo di scoglio lesso

    Ci si poteva fare diverse cose, ma io ne ho fatto due soli piatti:
    – le Ostriche come antipasto (non ce’erano solo 4, le ostriche si misurano a dozzine, si sa.)
    – un piatto unico con tutto il resto

    seconda Foto
    – I piatti come si presentavano a tavola, tutto molto spartano, quasi alla buona
    – Gli spaghetti sono stati cotti risottando, cuocendo come si trattasse di fare un risotto: ci vuole un po’ di allenamento, ma ci si può fare
    – Lo scopo è quello di concentrare il glutine per fare “la cremina” naturalmente, e far prendere tutti i sapore degli altri ingredienti (magari usando le rispettive acque di cottura)

    Terza Foto
    – Due vini bianchi: un Pinot Bianco (mia passione) altoatesino, e una fantastica Ansonica maremmana dell’azienda Santa Lucia, dei fratelli Scotto. Vini freschi, equilibrati, che hanno fatto il loro dovere alla grande

    Quarta Foto
    – Primissimo piano del piatto per notare le cotture ben riuscite: peccato non si possa fotografare il profumo!

    Quinta Foto
    – Il resultato, illustra stato finale dello spirito

    Sesta Foto
    – Guardando fuori dalla finestra, per rinfrescare lo spirito

    Nota : ho pubblicato questa semplice ricetta per dedicarla ad una mia carissima amica del Nord che ha, come qualche altro mi amico, avversione per Facebook. Quindi è a lei dedicata. Ma ognuno ovviamente è libero di dire e commentare come vuole. Soprattutto se ne parla bene!

  2. mezzolitro ha detto:

    E il “Droppello” che t’ho portato la settimana scorsa? Ci stava male?

    • Granocchiaio ha detto:

      Come già scritto con il piatto in questione ho bevuto: due vini bianchi, un Pinot Bianco (mia passione) altoatesino, e una fantastica Ansonica maremmana dell’azienda Santa Lucia, dei fratelli Scotto. Vini freschi, equilibrati, che hanno fatto il loro dovere alla grande.

      Per quanto riguarda il vino che mi hai gentilmente portato posso dirti le mie modeste impressioni. Un buon vino, ben vinificato (ci mancherebbe altro), buona spalla e mineralità, profumi non riconducibili al vitigno (a ci rimarcherebbe altro……), molto “maremmano”. Fare ottimi bianchi nel nostro territorio è impresa assai ardua. O come si dice da queste parti: la vedo maiala.

  3. Granocchiaio ha detto:

    Il piatto è uno spaghetto al pesto. Non dico “genovese” perché come spesso capita ho apportato delle varianti.
    Basilico, zucchine e fiori dall’orto e aglio rosa dall’orto
    Poi pinoli e olio extravergine di oliva
    Pasta vecchio stile della Martelli di Lari (Pisa) con la piegatura del bastone per l’essiccazione
    Per il vino uno dei miei preferiti: Il CANAYLI – Vermentino di Gallura D.O.C.G. Superiore
    Ho dato queste votazioni:
    Piatto Presentazione 8
    Sapore riuscita: 7,5
    Il popone (non l’avete visto, ma io si) 8,5 (melone per chi non è maremmano)
    Il gelato in cornetto 9
    Il vino: 10 e lode!!!!!!
    ci crediate o meno, sono piuttosto tirato nei voti dei miei piatti

  4. Granocchiaio ha detto:

    Prima foto
    Descrizione degli ingredienti
    • Gamberoni Argentina sgusciati
    • Calamaretti di penna
    • Zucchine con il loro fiore dell’orto di casa
    • Melanzana dell’orto di casa
    • Limone della nostra pianta

    L’idea è stata quella di friggere questo mare – orto per condire i soliti spaghetti della Martelli

    Seconda foto
    – Tutti gli ingredienti infarinati e poi fritti

    Terza foto
    – Il piatto finito
    Quarta foto
    – Primo piano del piatto
    Quinta foto
    – Quel che resta
    Vino: Vermentino di Sardegna Canayli
    A me il piatto è parso abbastanza ben riuscito. Mia moglie, non esattamente tenera nei giusizi dei miei piatti, ha detto: molto buono!| e se lo dice lei…………..

  5. Granocchiaio ha detto:

    TAGLIOLINI CON IL PESCE
    Tagliolini di Manuela e pesce di Fabio pescheria da Roberto di Porto Santo Stefano
    Scorfano, Triglia e San Pietro (teste e lische)
    come si denuda una cicala di mare (by me)
    filetti di pesce
    cicale denudate, senza vergogna
    calamari
    le tagliatelle di Manuela
    la padella con il risultato finale
    risultato nel piatto
    PURGA A BASE DI CICCIA
    spaghetti alla chitarra con il ragù (di Manuela)
    Rosè da Pinot Noir Marchesi Pancrazi
    con rostinciana, spalla di agnello e patate al ramerino

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