Sandra Bonaiuti

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Sandra B

Io non ho mai conosciuto di persona Sandra Bonaiuti. Però l’ho conosciuta abbastanza bene durante la famosa ed epica polemica sugli Usi Civici scoppiata alla fine del 2008. Fu una polemica vivace sul nascente blog. Anzi fu proprio il formidabile propellente che lo mandò in orbita.

Io non entrai mai in polemica diretta perché c’era gente più informata di me dei fatti, e dei misfatti. Quindi leggevo tutto e cercavo di farmi un’opinione. Le documentate e dotte spiegazioni di Giotto Minucci mi fecero capire abbastanza bene come stavano le cose. E proprio sulla base di questi fatti cominciai a farmi l’idea che il problema del contendere non era quello pubblicamente sbandierato, ma altri forse meno nobili e confessabili. Comunque non voglio rinfocolare la polemica.

Voglio solo ricordare che nelle due parti Montepescali e Braccagni c’erano valenti e agguerriti combattenti ognuno per il proprio campanile. Voci forti, polemiche e agguerrite. Come quella di Sandra.

Ma la sua mi parve subito diversa. Non solo per la decisione e la fierezza ed il coraggio dei suoi interventi, quanto per un aspetto che non vedevo in tutti. La differenza era che la sentivo vera e pura. E per essere ancora più chiaro, combatteva per le proprie idee senza secondi fini. E questo a me bastò per distinguerla dal coro avversario.

Pareva non aver paura di nessuno, autorità comprese. Una combattente dura, ma pura. Così la vedevo io.

Anche quando lessi di lei in suoi interventi in politica lontano dalle polemiche di campanile.

Eravamo poi divenuti “amici” su Facebook e li scambiammo qualche parola.

Non esiste un momento giusto per morire, esiste la morte ed è quando arriva.

Per lei è arrivata abbastanza improvvisa e assai presto. È una persona che ricorderò con stima e simpatia.

Roberto Tonini

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  1. Roberto Tonini ha detto:

    Io non ho mai conosciuto di persona Sandra Bonaiuti. Però l’ho conosciuta abbastanza bene durante la famosa ed epica polemica sugli Usi Civici scoppiata alla fine del 2008. Fu una polemica vivace sul nascente blog. Anzi fu proprio il formidabile propellente che lo mandò in orbita.

    Io non entrai mai in polemica diretta perché c’era gente più informata di me dei fatti, e dei misfatti. Quindi leggevo tutto e cercavo di farmi un’opinione. Le documentate e dotte spiegazioni di Giotto Minucci mi fecero capire abbastanza bene come stavano le cose. E proprio sulla base di questi fatti cominciai a farmi l’idea che il problema del contendere non era quello pubblicamente sbandierato, ma altri forse meno nobili e confessabili. Comunque non voglio rinfocolare la polemica.

    Voglio solo ricordare che nelle due parti Montepescali e Braccagni c’erano valenti e agguerriti combattenti ognuno per il proprio campanile. Voci forti, polemiche e agguerrite. Come quella di Sandra.

    Ma la sua mi parve subito diversa. Non solo per la decisione e la fierezza ed il coraggio dei suoi interventi, quanto per un aspetto che non vedevo in tutti. La differenza era che la sentivo vera e pura. E per essere ancora più chiaro, combatteva per le proprie idee senza secondi fini. E questo a me bastò per distinguerla dal coro avversario.

    Pareva non aver paura di nessuno, autorità comprese. Una combattente dura, ma pura. Così la vedevo io.

    Anche quando lessi di lei in suoi interventi in politica lontano dalle polemiche di campanile.

    Eravamo poi divenuti “amici” su Facebook e li scambiammo qualche parola.

    Non esiste un momento giusto per morire, esiste la morte ed è quando arriva.

    Per lei è arrivata abbastanza improvvisa e assai presto. È una persona che ricorderò con stima e simpatia.

    Roberto Tonini

  2. Ric ha detto:

    Ricordo la polemica che nacque sul blog; controversia a parte, che fa parte del vivere di tutti i giorni, la discussione diede il via ad un grande interesse sull’argomento del blog e quindi allo stesso blog. Faccio una notazione solo sul come la morte spesso non annulla l’oggetto trattato e così fieramente discusso, esso ha dato spunto ad un ragionamento assai approfondito ed a distanza.
    A noi tutti rimane la stima per lei e la vicinanza con la famiglia per questa morte improvvisa e, sotto un certo aspetto, dobbiamo un ringraziamento a lei che con le sue argomentazioni ha acceso l’interesse per Braccagni.info.
    Condoglianze da parte di tutti noi di Braccagni.info.

  3. mezzolitro ha detto:

    Sandra aveva una dote particolare, riusciva a farmi invenelire all’istante, soprattutto quando si parlava di politica; tra l’altro, ora che ci penso, credo che con lei non ho parlato d’altro. Aveva una grande passione per la politica, una dialettica piuttosto spinta e velenosa che a volte rasentava l’arroganza. In genere prendeva il discorso alla lunga, con giri di parole anche spiritosi, però all’improvviso andava al punto con precisione chirurgica mettendo a nudo (secondo lei, naturalmente…) la magagna di turno del Sindaco e/o del Presidente della Provincia, oppure del sottoscritto quando parlava di Usi Civici. In questo blog ha postato decine di filippiche sulla questione Braccagni-Montepescali sollevando veri e propri polveroni on-line! In quel periodo molti conoscenti mi chiedevano chi fosse ‘stà Bonaiuti che ce l’aveva tanto cò i braccagnoli, ho sempre risposto loro che potevano benissimo dargli pan per focaccia sul blog senza tante remore perché lei era battagliera e non si sarebbe di certo tirata indietro.
    Ciao Sandra, senz’altro meritavi più fortuna.

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