Cena in Carraia con gli amici, con le tagliatelle all’uovo e tartufo bianco, con le lumache di Manuela

*

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il campo di battaglia

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i vini

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tagliatelle all’uovo

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i tuorli delle uova che stanno in piedi

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preparazione del piatto

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il tuorlo (in piedi) sopra il letto di tagliatelle

white truffle

Tuber magnatum


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e dagli di tartufo!

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il piatto è completo

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il tuorlo s’è rotto!

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le divine lumache cucinate da Manuela con la ricetta di mamma Adua

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l’allegra compagnia

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la graditissima ospite

*

  • Si fa allora una serata con le lumache?
  • Si, ma è il momento buono ora? E chi le trova?
  • Novembre una “r” ce l’ha, quindi dovrebbe essere il tempo giusto, e per trovarle non c’è problema, le trovo io!
  • Allora si va! Ma solo lumache, perché io quando ci sono le lumache mangio solo quelle!
  • Va bene, si vedrà

Questa la conversazione con Giancarlo, amante dei suo luoghi natali, e pure dei mangiari

Mangiare solo lumache c’era da sentirsi male, e allora per stare più tranquilli Manuela si è incaricata di cucinare le lumache. Si, ma dopo aver fatto delle preziose tagliatelle con materie prime di prim’ordine, come le varie farine che solo lei sa scegliere. È tempo di tartufo bianco e gli amici Osvaldo e Paolo Brezzi non hanno mancato al compito. L’idea era di fare una variante se possibile più ghiotta del piatto, e allora mi sono procurate delle uova che una volta rotte “restano in piedi”. Roba locale, non so se mi spiego…..

Perché il tartufo bianco trova la sua morte sopra le tagliatelle col burro, ma anche con l’uovo. E allora perché non unire un bel tuorlo alle fumanti tagliatelle al burro? Proviamo! E abbiamo provato.

Questo è un piccolo report fotografico della serata. Per ora non è stato ideato e realizzato un sistema per delle foto che possano trasmettere anche i profumi, indi, per cui, guardate le foto e provate ad immaginare i profumi.

Il vino. Ho messo in campo una decina di bottiglie con una traccia ideale del percorso, poi da decidere passo passo.

È andata così:

per partire: Muller Thurgau  Durello Brut, Cantina di Soave (voto 7/10)

sulle tagliate con tartufo e uovo: Kreuth 2006 – Chardonnay – Cantina di Terlano (8/10)

e a seguire Vorberg 2005 – Pinot Bianco Riserva – Cantina di Terlano (9,5/10)

passaggio dalle tagliatelle alle lumache: Barbaresco Rabajà 2011 – Giuseppe Cortese (8,5/10)

lumache: Rosso dei Barbi 2011 – Fattoria dei Barbi (9/10)

sulle paste portate da Giancarlo (9/10): L’Armangia 2004 – Moscato d’Asti tranquillo (9/10)

Archiviato in: IL MANGIARE ED IL BERE

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  1. Granocchiaio ha detto:

    – Si fa allora una serata con le lumache?
    – Si, ma è il momento buono ora? E chi le trova?
    – Novembre una “r” ce l’ha, quindi dovrebbe essere il tempo giusto, e per trovarle non c’è problema, le trovo io!
    – Allora si va! Ma solo lumache, perché io quando ci sono le lumache mangio solo quelle!
    – Va bene, si vedrà
    Questa la conversazione con Giancarlo, amante dei suo luoghi natali, e pure dei mangiari

    Mangiare solo lumache c’era da sentirsi male, e allora per stare più tranquilli Manuela si è incaricata di cucinare le lumache. Si, ma dopo aver fatto delle preziose tagliatelle con materie prime di prim’ordine, come le varie farine che solo lei sa scegliere. È tempo di tartufo bianco e gli amici Osvaldo e Paolo Brezzi non hanno mancato al compito. L’idea era di fare una variante se possibile più ghiotta del piatto, e allora mi sono procurate delle uova che una volta rotte “restano in piedi”. Roba locale, non so se mi spiego…..

    Perché il tartufo bianco trova la sua morte sopra le tagliatelle col burro, ma anche con l’uovo. E allora perché non unire un bel tuorlo alle fumanti tagliatelle al burro? Proviamo! E abbiamo provato.

    Questo è un piccolo report fotografico della serata. Per ora non è stato ideato e realizzato un sistema per delle foto che possano trasmettere anche i profumi, indi, per cui, guardate le foto e provate ad immaginare i profumi.

    Il vino. Ho messo in campo una decina di bottiglie con una traccia ideale del percorso, poi da decidere passo passo.

    È andata così:

    per partire: Muller Thurgau Durello Brut, Cantina di Soave (voto 7/10)

    sulle tagliate con tartufo e uovo: Kreuth 2006 – Chardonnay – Cantina di Terlano (8/10)

    e a seguire Vorberg 2005 – Pinot Bianco Riserva – Cantina di Terlano (9,5/10)

    passaggio dalle tagliatelle alle lumache: Barbaresco Rabajà 2011 – Giuseppe Cortese (8,5/10)

    lumache: Rosso dei Barbi 2011 – Fattoria dei Barbi (9/10)

    sulle paste portate da Giancarlo (9/10): L’Armangia 2004 – Moscato d’Asti tranquillo (9/10)

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