Alessandro Cellini

*

440 c04

426 c02

Conoscevo Alessandro Cellini soprattutto come valente poeta estemporaneo, sentito in particolare in occasione dei canti del Maggio. Ho fatto parte anche io di una squasra di Maggerini negli anni ’70, quella che in pratica rilanciò questa tradizione nel paese di Braccagni e zone limitrofe, e da allora ho sentito molti poeti e quindi credo di poter dire la mia su Alessandro. I suoi canti hanno sicuramente una impostazione classica ed assai equilibrata. Buona intonazione e volume della voce, ottimi contenuti dei testi, eleganti riferimenti poetici e una garbata tematica nei contenuti. Anche nei percorsi più polemici riesce a rimanere corretto, elegante e piacevole.

Non conoscevo però di Alessandro molti dettagli della sua vita privata e professionale non avedo avuto modo di frequentarlo. Seppi però a suo tempo che oltre al suo diploma di Perito Agrario si era aggiunta poi la Laurea Magistrale in “Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali” con specializzazione nel Settore Agroalimentare, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa. Sicuramente un miglioramento importante per la sua attività professionale, ma anche una legittima soddisfazione personale. So che lavora con successo presso il Centro Militare Veterinario, con la qualifica di Funzionario Tecnico con incarichi importanti in un raggio di competenze assai vasto. Così stando le cose sapevo del suo ottimo stato di serivzio, ma non conoscevo poi nel dettaglio le caratteristiche della sua specializzazione né, tantomeno, le sue qualità e preparazione.

Qualcosa di più scopro di lui grazie alla comune frequentazione su Facebook dove apprezzo il suo spiritio ottimistico e il buongiorno che da a tutti ogni mattina con l’immancabile fiore scelto per quel giorno.

Poi leggo, proprio su Facebook, che in data 26 Marzo 2015 si sarebbe svolto presso l’Hotel Granduca in via Senese a Grosseto, un convegno dove Alessandro avrebbe trattato l’argomento  “Evoluzione, Biodiversità e Progresso in Natura. La cosa mi incuriosisce e mi interessa in particolare a causa di quella prolina “biodiversità” a noi di Slow Food particolarmente cara. Nonostante proprio quel giorno avessi una importante riunione proprio con lo Slow Food Grosseto, ritaglio il pomeriggio per andare ad ascoltare Alessandro.

Arrivato mi spiega in che cosa consiste il Garden Club, e in particolare il Garden Club di Grosseto (presidente Iside Pifferi, segretaria Rosanna Lorenzini). Proprio la presidente signora Iside Pifferi legge il brillante e corposo curriculum del nostro. Poi, con l’ausilio di un grande schermo per le slider che serviranno di supporto, prende in mano il microfono e inizia la sua lezione. Tutto a braccio, seguendo solo le rappresentazioni che via via scorrono. E qui comincia la piacevolissima sorpresa: Alessandro è molto preparato ed è un ottimo relatore. Giusto tono, giusti i tempi, è facile entrare in sintonia con la sua esposizione. Parla per un’oretta e mezzo, riuscendo a tenere alto l’interesse per le cose che spiega. Si capisce benissimo che non stà ripetendo una lezioncina imparata a memoria, è padrone della materia, si dimostra preparatissimo e coinvolgente. Più va avanti è più sono felice di essere venuto a questa lezione. Per imparare diverse cose, ma anche per scoprire in lui qualità veramente notevoli. E di questo ne sono particolarmente felice.

Da qui un mio convinto: bravo Alessandro, complimenti!

439 c03

 

 

premiazione con targa ricordo da parte della signora Iside Pifferi, presidente Garden Club di Grosseto

premiazione di Alessandro Cellini con targa ricordo da parte della signora Iside Pifferi, presidente Garden Club di Grosseto

Archiviato in: I RICORDI E I PERSONAGGILA CULTURALA NOTIZIALA VITA DI PAESELE MANIFESTAZIONI

Tag:

RSSNumero commenti (1)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. Roberto Tonini ha detto:

    Conoscevo Alessandro Cellini soprattutto come valente poeta estemporaneo, sentito in particolare in occasione dei canti del Maggio. Ho fatto parte anche io di una squasra di Maggerini negli anni ’70, quella che in pratica rilanciò questa tradizione nel paese di Braccagni e zone limitrofe, e da allora ho sentito molti poeti e quindi credo di poter dire la mia su Alessandro. I suoi canti hanno sicuramente una impostazione classica ed assai equilibrata. Buona intonazione e volume della voce, ottimi contenuti dei testi, eleganti riferimenti poetici e una garbata tematica nei contenuti. Anche nei percorsi più polemici riesce a rimanere corretto, elegante e piacevole.

    Non conoscevo però di Alessandro molti dettagli della sua vita privata e professionale non avedo avuto modo di frequentarlo. Seppi però a suo tempo che oltre al suo diploma di Perito Agrario si era aggiunta poi la Laurea Magistrale in “Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali” con specializzazione nel Settore Agroalimentare, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa. Sicuramente un miglioramento importante per la sua attività professionale, ma anche una legittima soddisfazione personale. So che lavora con successo presso il Centro Militare Veterinario, con la qualifica di Funzionario Tecnico con incarichi importanti in un raggio di competenze assai vasto. Così stando le cose sapevo del suo ottimo stato di serivzio, ma non conoscevo poi nel dettaglio le caratteristiche della sua specializzazione né, tantomeno, le sue qualità e preparazione.

    Qualcosa di più scopro di lui grazie alla comune frequentazione su Facebook dove apprezzo il suo spiritio ottimistico e il buongiorno che da a tutti ogni mattina con l’immancabile fiore scelto per quel giorno.

    Poi leggo, proprio su Facebook, che in data 26 Marzo 2015 si sarebbe svolto presso l’Hotel Granduca in via Senese a Grosseto, un convegno dove Alessandro avrebbe trattato l’argomento “Evoluzione, Biodiversità e Progresso in Natura. La cosa mi incuriosisce e mi interessa in particolare a causa di quella prolina “biodiversità” a noi di Slow Food particolarmente cara. Nonostante proprio quel giorno avessi una importante riunione proprio con lo Slow Food Grosseto, ritaglio il pomeriggio per andare ad ascoltare Alessandro.

    Arrivato mi spiega in che cosa consiste il Garden Club, e in particolare il Garden Club di Grosseto (presidente Iside Pifferi, segretaria Rosanna Lorenzini). Proprio la presidente signora Iside Pifferi legge il brillante e corposo curriculum del nostro. Poi, con l’ausilio di un grande schermo per le slider che serviranno di supporto, prende in mano il microfono e inizia la sua lezione. Tutto a braccio, seguendo solo le rappresentazioni che via via scorrono. E qui comincia la piacevolissima sorpresa: Alessandro è molto preparato ed è un ottimo relatore. Giusto tono, giusti i tempi, è facile entrare in sintonia con la sua esposizione. Parla per un’oretta e mezzo, riuscendo a tenere alto l’interesse per le cose che spiega. Si capisce benissimo che non stà ripetendo una lezioncina imparata a memoria, è padrone della materia, si dimostra preparatissimo e coinvolgente. Più va avanti è più sono felice di essere venuto a questa lezione. Per imparare diverse cose, ma anche per scoprire in lui qualità veramente notevoli. E di questo ne sono particolarmente felice.

    Da qui un mio convinto: bravo Alessandro, complimenti!

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.