A BRACCAGNI NON MANCA SOLO UNA PIAZZA, MANCA ANCHE UN MONUMENTO!

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Santi Quadalti

Santi Quadalti

L’anno prossimo sarà il 50° della disastrosa alluvione che colpì Grosseto e il suo Comune.
Si ebbero ingentissimi danni e purtroppo anche la disgrazia di un morto.

… Ci fu un morto, il buttero Santi Quadalti che venne travolto dalla piena mentre a cavallo si era lanciato a mettere in salvo una mandria di vitelli
Il suo corpo fu ritrovato soltanto domenica 13 novembre in un canale vicino alla fattoria Acquisti di proprietà dei conti Guicciardini ove lui prestava opera …

Questo è quanto si è scritto e riscritto a proposito di Santi, unico morto in provincia di Grosseto nell’alluvione del ’66. In altre rievocazione dei fatti, se ci si riferisce all’intera Toscana, addirittura nemmeno viene ricordato. Ci sono altri nomi, ma quello di Santi no. La nostra fu agli occhi del mondo un’alluvione di serie D a confronto di quella di Firenze che era ovviamente di serie A.
Anche i nostri cronisti locali dell’epoca si sbizzarrirono a raccontare fatti e aneddoti di tutti i tipi, dal tentativo di mettere in salvo delle bestie, a salvataggi spericolati con l’elicottero, ma con la tragedia di Santi la fecero tutti poco lunga.

Nel 2009 fu fondato a Braccagni un Comitato spontaneo – rappresentativo delle più diverse componenti sociali – tendente ad operare in modo da realizzare nella frazione un monumento per ricordare Santi Quadalti.
Si tennero diverse assemblee popolari nelle quali fu stabilito che il monumento doveva essere realizzato ed essere per tutti:
• il ricordo un evento tragico: l’alluvione del 1966, affinché nessuno abbassi la guardia circa la salvaguardia del territorio,
• la memoria di un mestiere, quello del buttero, affascinante e così caratteristico della nostra zona: quando si dice Maremma nella mente di ognuno appaiono butteri, cavalli e cinghiali e bestie maremmane,
• l’esaltazione del senso di responsabilità e dell’attaccamento al lavoro che hanno portato Santi a sacrificare la propria vita per cercare di salvare le vacche che gli erano state affidate, quindi celebrarlo come martire del lavoro
• Braccagni avrebbe così avuto finalmente un monumento, finora mancante, significativo del territorio, e che monumento!

Il comitato prese contatto con diversi artisti per la realizzazione di bozzetti per il monumento. Dopo l’esame di questi fu scelto uno scultore di origine braccagnina che trasferitosi con la famiglia a Siena nei primi anni 60, è divenuto poi un artista di fama nazionale e oltre. Si tratta di Alberto Inglesi che in occasione dell’ultimo Palio di Siena ha realizzato, per la prima volta nella storia del Palio, due monete celebrative. Una sua scultura è esposta alla Fondazione Il Sole Onlus di Grosseto, in Via Uranio. Lo scultore, che ci fornì all’epoca un bozzetto di massima, sarà premiato proprio in questi giorni con il premio Braccagni.info.

Proprio nella consapevolezza che il monumento a Santi Quadalti non vuole essere dedicato solo alla sua famiglia, o alla Fattoria degli Acquisti, o al paese dio Braccagni, ma a tutto il territorio della Maremma e dei suoi uomini migliori.

Per questo rivolgiamo un appello a tutti gli abitanti del Comune di Grosseto affinchè nelle votazioni per GROSSETO PARTECIPA vogliano votare tra i tre progetti che possano, la loro preferenza al Monumento a Santi Quadalti.
Questo è il comunicato che avevo predisposto per far conoscere a tutto il territorio del Comune le motivazioni del nostro progetto per GROSSETO PARTECIPA se non fosse stato bocciato dai rappresentanti di Braccagni e di Montepescali.

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  1. Granocchiaio ha detto:

    L’anno prossimo sarà il 50° della disastrosa alluvione che colpì Grosseto e il suo Comune.
    Si ebbero ingentissimi danni e purtroppo anche la disgrazia di un morto.

    … Ci fu un morto, il buttero Santi Quadalti che venne travolto dalla piena mentre a cavallo si era lanciato a mettere in salvo una mandria di vitelli
    Il suo corpo fu ritrovato soltanto domenica 13 novembre in un canale vicino alla fattoria Acquisti di proprietà dei conti Guicciardini ove lui prestava opera …

    Questo è quanto si è scritto e riscritto a proposito di Santi, unico morto in provincia di Grosseto nell’alluvione del ’66. In altre rievocazione dei fatti, se ci si riferisce all’intera Toscana, addirittura nemmeno viene ricordato. Ci sono altri nomi, ma quello di Santi no. La nostra fu agli occhi del mondo un’alluvione di serie D a confronto di quella di Firenze che era ovviamente di serie A.
    Anche i nostri cronisti locali dell’epoca si sbizzarrirono a raccontare fatti e aneddoti di tutti i tipi, dal tentativo di mettere in salvo delle bestie, a salvataggi spericolati con l’elicottero, ma con la tragedia di Santi la fecero tutti poco lunga.

    Nel 2009 fu fondato a Braccagni un Comitato spontaneo – rappresentativo delle più diverse componenti sociali – tendente ad operare in modo da realizzare nella frazione un monumento per ricordare Santi Quadalti.
    Si tennero diverse assemblee popolari nelle quali fu stabilito che il monumento doveva essere realizzato ed essere per tutti:
    • il ricordo un evento tragico: l’alluvione del 1966, affinché nessuno abbassi la guardia circa la salvaguardia del territorio,
    • la memoria di un mestiere, quello del buttero, affascinante e così caratteristico della nostra zona: quando si dice Maremma nella mente di ognuno appaiono butteri, cavalli e cinghiali e bestie maremmane,
    • l’esaltazione del senso di responsabilità e dell’attaccamento al lavoro che hanno portato Santi a sacrificare la propria vita per cercare di salvare le vacche che gli erano state affidate, quindi celebrarlo come martire del lavoro
    • Braccagni avrebbe così avuto finalmente un monumento, finora mancante, significativo del territorio, e che monumento!

    Il comitato prese contatto con diversi artisti per la realizzazione di bozzetti per il monumento. Dopo l’esame di questi fu scelto uno scultore di origine braccagnina che trasferitosi con la famiglia a Siena nei primi anni 60, è divenuto poi un artista di fama nazionale e oltre. Si tratta di Alberto Inglesi che in occasione dell’ultimo Palio di Siena ha realizzato, per la prima volta nella storia del Palio, due monete celebrative. Una sua scultura è esposta alla Fondazione Il Sole Onlus di Grosseto, in Via Uranio. Lo scultore, che ci fornì all’epoca un bozzetto di massima, sarà premiato proprio in questi giorni con il premio Braccagni.info.

    Proprio nella consapevolezza che il monumento a Santi Quadalti non vuole essere dedicato solo alla sua famiglia, o alla Fattoria degli Acquisti, o al paese dio Braccagni, ma a tutto il territorio della Maremma e dei suoi uomini migliori.

    Per questo rivolgiamo un appello a tutti gli abitanti del Comune di Grosseto affinchè nelle votazioni per GROSSETO PARTECIPA vogliano votare tra i tre progetti che possano, la loro preferenza al Monumento a Santi Quadalti.

    Questo è il comunicato che avevo predisposto per far conoscere a tutto il territorio del Comune le motivazioni del nostro progetto per GROSSETO PARTECIPA se non fosse stato bocciato dai rappresentanti di Braccagni e di Montepescali.

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