Bombe, tombini e tromboni

toto-trombone

La bomba è quella che si è abbattuta su Grosseto l’altra sera. Prevista e descritta con dovizia di particolari  – il giorno dopo – da meteorologi. Anche locali.

La bomba è quella che non si è abbattuta contemporaneamente – per intensità e durata – a Braccagni.

I tombini – a Grosseto – sono quelli che non potevano smaltire la bomba di acqua, vista l’intensità e la durata dell’evento.  I tombini – a Braccagni – sono quelli che non hanno avuto problemi nonostante la mancanza di manutenzione delle fosse dalla zona a Monte del paese: vedi servizio di pochi giorni fa – 6 giungo 2016  – su Facebook https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1812809442285097&id=1695390844026958

sicuramente perché la pioggia caduta – forte ma non una bomba –  nemmeno paragonabile a quella che in altri tempi ha allagato il paese.

Tromboni sono quelli che hanno impestato l’aere mediatico, specie su Facebook.

Umberto Eco contro i social: “Hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli”

Che grande uomo!

Archiviato in: LA NOTIZIALA VITA DI PAESE

RSSNumero commenti (1)

Lascia una risposta | Trackback URL

  1. Granocchiaio ha detto:

    La bomba è quella che si è abbattuta su Grosseto l’altra sera. Prevista e descritta con dovizia di particolari – il giorno dopo – da meteorologi. Anche locali.
    La bomba è quella che non si è abbattuta contemporaneamente – per intensità e durata – a Braccagni.
    I tombini – a Grosseto – sono quelli che non potevano smaltire la bomba di acqua, vista l’intensità e la durata dell’evento. I tombini – a Braccagni – sono quelli che non hanno avuto problemi nonostante la mancanza di manutenzione delle fosse dalla zona a Monte del paese: vedi servizio di pochi giorni fa – 6 giungo 2016 – su Facebook https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1812809442285097&id=1695390844026958
    sicuramente perché la pioggia caduta – forte ma non una bomba – nemmeno paragonabile a quella che in altri tempi ha allagato il paese.
    Tromboni sono quelli che hanno impestato l’aere mediatico, specie su Facebook.
    Umberto Eco contro i social: “Hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli”
    Che grande uomo!

Lascia una risposta

Devi essere iscritto per scrivere un commento.