RETI DI SMERALDO: il primo romanzo da Carlo Vellutini

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Come un fulmine a ciel sereno arriva un romanzo dall’amico Carlo Vellutini. Giornalista professionista ormai da tempo, collaboratore di diverse testate giornalistiche, tra cui TV9, Il Tirreno, e altre prestigiose, ma anche e soprattutto giovane braccagnino di successo. Così come l’amore per lo sport, ed in particolare per il calcio, in questa nuova veste di romanziere naviga in questo mondo sportivo in un paese del nord, in Irlanda, “ed entra subito in sintonia con gli irlandesi, un popolo molto diverso da quelli freddi del Nord Europa, quasi mediterraneo” come lui ci indica.

Impaziente di leggerlo sappiamo che verrà presentato in anteprima  Venerdì prossimo alle ore 18 a Roccalbegna. Lo aspettiamo a Grosseto ma anche a Braccagni!

Riporto qui di seguito il suo commento su Facebook

Ci siamo!!! Venerdì alle 18 a Roccalbegna la “prima” ufficiale di “Reti di smeraldo”. Si tratta del mio primo romanzo ambientato tra l’Irlanda e la Maremma. L’ho definito un “romanzo di vita”, nel senso che ognuno può riconoscersi nel personaggio principale e nelle sue scelte e vicende, ma si tratta anche di una storia che si snoda su varie tematiche: dallo sport, alle tradizioni, dalla natura ai paesaggi, fino alla questione dei “Troubles”, la guerra civile nell’Irlanda del Nord. Potrei definirlo anche un “romanzo leggero”, nel senso che è adatto a tutte le età ed a tutti gli appasisonati della lettura. Perché la “prima” a Roccalbegna, dopo l’antprima su TV9 nel corso di “Quante strorie vuoi”, cui seguiranno altre presentazioni, a partire da Grosseto? Intanto perché Roccalbegna ha un fascino particolare. Poi rappresenta una zona della provincia di Grosseto che si collega perfettamente all’Irlanda descritta nel romanzo, uno di quei luoghi in cui sono vive le tradizioni locali, infine perché intendo ringraziare Antonio FioriniStella Bevilotti, amici che mi hanno sempre dimostrato sostegno e stima e che con la Pro Loco si danno da fare per inserire, all’interno della Sagra del Biscotto Salato eventi di cultura. Permettetemi anche di ringraziare Cesare Moroni (Moroni Cesare per FB) che con la sua casa editrice Heimat, in tempi in cui è difficile trovare un editore che punta su un autore, specie se esordiente, ha creduto sin dal primo momento nel progetto “Reti di smeraldo”. Ovviamente l’invito a tutti è ad essere presenti venerdì o, se non potete, alle presentazioni successive (che sono in fase di definizione). A chi non potrà esserci e si procurerà il libro in libreria od on line auguro una buona lettura!!!!

 

e il suo comunicato stampa:

La costa occidentale dell’Irlanda, terra di forti tradizioni e quasi incontaminata. Galway, una città giovane e che sogna di vincere nel calcio. Un giocatore italiano disoccupato in patria e dal nome ingombrante che riceve una telefonata che gli cambierà la vita e che gli farà scoprire un Paese affascinante, dentro e fuori dal campo. “Reti di smeraldo”, il romanzo d’esordio del giornalista Carlo Vellutini pubblicato da Heimat Edizioni di Cesare Moroni, verrà presentato per la prima volta venerdì alle 18 a Roccalbegna nell’ambito degli appuntamenti culturali della Sagra del Biscotto Salato. E’ un romanzo che l’autore definisce “di vita”, che ha il calcio come filo conduttore e Paolo Rossi come protagonista. Un giocatore professionista grossetano che è rimasto sempre ai margini del grande calcio. Rimasto disoccupato accetta un’offerta da Galway, un luogo d’Irlanda (l’Isola di Smeraldo) che non conosce affatto. Gli basta mettere un piede in città e se ne innamora, così come entra subito in sintonia con gli irlandesi, un popolo molto diverso da quelli freddi del Nord Europa, quasi mediterraneo. Sullo sfondo resta sempre la nostalgia per la sua Maremma ed il parallelo con il Connemara e l’Irlanda Atlantica ritornerà sempre nel corso dei romanzo. E poi c’è l’amore e la carriera, l’incontro con Aingeal, ma anche l’università ed un futuro da costruire fuori dal calcio. L’Irlanda, però, gli permetterà di conoscere i “troubles” -i disordini-, cioè la guerra civile che si è combattuta nel Nord del paese ancora sottoposto al dominio britannico e che, con troppa leggerezza, è stata liquidata come “azioni terroristiche” con una regione che continua a fare fatica a trovare la pace definitiva tra cattolici e protestanti dopo un ventennio di combattimenti, oltre tremila morti e diecimila feriti. Da qui le “Reti di smeraldo”, che sono i gol che Paolo Rossi deve segnare, ma anche i muri e le divisioni che ancora feriscono l’Isola. “L’idea del romanzo nasce dalla volontà di confrontarmi con un diverso modo di scrivere e di raccontare le cose rispetto a quello giornalistico – spiega Carlo Vellutini- Credo che alla fine il testo si caratterizzi per la sua leggerezza e per essere adatto a tutti gli amanti della lettura. Ci tengo a ringraziare Cesare Moroni che, in un momento in cui per un autore esordiente è difficile trovare un editore, ha immediatamente creduto in ‘Reti di smeraldo’ attraverso Heimat”. 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Come un fulmine a ciel sereno arriva un romanzo dall’amico Carlo Vellutini. Giornalista professionista ormai da tempo, collaboratore di diverse testate giornalistiche, tra cui TV9, Il Tirreno, e altre prestigiose, ma anche e soprattutto giovane braccagnino di successo. Così come l’amore per lo sport, ed in particolare per il calcio, in questa nuova veste di romanziere naviga in questo mondo sportivo in un paese del nord, in Irlanda, “ed entra subito in sintonia con gli irlandesi, un popolo molto diverso da quelli freddi del Nord Europa, quasi mediterraneo” come lui ci indica.

    Impaziente di leggerlo sappiamo che verrà presentato in anteprima Venerdì prossimo alle ore 18 a Roccalbegna. Lo aspettiamo a Grosseto ma anche a Braccagni!

    Riporto qui di seguito il suo commento su Facebook

    Ci siamo!!! Venerdì alle 18 a Roccalbegna la “prima” ufficiale di “Reti di smeraldo”. Si tratta del mio primo romanzo ambientato tra l’Irlanda e la Maremma. L’ho definito un “romanzo di vita”, nel senso che ognuno può riconoscersi nel personaggio principale e nelle sue scelte e vicende, ma si tratta anche di una storia che si snoda su varie tematiche: dallo sport, alle tradizioni, dalla natura ai paesaggi, fino alla questione dei “Troubles”, la guerra civile nell’Irlanda del Nord. Potrei definirlo anche un “romanzo leggero”, nel senso che è adatto a tutte le età ed a tutti gli appasisonati della lettura. Perché la “prima” a Roccalbegna, dopo l’antprima su TV9 nel corso di “Quante strorie vuoi”, cui seguiranno altre presentazioni, a partire da Grosseto? Intanto perché Roccalbegna ha un fascino particolare. Poi rappresenta una zona della provincia di Grosseto che si collega perfettamente all’Irlanda descritta nel romanzo, uno di quei luoghi in cui sono vive le tradizioni locali, infine perché intendo ringraziare Antonio Fiorinie Stella Bevilotti, amici che mi hanno sempre dimostrato sostegno e stima e che con la Pro Loco si danno da fare per inserire, all’interno della Sagra del Biscotto Salato eventi di cultura. Permettetemi anche di ringraziare Cesare Moroni (Moroni Cesare per FB) che con la sua casa editrice Heimat, in tempi in cui è difficile trovare un editore che punta su un autore, specie se esordiente, ha creduto sin dal primo momento nel progetto “Reti di smeraldo”. Ovviamente l’invito a tutti è ad essere presenti venerdì o, se non potete, alle presentazioni successive (che sono in fase di definizione). A chi non potrà esserci e si procurerà il libro in libreria od on line auguro una buona lettura!!!!

    e il suo comunicato stampa:

    La costa occidentale dell’Irlanda, terra di forti tradizioni e quasi incontaminata. Galway, una città giovane e che sogna di vincere nel calcio. Un giocatore italiano disoccupato in patria e dal nome ingombrante che riceve una telefonata che gli cambierà la vita e che gli farà scoprire un Paese affascinante, dentro e fuori dal campo. “Reti di smeraldo”, il romanzo d’esordio del giornalista Carlo Vellutini pubblicato da Heimat Edizioni di Cesare Moroni, verrà presentato per la prima volta venerdì alle 18 a Roccalbegna nell’ambito degli appuntamenti culturali della Sagra del Biscotto Salato. E’ un romanzo che l’autore definisce “di vita”, che ha il calcio come filo conduttore e Paolo Rossi come protagonista. Un giocatore professionista grossetano che è rimasto sempre ai margini del grande calcio. Rimasto disoccupato accetta un’offerta da Galway, un luogo d’Irlanda (l’Isola di Smeraldo) che non conosce affatto. Gli basta mettere un piede in città e se ne innamora, così come entra subito in sintonia con gli irlandesi, un popolo molto diverso da quelli freddi del Nord Europa, quasi mediterraneo. Sullo sfondo resta sempre la nostalgia per la sua Maremma ed il parallelo con il Connemara e l’Irlanda Atlantica ritornerà sempre nel corso dei romanzo. E poi c’è l’amore e la carriera, l’incontro con Aingeal, ma anche l’università ed un futuro da costruire fuori dal calcio. L’Irlanda, però, gli permetterà di conoscere i “troubles” -i disordini-, cioè la guerra civile che si è combattuta nel Nord del paese ancora sottoposto al dominio britannico e che, con troppa leggerezza, è stata liquidata come “azioni terroristiche” con una regione che continua a fare fatica a trovare la pace definitiva tra cattolici e protestanti dopo un ventennio di combattimenti, oltre tremila morti e diecimila feriti. Da qui le “Reti di smeraldo”, che sono i gol che Paolo Rossi deve segnare, ma anche i muri e le divisioni che ancora feriscono l’Isola. “L’idea del romanzo nasce dalla volontà di confrontarmi con un diverso modo di scrivere e di raccontare le cose rispetto a quello giornalistico – spiega Carlo Vellutini- Credo che alla fine il testo si caratterizzi per la sua leggerezza e per essere adatto a tutti gli amanti della lettura. Ci tengo a ringraziare Cesare Moroni che, in un momento in cui per un autore esordiente è difficile trovare un editore, ha immediatamente creduto in ‘Reti di smeraldo’ attraverso Heimat”.

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