Cuck Berry un autentico genio precursore del rock

Charles Edward Anderson “Chuck” Berry (Saint Louis (Missouri)18 ottobre 1926 – Saint Charles (Missouri)18 marzo 2017) è stato un cantautorechitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll.

Considerato uno dei padri del rock oltre a essere stato uno dei primi miti del rock and roll, le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Citato come fonte di ispirazione da più generazioni di chitarristi di diversi stili, la rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti e al settimo in quella dei 100 migliori chitarristi. A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta “Duck Walk” (o passo dell’anatra), caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico.

Questa la versione ufficiale da Wikipedia. Per me lui è stato un genio che ho scoperto molto lentamente. Sempre di più ne sono rimasto incantato: sicuramente unico e innovatore. Leggevo questo nome fin nei primi anni ’60, quando mi interessavo un po’ più di musica. Citato come fonte di ispirazione da gente come i Beatles, i Rolling Stones e perfino da Hank B. Marvin solista dei leggendari  Shadows. Solo più tardi ho scoperto che la favolosa Johnny be Good (1958) era un suo pezzo. Ma a quei tempi non c’era internet e solo più tardi ho scoperto la sua figura, il suo modo di suonare e di cantare, la sua simpatica faccia da scanzonato monello. E poi con l’andar del tempo, questa volta grazie ai mezzi di internet, scoprire quanto sia stato grande e precursore sulla scena musicale del rock. I suoi maggiori successi sono pezzi scritti da lui stesso e anche questo non è certamente secondario.

Negli anni ’50 ha fatto parte di quel gruppo che segnò un’epoca: Bill Haley, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis e appunto Chuck Berry. Tutti diversi, tutti simili.

Per capire quanto sia stato precursore dei tempi riporto qui qualche filmato. Si noterà la notevole presenza fisica nelle sue esibizioni e il rapporto da funambolo con la sua chitarra. Jimi Hendrix in questo senso ha inventato poco.

 

Esordisce con un disco nel 1955, Maybellene, dove manifesta fin da allora le sue straordinarie qualità e caratteristiche. 

Ma è certamente con Johnny be Good che entra per sempre nel firmamento del rock. È qui che consacra il suo famoso “Duck Walk” (o passo dell’anatra). Metto due versioni: uno da studio e una dal vivo per vedere quanto e cosa riesce a dare con esibizioni live.

 

E infine quelle che è stata per me, notevole ignorante, una vera e propria sorpresa. Chi non ricorda il Twist ballato da una stratosferica e conturbante  UMA THURMAN e da un sempre fascinoso JOHN TRAVOLTA?  Per me fu subito amore a prima vista e ascolto. Solo non riuscivo a sapere di chi fosse quel pezzo dalle inconfondibili caratteristiche di un tormentone. La mia ignoranza ha trovato clamorosa conferma quando ho scoperto che You Never Can Tell era un pezzo di Cuck Berry aveva pubblicato nel  1965.

Per ultimo un filmato curioso quanto sorprendente: Quentin Tarantino ripreso mentre viene filmato il Twist di UMA THURMAN e JOHN TRAVOLTA: uno spettacolo nello spettacolo!

Come dicono oggi le mi figliole i li lovvo tutti questi qua. Ma in particolare il lato B di Tarantino…per me molto consolante!

 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Cuck Berry un autentico genio precursore del rock
    Scritto da Granocchiaio il 19-Mar-2017 Totale commenti 0

    Charles Edward Anderson “Chuck” Berry (Saint Louis (Missouri), 18 ottobre 1926 – Saint Charles (Missouri), 18 marzo 2017) è stato un cantautore, chitarrista e compositore statunitense, in particolare di musica rock and roll.

    Considerato uno dei padri del rock oltre a essere stato uno dei primi miti del rock and roll, le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Citato come fonte di ispirazione da più generazioni di chitarristi di diversi stili, la rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti e al settimo in quella dei 100 migliori chitarristi. A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta “Duck Walk” (o passo dell’anatra), caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico.

    Questa la versione ufficiale da Wikipedia. Per me lui è stato un genio che ho scoperto molto lentamente. Sempre di più ne sono rimasto incantato: sicuramente unico e innovatore. Leggevo questo nome fin nei primi anni ’60, quando mi interessavo un po’ più di musica. Citato come fonte di ispirazione da gente come i Beatles, i Rolling Stones e perfino da Hank B. Marvin solista dei leggendari Shadows. Solo più tardi ho scoperto che la favolosa Johnny be Good (1958) era un suo pezzo. Ma a quei tempi non c’era internet e solo più tardi ho scoperto la sua figura, il suo modo di suonare e di cantare, la sua simpatica faccia da scanzonato monello. E poi con l’andar del tempo, questa volta grazie ai mezzi di internet, scoprire quanto sia stato grande e precursore sulla scena musicale del rock. I suoi maggiori successi sono pezzi scritti da lui stesso e anche questo non è certamente secondario.

    Negli anni ’50 ha fatto parte di quel gruppo che segnò un’epoca: Bill Haley, Elvis Presley, Jerry Lee Lewis e appunto Chuck Berry. Tutti diversi, tutti simili.

    Per capire quanto sia stato precursore dei tempi riporto qui qualche filmato. Si noterà la notevole presenza fisica nelle sue esibizioni e il rapporto da funambolo con la sua chitarra. Jimi Hendrix in questo senso ha inventato poco.

    Esordisce con un disco nel 1955, Maybellene, dove manifesta fin da allora le sue straordinarie qualità e caratteristiche.

    Ma è certamente con Johnny be Good che entra per sempre nel firmamento del rock. È qui che consacra il suo famoso “Duck Walk” (o passo dell’anatra). Metto due versioni: uno da studio e una dal vivo per vedere quanto e cosa riesce a dare con esibizioni live.

    E infine quelle che è stata per me, notevole ignorante, una vera e propria sorpresa. Chi non ricorda il Twist ballato da una stratosferica e conturbante UMA THURMAN e da un sempre fascinoso JOHN TRAVOLTA? Per me fu subito amore a prima vista e ascolto. Solo non riuscivo a sapere di chi fosse quel pezzo dalle inconfondibili caratteristiche di un tormentone. La mia ignoranza ha trovato clamorosa conferma quando ho scoperto che You Never Can Tell era un pezzo di Cuck Berry aveva pubblicato nel 1965.

    Per ultimo un filmato curioso quanto sorprendente: Quentin Tarantino ripreso mentre viene filmato il Twist di UMA THURMAN e JOHN TRAVOLTA: uno spettacolo nello spettacolo!

    Come dicono oggi le mi figliole i li lovvo tutti questi qua. Ma in particolare il lato B di Tarantino…per me molto consolante!

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