La BRAIMA di Braccagni nel film C’era una volta in America di SERGIO LEONE

C’era una volta in America (Once Upon a Time in America) è un film del 1984 diretto da Sergio Leone, con Robert De NiroJames Woods e Elizabeth McGovern.

Robert De Niro è David “Noodles” Aaronson, il protagonista del film e James Woods è Maximilian “Max” Bercovicz, amico di Noodles e co-protagonista della storia.

Nella scena finale Noodles esce dalla villa e si allontana a piedi; la sua attenzione viene attratta dall’accensione del motore di un camion della nettezza urbana. Poco dopo scorge quella che sembra essere la sagoma di Max camminare verso il mezzo appena partito e sparire misteriosamente dietro di esso, apparentemente in un vortice di lame compattatrici all’interno del cassone del camion. Noodles vede il camion allontanarsi fino a scomparire nel buio.

Le lame compattatrici sono in realtà delle coclee che la BRAIMA costruì per il film. All’epoca la BRAIMA era una delle maggiori costruttrici di trivelle per trattori d’Italia. Sulle trivelle venivano poi montate diverse coclee di diverso diametro per fare i fori nel terreno. Tramite il Consorzio Agrario Provinciale di Siena furono vendute centinaia di queste trivelle tanto che il capo ufficio macchine del CAP di Siena – Sig. Meattini – ebbe a dirci che l’intero vigneto Chianti era stato rinnovato con le Trivelle della BRAIMA.

Evidentemente eravamo talmente conosciuti che la ditta attrezzista di Roma che lavorava per Sergio Leone come ebbe la richiesta dalla produzione ci chiamò al telefono per chiederci se potevamo costruire delle coclee su loro disegno. Dicemmo di sì e vennero immediatamente a portarci i loro disegni. Ci dissero che sarebbero state utilizzate in un film di Sergio Leone, ma sul momento non ci dissero altro.

Quando uscì il film li per li non ci pensai più di tanto, ma quando nella scena finale il camion compatta quello che dovrebbe essere stato “Maximilian” non ci furono più dubbi: le nostre coclee erano in primo piano ruotanti e ben visibili. Ovviamente non riuscii a sopprimere il grido: quelle sono le nostre coclee! Dando poi notizia del fatto a tutti gli operai della BRAIMA. Una gran bella soddisfazione!

Fate attenzione dal momento 3:30 fino al momento 4:06: è l’intervallo in cui si vedono le coclee, in particolare dal momento 3:59 in poi.

La cosa curiosa è che un altro film famosissimo mostra un macchinario della BRAIMA. Si tratta del Contentore-agitatore per cacestruzzo Bd/7 BRAIMA.

Il film è nientepopodimenoche: ULTIMO TANGO  A PARIGI

Questa volta fu solo il caso e non un ordine eseguito per la produzione. Ma questa è un’altra storia che poi si vedrà in futuro.

 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    C’era una volta in America (Once Upon a Time in America) è un film del 1984 diretto da Sergio Leone, con Robert De Niro, James Woods e Elizabeth McGovern.

    Robert De Niro è David “Noodles” Aaronson, il protagonista del film e James Woods è Maximilian “Max” Bercovicz, amico di Noodles e co-protagonista della storia.

    Nella scena finale Noodles esce dalla villa e si allontana a piedi; la sua attenzione viene attratta dall’accensione del motore di un camion della nettezza urbana. Poco dopo scorge quella che sembra essere la sagoma di Max camminare verso il mezzo appena partito e sparire misteriosamente dietro di esso, apparentemente in un vortice di lame compattatrici all’interno del cassone del camion. Noodles vede il camion allontanarsi fino a scomparire nel buio.

    Le lame compattatrici sono in realtà delle coclee che la BRAIMA costruì per il film. All’epoca la BRAIMA era una delle maggiori costruttrici di trivelle per trattori d’Italia. Sulle trivelle venivano poi montate diverse coclee di diverso diametro per fare i fori nel terreno. Tramite il Consorzio Agrario Provinciale di Siena furono vendute centinaia di queste trivelle tanto che il capo ufficio macchine del CAP di Siena – Sig. Meattini – ebbe a dirci che l’intero vigneto Chianti era stato rinnovato con le Trivelle della BRAIMA.

    Evidentemente eravamo talmente conosciuti che la ditta attrezzista di Roma che lavorava per Sergio Leone come ebbe la richiesta dalla produzione ci chiamò al telefono per chiederci se potevamo costruire delle coclee su loro disegno. Dicemmo di sì e vennero immediatamente a portarci i loro disegni. Ci dissero che sarebbero state utilizzate in un film di Sergio Leone, ma sul momento non ci dissero altro.

    Quando uscì il film li per li non ci pensai più di tanto, ma quando nella scena finale il camion compatta quello che dovrebbe essere stato “Maximilian” non ci furono più dubbi: le nostre coclee erano in primo piano ruotanti e ben visibili. Ovviamente non riuscii a sopprimere il grido: quelle sono le nostre coclee! Dando poi notizia del fatto a tutti gli operai della BRAIMA. Una gran bella soddisfazione!

    Fate attenzione dal momento 3:30 fino al momento 4:06: è l’intervallo in cui si vedono le coclee, in particolare dal momento 3:59 in poi.

    La cosa curiosa è che un altro film famosissimo mostra un macchinario della BRAIMA. Si tratta del Contentore-agitatore per cacestruzzo Bd/7 BRAIMA.

    Il film è nientepopodimenoche: ULTIMO TANGO A PARIGI

    Questa volta fu solo il caso e non un ordine eseguito per la produzione. Ma questa è un’altra storia che poi si vedrà in futuro.

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