La SAGRA DELLA GRANOCCHIA 2017 a PAGANICO

Ecco puntuale da 40 anni a questa parte la Sagra della Granocchia di Paganico. Risale infatti al 1977 la prima edizione. Dal 1998 una importante innovazione: durante la Sagra per quattro giorni, dal lunedì al giovedì, al menu classico viene aggiunto in piatto che ogni Contrada prepara, a sua scelta e fantasia, a base di Granocchie. Può essere un antipasto, oppure un primo oppure un secondo. A giudicare il miglior piatto dell’anno venni chiamato proprio io, Granocchiaio il mio ufficiale soprannome, ma non per questo, ma in quanto Fiduciario Slowfood per Grosseto.

Ben felice aderii alla richiesta per la novità ed il contenuto dell’iniziativa. Infatti  si trattava di giudicare un piatto con un ingrediente della tradizione ma rinnovato nell’esecuzione. Già il fatto di farlo sulla granocchia, simbolo di certe nostre zone maremmane, piaceva assai. Molto di più per il fatto che finalmente in una Sagra si badava alla qualità dei piatti, cosa normalmente trascurata nelle svariate sagre che si svolgono in tutta la nostra provincia.

Quest’anno si festeggerà il 20° di questa lodevole ed appassionata iniziativa. Ho presenziato a moltissime edizioni, forse ne ho perse un paio, e devo dire che sono rimasto meravigliato dai risultati ottenuti. La Granocchia non è un piatto facile da cucinare: se si esclude le classiche Granocchie fritte e quelle in umido, non resta molto da provare. Ma le cucine delle Contrade sono andate al di là di ogni immaginazione. Ho assaggiato dei primi veramente eccezionali! Ripeto che non è facile realizzare qualcosa di nuovo e valido con le Granocchie, perché la carne è assai delicata ed il rischio è sempre quello di fare un piatto magari ottimo, ma dove non si riconosce il sapore e le consistenze delle Granocchie.

In sintesi qualcosa di veramente lodevole! Invito tutti ad andare e provare questa esperienza così nuova ed intelligente!

Onore alla Proloco di Paganico, il Presidente e tutti i contradaioli!

Vi invito quindi tutti a questa esperienza nei giorni del 28, 29, 30 e 31 agosto. Se poi vorrete ci saranno anche altre serate gastronomiche (anche con il pesce), la giornata del Palio vero e proprio con la sfilata delle Contrade in Costume e poi la gara vera e propria.

Roberto Tonini, detto Il GRANOCCHIAIO

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Ecco puntuale da 40 anni a questa parte la Sagra della Granocchia di Paganico. Risale infatti al 1977 la prima edizione. Dal 1998 una importante innovazione: durante la Sagra per quattro giorni, dal lunedì al giovedì, al menu classico viene aggiunto in piatto che ogni Contrada prepara, a sua scelta e fantasia, a base di Granocchie. Può essere un antipasto, oppure un primo oppure un secondo. A giudicare il miglior piatto dell’anno venni chiamato proprio io, Granocchiaio il mio ufficiale soprannome, ma non per questo, ma in quanto Fiduciario Slowfood per Grosseto.

    Ben felice aderii alla richiesta per la novità ed il contenuto dell’iniziativa. Infatti si trattava di giudicare un piatto con un ingrediente della tradizione ma rinnovato nell’esecuzione. Già il fatto di farlo sulla granocchia, simbolo di certe nostre zone maremmane, piaceva assai. Molto di più per il fatto che finalmente in una Sagra si badava alla qualità dei piatti, cosa normalmente trascurata nelle svariate sagre che si svolgono in tutta la nostra provincia.

    Quest’anno si festeggerà il 20° di questa lodevole ed appassionata iniziativa. Ho presenziato a moltissime edizioni, forse ne ho perse un paio, e devo dire che sono rimasto meravigliato dai risultati ottenuti. La Granocchia non è un piatto facile da cucinare: se si esclude le classiche Granocchie fritte e quelle in umido, non resta molto da provare. Ma le cucine delle Contrade sono andate al di là di ogni immaginazione. Ho assaggiato dei primi veramente eccezionali! Ripeto che non è facile realizzare qualcosa di nuovo e valido con le Granocchie, perché la carne è assai delicata ed il rischio è sempre quello di fare un piatto magari ottimo, ma dove non si riconosce il sapore e le consistenze delle Granocchie.

    In sintesi qualcosa di veramente lodevole! Invito tutti ad andare e provare questa esperienza così nuova ed intelligente!

    Onore alla Proloco di Paganico, il Presidente e tutti i contradaioli!

    Vi invito quindi tutti a questa esperienza nei giorni del 28, 29, 30 e 31 agosto. Se poi vorrete ci saranno anche altre serate gastronomiche (anche con il pesce), la giornata del Palio vero e proprio con la sfilata delle Contrade in Costume e poi la gara vera e propria.

    Roberto Tonini, detto Il GRANOCCHIAIO

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