Rapido come una Lepre

 

Rapido come una LEPRE, cioè come il servizio PT: 28 giorni per avere l’esito di una RACCOMANDTA A.R. !!!

Con l’avvento di internet praticamente si comunica con tutti in maniera immediata comoda e a bassissimo prezzo, se non proprio agratisse. Anche le comunicazioni più importanti non viaggiano quasi più per posta, come per esempio le fatture che forse erano le corrispondenze più diffuse ed utilizzate. Per i postini ovviamente il lavoro è diminuito, e forse sono diminuiti anche loro come dipendenti delle Poste. Questo non toglie che per far fronte alla concorrenza le Poste mettano forse tempi e ritmi più veloci. Forse è anche così che si spiega come mai si trovi l’auto del postino/postina parcheggiata in qualsiasi posizione sulle strade, anche in zone pericolose e magari contromano.

Tutto forse per esssere più veloci ed efficaci. Mammaria un prezzo conveniente. Così pensavo, ma ultimamente mi sono imbattuto in una realtà assai diversa.

Dovevo fare una disdetta al mio gestore telefonico. Forse vi sarete accorti che se volete fare un nuovo allaccio non fate in tempo a dire “vorrei” e già avete ottenuto linea, numero e quant0altro necessario. Di contro, se dovete fare una disdetta dovete percorrere un vero e proprio percorso di guerra. Sulle fatture vi sono infinite indizacioni per offerte di vario tipo, ma sfido a trovare l’indicazione di come fare se volete disdire l’abbonamento. Idem con i malidetti messaggi registrati ai numeri verdi: ti dicono tutto, manon come fare a interrompere il rapporto con loro. Dopo varie peripezie, sono riuscito a parlare con un operatore che mi ha dett come fare: Raccomandara AR all’inidrizzo nazionale del gestore. Con internet e pec ormai imperanti mi pare una presa in giro. Comunque non c’è niente da fare: se vuoi procedere così devi fare.

Devo andare all’ufficio di Grosseto del gestore per farmi dare un facsimile della comunicazione di RECESSO TELEFONO FISSO ADSL.

Riempio IL modulo e vado alla posta per fare la Raccomandata con A.R.

Come da fotocopia allegata questo avviene in data 08/09/2017. Il costo di euro 5.95 NON MI PARE PROPRIO A BUON MERCATO! ANZI!

E ora attenzione alle date. Il destinatario, di ASTI, riceve in data 14/09/2017. Sei 6 giorni da Braccagni ad Asti penso si possano fare anche a piedi.

La Ricevuta di Ritorno mi viene consegnata in data 06/10/2017. Quindi andata e ritorno da Asti in 28 (ventotto) giorni. Al prezzo di euro 5.95.

Pensando a come mai siamo a questi livelli un pensiero subdolo mi si insinua: non è che questi tempi e questi costi, ambedue esagerati, siano pensati per salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti delle Poste?

In compenso ad tutt’oggi ancora la linea non mi è stata tolta.

Tutti rapidi come una lepre. Poi ripenso che la caccia alla lepre è aperta e magari è andata a rifinire in un bel piatto di pappardelle!

 

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Con l’avvento di internet praticamente si comunica con tutti in maniera immediata comoda e a bassissimo prezzo, se non proprio agratisse. Anche le comunicazioni più importanti non viaggiano quasi più per posta, come per esempio le fatture che forse erano le corrispondenze più diffuse ed utilizzate. Per i postini ovviamente il lavoro è diminuito, e forse sono diminuiti anche loro come dipendenti delle Poste. Questo non toglie che per far fronte alla concorrenza le Poste mettano forse tempi e ritmi più veloci. Forse è anche così che si spiega come mai si trovi l’auto del postino/postina parcheggiata in qualsiasi posizione sulle strade, anche in zone pericolose e magari contromano.

    Tutto forse per esssere più veloci ed efficaci. Mammaria un prezzo conveniente. Così pensavo, ma ultimamente mi sono imbattuto in una realtà assai diversa.

    Dovevo fare una disdetta al mio gestore telefonico. Forse vi sarete accorti che se volete fare un nuovo allaccio non fate in tempo a dire “vorrei” e già avete ottenuto linea, numero e quant0altro necessario. Di contro, se dovete fare una disdetta dovete percorrere un vero e proprio percorso di guerra. Sulle fatture vi sono infinite indizacioni per offerte di vario tipo, ma sfido a trovare l’indicazione di come fare se volete disdire l’abbonamento. Idem con i malidetti messaggi registrati ai numeri verdi: ti dicono tutto, manon come fare a interrompere il rapporto con loro. Dopo varie peripezie, sono riuscito a parlare con un operatore che mi ha dett come fare: Raccomandara AR all’inidrizzo nazionale del gestore. Con internet e pec ormai imperanti mi pare una presa in giro. Comunque non c’è niente da fare: se vuoi procedere così devi fare.

    Devo andare all’ufficio di Grosseto del gestore per farmi dare un facsimile della comunicazione di RECESSO TELEFONO FISSO ADSL.

    Riempio IL modulo e vado alla posta per fare la Raccomandata con A.R.

    Come da fotocopia allegata questo avviene in data 08/09/2017. Il costo di euro 5.95 NON MI PARE PROPRIO A BUON MERCATO! ANZI!

    E ora attenzione alle date. Il destinatario, di ASTI, riceve in data 14/09/2017. Sei 6 giorni da Braccagni ad Asti penso si possano fare anche a piedi.

    La Ricevuta di Ritorno mi viene consegnata in data 06/10/2017. Quindi andata e ritorno da Asti in 28 (ventotto) giorni. Al prezzo di euro 5.95.

    Pensando a come mai siamo a questi livelli un pensiero subdolo mi si insinua: non è che questi tempi e questi costi, ambedue esagerati, siano pensati per salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti delle Poste?

    In compenso ad tutt’oggi ancora la linea non mi è stata tolta.

    Tutti rapidi come una lepre. Poi ripenso che la caccia alla lepre è aperta e magari è andata a rifinire in un bel piatto di pappardelle!

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