Loreno Martellini

Ci sono persone che nella vita hai potuto aiutare in qualche maniera, anche determinante, e che a distanza di tempo paiono non ricordare minimamente l’accaduto. Rimani un po’ deluso, ma non ne fai un dramma. Ci sono poi persone che nella vita hai quasi per caso appena sfiorate, e che a distanza di tempo ricordano con gioia di te fin nei minimi particolari. Rimani piacevolmente sorpreso e sei felice che esistano persone cosi fatte.

Loreno appartiene a questa seconda categoria.

Loreno ha degli occhi ed uno sguardo inconfondibili. L’ho incontrato diverse volte, negli ultimi tempi, a fare la spesa nello stesso negozio dove mi reco anch’io. Ci siamo salutati, ma mentre io cercavo di ricordarmi di quegli occhi ed il suo sorriso, lui si ricordava perfettamente di me nei minimi particolari per incontri avvenuti una trentina di anni fa sul luogo del mio lavoro.

Poi con l’ausilio di san Facebook ho ritrovato lui, il suo volto, il suo nome, e le sue opere. Sono piaciute immensamente a me e ancora di più a mia moglie Laura.

Mi parlò della mostra a Casetta Santini a Sticciano Scalo già un mesetto fa. Per cui iersera eravamo puntuali all’appuntamento. Ero curioso di vedere come avrebbero potuto sistemare una mostra dei suoi quadri in un ristorante. Casetta Santini degli amici Claretta e Mario è qualcosa di veramente speciale: accogliente, ben ristrutturato, fatto con cuore, ma anche con tanta arte e mestiere. Ma sempre un ristorante resta. Anche Laura era curiosa di vedere come avrebbero sistemato la mostra. Appena arrivati ci precipitiamo nel ristorante e troviamo tutte le pareti invase da un numero incredibile di quadri. Conoscendo ormai Loreno e pure Claretta non mi meraviglio più di tanto, ma è molto più bella di quanto potessi immaginare. Lui splendente ci saluta con un sorriso dei suoi e ci ringrazia per la visita. C’è tanta gente e ovviamente deve dividersi un po’ per tutti. Poi una splendida presentazione da parte di una critica d’arte di origini locali mette in risalto caratteristiche e evidenti pregi dell’opera di Loreno.

Soprattutto conferma la mia idea su Loreno e sulle sue opere. I suoi quadri sono lo specchio di Loreno! Chiari, luminosi, colorati, piacevoli e amicali. Cioè come è lui.

Troppa gente per parlarci con calma. Lo vogliamo tutto per noi e allora lo salutiamo e gli diamo appuntamento per una serata dove potremo coccolarcelo tutto per noi.

Ciao Loreno, a presto

Laura e Roberto

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  1. Granocchiaio ha detto:

    Ci sono persone che nella vita hai potuto aiutare in qualche maniera, anche determinante, e che a distanza di tempo paiono non ricordare minimamente l’accaduto. Rimani un po’ deluso, ma non ne fai un dramma. Ci sono poi persone che nella vita hai quasi per caso appena sfiorate, e che a distanza di tempo ricordano con gioia di te fin nei minimi particolari. Rimani piacevolmente sorpreso e sei felice che esistano persone cosi fatte.

    Loreno appartiene a questa seconda categoria.

    Loreno ha degli occhi ed uno sguardo inconfondibili. L’ho incontrato diverse volte, negli ultimi tempi, a fare la spesa nello stesso negozio dove mi reco anch’io. Ci siamo salutati, ma mentre io cercavo di ricordarmi di quegli occhi ed il suo sorriso, lui si ricordava perfettamente di me nei minimi particolari per incontri avvenuti una trentina di anni fa sul luogo del mio lavoro.

    Poi con l’ausilio di san Facebook ho ritrovato lui, il suo volto, il suo nome, e le sue opere. Sono piaciute immensamente a me e ancora di più a mia moglie Laura.

    Mi parlò della mostra a Casetta Santini a Sticciano Scalo già un mesetto fa. Per cui iersera eravamo puntuali all’appuntamento. Ero curioso di vedere come avrebbero potuto sistemare una mostra dei suoi quadri in un ristorante. Casetta Santini degli amici Claretta e Mario è qualcosa di veramente speciale: accogliente, ben ristrutturato, fatto con cuore, ma anche con tanta arte e mestiere. Ma sempre un ristorante resta. Anche Laura era curiosa di vedere come avrebbero sistemato la mostra. Appena arrivati ci precipitiamo nel ristorante e troviamo tutte le pareti invase da un numero incredibile di quadri. Conoscendo ormai Loreno e pure Claretta non mi meraviglio più di tanto, ma è molto più bella di quanto potessi immaginare. Lui splendente ci saluta con un sorriso dei suoi e ci ringrazia per la visita. C’è tanta gente e ovviamente deve dividersi un po’ per tutti. Poi una splendida presentazione da parte di una critica d’arte di origini locali mette in risalto caratteristiche e evidenti pregi dell’opera di Loreno.

    Soprattutto conferma la mia idea su Loreno e sulle sue opere. I suoi quadri sono lo specchio di Loreno! Chiari, luminosi, colorati, piacevoli e amicali. Cioè come è lui.

    Troppa gente per parlarci con calma. Lo vogliamo tutto per noi e allora lo salutiamo e gli diamo appuntamento per una serata dove potremo coccolarcelo tutto per noi.

    Ciao Loreno, a presto

    Laura e Roberto

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