Tatzebao 2012

archiviato in TATZEBAO di in 3 Gennaio 2012 Popolare • views: 359

 

 

Questa è la pagina Tatzebao per l’anno 2012 dove ognuno può scrivere ciò che vuole come un vero e proprio tatzebao.

Seguici e metti mi piace su::

Tags:

Riguardo l'Autore ()

COMMENTI (273)

Rintraccia l'indirizzo | Commenti RSS Feed

  1. Granocchiaio ha detto:

    Piazze d’Europa: quelle di cui non si dovrebbe proprio sentire il bisogno

    Per la sagra dei “sistemi per la moltiplicazione dei soldi da spendere”, ecco di ritorno questa manifestazione che qualcuno aveva saggiamente tentato di sospendere, ma siccome oggi non tira aria felice per i saggi, ecco ritornare questa manifestazione che ritengo inopportuna e perfino deleteria.
    In un momento in cui si dovrebbe cercare di sostenere le nostre produzioni nazionali sottoposte ad ogni tipo di concorrenza, compresa quella sleale e truffaldina (vedi le centinaia di prodotti italiani taroccati in tutto il mondo) non vedo proprio la necessità di proporre a casa nostra “le prelibatezze d’oltralpe, i wurstel tedeschi, gli strudel, i brezel, i biscotti al burro danesi, la birra irlandese, ma anche la paella spagnola, lo stand greco, e non mancheranno neanche i fiori olandesi”, senza dimenticare “spezie ricercate, essenze provenzali, porcellane inglesi, tessuti di Fiandra, matrioske della Siberia, passando per i dolci siciliani e i salumi toscani…”

    Se poi si aggiunge che contemporaneamente dal 31 Ottobre al 4 Novembre “si svolge a Orbetello GUSTATUS una cinque giornate per celebrare le tradizioni locali sia enogastronomiche che culturali e turistiche tramite degustazioni dei prodotti di eccellenza della zona, approfondimenti sulla cucina locale, presentazione al grande pubblico delle aziende produttrici, degli operatori turistici e dell’offerta culturale ed ambientale di Orbetello e della Maremma Toscana”, si capisce come e quanto sia inopportuna la manifestazione “Piazze d’Europa”.

    I “sistemi per la moltiplicazione dei soldi da spendere” prevedono alcune varianti. Quella per cui ho scritto e mi sono battuto da tempo su questo blog è quella di tenere aperti gli esercizi commerciali (Grande Distribuzione Organizzata in testa) le domeniche e financo le festività. Cosa più sciocca e deleteria non è pensabile. Come se la famiglia che ha la disponibilità a spendere per “100”, tenendo aperto questi esercizi la disponibilità magicamente aumenta a “100+x”. Alcune tra le più accorte G.D.O. se ne sono……accorte e stanno facendo – con fatica, ma determinazione – marcia indietro.
    Anche questa di “Piazze d’Europa” aspira alla moltiplicazione magica dei (pochi) soldi che abbiamo oggi da spendere.
    Qui però c’è una notevole aggravante. La gran parte di quei pochi o tanti soldini spesi durante questa manifestazione prenderanno la direzione fuori Grosseto, quindi sarà un prosciugamento di risorse del territorio verso altri lidi.
    Alla faccia della promozione del territorio.

    • mezzolitro ha detto:

      Mi dispiace (si fa per dì…) ma ‘un sò perniente d’accordo con te, caro ranocchio, la manifestazione mi è piaciuta, quando c’è confusione mi garba, e di gente ce n’è stata parecchia, lasciatelo dì. Magari bisogna sorvolà su alcune manchevolezze, però ci si può passà una serata.
      Mi chiedo e ti chiedo, tutte ‘ste persone (alcune cò le mani in tasca, guai a spende…) che hanno voglia di uscire, di vedere cose divrse, non ti sembrano un’ ECCELLENTE punto di partenza per un’imprenditore del terziario avanzato, settore gastronomia, turismo, ospitalità? Qui da noi si crede ancora che basta lavorà tre mesi d’estate e poi festa?
      Mi faceva notare Franca che per tutto ottobre il centro di Grosseto è stato “assalito” da turisti stranieri in cerca di negozi aperti, bar, ristoranti, ecc.., perchè a Marina, Castiglioni, Alberese, mi fermo qui perchè l’elenco sarebbe lungo, c’era il deserto, tutto chiuso.
      E’ così che si vuole mandare avanti “il distretto turistico della Maremma”?
      Credo che la cosa più importante per un territorio che si considera (giustamente) turistico è che ci sia “movimento”, gente che va e che viene, poi stà all’imprenditore accorto e sveglio “acchiappalli”.
      Certo che il discorso che fai per i centri commerciali sempre aperti, cò la gente che “pascola” stranita è stragiusto, chi ha quei pochi soldi da spende se li spende la domenica non li spende il lunedì, quindi non torna il conto (a noi poveri mortali, ma agli amministratori delle grandi distribuzioni magari gli torna…), però se ‘un ti va bene neanche quando la gente va a zonzo pè la città…

  2. Granocchiaio ha detto:

    FIGLI DI UN DIO MINORE

    Leggo spesso polemiche sugli esercizi commerciali del Centro, magari in contraddizione con iniziative dei grandi esercizi, dei Supermarket, o come diavolo si chiamano, in particolare circa le aperture domenicali e festive.

    Ovviamente tutta la polemica ruota attorno ai rispettivi interessi economici. Non sono i soli interessi ed aspetti che andrebbero valutati, ma quantomeno sono legittimi, dai loro punti di vista.

    Una costante di queste polemiche è che a ben vedere sembra che il mondo sia costituito solo da queste due entità: i negozi del Centro cittadino e i negozi della Grande Distribuzione. Ciascuno di loro con le loro ragioni ed esigenze, spesso in contrasto tra di loro, altre volte in accordo.

    Tutto è discusso, tutto è pensato, tutto è fatto principalmente per queste due entità, come se non esistessero altre. E i ristoranti e i negozi di periferia? E quelli della campagna che circonda la città? E quelli delle frazioni della città? Alberese, Batignano, Braccagni, Istia, Montepescali, Rispescia?

    TUTTI FIGLI DI UN DIO MINORE?

    Parlavo con un ristoratore della nostra zona e mi diceva che con questa crisi si è ingegnato a trovare menu alternativi, sempre della tradizione maremmana, piatti poveri e a buon mercato che hanno incontrato il favore del pubblico. “Però – mi ha detto – questo giorni posso anche rimanere chiuso, tanto con tutte queste manifestazioni da noi non si vede più nemmeno un cane in circolazione. Per un verso o per l’altro molti ci vanno a fare “una giratina” ed è inevitabile che qualcosa venga speso: o poco o tanto, ma qualcosa viene sempre preso, o da mangiare sul posto o da portare a casa”.

    Risultato? Quei pochi soldi che sono oggi disponibili vengono distratti per spese che niente hanno a che vedere con il nostro territorio.
    Mi faceva poi notare come ci fosse chi alla faccia dei “Sapori di Maremma proposti appositamente per la tre giorni di Piazze d’Europa” da parte di ristoranti del Centro, facesse bella mostra di sé un “Menù picanha argentino” e una promettente: “November Fest”.

    Più maremmani di così……….

  3. Ric ha detto:

    Caro Granocchiaio la giratina per Piazze d’Europa la ho fatta anche io come gran parte dei grossetani senza ovviamente lasciarmi andare all’acquisto di inutili gadget oppure di improbabili saponi o tele della Fiandra (ma quanti tessuti produce la Fiandra che li trovi in tutto il mondo?).
    Devo dire che Piazze d’Europa è la solita sagra del salsiccione e della birra alla spina tanto cara ai gruppi domenicali che affollano le nostre sagre che se ne fregano della gastronomia sopraffina e preferiscono mangiarsi un panino con il lampredotto su una panca di legno beatamente all’aperto.
    Va detto questo: che è un errore far svolgere Piazze d’Europa in concomitanza con Gustatus; il grosso pubblico è attratto dalla passeggiatina ai mercati dove si fanno acquisti (o almeno si pensa…) a prezzi limitati. Piazze d’Europa è atteso un po’ da tutti durante l’anno; quando è stato dirottato a Follonica per la protesta di alcuni commercianti grossetani, gran parte della popolazione di Grosseto si riversò sulla cittadina del Golfo portando soldi anche ai commercianti follonichesi che intelligentemente si erano organizzati ed avevano collaborato con gli ambulanti europei. Inoltre moltissimi anche dalla vicina provincia di Siena vengono a questo mercato, quindi non c’è niente da fare: Piazze d’Europa assolve il piacere che hanno molti nel visitare i mercati ambulanti, poi sulla gastronomia che si offre c’è molto da eccepire e da criticare.
    La paella (carissima) offerta dagli spagnoli (ma sono spagnoli?) non è autentica paella valenciana ma un risotto; i krapfen da dove vengono? Non credo li portino direttamente dall’Austria a Grosseto per questa manifestazione; insomma io ci andrei piano con l’autenticità di questi prodotti…

  4. Granocchiaio ha detto:

    Carissimo Ric
    Vedo che siamo d’accordo su diversi punti, quelli essenziali. In primo luogo questo sfacciato e inopportuno sovrapporre le sedicenti Piazze d’Europa ad una manifestazione del – e per – il territorio come Gustatus di Orbetello.
    Che poi, al di là dell’altisonante nome che si sono dati sia in pratica una itinerante strasagra strapaesana è verificabile da tutti quelli che il prosciutto se lo magnano, ma non lo tengano sopra gli occhi.

    Carissimo Mezzolitro
    È evidente che abbiamo gusti diversi, e questo spiega diverse cose, ma non tutte. Certo io non amo la confusione, ma forse è solo segno dell’età che rende normalmente le persone come me meno disponibili alla caciara, come dicono a Roma, o al casino, come si dice noi in Maremma.
    Dove non vedo punti di spiegazione è quando dalla tua analisi arriva a:
    “Qui da noi si crede ancora che basta lavorà tre mesi d’estate e poi festa?
    Mi faceva notare Franca che per tutto ottobre il centro di Grosseto è stato “assalito” da turisti stranieri in cerca di negozi aperti, bar, ristoranti, ecc.., perchè a Marina, Castiglioni, Alberese, mi fermo qui perchè l’elenco sarebbe lungo, c’era il deserto, tutto chiuso.

    E’ così che si vuole mandare avanti “il distretto turistico della Maremma”?”
    Sulle prime due asserzioni mi trovi perfettamente d’accordo, ha ragione da vendere Franca:

    1° il “lavorà tre mesi d’estate e poi fa festa (e lamentarsi per gli altri 9, aggiungo io) è un dato storico e vergognoso, ma che con faccia di bronzo si ripete ad ogni fine stagione

    2° è vero “che per tutto ottobre il centro di Grosseto è stato “assalito” da turisti stranieri in cerca di negozi aperti, bar, ristoranti, ecc.., perchè a Marina, Castiglioni, Alberese….. c’era il deserto, tutto chiuso.” Ma questo non è altro che la conseguenza del punto 1°: se i signori gestori delle località rivierasche chiudano già a Settembre è evidente che i turisti cerchino di arrangiarsi venendo a Grosseto. E sono costretti a farlo anche per i bisogni primari!

    La terza, la domanda “E’ così che si vuole mandare avanti “il distretto turistico della Maremma”?” mi lascia perlomeno perplesso:
    e tu pensi che per mandare avanti “il distretto turistico della Maremma serva una manifestazione come Piazze d’Europa? Devo dire che mi lasci letteralmente BASITO. Così ho potuto utilizzare a proposito questa orrenda parola.

    Piuttosto entrambi sorvolate su due fatti che a me paiono fondamentali:

    1° le poche o tante risorse uscite dai borsellini in questa manifestazione hanno sicuramente preso la via fuori territorio, e questo non mi pare un argomento da poco: nel giornale di ieri ho letto che anche gli organizzatori si lamentavano di questo (sic).

    2° i “FIGLI DI UN DIO MINORE” tali devono rimanere, mi pare, anche per voi. Non ne fate proprio parola. E quindi se si pensa al Centro della Città e ai Grandi Centro di Distribuzione, cosa vogliono questi rompicoglioni della periferia, delle campagne, della frazioni Alberese, Batignano, Braccagni, Istia, Montepescali, Rispescia?

  5. nello ha detto:

    Premessa io ero a Trapani e quindi la mia è un opinione di carattere generale.
    In primis mi sembra sciocco che contemporaneamente si svolgano due manifestazioni, se si vuole in contrapposizione, in due luoghi distanti poco meno di 50 Km per di più nella stessa provincia e, forse, ma spero di pensar male, patrocinati dagli stessi enti.
    E’ vero siamo grossetani, se le cose si fanno si criticano e si fa di tutto per mettergli il bastone fra le ruote; se non viene fatto nulla le autorità preposte sono incompetenti e non si fa nulla per viovacizzare la città.
    Entrando nello specifico di “Piazze d’Europa” a dir la verità sono rimasto basito: prima si fa di tutto per sopprimerla, poi si fa di tutto per riaverla, addirittura in replica, perchè se non erro, a primavera c’è stata a Follonica (e sempre se non erro dovrebbe essere ripetuta anche l’anno prossimo).
    Io al contrario di Mezzolitro sono contro la calca specie in certe occasioni dove proprio per la calca non posso osservare con attenzione le varie leccornie (si fa per dire)di questa occassione, oppure i vari prodotti ad esempio alla Fiera del Madonnino (ricordo nel lontano ’76 quando Ginestra, dopo che con Astelio scaricammo i prodotti BRAIMA, ci portò a visitare la Fiera del Levante il giorno prima dell’apertura, che spettacolo mi codei tutte le novità con calma), cosa non successami a Follonica, nell’unica occasione che avrei dovuto visitare “Piazze d’Europa”. Il poco che vidi cinque o sei mesi fa mi dimostrò l’inutilità di tale manifestazione, per falsi anche evidenti (già rimarcato da altri, nel caso mio i Kammel wuster con pane nero del Tirolo, austriaco, non buttabili, ma nulla a che vedere con quelli della zona), ma soprattutto con prezzi da capogiro. Il bello è che tutti erano soddisfatti degli acquisti, forse io non sono fra quelli che la mia Maria indicava come “chi valuta la lira un franco e venti”

    • Ric ha detto:

      Più o meno abbiamo tutti la medesima opinione su Piazze d’Europa e alla fine non mi dispiace osservare che simili manifestazioni hanno grande presa sul pubblico, anzi anche io vado a visitare quel mercato e mi soffermo a esaminare i prodotti sui vari banchi. L’osservazione che la maggioranza fa su Piazze d’Europa è che i prodotti posti in vendita non si trovano facilmente in un negozio di Grosseto; ad esempio il banco dell’Irlanda aveva maglioni con le immancabili strisce verdi orizzontali colore simbolo dell’Irlanda, tutti molto carini e decisamente introvabili anche in buoni negozi di sport. Qualche tempo fa abbiamo comprato delle porcellane inglesi molto belle e raffinate a buon prezzo e non vendute qui a Grosseto nei negozi di oggetti per la casa. La mia critica su Piazze d’Europa invece va alla alimentazione, molto cara e non originale. Come ho detto la paella valenciana (che io ho mangiato in Spagna ed è molto buona e caratteristica) era semplicemente un risotto cucinato da sedicenti spagnoli e venduta a prezzo elevato ad una grande fila di persone.
      Tutta la pasticceria olandese (con bei vasi di vetro in bella mostra e pieni di… Nutella) a mio avviso era una semplice caricatura della famosa e sopraffina pasticceria dei Paesi Bassi. Un amico mi ha detto di aver mangiato dagli argentini delle bistecche alla brace da loro definite provenienti da bovini Angus. Lascio al Granocchiaio (che è un conoscitore di gastronomia) spiegare alla gente cosa vuol dire avere su un piatto carne di Aberdeen Angus prodotta da allevamenti che in Italia si contano davvero sulla punta delle dita.
      Alla fine si può definire la manifestazione come un evento interessante ed apprezzabile che fa grande presa sulla gente ma che è stata organizzata con i seguenti punti negativi:
      1) Si è sovrapposta ad altra manifestazione identica come target (Gustatus);
      2) I commercianti di Grosseto che hanno organizzato una manifestazione collaterale per poter sopravvivere nei giorni di Piazze d’Europa, hanno per la maggioranza presentato piatti non all’altezza della autentica cucina maremmana;
      3) La manifestazione ha attirato persone da varie parti del centro Italia alle quali si poteva dare una diversa accoglienza specie domenica dove, invece tutti i negozi di Grosseto erano chiusi.
      E poi ricordiamoci che le persone frequentano il mercato per guardare passeggiando vedendo nella grande massa di cose offerte un piacere personale, quindi sono manifestazioni da ripetere ricordandosi però di quanto si è speso alla passata edizione.

  6. Ric ha detto:

    Una grave rottura in località Montepescali ha imposto ai tecnici del Fiora di chiudere la Dorsale Fiora al nodo idraulico Monte Leoni. Le utenze che avranno qualche disagio saranno – oltre a Braccagni e Montepescali – Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Roccastrada e Scarlino. Acquedotto del Fiora precisa che esiste un certo sfasamento temporale tra l’interruzione del flusso idrico e l’effettivo periodo di mancanza d’acqua, dato che le condotte alimentano alcuni serbatoi dell’acqua. Nel caso in cui l’interruzione del flusso dovesse essere superiore alle 12 ore, verrà attivato un servizio d’emergenza. Gli utenti che riscontrano una interruzione del flusso d’acqua superiore alle 12 ore dovranno darne comunicazione al Numero Verde di Acquedotto del Fiora 800 887755 oppure al n. 199 114407 per i cellulari. Il servizio di pronto intervento è attivo 24 ore su 24.

  7. Ric ha detto:

    Una brutta notizia per gli (ormai ex) abitanti della provincia di Siena: non solo perderanno il capoluogo Siena nell’accorpamento delle province di Grosseto e Siena, ma si vedranno aumentare dello 0,5% la tariffa RCA automobilistica per l’aggiustamento con le tariffe con quelle di Grosseto. Come si dice: becchi e bastonati…

  8. Ric ha detto:

    ATTENZIONE! Per chi dovesse mettersi in viaggio verso Grosseto: i sottopassi della ferrovia a Barbanella e quello al Ponte dei Macelli sono completamente invasi dall’acqua e si è formata una lunga fila nei due sensi di marcia; sconsigliamo a tutti di passare nelle vicinanze per evitare file di auto praticamente ferme.
    Ad Albinia è esondato l’Albegna e a Fonteblanda l’Aurelia è bloccata per allagamenti, si consiglia informarsi per tempo prima di intraprendere un viaggio verso Roma in auto.

  9. Ric ha detto:

    ATTENZIONE! A GROSSETO: La Polizia Municipale ha chiuso una serie di strade cittadine
    Sottopasso di Barbanella;
    Via Monterosa;
    Via del Terminillo;
    Piazza dello Stadio;
    Via Monte Cengio;
    Via Lago di Varano;
    Via Sicilia;
    Via Venezia Giulia;
    Via Adda;
    Via dei Barberi.
    Chiuse anche molte vie nella frazione di Marina, la Strada della Trappola, la Strada dei Pupilli a Braccagni, la Strada delle Conce, la Strada del Querciolo. Inoltre tutti i ponti delle frazioni di Rispescia e Alberese sono chiusi per allagamento. Nelle prossime ore potrebbe essere chiuso anche lo svincolo sull’Aurelia, direzione Rispescia-Alberese.

  10. mezzolitro ha detto:

    Cari tutti, la situazione meteorologica/rischio idraulico, di braccagniolandia va migliorando, a parte scantinati allagati e qualche strada di campagna inagibile, sembrerebbe che il peggio sia passato; però guardando le immagini dal satellite si nota che quel “nuvolone” che va dalla Corsica alla Croazia non ne vole sapè di spostassi da lì; è da stamattina alle 7 che staziona sopra la Toscana scatenado temporali in successione.
    Speriamo bene.

  11. Ric ha detto:

    Purtroppo giunge notizia che il fiume Ombrone alle porte di Grosseto è in fase di allerta 5. Maggiori notizie più tardi.

  12. mezzolitro ha detto:

    Purtroppo i livelli idrometrici rilevati al rilevamento del Berrettino e a Istia sono in rapida ascesa, come pure i rilevamenti dei dati pluviometrici delle stazioni a monte, insomma sembra proprio che stanotte saranno cazzi…

  13. mezzolitro ha detto:

    Com’è come non è le frecce indicatrici dei livelli idrometrici dell’Ombrone si sono orientati quasi tutti (tranne Istia e Berrettino) all’ingiù, sichhè sembrerebbe che il peggio è passato!

    • Ric ha detto:

      Aspettiamo la piena massima dell’Ombrone verso le ore 09:30 di questa mattina; ieri sera il livello del fiume fino alle ore 01:00 era di 2 mt. sotto l’argine principale, quindi rischio esondazione. La Protezione Civile questa notte ha avvertito di tenersi pronti alla eventuale evacuazione la popolazione residente in prossimità dell’argine verso la zona est di Grosseto. Adesso attendiamo però con il sole di questa mattina, quindi con maggiore fiducia.

  14. mezzolitro ha detto:

    Si avvicinano le primarie del PD, domenica 25, nel frattempo a braccagniolandia è operativo il seggio elettorale al centro commerciale, pè capissi dove c’è la posta e la bancona.
    In settimana al seggio è posibile registrassi, basta portà dietro il certificato elettorale e un documento valido.
    L’oarrio di apertura è il seguente:
    mercoledì 21 ci si registra dalle 16.00 alle 19.00;
    giovedì 22 ci si registra dalle 16.00 alle 19.00;
    sabato 24 ci si registra dalle 10.00 alle 12.00 / dalle 15.00 alle 19.00;

    Domenica si vota dalle 08.00 alle 20.00.

  15. mezzolitro ha detto:

    Con grande stupore e grandissima amarezza, stamane ho letto la notizia più stupida del mondo:
    Al monumento al badilante gl’hanno rubato il badile!

  16. lettore ha detto:

    Buongiorno.
    Mi dite per cortesia quando uscirà il secondo numero della rivista braccagni.info?

    • braccagni.info ha detto:

      Carissimo Lettore,
      ringraziamo per la sua attenzione, ma dobbiamo comunicarle che, a causa della crisi che ha colpito anche le nostre finanze, l’appuntamento con la nostra pubblicazione viene per il momento rimandato.
      La pubblicazione del giornalino è un’operazione costosa e finanziabile solo con il contributo dei lettori del blog. La vendita della rivista non può coprire certo i costi necessari alla pubblicazione, e non avendo altre entrate, in questo momento di generali restrizioni e difficoltà non possiamo permetterci di chiedere finanziamenti.
      Questo anche in previsione di un altro costo programmato, e cioè la prossima edizione del premio braccagni.info 2013, cui non vorremmo assolutamente mancare.
      Cogliamo qui l’occasione per ringraziare i nostri lettori che sono stati anche quest’anno in continuo aumento avendo avuto nel corrente anno oltre 77.000 visitatori per circa 150.000 visualizzazioni.
      Ma in fatto di bilanci di fine anno rimandiamo ad un prossimo articolo a questo dedicato.

  17. mezzolitro ha detto:

    Ogni fine anno i media ci triturano le p…e pè dicci chi è stato l’uomo (più raramente la donna…) dell’anno, quello che si è distinto in opere o azioni particolarmente significative pè l’umanità.
    Quest’anno i più indicano Obama (il presidente Usa), niente da dì, l’uomo ha di certo ottime qualità, anche se la vedo dura con la lotta che cercherà di mettere in atto nel suo paese contro il libero commercio di armi, però è una bella sfida…;
    anch’io avrei un candidato da segnalà, il capitano di fregata Gregorio Maria De Falco, l’indimenticabile capo della sala operativa della Capitaneria di porto di Livorno che cercò (credo inutilmente) di scuotere il Comandante Schettino la notte del naufragio della Costa Concordia.
    In quei giorni l’ascolto di quella telefonata mi sollevò il morale, c’era al mondo qualcuno che sapeva fare il proprio lavoro!

    • nello ha detto:

      Beato te che ti sollevò il morale, io ebbi (ho) dei seri dubbi: sbaglio o la sala operativa doveva vedere il percorso della nave? possibile che il primo allarme sia venuto dai Carabinieri di Prato?. Certo la telefonata ha fatto il suo effetto, soprattutto mediatico, ma a me un pò di dubbi rimangono.
      Quanto ad Obama, per me gli yankee sono tutti uguali: sia repubblicani che democratici mirano allo stesso scopo. Vedendo i loro atteggiamenti mi sembrano come gli antichi romani: con le armi dimostrano la loro potenza, prendendo poi scapaccioni tremendi di fronte alla guerriglia (leggi Vietnam, Afganistan e lo stesso Iran, dove dovrebbero essere venuti via ma ci muoiono ancora). Quindi se usano le armi facilmente nel mondo non ne possono fare a meno in patria, dall’inizio dell’anno ci sono stati almeno sei massacri, ma lì basta andare da WalMart (la Coop di quelle parti) per acquistare senza problemi un fucile mitragliatore. Da sempre dicono che bisogna limitare la vendita di tutte le armi, ma la lobby guerrafondaia (come quella del petrolio e delle banche) negli USA è fortissima e fa e disfa a suo piacimento. Obama se ha le p…e può mettere fine a questo massacro, tanto la prossima volta non può correre e tanto meno essere eletto.

      • mezzolitro ha detto:

        Ho letto il brogliaccio della sala operativa, si sono attivati alle 22.06 dopo la telefonata dei carabinieri che li avvisava che una passeggera aveva chiamato la madre dicendo che la nave della Costa partita da Savona per Barcellona (invece era partita da Civitavecchia!) aveva delle avarie a bordo; alle 22.10 la sala operativa chiede informazioni a Compamare Savona e lì gli confermano che NESSUNA nave della Costa è partita da lì.
        Alle 22.12 verificano con il sistema di rilevamento che la Costa Concordia è fuori rotta (verso Civitavecchia) in prossimità del Giglio.
        A quel punto hanno contattato la Costa e quelli hanno fatto finta di niente, quindi (“22.15 Ufficiale d’ispezione in sala opertiva”) viene chiamato in sala il De Falco che si mette subito all’opera.
        Secondo le cronache l’impatto con lo scoglio è avvenuto alle 21.30 circa, quindi c’è mez’ora di “buco”, a cosa sia dovuto non lo so di preciso, però me lo posso immaginà, decine di punti nave sullo schermo, il marinaio di guardia che chiacchera al telefonino cò la morosa, il sottufficiale che fa le parole crociate, l’ufficiale di guardia che si trastulla cò il blackberry…
        Poi arriva l’ufficiale d’ispezione e tutto va a posto.
        Questo è quanto. Come l’Italia in generale, bisogna sempre aspettà che arrivi il De gregorio o il Monti della situazione pè rigà dritti, ‘un c’è niente da fà.

  18. nello ha detto:

    Ci risiamo in via Pilo mancada due sere l’illuminazione pubblica. Forse as tanti fregherà il giusto, ma è un invito a visite inattese. Io sono stato fortunato in quanto, forse perchè si sono accorti della presenza in casa, hanno solo forzato una persiana, desistendo. Ma per altri paesani la scoperta della visita di ladri è stato uno shock.

  19. nello ha detto:

    Ieri nei vari TG ed oggi sulla stampa nazionale, sportiva e non, è stato dato alto risalto alla partita “amichevole” Mialn-Pro patria, ma non per meriti sposrtivi, ma per demeriti di costume o sociali (scegliere a piacere). I giocatori di colore del Milan sono stati accompagnati da cori razzisti fino all’esasperazione e loro, su que3sto supportati dai compagni e dalla società, hanno lasciato il campo con la squadra.
    Mi sembra vergognoso che un paese che si crede civile permetta che avvengano queste cose. Purtroppo è cosa di ogni giorno e non verso etnie diverse, ma anche contro i nostri connazionali, basta vedere l’accanimento di certe fazioni politiche, rappresentate anche in Parlamento,verso il meridione, non capendo bene dove inizi, per loro.
    Dal 1972-al 76 lavorai a Bolopgna, città per molti versi all’avanguardia sociale, bene per molti miei colleghi e non, ero un “maruchin” solo perchè nato (e residente) aldilà degli Appennini.
    Quello che mi fa specie, e ieri ne ho avuto la riprova, è l’ipocrisia degli addetti ai lavori: oggi tutti ad osannare il Milan per la forte risposta (ma non credo che lo farebbe in partita ufficiale, visto che fatti simili si registrano in tutti i campi dalla A alla terza categoria, perfino in quello che è indicato il fiore all’occhiello italiano, lo Juventus stadio, dove in teoria dovrebbe essere garantita la massima sicurezza per tutti), ma, rimanendo nel calcio, esiste una regola precisa in cui l’arbitro dovrebbe sospendere la partita al minimo accenno di cori razzisti (l’impressione che ho invece tratto dalle riprese televisive è stata che l’arbitro andasse a redarguire, forse ad espellere perchè così prevede il regolamento quando un calciatore scaglia per protesta il pallone verso il pubblico, anzichè a sostenere Boateng). Dicono che l’inosservanza della regola sia a causa che nel calcio ci sono troppi interessi e quindi non conviene essere duri, io la penso diversamente. Nello sport (non solo il calcio) e nella vita civile conviene usare le parole del Sommo poeta: non ti curar di loro ma guarda (nel caso anche ascolta) e passa……se vuoi far carriera.

    • mezzolitro ha detto:

      Vogliamo parlare del sindaco di Busto Arsizio?

    • mezzolitro ha detto:

      Vedi Nello, hai ragione a dire che a molti (non tutti) conviene guardare e passare oltre, per non avere problemi; però così ci si infila in un bel “cul de sac” e se un bel giorno ti trovi ad essere il protagonista delle attenzioni di facinorosi o peggio, come fai a chiedere aiuto a chi passa?
      La solidarietà, la compassione o il “samaritesimo” dovrebbe essere la normalità, sempre e comunque! E credo che sia l’unico modo per isolare i violenti che si sentono forti con i deboli che, poveretti, spesso sono abbandonati a se stessi…
      Mi fermo qui, potrei scadere nella retorica e il sindco di Busto Arsizio ‘un vole…

Lascia una risposta