Tatzebao 2012

archiviato in TATZEBAO di in 3 Gennaio 2012 Popolare • views: 357

 

 

Questa è la pagina Tatzebao per l’anno 2012 dove ognuno può scrivere ciò che vuole come un vero e proprio tatzebao.

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COMMENTI (273)

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  1. Ric ha detto:

    Situazione metereologica. Mentre i metereologi di tutta Italia si sono sperticati per giorni sul deciso cambiamento del clima e del tempo, con un ritorno di temperature a livelli normali, questa mattina fa un caldo soffocante per una leggera pioggia notturna e il sole che splende questa mattina. Vedendo i siti internet di metereologia per stamani prevedono temporali alle 15 su Grosseto ma alla fine caldo sino alla serata. Ora mi domando: ma vale sempre la previsione che facciamo da noi stessi la mattina uscendo di casa? Mi pare che i metereologi di tutta Italia hanno come si dice “toppato” perchè oggi il clima non è più mite ma addirittura soffocante…

  2. Ric ha detto:

    RISCHIO INCENDI Determinazione n. 2431 della Amministrazione Provinciale di Grosseto del 28.08.2012 di PROROGA del “periodo di rischio” per lo sviluppo degli incendi boschivi a partire dal 1 settembre al 30 settembre 2012, inclusi.
    http://www.provincia.grosseto.it/pages/notizia.jsp?anno=11112&mese=7&idNotizia=70537

  3. mezzolitro ha detto:

    E’ passata inosservata ai più, a quanto pare, ma la foto del manifesto della “festa democratica” che si tiene a Grosseto al parco Ombrone che campeggia davanti alla chiesa di S. Guglielmo a Braccagni è frutto(mi dispiace, caro ranocchio…) di uno scherzo di qualche buontempone insonne che ha pensato bene di spostarlo dal parcheggio accanto alla chiesa dove era stato posizionato in origine, con tutte le autorizzazioni.
    Il tutto comunque non è stato del tutto inutile in quanto ha stimolato in più di un iscritto braccagnino qualche “retropensiero”…

  4. Granocchiaio ha detto:

    il 3 settembre 2012 è mancata Anna Grillo in Renzetti, di 84 anni

  5. Ric ha detto:

    L’Ensemble Polifonico Giovanni Pierluigi da Palestrina eseguirà un concerto corale di musica rinascimentale sacra e profana sabato 8 settembre 2012 alle ore 21.15 presso la Chiesa di San Rocco a Marina di Grosseto (GR). Verranno eseguite musiche di Da Victoria, Byrd, G.P. da Palestrina, Azzaiolo, Magistro Rofino, Corteccia, Banchieri e Gastoldi. Direttore del Coro Maestro Massimo Merone. Ingresso libero.

  6. Roberto Tonini ha detto:

    Il dottor Pier Luigi Nisi è morto.
    Per tutti noi a Braccagni era semplicemente Gigi. Dopo aver avuto la fortuna di avere suo babbo come medico condotto a Braccagni negli anni 50, 60 e ’70, anche lui medico ha avuto una brillante carriera come specialista presso l’ospedale di Grosseto.
    Torneremo sull’argomento.
    Per ora la disperazione delle mie figlie che hanno avuto il suo prezioso aiuto a far nascere i loro figli, i miei quattro nipoti.

  7. Granocchiaio ha detto:

    L’8 settembre ci ha lasciato America Lori, Esia per tutti noi. Aveva 82 anni.

  8. Roberto Tonini ha detto:

    È con profondo rammarico, ma anche un po’ di felicità, che comunico che la notizia della morte del nostro Gigi del Nisi è falsa.
    Rammarico perché dare una notizia così grave e triste e poi vedere che è falsa mi riempie di vergogna. Felicità perché Gigi è sempre vivo e la situazione è stazionaria.
    Prendiamola come un auspicio: una volta si diceva che una notizia così allunga la vita! Speriamo che si veramente così.
    Complimenti nel contempo al Genio che ha dato questa notizia sul proprio blog senza i dovuti controlli. In compenso una volta scoperto il gravissimo errore non ha trovato di meglio che cancellare tutto come a nascondere il fatto che sia stato lui il colpevole. Complimenti a lui e a chi gli dà fiducia.
    Faccio i miei migliori auguri a Gigi, a Mariella e a la loro famiglia tutta.

    • Ric ha detto:

      E’ un fatto gravissimo quello di diffondere notizie false specie, come nel caso, quando si tratta di annunci riguardanti lo stato di salute se non la morte di una persona.
      Allo stesso tempo va rimarcato il fatto che esistono precise disposizioni nei confronti di coloro che usano un mezzo di informazione pubblica come è appunto un blog; chi ha diffuso la notizia nell’altro blog doveva accertarsi preventivamente della veridicità della stessa. Alla persona oggetto di questo grave errore ed alla sua famiglia vanno le nostre scuse; prendiamo le distanze da coloro che hanno diffuso questa notizia senza preventivamente accertarsi della fondatezza: avrebbero fatto migliore cosa a smentire pubblicamente la notizia stessa.

    • mezzolitro ha detto:

      Ma si può sapè che ha avuto?

  9. roberto f. ha detto:

    Cosa sta succedendo?

  10. Ric ha detto:

    RITIRO DEI TESSERINI VENATORI, L’UFFICIO APERTO ANCHE SABATO 15 SETTEMBRE
    L’ufficio Agricoltura del Comune di Grosseto sarà aperto anche sabato 15 settembre dalle 9 alle 12.30 per agevolare i cittadini nel ritiro del tesserino venatorio per la stagione 2012/2013. Il tesserino potrà essere ritirato anche domani allo sportello in via Roma 3, dalle 10 alle 12.30. Per avere informazioni più dettagliate sui documenti necessari e sulle modalità del ritiro ci si può rivolgere all’ufficio Agricoltura (tel. 0564/488840 – 841).

  11. Granocchiaio ha detto:

    MA CHE BELLA GIORNATA!

    Quando ci svegliamo la mattina ci vuole poco per capire se è un giorno sì o un giorno no.
    Per capirlo non c’è una procedura stabilità, il più delle volte sono dei segnali che si (ci) prendono al volto.
    Stamattina pare sia un giorno sì per me.
    Come me ne sono accorto? Sfogliando il giornale ho trovato una serie di notizie che messe in fila assomigliano ad una serie di numeri usciti al lotto.
    Il Tirreno:
    già in prima pagina, quattro colonne abbondanti per:

    No alla protesta anti-caccia
    Lav e Lac la volevano a Principina, il questore la vieta (di g.b.)

    Subito sotto, sempre in prima pagina:
    Poste, la decimazione si farà
    Via libera del governo tra polemiche. Toscana penalizzata

    E poi in Toscana, a pag 11
    Meno di dieci euro per lavorare anche la domenica
    Si allarga la rivolta delle commesse contro gli orari no-stop – Ma per altri è ormai consuetudine: ecco quanto guadagnano

    E subito sotto:
    Io, mia moglie e una vita stravolta (di Barba Burzi)
    “per stare tutti insieme in famiglia ho dovuto fingere una chiusura per malattia”

    Ovviamente per capire appieno cosa promettano i titoli bisogna andare a leggersi gli articoli

    Io provo a fare una brevissima carrellata per giustificare la mia positività alle notizie riportate.

    No alla protesta anti-caccia
    Non sono cacciatore, ma non sono assolutamente d’accordo con chi è contro. In particolare le organizzazioni “contro” hanno fatto molti più danni di quelli che loro lamentano accusando i cacciatori. Quando saprò che si sono mossi a fare le loro plateali proteste per scopi tipo: il problema degli anziani abbandonati, i diritti dei malati, ma anche più terra terra: lotta ai soprusi e le angherie delle sorelle gestori dei traffici telefonici, avranno per me un minimo di attenzione.
    Ma per ora dico semplicemente grazie al questore dott. Miche La Ratta per avere – con la sua saggezza – finalmente fatto un passo verso i prepotenti.

    Poste, la decimazione si farà
    Non sono per le chiusure delle Poste “Sic et simpliciter” (così e semplicemente). Mi auguro che arrivando al collasso si metta finalmente mano ad una riforma che tenga presente le mutate condizioni con l’avvento del Web e di tutte le tecnologie esistenti oggi.

    Meno di dieci euro per lavorare anche la domenica
    Qui si spiega per quanti miseri euro vengono retribuiti tanti sacrifici per chi lavora la domenica e i giorni festivi. Mentre si ribadisce il sacrosanto: “Se è vero che senza un lavoro non si può mettere su famiglia, nemmeno lavorando sette giorni su sette è possibile fare progetti”

    Io, mia moglie e una vita stravolta (di Barba Burzi)
    …gestore di un piccolo negozio all’interno di un centro commerciale…………….due coniugi che ci lavorano e una figlia………
    Poi:
    “la nostra vita è stata completamente stravolta. Quando abbiamo deciso di intraprendere quest’attività si parlava di una domenica al mese, poi le domeniche sono salite a due esclusi i mesi estivi. Era una situazione gestibile finché le aperture domenicali non sono diventate quattro più i giorni di festa. Lavorando con mia moglie non riusciamo più a stare insieme, nemmeno l’unico giorno in cui potremmo passare del tempo con nostra figlia”

    Non vi sembra sufficiente come promessa di una bella giornata?
    (consiglio di leggere gli articoli citati nella loro completezza su Il Tirreno di oggi, 15 settembre 2012)

  12. Ric ha detto:

    Il Treno Natura per San Giovanni d’Asso.
    Il giorno 18 novembre 2012 lo storico treno a vapore porterà come tutti gli anni gli estimatori grossetani del tartufo bianco delle Crete Senesi da Grosseto a San Giovanni d’Asso facendo tappa anche alla stazione di Montepescali. Per l’intera giornata celebrativa tutti i ristoranti del comune senese appartenenti alla manifestazione “Novembre a tavola” proporranno piatti a base di tartufo. Il rientro del Treno Natura avverrà la sera dello stesso giorno verso Grosseto.

  13. Ric ha detto:

    Dopo quasi 40 anni di servizio nell’Arma di cui 9 anni trascorsi nella Stazione Carabinieri di Braccagni, il Luogotenente Pietro Di Mario si congeda per limiti d’età. Il nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di Braccagni sarà il Maresciallo Capo Marco Caprio, il quale proprio in questi giorni ha assunto l’incarico affidatogli. Il nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di Braccagni è laureato in Giurisprudenza ed ha una lunga esperienza investigativa maturata presso la Compagnia Carabinieri di Grosseto e Massa Marittima. Al nuovo Comandante Maresciallo Caprio gli auguri più cordiali di buon lavoro da noi di Braccagni.info

  14. Granocchiaio ha detto:

    il 25 settembre 2012 è venuto a mancare Duilio Bonari di anni 90

  15. mezzolitro ha detto:

    E’ proprio vero, alla stupidità non c’è limite!
    Ieri,in tarda mattinata, scendendo da Montepescali avevo notato un filo di fumo levassi dalle vicinanze di Casa all’orto e tra me e me avevo pensato ” chissà chi è quel coglione che brucia le sterpaglie con questo vento!”, però dovendo dare attenzione alla guida visto che ci sono geni che fanno le “cronoscalate” in macchina a tutta birra, ho rimosso il pensiero del fumo e sò andato verso Grosseto dove però al diversivo ho incrociato i viglili del fuoco che a tutta gallara andavano verso Braccagni e fatto due più due ho chiamato i miei vicini di casa che mi hanno confermato che l’incendio oramai era senza controllo e che la casetta di Miranda era in pericolo come pure la Polveriera delle Versegge.
    Chi ha letto il Tirreno stamani sa già come è andata a finire, la villetta è seriamente danneggiata, la polveriera è salva, però è morta, arsa viva, Querida, un bellissimo esemplare di pastore tedesco.
    Sono soprattutto avvilito da questa cosa, quel cane non era proprio “amica ” mia, anzi ogni volta che tentavo di andare a controllà il contatore dell’acqua si traformava in un drago, presidiava il territorio alla perfezione, finchè non ti avvicinavi a meno di un metro dalla recinzione faceva l’indifferente, in centimetro più in là si scatenava l’inferno; l’ultima volta il tecnico del Fiora che era con me temette che Querida si sentisse male, tanta era la foga che ci aveva messo!
    Mi mancherà.

  16. Ric ha detto:

    Bandi e Avvisi di Gara Altri Enti

    Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Follonica

    MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI CORPO FORESTALE DELLO STATO – UFFICIO TERRITORIALE PER LA BIODIVERSITÁ DI FOLLONICA (GR) via E. Bicocchi n. 2 – 58022 FOLLONICA (GR) tel
    056640019 fax 0566-44616 ASTA N°7310

    Per il giorno 24 ottobre 2012 alle ore 10,00 alla presenza del Capo Ufficio Dr. Stefano VAGNILUCA, nella qualità di Presidente dell’asta e dell’Ufficiale rogante Geom. Giuseppe MOLINARI è indetta presso il Centro Aziendale di Cafaggiolo Località Marsiliana – Massa Marittima
    (GR) un’asta pubblica ad unico e definitivo incanto per alienare n°16
    CAPI EQUINI, suddivisi in sedici lotti, di caratteristiche, età, razza come sotto indicato, ai relativi prezzi base, I.V.A. esclusa. La vendita dei capi equini indicati nella presente asta è destinata al mantenimento in vita dei soggetti, escludendone la macellazione.- E’
    obbligatorio il passaggio di proprietà degli animali dopo la vendita a carico dell’acquirente.
    http://www.provincia.grosseto.it/pages/scheda_bando.jsp?idBando=16024

  17. Granocchiaio ha detto:

    il giorno 4 ottobre 2012 è venuta a mancare Bruna Amerighi ved. Zulian di anni 84
    mentre
    il giorno 5 ottobre 2012 è mancato Lido Manini di anni 79

    • mezzolitro ha detto:

      Bruna era amica della mì mamma e quando ero bambino spesso e volentieri ci si trovava cò i sù figlioli più piccoli, Luciano della mia età e Pietro un pò più piccolo, nelle feste comandate.
      Se la mì mamma si poteva considerare di parlantina sciolta, Bruna era una “top player” della parlantina sciolta, non c’era argomento che le due non potessero affrontare, dalla religione alla politica passando pè l’agricoltura passata e moderna, il gossip di allora (Mina, la Vanoni, C.C., B.B., Soraya,), la cucina, ecc…, tutto d’un fiato, mentre Egidio e il mì babbo se la ridevano sotto i baffi facendo attenzione (moltissima) a non farsi scorgere!
      Poi le visite si sò diradate, ma in compenso le bollette del telefono si triplicavano!
      Quando Egidio morì lo volle portà al cimitero di Montepescali, perchè da lì potesse continuare a sorvegliare il podere; me lo disse dandomi un nocchino “preventivo” prima che potessi commentare la cosa.
      Una volta mi chiamò perchè non gli arrivava l’acqua e pur facendo prima che potessi, quando arrivai la trovai “incastrata” nel pozzino, non aveva voluto aspettà e cò “l’anca arrugginita” che si ritrovava s’era infilata dentro (o ci era scivolata)e non riusciva più a uscì, così come mi chinai per aiutalla presi un’altro nocchino “preventivo” perchè “poi tanto mi prendi in giro e lo racconti a tutti!”
      Mi dispiace aver saputo della morte a funerale già fatto, l’avrei accompagnata volentieri a trovà Egidio.

  18. Ric ha detto:

    Cedimento di una piccola parte del soffitto della scuola elementare di Braccagni. Poco dopo le 7 si è verificato il distacco di una piccola porzione di intonaco del soffitto di un corridoio della scuola elementare di Braccagni; il Comune di Grosseto ha subito attivato i tecnici comunali i quali hanno verificato le condizioni di stabilità dell’intonaco e circoscritto l’area soggetta a crollo. Il Sindaco Bonifazi, immediatamente avvertito, ha comunicato che la situazione è sotto controllo e ringrazia per lo spirito di collaborazione il Dirigente Scolastico Roberto Mugnai.
    Si è reso necessario eseguire una mappatura degli intonaci di tutta la scuola al fine di evitare ulteriori distacchi, il tutto evitando di fermare l’ordinaria attività scolastica degli alunni di Braccagni.

  19. Ric ha detto:

    UDIENZA COSTA CONCORDIA, IN VIGORE ALCUNE MODIFICHE AL TRAFFICO Alcune modifiche alla circolazione stradale interesseranno, già a partire da sabato 13 ottobre, una serie di vie e piazze cittadine in occasione della terza udienza dell’incidente probatorio nell’ambito del processo della Costa Concordia, in programma al teatro Moderno, lunedì 15 ottobre. I provvedimenti legati al traffico sono dettati dall’opportunità di prevenire problemi di ordine pubblico, disagi ai cittadini e alle numerose persone, che a vario titolo sono interessate dalle operazioni dell’udienza e che saranno quindi presenti al Moderno. Avendo questo evento una grande rilevanza a livello mediatico, in città è previsto anche l’arrivo di numerose testate giornalistiche da tutta Italia a dall’estero. Ecco il link alla pagina con le vie e piazze: http://web.comune.grosseto.it/comune/index.php?id=228&tx_ttnews=4749&cHash=ef0e204ada
    L’ordinanza si può scaricare anche dall’albo on line, sul sito dell’Ente: http://www.comune.grosseto.it

  20. Ric ha detto:

    Province Toscane, per la Regione sarà “Grosseto – Siena”.

    Il Consiglio Regionale della Toscana ha deliberato il proprio parere sull’accorpamento delle province così come previsto dal Governo Monti; questo quanto stabilito: il Consiglio regionale delibera di assumere gli indirizzi per cui le province toscane dovranno essere riordinate nel modo seguente: a) Città metropolitana di Firenze, b) Provincia di Prato e Pistoia per la quale si richiede la deroga al parametro dell’estensione territoriale, c) Provincia di Arezzo d) Provincia di Lucca e Massa, d) Provincia di Livorno e Pisa, f) Provincia di Grosseto e Siena. Una proposta che di fatto fa proprie le posizioni dei 10 Presidenti di Provincia, quindi dell’Upi.

    • mezzolitro ha detto:

      E ora via cò le polemiche pè stabilì chi tra Siena e Grosseto sarà capoluogo.

      • Granocchiaio ha detto:

        Se resta così c’è andata alla grande: se ci fosse stata anche Arezzo si rimaneva come al solito becchi e bastonati.
        Così la cosa si striga meglio, assai meglio. Anche se i senesi la piglieranno male, di molto male!

        • nello ha detto:

          Non credo che resti così. Il Governo ha già detto che non accetterà deroghe ai paletti fissati (350000 abitanti e 2500Kmq), per cui, Prato e Pistoia dovrenno andare sicuramente con Lucca e Massa. Diverso è il discorso di Arezzo. Secondo il decreto si deve tener conto dei dati ufficiali dell’ultimo censimento, che nel caso non sarebbe quello del 2011,ancora i dati sono ufficiosi, ma quello precedente (Forse 2005?): bene con questo per poche centinaia di abitanti è fuori, però con i dati ufficiosi 2011 e dati della Prefettura ci sarebbe dentro, anche in questo caso per poche centinaia di anime.
          Sempre tenendo conto delle dichiarazioni del Ministro, caro Mezzolitro, non ci dovrebbe essere il derby per il capoluogo in quanto lo stesso decreto eliminazione province parla chiaro: di fronte a un non accordo sarà capoluogo la città sede attuale di provincia con più abitanti, nel caso segnalato da Ric sarebbe Grosseto, nel caso invece di accorpamento GR-SI-AR sarebbe Arezzo.
          Per Siena, se così fosse, sarebbe il contrario della classica cilegina sulla torta (non so come si può dire): in poco più di due anni perde tutto il prestigio regionale acquisito nei secoli (Comune a rotoli, Università piena di debiti che non sa come uscirne, anche perchè tutto a Siena ruotava intorno alla Fondazione del Monte, che ora praticamente non conta più nulla); e , sempre per Mezzolitro, rischia di perdere anche gli evetuali derby sportivi, visto che venendo meno le sovvenzioni della Fondazione la Robur difficilmente si salverà, il Grosseto è più o meno (attualmete) nella stessa situazione, l’Arezzo è in serie D, mentre laltro gioiello (la Mens Sana Basket) è già stato ridimenzionato. Povera Siena!!!

          • Ric ha detto:

            Questo della presenza o meno della provincia di Arezzo nel connubio Grosseto – Siena è e sarà fonte di polemiche. Già oggi le locandine dei giornali scrivono con enfasi che Arezzo non vuole essere parte della “triade Toscana Sud”. In effetti ha delle ragioni come giustamente fa notare Nello. Già oggi il Presidente della Provincia di Arezzo Vasai dalle pagine digitali di Libero Quotidiano IT fa notare che riguardo la richiesta di autonomia della provincia di Arezzo “nessun componente del Cai nè del Consiglio Regionale mette in dubbio il diritto di Arezzo a restare provincia”. Più rassegnata appare Siena i cui politici non commentano le decisioni di accorpamento del Governo e le linee espresse dal CRT. Esiste quindi seria probabilità che – una volta stabilita l’autonomia di Arezzo – Grosseto si avvii ad essere capoluogo di questo improbabile connubio Siena – Grosseto; dico improbabile in quanto certe peculiarità della provincia di Siena sotto l’aspetto territoriale, agricolo ed industriale immagino siano difficilmente gestibili da Grosseto. Però l’argomento è interessante e magari qualche politico, anche nell’anonimato di un nickname del blog, potrebbe dirci la sua. Io faccio osservare che alcuni comuni della provincia di Grosseto sono molto più distanti di altri della provincia di Siena; per esempio Castell’Azzara è a circa 100 Km. da Grosseto, mentre Montalcino è a 60 Km. Pitigliano e Sorano sono alla stessa distanza di San Giovanni d’Asso (circa 70 Km.) e così Trequanda, Lucignano, Buonconvento ed Asciano. Vediamo, ognuno dica la sua…

          • mezzolitro ha detto:

            Vorrei sapè, al netto della vanagloria di avè il capoluogo a Grosseto cò i senesi che farebbero foco&fiamme, che ce ne viene in termini di vantaggi economici, che poi è quello che conta perdavvero?

  21. nello ha detto:

    Mezzolitro, in tutti i termini essere capoluogo è importante. Intanto tutti glki uffici statali (Banca Italia, Prefettura, Motorizzazione etc) avranno la sede principale lì. Poi chiaramente il riferimento sia amministrativo ed economico è la città capoluogo ed altro ancora. Non credere che i politici e gli economisti in questa diatriba ne facciano un caso meramente campanilistico, questo lo fa il popolino in una specie di rivalsa che, specialmente in Toscana, vige da secoli (tu ne sei, volente o nolente, parte attiva ad esempio con gli Usi Civici: c’è sì una sorta di ricerca di superiorità, ma è solo per i creduloni, sotto c’era e c’è ben altro…).
    Nel caso nostro, ma devo dire che per ora la situazionbe è soft in attesa forse della sentenza del 6 nov., la eventuale conferma di Grosseto capoluogo sarebbe il colpo di grazia per Siena, che con le vicende del Monte ha perso tutto il suo prestigio ed ora conosce le “miserie” che noi manemmani viviamo da secoli.
    Per Ric: ho girato per lavoro in lungo e largo entrambe le province e ti possso assicurare che logisticamente il capoluogo a Grosseto (solo però se con Siena)sarebbe quello più consono, ad es. Chiusi(in pratica Umbria)- Grosseto circa un’ora e mezzo, Chiusi-Siena circa cinquanta min.; S, Giovanni delle Contee-Grosseto circa 2 ore, per giungere a Siena beh meglio andare a Roma, forse ci si mette meno….

    • Ric ha detto:

      Nella ipotesi di una macro provincia Grosseto Arezzo Siena c’è l’esempio di Sestino che è in provincia di Arezzo e che è lontana da Grosseto (ipotesi Grosseto capoluogo) circa 271 Km. e che prevederebbe una percorrenza (elaborazione Google Maps) di 2 ore e 50 minuti tra Sestino e Capalbio. A Sestino si parla marchigiano ed ha un carattere agro industriale geopolitico ecc. ecc. completamente diverso dalla Maremma. C’è da immaginarsi come gestire simili entità territoriali qui da Grosseto. Migliore è l’ipotesi Grosseto Siena; molte aziende agricole delle Terre di Siena si rivolgono a Grosseto già da anni riguardo la gestione della PAC seminativi e dei controlli tecnici agroaziendali. Già in territorio di Montalcino esistono delle entità agricole di assoluto rilievo nazionale che hanno relazione con le associazioni agricole di categoria del grossetano. Ovvio, parlo del mio settore; però mi immagino in una macroprovincia Grosseto Siena la predominanza agricola spetta senz’altro a Grosseto. Riguardo Siena città e hinterland si tratta di insediamenti di aziende industriali che hanno poco a spartire con la Maremma. Purtroppo Siena paga la sua “senesità” che può essere un pregio ma anche un difetto: si è chiusa a flussi immigratori, cosa che non ha fatto Grosseto e soprattutto vive sull’orgoglio di essere unica, che è vero ma non paga in termini di numero di abitanti e su una superficie inferiore alla Maremma Grossetana. Poi il 6 novembre vedremo….

  22. mezzolitro ha detto:

    Attenzione! Forse (F-O-R-S-E) ci siamo! Lunedì prossimo, in consiglio comunale viene presentato lo schema di convenzione comune/RFI per il CAVALCAFERROVIA a Braccagni.
    Stai a vedè che piano-piano riesco a vedello fatto e finito prima di morì.
    http://web.comune.grosseto.it/comune/index.php?id=228&tx_ttnews%5Btt_news%5D=4787&cHash=3658ef9170

  23. Ric ha detto:

    Il traghetto Amsicora proveniente da Cagliari e diretto a Civitavecchia è in questo momento in prossimità dell’Isola del Giglio in quanto impossibilitato di entrare al porto di Civitavecchia a causa delle avverse condizioni del mare che ne impediscono l’accesso.
    Il traghetto, con 254 persone a bordo aveva chiesto il permesso di attraccare al porto di Piombino, ma al momento Piombino è piena di altre navi che hanno trovato riparo, per cui il comandante dell’Amsicora ha fatto rotta sul Giglio ponendosi a riparo dal forte vento. Unità della Marina Militare e della Guardia Costiera stanno in questo momento monitorando la situazione.

  24. Ric ha detto:

    L’odissea del traghetto Amsicora si sta concludendo proprio in queste ore: infatti un pilota esperto del porto di Civitavecchia è arrivato a Porto Santo Stefano e da lì è stato portato a Giglio Porto, dopodichè è riuscito a salire a bordo del ferry non senza difficoltà a causa delle avverse condizioni del mare e del vento in rinforzo sulla costa tirrenica. I passeggeri dichiarano che il personale di bordo si è prodigato per dare aiuto a tutti quanti e il comandante ha offerto il pranzo e la cena prima del rientro al porto laziale.
    Il comandante dell’Amsicora aveva chiesto l’aiuto del pilota del porto una volta arrivato proprio davanti a Civitavecchia ma questi non era potuto salire causa appunto la forte mareggiata. Cercando rifugio in un altro porto, l’Amsicora si era diretto a Piombino dove però erano già riparati il Moby Wonder proveniente da Olbia e diretto a Livorno e il Mega 2 di Sardinia Ferries proveniente da Golfo Aranci, che praticamente occupavano per intero il piccolo porto toscano. A questo punto il comandante ha fatto rotta verso il Giglio ponendosi a riparo del vento, operazione che ha fatto salire il livello di attenzione della Sala Operativa delle Capitanerie di Porto di Livorno.
    La partenza del traghetto dal Giglio è prevista per le 23, tempo permettendo.

  25. mezzolitro ha detto:

    Sembra che oramai il cavalcaferrovia a sud di Braccagni si farà, il consiglio comunale di stamani ha dato il via all’iter per la progettazione definitiva.
    Tra l’altro nella seduta sò scorsi fiumi di miele tra maggioranza e opposizione; tutti favorevoli, addirittura imbrazzante l’aggiunta di una pista ciclabile nel sottopasso pedonale alla stazione!
    Naturalmente quel genio del Lolini non ha potuto resistere e ha rifatto il solito pippone sul fatto che cià la giunta Antichi l’aveva già proposto e era stato bocciato a causa di un ricorso da parte un alcuni braccagnini che, secondo lui, adesso sarebbero stati sconfessati e giù un’altro pippone sul tempo perso,i disagi inutilmente procrastinati, ecc…; naturalmente ha omesso di dire che il progetto “Antichi” avrebbe deturpato per sempre il paesello, poichè costruito a nord dell’abitato avrebbe avuto una volumetria mostruosa.
    Il sito scelto adesso, a sud, evita tutto ciò, o almeno lo riduce di moltissimo. Inoltre ora è prevsto anche il sottppasso pedonale alla stazione.
    http://stream.comune.grosseto.it/

  26. Ric ha detto:

    La Ciclopista Tirrenica. Prevista in Toscana dal PRIIM (Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità) la Ciclopista Tirrenica che congiungerà la provincia di Grosseto con quella di Massa Carrara. Essa andrà ad aggiungersi all’Itinerario Ciclabile dei Due Mari che congiungerà Grosseto con l’Adriatico passando da Siena ed Arezzo. Previste inoltre altre ciclopiste regionali, ovvero:
    la Ciclopista della Via Francigena, che ripercorre l’antica via dei pellegrini;
    la Ciclopista dell’Arno dal monte Falterona fino alla foce dell’Arno;
    la Rete Regionale delle Ciclostazioni che prevede l’istituzione di posteggi di biciclette presso le principali stazioni ferroviarie per un sistema integrato di accesso ai centri urbani.

    • Granocchiaio ha detto:

      Confesso la mia ignoranza in materia e mi suonano nuove queste due dizioni: la “Ciclopista Tirrenica”, ma anche l’”Itinerario Ciclabile dei Due Mari”. In particolare questo ultimo che “che congiungerà Grosseto con l’Adriatico passando da Siena ed Arezzo” mi lascia quantomeno perplesso.
      A meno che non si tratti del solito libro dei sogni. Ad occhi aperti. La prima volta che sentii parlare di questo tragitto chiamato anche “La strada dei due mari”, la Grosseto-Fano, ero un ragazzotto sbarbatello e l’omino che ce lo disse anche a Grosseto parlava chianino, aveva i baffetti, era piccolino ma aveva grandi poteri e comandava parecchio all’epoca. Sono passati decenni e tutti(?) sappiamo a che punto siamo.
      Io lo so abbastanza bene perché casualmente qualche mese fa ho fatto proprio il tragitto inverso: da Fano verso Grosseto. È meglio nemmeno rammentare i cattivi pensieri che mi sono frullati durante il lungo ed interminabile tragitto.
      E ora si tratterebbe di fare una Ciclopista per lo stesso tragitto? Ma è una barzelletta? Ci dovremmo ridere? O metterci a piangere?

      • nello ha detto:

        Granocchiaio, anch’io come te, ricordo l’enfasi della Grosseto-Fano (meglio sarebbe dire GR-SI) degli ultimi anni cinquanta del secolo scorso, ma oggi siamo di fronte a cose diverse. Credo vivamente di vedere terminata la pedalabile dei Due Mari che la Superstrada.Lo credo perchè in questo caso non c’è da fare contenti i vari elettori (vedi il passaggio da Civitella della superstrada, guarda che veniva chiamata così fin dall’inizio); non c’è da fare, cosa italica, la fila davanti ai vari enti più o meno utili; non c’è da cercare quantità enormi di denaro (spesso utilizzato a vanvera, ricordi il problema Gretano-Svincolo Paganico?), nel caso della ciclabile basta utilizzare le vecchie strade ed il gioco è, quasi, fatto. Spese poche se non per il mantenimento decente della segnaletica, poi vai, anche perchè esistono tracciati pedonali che, come ben sai,vanno benissimo per le bici, nota che qui si parla di bici “turistiche” e non sportive (per me le MBK sono prettamente turistiche, anche se poi ci fanno gare anche olimpiche). Il CAI da anni pensa di sfruttare la sentieristica esistente dalle Apuane all’Argentario (per i conoscitori della nostra zona, in pratica riprendendo il vecchio sentiero doganale); anni fa le sezioni interessate hanno tracciato vari sentieri che colegandosi, uniscono sempre l’Agentario con l’Adriatico, quindi niente di nuovo (es. dal posteggio di Pian d’Alma a Cala Violina i bagnanti usano il sentiero, come lo usano i cicloturisti, come quelli che bloccarono il piromane lo scorso agosto). Non so se il mio amico dirigente della FIAB Grossetociclabile lo abbia fatto per puro diletto o per prendere con una fava i due classici piccioni, ma nei mesi scorsi è andato da Grosseto (penso Istia per precisione) ad Ancona in bici, ha fatto un percorso un pò diverso (molto) rispetto a quello stradale (è passato dall’Umbria), ma sicuramente ha un progetto di tracciato.

        Solo, per il “gioco quasi fatto” di cui sopra: l’unico inghippo può essere rappresentato dalla lotta dei vari agriturismi, campeggi eluoghi d’accoglienza vari che si possono trovare nelle vicinanze del tracciato, perchè questo è se prenderà campo un business eccezionale (vedi quanto succede in Trentino Alto Adige, forse la regione all’avanguardia per questo turismo).

  27. Ric ha detto:

    Approvata la realizzazione del cavalcaferrovia di Braccagni mediante la convenzione con RFI. Questa opera sarà vincolata all’approvazione del Regolamento Urbanistico Comunale e prevede anche la realizzazione di un sottopasso pedonale collegato al sottopasso della stazione di Montepescali Scalo fruibile dai cittadini di Braccagni per accedere all’altro lato della ferrovia. Il sottopasso si rende necessario per la costruzione molto più a sud del paese del cavalcaferrovia.
    Il Giunco.net http://www.ilgiunco.net/2012/10/29/approvata-la-realizzazione-del-cavalcavia-di-braccagni-e-di-un-sottopasso-pedonale/

    • Granocchiaio ha detto:

      Il sottopasso pedonale alla stazione di Montepescali era previsto anche nella precedente soluzione, poi bocciata per impatto ambientale.
      Sarà interessante vedere quanto il nuovo cavalca ferrovia sia distante dal paese e con quale viabilità sarà accessibile questa sistemazione molto più a sud.
      Sarà ancora più interessante vedere quanto questo progetto sarà meno impattante del precedente.

      • nello ha detto:

        Il progetto non si dovrebbe discostare molto da quello presentato nell’allora Circoscrizione da Mezzolitro, dovrebbe andare da ex Esso al Cimitero (per lo meno stando a quanto dichiarato tempo fa in Provincia e dai rilevamneti effettuati).
        Solo per informazione, il Consiglio di Stato bocciò il sovrapasso da via Malenchini per le ragioni da te esposte, non prese in considerazione assolutamente il prolungamento del sottopasso pedonale esitente.

        • mezzolitro ha detto:

          Vedi Nello che a questo punto è oramai inutile puntulizzare, sai comè, in tanti, ranocchio compreso, non si rassegnano all’evidenza dei fatti.
          Ce ne dobbiamo fà una ragione e quando l’opera sarà completata (campa cavallo…)mi devi promette che faremo un giro di prova in bici!

          • Granocchiaio ha detto:

            Purtroppo io non ho visto il progetto presentato allora in Circoscrizione, ma se veramente parte dal Ex Esso per arrivare al Cimitero, a occhio e croce mi pare che venga assai più lungo di quello previsto originariamente, cioè quello fatto bocciare.
            Per cui ribadisco, per chi non ha capito e chi fa finta di non capire, vedremo quanto questo nuovo progetto sarà meno impattante del precedente.
            Una cosa mi pare si possa già dire: sarà molto più scomodo (per tutti) di quello progettato in Via Malenchini.
            È vero Nello, il Consiglio di Stato non prese in considerazione il prolungamento del sottopasso pedonale probabilmente perché non fu portato in discussione e perché era scontato farlo senza troppi problemi.
            Non è poi così inutile puntualizzare: è bene ricordarsi chi ha fatto e chi ha detto e perché ha detto e ha fatto. Vedremo.

  28. Ric ha detto:

    Nel panorama politico nazionale c’è una notizia che riguarda anche la nostra Maremma: il Segretario del PD Bersani, in viaggio per l’Italia per la campagna elettorale ormai prossima, ha tenuto un comizio ad Avellino e (come si dice qui da noi) non gli è mancato niente.
    Infatti ad un certo punto è stato interrotto dagli operai della Irisbus, azienda che produce autobus urbani ed extraurbani, i quali contestavano al povero Segretario il mancato interessamento del PD sulle politiche dei trasporti nazionali. Più precisamente mentre gli operai della Irisbus sono a casa senza stipendio, l’azienda dei trasporti della città di Grosseto (la nostra Rama/Tiemme) ha stretto accordi con i cinesi per la realizzazione di 100 bus ibridi che andranno a sostituire la flotta dei bus tradizionali di Grosseto.
    Bersani che è uomo abituato a contestazioni anche inattese ha replicato che alla fine del salmo il PD non è in grado di muovere le leve della politica dei trasporti nazionali, ma certo non è facile dialogare su questi temi con chi il lavoro non lo ha più. Infatti la giunta leghista di Treviso sta anch’essa pensando di adottare i bus cino-maremmani con buona pace delle aziende italiane produttrici di autobus con motori a gasolio.
    Lotta all’inquinamento si dice; ma c’è anche chi mormora che l’affare cino-maremmano sia il frutto dei vertici bilaterali che il Premier Monti ha tenuto in Oriente e che privilegia i mezzi (a giusto prezzo) provenienti dal Paese della Grande Muraglia contro quelli (più costosi) della nostra Italia.

    • Granocchiaio ha detto:

      Mi sfugge come mai “povero Segretario”?
      E poi
      Ma è proprio un’eresia andare a comprare dei mezzi provenienti dal Paese della Grande Muraglia contro quelli più costosi della nostra Italia? E magari i loro sono anche più ecologici……….

      • Ric ha detto:

        Il povero Segretario era un po’ una enfasi della notizia; in realtà questo accordo con le industrie cinesi parte da una società costituita da Rama SpA, la Elife che ha sottosccritto un importante accordo di partnership con la Ruihua New Energy Auto di Shangai e la Alfabus Co. di Jiangsu con il quale ha ottenuto l’esclusiva della vendita della tecnologia di questo bus in Europa. Il bus – che è lungo 12 m. ed ha una autonomia massima di 200 Km. – sfrutta una tecnologia d’avanguardia sviluppata dai cinesi che consente un abbattimento dei costi di gestione ed è quindi concorrenziale rispetto a tutte le altre tecnologie di motore elettrico per autotrazione. La Elife ha anche stretto un accordo con la Breda Menarinibus per lo sviluppo del progetto.
        Questo bus è mosso da motore elettrico trifase asincrono alimentato da una batteria a ioni di litio Li-ion a 600 Volt, raggiunge gli 80 Kmh ed ha una autonomia di 150 Km. nel ciclo urbano e 200 in quello extraurbano.
        La notizia di questa partnership è stata accolta con grande interesse nel mondo del trasporto; certo è chiaro che va vista nel tempo l’affidabilità del progetto e soprattutto l’effettivo abbattimento di costi vantati dai progettisti.

        • Granocchiaio ha detto:

          Dopo queste specifiche mi sembra che l’accordo della RAMA sia, più che giustificabile, addirittura lodevole. Se in Italia non siamo capaci di stare al passo con la concorrenza tanto vale accordarsi con questa e cercare di beneficiarne.

          • Ric ha detto:

            Si, a mio avviso la Rama Elife ha centrato un obbiettivo non di poco conto, ossia mentre da una parte è gestore del trasporto urbano ormai di una larga parte del Sud Toscana (non è cosa da niente, si va da Siena a Piombino e a Grosseto) si fa adesso promotrice dell’esclusiva europea di un bus ad alta tecnologia che potrà mettere in difficoltà molte case costruttrici di autobus qui in Italia e non a caso la Breda Menarinibus è interessata all’affare. Il fatto è che non è che in Italia non sono capaci; è che nell’intero occidente non esiste a livello di produzione industriale un bus con una tecnologia del genere. La Cina sull’aspetto tecnologico ha fatto passi importanti e questa è la prova; poi si vedrà nel tempo se Rama Elife ha fatto una scelta oculata, ma al momento pare proprio di si.

  29. Ric ha detto:

    ULTIMA ORA Il Governo ha deciso: Provincia di Grosseto-Siena capoluogo Grosseto

    • mezzolitro ha detto:

      Vabbè, a questo punto alle prossime elezioni provinciali mi candido alla presidenza, primo e unico punto del programma elettorale la soppressione del palio di Siena.
      Se proprio vogliono vince un cencio possono venì a Marina, fanno una bella pista sulla sabbia e se lo giocano cò le biglie, al posto delle foto di Gimondi e Adorni e ci possono mette i colori delle contrade.

  30. Ric ha detto:

    Prende oggi il via la 5° edizione di Piazze d’Europa, un mercato internazionale di prodotti tipici, gastronomia ed artigianato dei vari paesi europei che raccoglie ad ogni edizione un enorme numero di visitatori provenienti da tutta la provincia di Grosseto e non solo. Quest’anno, dopo le polemiche dei commercianti grossetani riguardo i loro mancati guadagni nella passata edizione, ci sarà una diversa organizzazione dell’evento. Intanto i ristoratori del centro storico di Grosseto che aderiscono a “Sapori di Maremma” effettuano una offerta alternativa di menu rispetto a quelli di “Piazze d’Europa” e a prezzi vantaggiosi. Di seguito i 12 locali che fanno parte dell’offerta “Sapori di Maremma”:
    In piazza del Sale l’Irish Soul Pub (donzelle e salumi); in piazza della Palma Rosso e Vino (Saffredi e territorio); in via Colombo La 16 (pesce e carne di Maremma); in via dei Barberi La Tagliata (menu picanha argentino); in via F.lli Cairoli al Gallery Cafe (bosco e sottobosco maremmano); in via Goldoni alla Pizzeria il Melograno (zuppe d’autunno); in via IV Novembre a Big Pizza (stinco di maiale, patate e birra); in via Mazzini ai 13 Gobbi (degustando la carne dell’Alberese); sempre in via Mazzini all’Uva e il Malto (pesce povero, lo scarto della rete); ancora in via Mazzini ai Borgia (piatti poveri della tradizione maremmana); in via San Martino al Gustangolo (taglieri di formaggi e salumi di Cinta Senese); in via Vinzaglio da Romolo (carni maremmane alla brace).
    Si attende, come logico pensare, un gran numero di visitatori alla manifestazione che anche quest’anno è ricca di presenze internazionali che saranno presenti tra piazza De Maria, piazza Esperanto, Porta Corsica e via Ximenes. Assieme alla manifestazione ci saranno i giocolieri del Circo Mantica e la Pompieropoli costruita dall’Associazione Vigili del Fuoco. Inoltre nell’occasione sarà inaugurata piazza della Palma come area pedonale.

    • mezzolitro ha detto:

      Sò andato a fà un giretto, alle 5 c’era già la calca, gli stand più interessanti sò tre o quattro, i formaggi francesi, le ostriche francesi, gli irlandesi della Guinness e i fiorentini cò il lampredotto!
      Il resto, secondo me, lascia il tempo che trova.
      P.s.
      Ho litigato cò Franca perchè di fronte allo stand di prodotti del sud tirolo m’è scappato detto ad alta voce: “questo stand è troppo ordinato, immacolato, qui siamo in Italia, un pò di sparpaglìo ‘un ci starebbe male!”
      Il tipo s’è risentito e io ho rimediato uno scapellotto!

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