Braccagni(Gr): la Fiera del Madonnino dal 23 al 26 aprile 2009

archiviato in LE MANIFESTAZIONI di in 1 Aprile 2009 Popolare • views: 126

    

la 31° Fiera del Madonnino 2009
chiude con una grande folla
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COMMENTI (43)

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  1. NAVETTA CON L'ELICOTTERO? ha detto:

    caro Scrigno

    con che la faresti la navetta, con l’elicottero? perchè se un si risolve il problema traffico, accessi e parcheggi, una navetta su ruote ci mette mezza gironata pe anda e mezza pe torna.

    Per cui pole sta anche a casa!!!!!!!

    comunque io non dispero: quello che non è stato capito e fatto in 31 anni si pole fa anche in un giorno, magari domai!

  2. COMUNICATO STAMPA FIERA ha detto:

    31° Fiera del Madonnino 23-26 aprile 2009
    Sabato 25, il grande esodo
    Domenica 26 ultimo giorno di fiera
    Strade in tilt dalla prima mattinata

    Meglio di così non poteva andare. Standisti e società soddisfatti del grande esodo di visitatori che nella giornata di ieri, sabato 25 aprile, sotto un bel sole, ha letteralmente invaso le strutture del nuovo centro fiere.
    Apprezzamenti e plausi, nonostante alcuni piccoli e presto risolti disagi provocati da un afflusso così imponente di visitatori, per la società che gestisce la struttura, Grossetofiere Spa, che si è rinnovata negli allestimenti e nei servizi offrendo un prodotto più “professionale” e più ordinato al pubblico.

    Fin dalla primissima mattinata le auto dei visitatori si sono incolonnate lungo le due arterie che portano al Madonnino ed il traffico si è intensificato con il passare delle ore. Intorno alle 13 l’afflusso era ancora così intenso da provocare circa 3-4 chilometri di coda sia sulla vecchia statale Aurelia che sulla quattro corsie. La circolazione è rimasta difficoltosa fino attorno alle 16. Invaso ogni spazio disponibile per parcheggiare anche fuori dall’area della fiera dove anche qui, visto l’afflusso record, qualche rallentamento si è verificato a causa della progressiva saturazione degli spazi di sosta. La società alle 12 è stata costretta ad aprire anche un parcheggio supplementare su un terreno adiacente alla vecchia statale Aurelia, già adibito a parcheggio anche nelle passate edizioni. Code che si sono prolungate per tutta la giornata anche alle sei casse di accesso che hanno lavorato a pieno ritmo prese d’assalto dai visitatori.

    Dunque dopo la giornata di venerdì caratterizzata da una pioggia insistente ed un afflusso nella norma, sabato i 360 stand hanno potuto accogliere un foltissimo pubblico. Domenica ultima giornata che, tempo permettendo, promette un altro pienone.

    Per tirare le somme conclusive della manifestazione Grossetofiere terrà nella giornata di mercoledì 29 aprile, nella sede direzionale di Grosseto in via Mameli, una conferenza stampa in cui renderà noti i numeri della 31° edizione e al tempo stesso il Presidente Saimo Biliotti, prima di lasciare la presidenza, farà il punto della situazione della Spa Maremmana ripercorrendo a ritroso le tappe significativa che hanno contraddistinto gli ultimi sei anni di crescita.
    Anche domenica cancelli aperti fino alle 18 con orario continuato.

    Ufficio Stampa Grossetofiere Spa

  3. NOTA REDAZIONE SU FIERA ha detto:

    NOTA REDAZIONE DELLA SENTINELLA

    Luci e ombre sulla 31° rassegna – Impressioni a caldo sulla nuova versione della Fiera.

    Sicuramente sta prendendo forma una struttura bella e – quando sarà a pieno regime – funzionale. Bastava guardarsi un po’ attorno per vedere che le cose erano state ultimate alla meglio e di gran corsa, specialità questa in cui ci battono in pochi al mondo.
    Il fondo asfaltato rende certo più bello e più comodo muoversi, meglio così come pure nei nuovi padiglioni chiusi.
    Peccato che non sia stata adottata una razionale suddivisione per settori merceologici assai utile e gradevole quando si visita una fiera.
    Si nota la mancanza peraltro una mancanza di efficaci segnalazioni per muoversi all’interno della struttura per orientarsi e per trovare la locazione dei vari servizi.

    A proposito di servizi dobbiamo purtroppo indicare anche qui, come del resto anche in fiere più famose e grandi, che i servizi igienici non sono sufficienti e non ben dimensionati in relazione al numero dei visitatori. (vedi anche foto interne). È una cosa veramente penosa e vergognosa vedere gente in imbarazzante e “sofferente” fila in attesa davanti ai gabinetti, specie quelli destinati alla signore.

    Altra nota positiva: non abbiamo percepito come in altri casi musiche inopportune sparate in altoparlanti più gracchianti che sonori né continui e noiosi annunci pubblicitari che ti ricorbelliscano il capo.
    Altro fatto positivo è l’adeguata larghezza dei viali che attraversano la fiera.

    E ora come per sparare sull’ambulanza, la questione accesso e parcheggi.
    Non sono bastati 30 anni di esperienza per far tesoro degli insegnamenti avuti sia in fatto di piogge – un appuntamento quasi rituale cin la Fiera del Madonnino – che di conseguente deterioramento dei parcheggi campestri (specie quest’anno particolarmente motosi) sia del solito concentrarsi nella giornata soleggiata che sicuramente durante la manifestazione capita.

    Si era sentito parlare di 4.000 posti macchina. Ma non si sa dove erano e come erano utilizzabili, anche in relazione all’entrata unica, anche se con 6 biglietterie. Quelle che ci è parso sia mancato è aver studiato e quindi predisposto un rapido accesso ai parcheggi con conseguente smaltimento di scomode e pericolose file. Pare che si sia venuti anche alle mani, ma non confermiamo.
    Non solo si sono dimostrati insufficienti pericolosi e scomodi, ma sguarniti per tutta la mattinata del benché minimo servizio di Vigili Urbani o di Carabinieri che gli altri anni presidiavano gli incroci e i vari punti strategici. Perché quest’anno non c’erano?
    Tutto era rimesso ai quei poveri cristi messi ai parcheggi, ma non al controllo e alla regolazione generale del traffico.
    È inutile parlare delle potenzialità che avranno in futuro le nuove strutture da realizzare con decine di ettari e quindi utilizzare come parcheggi: intanto anche questa fiera, come del resto quasi tutte le precedenti non ha dato certo un buon servizio di accesso e parcheggio.
    Stendiamo infine un pietoso velo sulle interviste fatte sul gradimento della fiera.

  4. moderator ha detto:

    Per Roberto: guarda che la Fiera l’abbiamo vista nascere e crescere, dal primo anno all’Olmini a quando si chiamava Finceit (e qui il nostro pensiero va a Leo Nucci, che non ha potuto vedere la nuova Fiera), quindi la sentiamo NOSTRA. Detto questo se ci sono delle cose sicuramente migliorabili nell’organizzazione, credo che ognuno abbia il diritto di dirle.

  5. moderator ha detto:

    Dimenticavo: complimenti per il repertoage fotografico e per il servizio.

  6. moderator ha detto:

    Tratto da facebook

    Ho letto la nota de La sentinella del Braccagni sul sito http://www.braccagni.info e devo dire che merita essere letta. L’unica nota, forse perchè come mestiere faccio il vigile urbano, che contesto … Visualizza altroè il fatto della scarsa presenza di agenti nella zona. La contesto perchè, anche fossimo stati di più, non avremmo assolutamente risolto il problema, avremmo, casomai, solo distribuito equamente gli accidenti che i visitatori indirizzavano a quei poveri ragazzi dei parcheggi. Lo dico a ragion veduta perchè personalmente sono intervenuto a difesa di una ragazza, rea di trovarsi a smistare un parcheggio. I vigili, poi, me compreso, la mattIna del 25 erano impegnati nella gara di pattinaggio tra Marina e Grosseto, il pomeriggio allo stadio per Grosseto- Vicenza e poi al Madonnino. Un grazie, quindi, a tutti quei colleghi e credetemi eravamo in molti, che non hanno fatto festa e hanno lavorato 11 ore.

  7. W LA VERITA' ha detto:

    Guarda Moderator, che quando nacque la fiera non ero né in Patagonia né a Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu, che come tutti sanno è il nome in lingua Maori della città con il secondo nome più lungo del mondo. Anche se da quelle parti c’ero capitato in quegli anni.

    C’ero anch’io da queste parti e non mi ricordo solo quello che mi pare o che mi fa comodo, o il racconto di un misirizzi dell’ultim’ora.
    Allora ristabiliamo la verità una volta per tutte: l’idea della Fiera nonché l’organizzatore delle primissime edizioni fu Silvano Lanfranchi.
    Coadiuvato da altri, tra cui il compianto e ricordato Leo Nucci, e poi fatto fuori. Il Lanfranchi.

    E QUI NON CI PIOVE!

    Molti, pel mi carattere TROPPI, tendono a dimenticarsi certi nomi e certe cose.
    Provo a di du cose sul Lanfranchi pe tenta una possibile spiegazione di questo diffuso vizietto.

    Il Lanfranchi era uno che sognava in grande. E poi cercava di realizzare i suoi sogni con i suoi limitati mezzi, in un territorio (Sticciano e la Maremma grossetana) che non è stata mai generosa con gli spiriti liberi e sognatori.
    Le sue attività potevano spaziare dall’organizzare squadre calcistiche, a fare il manager di cantanti o gruppi musicali, o anche organizzatore di eventi vari e in senso lato.
    Di questi tipi allora se ne trovava qua e in la pe i paesi e in campagna.
    La sua base operativa era Sticciano dove tuttora lo ricordano con affetto. Perché se da vivi spesso venivano definiti dai benpensanti “delle leggere”, così non lo ricordano – ora che non c’è più – chi lo ha conosciuto da vicino o che ci ha lavorato insieme anche per poco.

    Come ogni manager che si rispetti aveva un suo segretario personale, ovviamente senza stipendio (anzi…), che lo aiutava nel disbrigo della corrispondenza come in altre pratiche di rappresentanza. Questo segretario, oggi noto e stimato collaboratore in una TV cittadina, mi ha raccontato un paio di aneddoti che forse aiutano a delineare il Lanfranchi.

    Esordisce con una scenetta che sembra la replica della lettera che Totò detta a Peppino, e dove il Nostro detta al segretario di chiudere sistematicamente la lettera con un “e generi alimentari…” che come si sa è la declinazione casareccia di “e generi vari” o “e così via”.

    Continua raccontando come una volta a bordo di una splendida e fiammante 950 spider – vera chicca dell’epoca – come al solito in riserva di guadrini, ma anche di benzina, il Presidente disse al Segretario:
    – mica ci’avresti un po’ di moneta pe fa rifornimento? Io ci ho 3 assegni da 300.000 lire e un posso mica cambialli al distributore!
    E il segnatario di buon grado tirò fuori tutti i suoi averi: un 500 lire per un rimane proprio a secco. Partiti dal distributore si trovano a passa davanti a una banca e allora l’ingenuo Segretario si rivolge al su Presidente:
    – Fermati Silvano che si va in banca così cambi i tu assegni!
    E lui a botta:
    – In banca? In banca un c’entro nemmeno a schioppettate!

    Sempre il Segretario mi racconta che in una delle primissime edizioni, la prima o la seconda, dovendo sistemare la recinzione dello spazio destinato alla Fiera onde incanalare verso la cassa il pubblico, il Presidente gli fa:
    – Bisogna ingegnassi a trovà una rete!
    Senza pensacci un momento lo fa salire in macchina e si dirigono verso Castiglioni. Arrivati dopo Barbaruta l’auto si ferma e il Nostro intima al Segretario di scendere e di aiutarlo a raccogliere una rete da pecore che era colà infissa nel terreno con dei paletti alla buona. Nonostante questa fosse fatta di corda e somigliante più alle reti che si mettano nello porte del calcio, rispose perfettamente alle esigenze del caso.

    Forse con questo si spiega anche perché dopo qualche edizione gli enti che nel frattempo erano entrati in gioco non si fecero troppi scrupoli a “farlo fuori”.

    Che poi la manifestazione avesse manifestato immediatamente delle insospettabili prospettive alimentando appetiti ben più robusti del Nostro Sognatore,
    che questo appartenesse al partito politico che guidava al tempo l’Italia – come del resto l’amico Nucci da poco scomparso – mentre la Maremma era in mano agli altri,
    certo queste du cose non l’aiutarono troppo…………….

    Notazione personale: il Lanfranchi era il classico personaggio che io ammiravo ma con il quale non riuscivo a relazionarmi.
    Forse era “lo spirito libero” che attraeva, il mio seducente Lucignolo, al quale solo molto più tardi, e con non poca fatica, ho tentato di elevarmi, fino ad avvicinarlo……………….

  8. Nello ha detto:

    Per Roberto
    Non so cosa c’entri se qualcuno ha preso la patente con i punti Idrolitina, che vuol dire due giorni all’anno (che poi sono minimo 3) e pensare a quello che succederà il I° Maggio: si parla della Fiera ed ognuno, nel limiti della correttezza, può dire quello che pensa.
    Io come del resto altri hanno lodato il nuovo Centro, è chiaro che va considerato, nonostante sia la 31° edizione, il noviziato, vedi segnalazioni, servizi disposizione; ma sulla viabilità e stato fatto per l’ennesima volta un buco nell’acqua. Sui comunicati stampa si parlava di 4000-4500 posti auto ma la fila era causata proprio per il posteggio, quindi, sarà colpa anche di noi patentati a punti (io per questo sono andato in bicicletta), ma penso che sia mancata l’organizzazione e questi erano problemi noti da sempre.
    Sono d’accordo con Scrigno che c’entra il I° maggio? Comunque,mia opinione, per la Festa del Maggio ci sono stati e ci saranno problemi di viabilità, ma in tutti questi anni non ricordo file Kilometriche nè sulla ex Aurelia, nè sulla Variante un pò per e da Montepescali, ma soprattutto perchè a qualcuno fa fatica fare 100 m a piedi. E poi chi organizza sono volontari e penso che siano da ammirarsi e non meritino frecciatine tipo la tua.
    Riguardo al sarcastico “TELEVISIONE LOCALE” non so quale sia quella in questione, comunque se senti e vedi i pochi servizi che il canale RAI fa su Grosseto ti accorgerai che le trovi pari pari su una emittente locale.

  9. parcheggio selvaggio ha detto:

    Mi sembra che si stia facendo un pò di critica senza costrutto, sui tempi di attesa.

    Che vuol dire organizzare meglio se gli spazi e le strade son quelle?

    da braccagni al madonnino ci sono 2 km spaccati, 2000 metri, posto che una macchina, quando va bene, occupa 7 metri in fila, in due km ce ne entrano solo 300 o poco più.
    Ammesso che un parcheggio funzioni bene, non si può umanamente pretendere che accolga più di una macchina ogni 10 secondi, visto che effettivamente troppi guidano o sguaiati e da prepotenti e fanno e vanno dove gli pare e non dove gli si dice di andare, e malti altri un sanno nemmeno che cosa sia lo spinterogeno e quidano con i piedi… mettendo a rischio se stessi e chi gli è vicino… provate voi allora a far entrare in un campo di fango gente così, in modo ordinato e soprattutto più di uno ogni 10 secondi….

    così facendo però, ed è già un record, con trecento macchine in fila da braccagni al madonnino, prima che l’ultima macchina di braccagni arrivi a destinazione, passano 3000 secondi, che diviso 60 fanno esattamente 50 minuti…. ora c’è chi a sproposito parla di ore di fila…. al massimo saranno state una… ma un’ora di fila vuol dire che il parcheggio recepiva bene e di più non potrà mai fare….
    chiediamoci invece che cosa succede se la gente arriva al parcheggio e si mette di tarverso o pretende di passare dove non può o di lasciare la macchina in mezzo, ooccupa tre posti perchè non vuole far manovra o non è buona… e poi magari si mette pure a discutere con i parcheggiatori… passa altro tempo e se uno si piazza di traverso e discute per 10 minuti sono 60 macchine in meno che si incavolano di più….

    Con questo voglio dire che le critiche vanno bene, ma devono essere indirizzate anche a chi da sempre si muove per la fiera nell’orario di punta sapendo che ci sarà la fila e poi si lamenta,
    la colpa è ci chi invece di sbrigarsi a prendere posto si mette a fare il furbo o a discutere…

    e soprattutto a chi suggerisce navette da braccagni…. non pensa che braccagni non è un parcheggio… e che le navette passano per la strada e quindi creano pure loro ingorghi.

    Allora che cosa ci vorrebbe, secondo me intelligenza nel muoversi, pazienza nel fare la fila, intelligenza nel guidare, e magari un posto al primo bivio sull’aurelia che indirizzi verso la castiglionese ancor prima di arrivare a braccagni, con cartelloni ben in evidenza per raggiungere la fiera dalla parte di giuncarico….

    ma tutto questo a chi spetta? a chi gestisce i parcheggi o a chi gestisce i milioni di incasso?…

    Ovviamente grosseto fiere fa il suo pensando alle strutture della fiera, allora il comune potrebbe aiutare pensando alla viabilità… una pattuglia al bottegone che dirotta verso la castiglionese ogni volta che la fila supera la società non credo costi così tanto.

    Caro signor Sindaco, oltre che gettarsi sulla visibiltià di un taglio di nastro per farsi pubblicità, ci vorrebbe anche l’umiltà e l’efficienza di rispettare i problemi della gente… che è la stessa a cui poi chiede il voto con tutti i mezzi leciti possibili e pensabili, inernet, e-mail giornali.

  10. parcheggio selvaggio ha detto:

    mi sono scordato di dire che se i posti erano 3000-4000 per metterci una macchina ogni 10 secondi, che ripeto è una cosa da record mondiale di velocità, ci vogliono
    40.000 secondi per riempire i parcheggi….
    cioè a una macchina ogni 10 secondi esattamente 10 ore…..

    ora capite che non sono i 4000 posti più o meno che contano, ma i punti di arrivo che dovrebbero essere distriubuiti meglio, ma anche a distribuirli meglio e mantenendo quella velocità di una macchina ogni 10 secondi, siccome le strade sono tre…. montelattaia, giuncarico e braccagni…. al limite distribuendo il traffico sulle tre strade in modo equamine, ci vogliono sempre tre ore e più per riempire tutti i posti di parcheggio… e chi arriva primo bene, ma chi rimane indietro… sempre un’ora di fila deve fare…

  11. Nello ha detto:

    E bravo “parcheggio selvaggio” hai individuato il baco: la colpa è, come al solito, del Comune (una volta tutte le colpe erano del Governo) e dei bischeri che vanno a visiotare la Fiera.
    Tu dici di andare in altre ore: ti faccio notare che l’orario d’apertura ufficiale era dalle 9.00 alle 18.00; la gente che lavora deve gioco forza andare nei giorni festivi, che purtroppo quest’anno erano solo due; inoltre il 25 da testimonianze sulla stanza il problema si è presentato sia la mattina che il pomeriggio. Quando ci si deve andare a cancelli chiusi?
    I tuoi conti possono anche tornare ma in pratica i tre ingressi dei parcheggi che ho visto io gravitavano sull’incrocio del Madonnino, solo quelli provenienti da Montemassi lo evitavano, ma potevano usufruire solo di quello verso Casetta Grottanelli.
    Non sono un esperto di viabilità,forse la soluzione che prospetti di porre dei percorsi obbligati potrebbe essere una soluzione, ma se non ricordo male gli anni passati molta gente si arrabiava per dove andare alla Magia e prendere la Variante per venire a Braccagni ed oltre.
    L’unica cosa su cui concordo è che purtroppo qualcuno pretende di fare il furbo e/o il prepotente (leggere quanto riportato dal vigile) e su questo non c’è proprio nulla da fare.
    Penso però che approfondire il discorso dei bus navetta non sia sbagliato. Basterebbe trovare quattro cinque punti di scambio (non necessariamente solo Braccagni) e penso che qualcosa si potrebbe risolvere. Non invento niente questa soluzione fu adottata quando ci fu la gara Schumi-Jet e cerano migliaia di persone al Baccarini.

  12. veronica ha detto:

    salve, dopo posso trovare le foto della manifestazione fiera del madonnino a braccagni del 18 gennaio 2009 anche e soprattutto del settore tuning
    ps : sono nel sito??

    • Ric ha detto:

      Non so esattamente cosa intendi per tuning. Le foto della Fiera del Madonnino a Braccagni dell’anno 2009 è possibile che non ci siano. Comunque prova a digitare fiera del madonnino nel motore di ricerca interno al blog il cui pannello di ricerca è in homepage in alto dove è la data.
      Altrimenti devi chiedere aiuto al Granocchiaio….

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