TATZEBAO braccagni.info

archiviato in TATZEBAO di in 31 Maggio 2009 Popolare • views: 467

Seguici e metti mi piace su::

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Riguardo l'Autore ()

COMMENTI (676)

Rintraccia l'indirizzo | Commenti RSS Feed

  1. Ric ha detto:

    Allora, siccome della pantera nera non se ne parlava più da qualche giorno, il buon Capecchi invia un solerte articolo al Gazzettino Toscano di Rai3, dando le ultime novità sul felino nero che si aggira nelle campagne di Prata e che è negli incubi notturni dei molti fungaioli della zona costretti a starsene a casa per non correre il rischio di vedersi trasformare una pacifica raccolta di funghi in un safari dagli esiti imprevedibili.
    Il Prefetto di Grosseto ha convocato una riunione con gli esperti maremmani (ma sono così tanto esperti in felini nordamericani?) sul da farsi contro il gattone nero che si è stabilito in comune di Massa Marittima.
    Rinvenuta una carcassa di capriolo (dato sulle prime come attaccato dalla pantera) è stato appurato che la vittima è morta per altre cause, forse di paura per aver incontrato il gattone o più semplicemente qualche cacciatore di frodo in cerca della pantera da imbalsamare come trofeo casalingo. Intervistato sull’argomento il Vice Prefetto Vicario di Grosseto ha confermato l’ipotesi che il gattone possa essere emigrato in boschi dei comuni vicini; come dire: è il caso che di questa vicenda se ne occupino altre persone, visto che noi abbiamo meglio da fare!

  2. roberto ha detto:

    Festival Rock Blues domenica 28 agosto ore 20,30 al Baluardo di Montepescali.
    Ingresso libero

  3. correva l'anno.... ha detto:

    Il Telegrafo 19 maggio 1967
    Festival per complessi dilettanti di musica leggera
    Il Centro Turistico Giovanile di Braccagni ha indetto ed organizzato il Primo Festival per complessi di musica leggera che avrà luogo nei giorni 26 e 27 maggio nel campo sportivo “V. Mazzola” di Braccagni. Al Festival. riservato ai dilettanti, potranno partecipare tutti i complessi di musica leggera con un numero unferiore alle sei unità. Le domande di iscrizione dovranno essere redatte in un apposito modulo che potrà essere ritirato presso il C.T. G. di Braccagni od anche richiesto per posta. Le prove pubbliche avranno il seguente svolgimento: 26 maggio selezioni, 27 maggio finali.
    Nelle prove pubbliche ciascun complesso dovrà eseguire due brani, di cui uno d’obbligo.
    Il verdetto verrà emesso da una apposita giuria, composta da maestri, giornalisti e critci musicali.
    E’ prevista la presenza di alcuni rappresentanti di case discografiche.

    • anni 60 ha detto:

      bellissimo ci fossero filmati
      se no almeno delle foto
      se no almeno i resultati………..

      • Nello ha detto:

        Granocchiaio all’epoca eri nel giro, c’avrai qualcosa.

      • roberto ha detto:

        Giusto. Dare la notizia, senza però vedere le immagini, o magari la testimonianza di chi vi ha partecipato, significa dare una notizia un po’ monca. A proposito di chi vi ha partecipato, sono sicuro che il nostro Granocchiaio potrebbe esserci di aiuto.
        Secondo me questo potrebbe essere lo spunto per una nuova rubrica del blog, dal titolo (per esempio) appunto di “Correva l’anno…” dove:
        si mette l’articolo del giornale di un vecchio evento, corredato da foto, immagini, testimonianze di chi quell’evento lo ha vissuto.

        • mezzamestola ha detto:

          al concorso venne abinata una estrazione a premi, io ricordo che ero uno dei due bimbi che tirarono i numeri…. forse guerrino (suo figlio) che era il giornalista di braccagni aveva qualche cosa, per le foto ritengo che il nostro fotografo, GIANNINI, debba aver qualche cosa in archivio…

          • roberto ha detto:

            Questa non la sapevo.
            Non credo che foto Giannini (che credo avesse lo studio a Caldana) abbia ancora qualcosa.

        • Granocchiaio ha detto:

          sorry, io ero militare e partecipai solo come quest star………….
          ottenendo tra l’altro una scrittura nei Ramadn 17 dove avrei suonato al mio ritorno
          questo vuol dire che sicuramente ha partecipato anche Eldo Gorelli, e se ci ha partecipato lui significa che lui sa chi c’era, chi non c’era, chi ha vinto e chi è arrivato ultimo
          magari c’ha anche qualche foto

          • Nello ha detto:

            So che Robi sta creando un archivio fotografico del paese con le foto del babbo; so che già alcune annate sono state archiviate, ma come dice Roberto anche a me sembra che il Giannini sia venuto a Braccagni anni dopo.
            Non sapevo del concorso, pur frequentando il CTG, in quanto studiavo a Livorno e lì in pratica risiedevo annualmente, con qualche toccata e fuga dai genitori, però oltre alla “Ciuca” anche il Meno dovrebbe avere qualcosa. Per il CTG si potrebbe sentire Gabriella Tanini che lo frequentava, inoltre,all’epoca, il suo babbo era uno dei “boss” del paese

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Mario Roggi mi ha confermato che c’era con i Ramadan 17 e forse se ricerca in qualche scatola ha anche le foto. I Ramadan per quella sera erano Eldo Gorelli, mario Roggi, Viviano Gorelli e – gli sembra- Nilo Bogi.

  4. Braccaleaks ha detto:

    Dai nostri archivi:
    1° classificato: Gli Esseri
    2° classificato: gruppo del Meno (per ora ci sfugge il nome)
    3° classificato: Ramadan 17

    Sembra che la giuria fu molto benevola nei confronti del gruppo del Meno, regalando la seconda posizione.
    I Ramadan 17 eseguirono:
    You Are a Better Man Than I – Yardbirds
    Let’s Spend the Night Together – Rolling Stones

  5. Ric ha detto:

    Evoluzione dell’affare pantera nera: il felino – dopo essere stato avvistato nei boschi in quel di Prata, nei giardini pubblici di Grosseto, ecc.- sembra ora trasferito nel territorio di Gavorrano dove un ignaro cittadino è quasi stramazzato a terra vedendo l’animale nel proprio giardino, dopodichè con un salto definito prodigioso (come se i felini siano delle tartarughe…) il gattone nero ha tolto il disturbo e si è dileguato.
    Allertati carabinieri, guardia forestale, usl, comunità montana, ecc. ecc.
    Ora, visto che prende sempre più corpo l’ipotesi che il felino di origini nordamericane sia veramente lui, ci si domanda come fare visti inutili i tentativi di stanarlo dai boschi della Maremma. A parer mio, ipotizzando vero il fatto “pantera nera”, se riesce ad evitare le gabbie con la carne messe per intrappolarla, vuol dire che sente l’odore dell’uomo che le ha messe. Non ha ragione un animale che non lascia tracce di animali (si dovrà pur alimentare…) eviti le gabbie con carne fresca.
    Io ho un gatto nero sotto casa che ha le stesse fattezze, coda lunga e occhi scintillanti; stai a vedere che non sia lui a trasferirsi nelle campagne di Prata…. comincio a sospettare.

  6. Ric ha detto:

    Disordini al Circo Orfei accampato a Grosseto: un gruppo di “animalisti” ha contestato l’utilizzo di animali negli spettacoli circensi ricevendo come benservito una bella sassaiola e qualche pugno in faccia (pare sia bastato un solo lavoratore del circo a “regolare” 3 contestatori). Il commento è questo: ma questi animalisti non avevano meglio da fare che andare a disturbare lavoratori (come in effetti sono gli artisti e tutti gli altri dipendenti del Circo Orfei) che si guadagnano la giornata duramente e che sono persone oneste e pagano le tasse oltre che fare begli spettacoli per i bambini, ragazzi ed adulti delle varie città d’Italia. Vorrei sommessamente far notare a questi signori che gli spettacoli circensi ci sono dal tempo dei romani (oltre 2000 anni fa) e che nessuno, eccetto questi nostri campioni grossetani, si è mai sognato di contestare un circo ed i suoi lavoratori. Gli animali dei circhi sono visitati regolarmente dalle Asl italiane ed essi sono soggetti alle leggi sul benessere animale che sono vere e proprie disposizioni europee applicate dai vari Stati membri dell’Unione Europea.
    Quindi se tutte le leggi vengono rispettate e il circo paga regolarmente le tasse, stipendi e contributi ai lavoratori, questi ineffabili signori contestatori che vogliono? Forse essere messi sulle cronache locali dei giornali, ed in questo ci sono riusciti, ma per il resto la loro contestazione non sale al cielo se non per disturbare il circo Orfei al quale va tutta la nostra stima.

    • Rosenkrantz ha detto:

      Messer Ric, domani manderò degli scherani a prelevarla da casa sua e in gabbia la porteranno in un capannone vociante a fare il salto del cerchio di fuoco e altri esercizi “stupefacenti” per cui non è stato “creato” ma allenato a suon di frustate e digiuni.
      buon divertimento!

      • Ric ha detto:

        Signor Rosenkrantz, non è con questo tono che si risponde ad un dialogo fra persone civili: io non sono lei e neppure suo amico, per questa ragione se lei vuole continuare a discutere su questo blog deve usare un tono più civile (ammesso che lei lo sia).
        Inoltre: quando si avvia un discorso non si effettuano personalismi, per cui è il caso che lei si adegui se vuole stare in una discussione.

        • Rosenkrantz ha detto:

          Qualcuno i voi, messeri, ha chiesto agli animali che sono costretti a fare i pagliacci per lorsignori a suon di frustate, se sono contenti di farlo? Con o senza personalismi?

          • Sandrone ha detto:

            Ma te Rosenkrantz non sarai mica uno di quelli che viene a rompere i c.. a noi cacciatori?

  7. andalù ha detto:

    Signor Rosenkfrat, e se invece nel circo a fa l’imitazione degli esercizici dei vari animali ci si mandesse quei quattro o cinque animalisti grossetani? Con tanto di frusta e salto nel foco?
    Così anche i ragazzi oltre che capi cosa possono fa gli animali potrebbero anche vedè quanto gli omini posseno esse simili agli animali stessi

  8. hannibal ha detto:

    Sig Rosenkrantz
    scusi eh, ma perché prima di mangiare una bistecca lei è aduso andare a fare un’intervista all’interessato vitellone o maiale che sia? Magari chiedendogli se è d’accordo ad essere ucciso perché la carne cotta gli piace di più ed è più digeribile?

    • Rosenkrantz ha detto:

      Fare confusione è un’arte, e Lei è un vero artista, io non ho mai visto una bistecca attraversare il cerchio di fuoco, forse lei si?
      L’uomo è un animale onnivoro, nel senso che per sopravvivere mangia un pò di tutto, cotto, crudo, animali, vegetali, prima gli animali li catturava, poi ha cominciato ad allevarli, di certo se un animale, a forza di frustate, salta nel cerchio di fuoco non lo aiuta a sopravvivere, ma forse , alcuni, possono pensare di essere i padroni del mondo e fare come gli pare con la natura.
      Illusi.

      • mezzamestola ha detto:

        Trattare bene gli animali , però, non è una cosa poi così tanto scontata…
        bisognerebbe non provocar loro dolori o problemi psicologici e rispettarne gli istinti…

        ed è qui che gli animalisti cadono in fallo… non ne ho mai visti a protestare contro gatti tenuti in casa come persone, cani trattati come bambini, non ne ho mai visti protestare alle mostre e concorsi dove si eleggono il gatto o il cane più bello… la razza migliore…

        eppure secondo voi gli animali trattati come persone non soffrono? lavati pettinati tosati vestiti lasciati in casa a dormire nel letto, a mangiare a tavola con il cappottino cicino cicino di mamma… di babbo…. ucci ucci…. e poi alla fine tutti con le turbe psichiche, stressati, e molti alla fine con tumori spesso purtroppo dovuti alla cattiva alimentazione… mangia lo zuccherino, o guarda come è carino mi capisce… ….ed infine magari una punturina e via… no, non capirò mai chi tratta così gli animali.

        Per me questi comportamenti sono vere e proprie frustate psicologiche agli animali che diventano schiavi con la violenza morale, molto più utilizzata nelle case oggi da chi si dice amante degli animali che non da chi con gli animali ci lavora …

  9. Carlo Vellutini ha detto:

    Sull’argomento ho scritto un articolo sul mio blog:

    Potrà essere condiviso oppure no, ma io la penso come Ric. Secondo me si sta veramente esagerando sull’argomento. Soprattutto lo si fa da parte di una minoranza che, ormai, è estremizzata. Che nessuno si offenda, ma oggi è il circo, domani sono i palii, domani si difendono i canidi che sgozzano gli agnelli senza curarsi degli allevatori, poi ci sono i cacciatori. Alla fine, di sicuro in maniera provocatoria, ma credo che fosse voluto, si possono anche comprendere gli sfoghi del presidente della Cia Rabazzi. Sinceramente io sto dalla parte dei circhi, dei cacciatori che, spesso, sono i primi ambientalisti e degli allevatori. Sono convinto che gli animali vadano trattati bene, ma non credo che sia giusto che se un cane mi aggredisce il padrone prenda una multicina e se io per difendermi, preso dalla paura, gli do un calcio debba rischiare la galera. Credo che le leggi vadano riviste e che sia giusto che gli “accusati” si ribellino. Stando nelle regole ed in maniera non violenta. Ma ora penso che si stia veramente esagerando. Ripeto da parte di una minoranza. Detto questo è inutile dire che io mangio la carne e che, sinceramente, non mi sento in colpa di farlo, come invece in molti vorrebbero farci sentire!!!!

  10. Rosenkrantz ha detto:

    No caro Sandrone, io non rompo i c…ni a nessuno, casomai mi piacerebbe che ognuno si comportasse in modo tale da non urtare troppo la sensibilità (quasiasi sia…) del prossimo, specialmente con atteggiamenti inutili come quello di sfruttare (e maltrattare) degli animali per fare “spettacolo”.
    La caccia è una cosa seria, meno seri sono degli atteggiamenti di alcuni (sempre troppi, secondo me) tuoi colleghi, presumo.

  11. Sticcianese ha detto:

    Oggi ho letto sul tirreno che voi della lav volete rivedere le disposizioni comunali sull’accoglimento dei circhi, ma dico state scherzando?
    Prima fate un accordo e poi dopo volete rifarlo più restrittivo. I circhi a grosseto possono venire senza problemi se rispettano le norme comunali e sanitarie; pagano le tasse, gli stipendi dei dipendenti, ecc., quindi non si toccano. E poi anche i cacciatori pagano le tasse (e care) e voi andate a contestarli. Una cosa è certa: siete rimasti in pochi ed ora alzate la voce per farvi sentire, questo è….

  12. roberto ha detto:

    Braccagni fucina di attori: domani alle ore 21,15 a Grosseto presso il Consorzio Latte maremma verrà proiettato il mediometraggio dal titolo “TVB” della regista maremmana Silvia Fazzi, alla sua prima opera con i dialoghi, avendo optato precedentemente per opere totalmente prive di dialogo, come La Scelta e La Moneta, che ricordiamo è stato girato a Braccagni.
    E proprio due braccagnine sono tra le protagoniste di TVB: CATIUSCIA SCOCCATI E PAOLA CAUSARANO, al loro esordio cinematografico.

  13. Rosenkrantz ha detto:

    Ho letto che FINALMENTE sarà intentata una class action contro le assiociazioni venatorie e le Regioni per l’uso gratuito, da parte dei cacciatori, di milioni di ettari di terreni di privati cittadini.
    Era ora! Cercherò aggiori informazioni su chi la stà preparando e come aderire, sarà mia cura rendervi partecipi…

  14. Hannibal ha detto:

    Io posso dare già qualche anticipazione: pare che i firmatari abbiano pensato a questa azione onde far chiudere per sempre tutte le cacce dirette verso animali. Di qualsiasi genere. Anche quelli umani.
    Saranno ammesse sola la Caccia al Tesoro, la Caccia alle Streghe e la Caccia ai Bischeri di Padule.

  15. mezzolitro ha detto:

    Cara Rosetta, le cose sò due, o sei cieca come una talpa, o mi pigli in giro…

  16. braccagni.info ha detto:

    un grazie di cuore ai 134 visitatori che nella sola giornata di ieri hanno visualizzato ben 385 pagine relative ai servizi sulle foto per i festeggiamenti del 150°

  17. mezzamestola ha detto:

    due buone notizie mi fanno iniziare la giornata di buon umore:
    – scoperto il gene della SLA, questo apre la porta alla possibilità di trovare una cura alla terribile malattia.

    – scoperto il punto debole dell’AIDS, ovvero come neutralizzare l’offensività del virus che uccide 1.600.000 persone ogni anno……

    in entrambe le ricerche c’è l’apporto importante di menti Italiane.

  18. Granocchiaio ha detto:

    “L’acqua fatturata è quella consumata”
    Si, ma quella pagata è un po di più.

    Il primo è il titolo che riporta il Corriere di Maremma a pag. 6 , il secondo è la precisazione che viene fuori se si va a leggere l’articolo.

    Dov’è il giochino?
    “L’acqua fatturata – ha spiegato (il Presidente del Fiora Claudio Cerioni n.d.r.) – è quella effettivamente utilizzata. E il consumo presunto che inseriamo nel totale (da pagare n.d.r.) si basa su calcoli prudenziali e comunque legati alle letture dei contatori, fotografati dagli operatori”

    Dunque il titolo è quantomeno fuorviante, perché è vero che fatturano il consumo, ma ci fanno pagare anche un consumo futuro presento.
    Qui non si sta a discutere se è più o meno opportuno, si sta a capire se ci vogliono dire le cose a dritto oppure no.

    Sul Tirreno, sempre di oggi, a pag V di Grosseto, il Presidente precisa: “L’azienda ha bisogno di fatturare e riscuotere regolarmente e la nuova modalità di fatturazione (la formula della lettura più acconto, ndc) risponde a questo scopo.”

    Allora è pacifico, la giusta notizia da dare doveva essere:
    ““L’acqua fatturata è quella consumata, ma si paga un po’ di più””
    D’altra parte si capisce pure che su questo acconto non tutti sono proprio d’accordo. Sempre nel titolo del Tirreno si legge infatti: “Acquedotto del Fiora. Il presidente traccia un bilancio e parla del contestato acconto”

    La morale?
    Io ancora non ho capito se ci prendono solo per sudditi oppure solo per cretini.
    Forse solo per entrambi.

    • mezzolitro ha detto:

      Mi pare di capire che non solo ognuno interpreta a modo suo ciò che viene scritto sui giornali, ma poi ci fà volentieri anche dei ricami, così il riso è veramente cotto!
      La mia bolletta dell’acqua è effettivamente un pò più pesante del normale perchè oltre al consumo del periodo gennaio-maggio, regolarmente fatturato, c’è in più il consumo presunto del periodo giugno-agosto; embè? di sicuro, anche se non fosse una stima prudente, come dice il presidente del Fiora, quell’acqua, ad oggi, l’ho consumata, più o meno.
      Certo, loro stanno mangiando l’uovo in culo alla gallina, noi gli si fa da banca, è verissimo, però, che ci possiamo fà?

  19. Granocchiaio ha detto:

    Forse volevi dire il contrario?
    C’è qualcuno che non se la sente di dire a dritto la verità e dice o mezze verità o ci s’attorciglia intorno.

    Se uno mette un titolo così “L’acqua fatturata è quella consumata” non ci sono mille possibilità di interpretare: vuol dire quello che c’è scritto, cioè che è fatturato il consumato. Ma senza nessuna precisazione, con il titolo e basta pare che sia tutto finito li. E invece no! Quella fatturata si, ma quella pagata è tutta un’altra cosa.
    Noi cosa possiamo fare? I sudditi, e stare zitti. I cretini, perchè non s’è capito un tubo. Oppure battere le mani felici perché la mamma ha fatto gnocchi.
    E chi si prova a criticare? Ci facciamo volentieri dei ricami!
    Taci, e godi!

  20. Nello ha detto:

    “Apro il girnale e leggo che
    di giusti al mondo non ce n’è….” apriva con queste parole una vecchia canzone mononota (si dice così Granocchiao?) del Molleggiato.
    Oggi queste parole mi sono tornate in mente leggendo il Tirreno sia cronaca nazionale (anche se il mio riferimento è alla Regione) che quella locale.
    Ci sono due articoli, che sebbene molto diversi, mi portano a pensare alle parole di Celentano.
    La prima, validissima per il suo fine, è la dichiarazione di Rossi dell’aumento di 5 cent dei combustibili (l’articolo parla solo di benzina e gasolio e gli altri sottointeso?) per far fronte all’emergenza alluvione, la seconda del taglio dei treni a Grosseto.
    Una volta il partito che fa capo a Rossi insorgeva ogni qualvolta che il Governo applicava un aumento dell’accise sui carburanti per far fronte agli eventi naturali (VaJont, terremoti vari etc.), ore se ne fa a capo lui. Un aumento, se vogliamo irrisorio in ottica euro (ma pur sempre le famose 100£ di una volta sono ed il Governo all’epoca andava a 10 £ max), ma che influirà notevolmente nelle tasche dei toscani, con gli aumenti a catena che esso comporterà.
    Di qui la seconda notizia, il taglio dei treni. Se vengono meno le possibilità dei mezzi pubblici saremmo costretti ad utilizzare l’auto anche singolarmente(quindi spese enormi che, anche a confronto con il caro mezzi pubblici, una singola persona aveva un risparmio) e guardate, almeno per Grosseto, la Regione non è esente da colpe. Sono anni che in quasi tutta la regione esite il “memorario” cioè treni cadenzati, per cui praticamente ogni ora c’è un mezzo e l’attesa (leggi anche tempo di percorrenza) si accorcia. Grosseto ne è tagliata fuori, con note atruse, ora si aumenta il disagio con il taglio dei treni e non mi si venga a dire che la Regione in primis non ne sapesse nulla. Da militare e poi sul lavoro esisteva “Radio scarpa” che per prima diffondeva la notizia (quasi sempre vera), ma partiva sempre dai posti di “comando”. Ora si cade dalle nuvole, si prospettano barricate da parte dei politici, ma stasera ( posso dire come ieri sera per Valerio da Firenze stesso orario) per far rientrare a casa da Pisa, dove giunge in aereo dalla Spagna alla inoltrata ora delle 21.20 bisogna andarla a prendere in auto (solo di autostrada 11€, a fronte delle 8,40€ del treno, vedi osservazione sopra), perchè con il primo treno utile, sempre se utilizzabile nella tratta essendo un notturno, sarebbe arrivata a Grosseto dopo le 3.00 di domani. Ho citato Valerio che è giunto alle 21.26 a Firenze da Milano (per onestà devo dire che la causa è stata l’alluvione ligure, altrimenti sarebbe giunto a Livorno e quindi coincidenza per qui) sono dovuto andare a prendere perchè anche lui, con i mezzi pubblici sarebbe arrivato stamane (per Livorno c’era subito un treno!).
    Capisco che qualcuno non leggerà di buon occhio quanto scritto, ma siamo in una piazza, sebbene virtuale, e le c….te sono ammesse, ma ribadisco che per noi grossetano da questa Regione non c’è giustizia, anche perchè i 5 cent in questione sono solo per ora validi per un anno, ma lo era cosi anche per la guerra imperialistica di Mussolini e tutt’ora quell’accisa è nel computo del prezzo dei carburanti. Come dice lo stesso Rossi, l’anno scorso ci fu un’altra alluvione a Massa e, questo l’ha detto la Procura di Massa dal 2003 ce ne sono state 4 mortali e Mezzolitro ricorda quella del 2004 nella nostra zona e se vogliamo quella di qualche mese fa a sud di Grosseto (non considero nel caso l’Italia), quindi ci terremp i 5cent per sempre.
    Notate lo sfogo non si riferisce a Nello, ma in questa situazione, anzi peggio, ci sono centinaia di pendolari grossetani che per studio e lavoro tutti i giorni si spostano.

  21. Nello ha detto:

    Riprendo l’argomento perchè nella settimana ci sono state nuove giornalate e mi meraviglio che nessuno ha partecipato al dibattito da me iniziato (mi fa specie che sia stato bonariamente redarguito da un frequentatore del blog e pendolare).
    Dunque il nostro benamato Ceccobao ha sventolato un fax del boss di Trenitalia in cui citava testualmente che non sarebbero stati tagliati gli Intercity ed altri treni. Peccato che il nostro assessore ai trasporti non abbia recepito la protesta dei pendolari: loro, che in teoria dovrebbero imparare dall’assessore, non parlavano di Intercity generici, si sa per quelli Grosseto è e sarà sede di fermata, loro parlavano di Eurostar (sempre della categoria intercity) che dovrebbero cambiare in “Fast” (già ora quelli cui fanno riferimento i pendolari hanno la dizione “Freccia Bianca”, cioè come treni alta velocità). Spero che il giornaliusta che riportava la notizia abbia ragione che si è trattato di una una semplice gaffe, perchè altrimenti sarebbe molto grave. Ma, e qui riprendo anche quanto detto da Marras e da me in precedenza, Grosseto non è solo penalizzata dai tagli (da notare che a fronte di quanto riportato dal fax il giorno dopo Trenitalia ufficializzava quanto già riportato la settimana prima la stampa, la soppressione dei treni,anche questi tipologia Intericty, notturni, che guarda caso, sicuramnete fino all’orario dello scorso inverno, erano i soli , con limitazioni chilometriche, treni in arrivo a Grosseto durante la notte), ma lo è perchè tagliata fuori dal Memorario.
    Come molti ho un figlio che lavora a Milano e riesce il venerdì a giungere a Grosseto, in questo caso alla nostra stazione, alle 00,24, ma se dovesse venire il sabato (è successo a mia figlia che è arrivata alle 21,20 dalla Spagna a Pisa) devo forzatamente andarlo a prendere a Livorno anche perchè ‘l’ultimo treno che arriva di sabato ha Grosseto è uno dei famosi Eurostar che sono sotto la spada di Damocle. Se ciò avvenisse, venendo mkeno i treni notturni, arrivando a Livorno alle 21.00, si arrivewrebbe a Grosseto la mattina successiva.
    Ma tranquilli c’abbiamo Ceccobao che risolve tutto, come il Memomorario che doveva essere attivato anni fa , sempre rinviato con scuse più o meno valide, fino alla morte definitiva della scorsa primavera.

Lascia una risposta