I monumenti del Mazzo

archiviato in I RICORDI E I PERSONAGGI, LA VITA DI PAESE di in 2 Luglio 2008 Popolare • views: 175

Il monumento al badilante

Il monumento al badilante

 

 

Un enorme simbolo fallico si staglia ormai incombente, irriverente e impudente sulla (pubblica) via per la stazione a enorme et imminente periglio a occhi per le giovini menti e creature
 
vorrei in questo momento ave’ lo dono dalla sacra musa pe dare forza e garbo a li pensieri mii con giusta cura

la dove figaro nostrano attese invano
acchè lo monumento a lo caduto fosse data mano
giace ‘na cosa strana da la capoccia tonda
sacrario pe’ lo piscio umano pare acconcia
invece che alla memoria si corpo conta
così che gente gode come tonta
 
testa di minchia l’appellai di schianto
mi misi a ride pe’ no scoppiare in pianto
tutta rotonda avea la cappella
e d’essa si facea mostrare così bella
e ora forse pe’ la legge a contrappasso
ti spunta testa quadra quasi a….Mazzo

a metà circa della via pe la stazione
ti spunta questo coso come no testone
dalle sembianze e lo progetto strano
un si capisce se ci’ha ‘il capo e n’dove è l’ano
amorfo coso indefinito e senza muso
gli manca di sicuro gli occhi e pure il culo

pe questo mi sovviene la multipla seicento
che avea però le curve e un certo movimento
da uno confuso citto con il LEGO sembra sia fatta
c’è già qualcuno che l’ha chiamata CASAMATTA
ogni mattina vedo tristo novo cambiamento
l’ultima volta son spuntate le palpebre sul tetto

mi sembra di ave letto che è una casa eco
io mi domando chi ha mai fatto questo coso così bieco
pe’ ‘na supposta storia d’orrendo impatto ambientale
noi semo stati boni a un fa fa lo soprapasso si letale
e poi ci becchiamo zitti zitti questi cosi così orrendi
chiudendo gli occhi e digrignando in bocca i nostri denti

ammazza quante incazzature sempre mi piglio
eppure c’è gente che sta bona e un batte ciglio
anzi dirò che pure queste quattro righe
po darsi che un siano rose e manco spighe
alla dimanda d’ospitalità richiesta
di esse messe in pubblica finestra

mi fan notare che lo coso  immondo
proviene da si banca di maremma il mondo
notoriamente generosa e sempre assai disposta
pronta sponsorizzatrice locale cosa proposta
capisco che allo slogan diversa si vole presentare
ma così come ‘un è possibile un’alba da comprare

cert’altre cose è invece azzardo l’acquisire
la parola tua di dire o non far dire
segno di spirito è l’altrui critica accettare
o almeno un po’ soffrire e sopportare
lo spirito e il pensare non lo ferma niente
io provo a di’ quello che penso alla mi gente

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COMMENTI (108)

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  1. La Sentinella del Braccagni » Blog Archive » famola strana | 18 Ottobre 2008
  2. famola stranaNew braccagni.info | 19 Settembre 2011
  1. Fidanzi ha detto:

    Oggi sul Tirreno c’è un paginata dedicata sempre al monumento al Badilante, con un interrogativo “E’, o no, uno dei simboli della nuova Maremma?”
    Su questo blog non sono emersi particolari dubbi sull’opportuntà di un monumento al badilante, quanto sul fatto se è piacevole o no trovarsi alle porte di Grosseto quel tipo di monumento. Ma, sempre sul Tirreno, tal Mario Ricchi fa una riflessione interessante “Mi dispiacerebbe se dietro alla giubba del badilante si nascondesse, come temo, una sorta di crisi dell’identità civile, di una città e di un territorio-pascolo di Siena, sospeso da sempre tra origini indubbiamente umili e una cronica mancanza di simboli e sensibilità storica”

  2. Roberto Spadi ha detto:

    Non c’è niente da vergognarsi delle nostre origini, umili o no sono quelle e solo per questo vanno ricordate e custodite.
    Mi fanno sorridere i comportamenti di altri paesi che rovistano nel passato per mostrare solo quello che ad oggi viene considerato bello e/o spettacolare al di fuori del contesto di allora che magari così splendido non era.
    Per spiegare, si magnifica tanto l’età medioevale ma a quei tempi era durissima per tutti e bastava un piccolo infortunio (fratture, tagli profondi, ecc…) che era difficile cavarsela.
    Per andare oltre, vi segnalo una notizia, forse,e dico forse, il blog viene letto anche in comune perchè un assessore mi ha chiesto d’inviargli la relazione (versione integrale) della circoscrizione riguardante il sottopasso/cavalcavia che qui ho pubblicato.

  3. pizzicato ha detto:

    Potresti fargli notare che nei progetti che ho visto io, manca ogni indicazione di come dovrà essere poi collegata via dei pupilli, quella che passa davanti alla cantoniera e alla stazione vecchia e va verso i poderi novi, la stalla ex concialini , morganti, casa santoni, opere pie (bavona) dove chiuderanno due passaggi a livello.

    Ora c’è una sterrata che costeggia la ferrovia da passaggio a livello a passaggio a livello, ma nei progetti rimane tale… sterrata e piena di buche, quindi inutilizzabile d’inverno e poi è solo vicinale… dovrebbero integrarla nel progetto e prevedere un allaccio alla castiglionese magari proprio asfaltando e rendendo praticabile l’attuale collegamento che costeggia la ferrovia, te lo dico in qualità di rappresentante della circoscrizione, che poi se fanno il sottopasso oil soprapasso e via dei pupilli rimane un cul de sac succede un casino, te ne sarei grato se lo facessi presente all’assessore.

  4. Roberto Spadi ha detto:

    Caro Pizzicato questo è il testo della mail che ho inviato stamane all’assessore in questione, mi sembra di aver quasi centrato il problema che segnalavi.
    P.S. La strada che descrivi è delle ferrovie.

  5. Roberto Spadi ha detto:

    Dear assessore le invio, in allegato, la relazione della commissione ambiente, infrastrutture, ecc.. relativa al problema sottopasso/sovrappasso (cavalcavia).
    Oramai è un pò datata, ma credo che le darà qualche spunto per portare a termine una volta per tutte questo ANNOSISSIMO problema.
    Mi consenta u’ultima considerazione, in uno dei tantissimi incontri con l’assessore al traffico, uno dei suoi collaboratori accennò alla possibilità che quei fenomeni degli ingegneri delle FFss volessero, con un unico cavalcavia eliminare tre (3) passaggi a livello, impegnando così ettari di terreno e toccando altezze stratosferiche, inoltre, secondo lui, non era prevista alcuna infrastruttura (strada) che consentisse, una volta soppresso il passaggio a livello alla stazione, un deflusso regolare del traffico che comunque si dirige al consorzio agrario, ristorante, e alla stazione stessa.
    Saluti.
    Roberto Spad

  6. poetavate ha detto:

    Carissimi cittadini, non i parenti di Donatella! Ma tutti quelli di Braccagni/Montepescali scalo vorrei essere veggente per sapere come sarà questa frazione fra circa 10 anni, vi siete interrogati dove petrebbe essere collocato l’attraversamento ferroviario, cavalcavia? sottopasso? Cosa pensate sia meglio fare? Mio giudizio è fare alla svelta qualcosa di sicuro! Il passaggio a livello va abolito, al suo posto vedrei bene una siepe o una bella aiola fiorita, quando le campanelle smetteranno di suonare,ci rattristeremo un pò, ma sicuramente qualcosa di meno logorante ci farà arrivare oltre le sbarre. forse nei prossimi anni il nostro borgo sarà diverso, ma ancora più importante compreso il territorio limitrofo.

  7. redazione ha detto:

    Oggi sul Tirreno continua il dibattito sul monumento al Badilante. Sono stati ripresi integralmente alcuni commenti di questo blog, in particolare quelli di Spadi, Vellutini e Pizzicato.

  8. Webmaster ha detto:

    Su sollecitazione di Roberto Fidanzi e considerato che il tema ha anche toccato il monumento al badilante, si aggiunge foto del suddetto monumento.
    Fotografie od altri documenti che volessero essere aggiunti al blog possono essere inviati per posta elettronica a fidanzi@maggerini.it oppure a sentinella@maggerini.it
    Provvederemo ad inserirli sul sito quanto prima.
    Rammento che i documenti possono essere: foto, filmati, musica o quanto altro trasmissibile via internet.

  9. redazione ha detto:

    Caro web grazie per la sollecitudine. Naturalmente anche se inserito in questo argomento di discussione non è detto che quello al badilante sia un “monumento del Mazzo”.

  10. pizzicato ha detto:

    SENSI UNICI BRACCAGNI

    ecco il documento della ‘vergogna’,

    verso la fine si parla di soluzione concordata e coerente con le necessità della popolazione e del pianoi di sviluppo, mi pare che una cosa più inverosimile la politica di cui altri parlava non pèotesse farla. a braccagni si viaggia sempre più contromano, con grave pericolo di tutti, chi vuol fgare la spesa fa il giro delle sette chiese, chi vuole entrare ed uscire deve passare per forza da quella che veniva chiamata via concialini …. che è uno stretto ‘budello’ dove prima o poi qualcuno verrà investito perchè non si sa mai, percorrendola , se un cane, un gatto o una persona stanno per attraversare la strada sbucando dalla foresta di auto li parcheggiate…. e poi l’esigenza dei parcheggi era sentita in via dei garibaldini e li sono stati tolti del tutto, mentre via malenchini che è la più grande e regge macchine parcheggiate da ambo i lati pur mantenendo la doppia corsia è stata ridotta a senso unico; ci sono soluzioni molto pèiù coerenti con le VERE necessità della popolazione, ma nessuno le sa trovare e ppure è facile, pure un somaro saprebbe capire i problemi che da più di un anno hanno i braccagnini che sono IMBOTTIGLIATI in un piano stradale assurdo .
    Forse a qualcuno sta bene, ma a pochi e spero che non siano i soli amici degli amici.

    VERGOGNA

    Deliberazione G.C. n. 248/2007

    La Giunta Comunale
    Preso atto che il Consiglio Comunale in data 18.12.2004 ha adottato la delibera n. 118 avente per oggetto: ” Adozione – Aggiornamento Piano Urbano del Traffico (PUT) e Piano Urbano della Mobilità (PUM) ” dove, tra l’altro, si approvava il fascicolo relativo alle Frazioni.

    . Rilevato che per dare piena attuazione al PUT ed al PUM si abbisogna della elaborazione di Piani Particolareggiati del Traffico Urbano (PPTU) strumento questo che serve a meglio dettagliare tutte le attività riferite al movimento ed alla sosta.

    Occorre rilevare che il quadro normativo di riferimento e cioè, le ” direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei piani urbani del traffico” emanatate dal Ministero dei Lavori Pubblici e pubblicate in Gazzetta Ufficiale n.146 del 24.06.1995 (supplemento ordinario n.77), impongono, per la fattispecie di cui trattasi, l’applicazione dell’art.. 4.2 che titola: “Piani Particolareggiati” del traffico urbano, intesi come progetti di massima per l’attuazione del Piano Generale Traffico Urbano (P.G.T.U.), relativi ad ambiti territoriali più ristretti di quelli dell’intero
    centro abitato. .

    Preso atto che nel suddetto Piano della Mobilità, si individuavano una serie di interventi a medio lungo termine per la frazione di Braccagni, consistenti in un migliorato accesso dalla variante Aurelia, e nella realizzazione di una rotatoria posizionata nell’intersezione fra la vecchia Aurelia e via dei Garibaldini.

    Evidenziando che sono in corso accordi con la Provincia di Grosseto, Ente preposto alla manutenzione del tratto dell’Aurelia Antica attraversante il centro abitato di Braccagni, che consisteranno nella realizzazione di infrastrutture adatte a limitare la velocità sul tratto rettilineo. della predetta Via del centro abitato, compreso la rotatoria nell’intersezione tra la Via Aurelia e la Via dei Garibaldini;

    Considerato che gli abitanti della frazione, hanno evidenziato la necessità di migliorare la viabilità delle strade interne residenziali, che nella situazione attuale sono gravate dalla presenza di una forte domanda di sosta, e dalle difficoltà di percorribilità per la loro limitata larghezza;

    Preso atto che l’Ufficio Traffico ed il Mobility Manager, del Comune di Grosseto, hanno ipotizzato diverse soluzioni tutte congruenti con le strategie di progetto, che sono state discusse in pubblica assemblea nella sede della locale Circoscrizione e che a seguito della discussione, è stata redatta un’ulteriore soluzione che tiene conto dei suggerimenti e delle osservazioni da parte dei cittadini, pur essendo anch’essa conforme e congruente alle strategie progettuali iniziali, finalizzate al miglioramento della fluidità e della sicurezza del traffico che ha ottenuto il parere favorevole della Circoscrizione n. 7- Braccagni – Montepescali, giusta nota

    Preso atto altresì del rapporto redatto dalla Polizia Municipale ed assentito da questa Giunta Comunale in data 13.02.2007 con il quale venivano illustrate le
    modifiche ai flussi circolatori da apportare all’interno del centro abitato di Braccagni;

    Considerato ché i presenti elaborati rientrano nelle attività progettuali definite ai sensi del D.Lgs. n. 163/96 art. 92 comma 6, quali attività di pianificazione redatti da personale interno all’Amministrazione Comunale;

    DELIBERA

    1) Di approvare le modifiche alla circolazione all’interno del centro abitato di
    Braccagni così come meglio descritte negli elaborati grafici predisposti
    dall’Ufficio Traffico della Polizia Municipale e facenti parte del Piano
    Particolareggiato del Traffico Urbano (P.P.T.U.) all’uopo predisposto;
    2) di dare mandato alla Direzione Polizia Municipale di predisporre tutti gli atti
    conseguenti alla adozione della presente delibera e necessari per apportare
    le modifiche alla circolazione descritte nel P.P.T.U. avanti citato.
    3) Di provvedere agli atti e procedure necessarie secondo quanto previsto dalla
    Deliberazione G.C. n. 449/2003.

  11. pizzicato ha detto:

    anche a Braccagni abbiamo finalmente “il grande fratello ”
    adesso chi passeggia, sosta per du chiacchiere sul marciapiede nei pressi della nuova banca, in via dei Garibaldini, oltre ad ammirarne le ‘bellezze’ architettoniche, verrà ripreso da due telecamere a circuito chiuso gestite, per ora, non si sa bene da chi ne come, infatti non ho letto nessuna informativa, salvo non mi sia sfuggita.
    Però ci potrebbero dire che se in quel luogo qualcuno viene aggredito, forse potrebbero servire per trovare il colpevole, oppure se qualcuno viene accusato di aver ucciso qualcun altro da un’altra parte, o di aver rapinato una banca in una certa ora e in una certa data, il filmato dimostra che quando accadeva il ‘fattaccio’ l’ingiustamente accusato era bell’immostra sotto le telecamere del ‘grande fratello’ di Braccagni, e quindi verrà assolto…
    Propongo che questa redazione lanci un casting, mandategli le vostre foto e i curricula (cerchiamo di capirci, non le foto dei curricula… inteso come c—-o), verrà fatto poi un provino per partecipare al ‘Grande Fratello Braccagnolo’… sarete scelti da una ‘quotata ‘ commissione di granocchiai e mangiacarrube, e chi sarà selezionato potrà vivere per tre mesi senza poter uscire dalla visuale delle telecamere, in bella mostra su via Garibaldini, ignudo o vestito o come gli pare.
    Chi sopravvive potrà avere come premio un alibi di ferro e per quel periodo nessuno potrà accusarlo di altro.
    Vi pare poco?…
    Io chiederei a chi ha messo le telecamere, che fine fanno le immagini che vengono riprese, e perchè sono state messe li in quel modo… e non invece in modo molto più discreto dentro l’entrata, come ha fatto l’altra banca di Braccagni.

  12. Roberto Spadi ha detto:

    Risulta a qualcuno che un monumento ad Anita Garibaldi verrà installato nella piazzetta omonima? Quella del “centro commerciale” per capissi.

  13. Roberto Spadi ha detto:

    Tentando di portare la discussione sui monumenti nella casella giusta, vorrei dire la mia sul monumento ad Anita.
    Mi sembra che anche questa volta si sia fatto tanto rumore per nulla, in un paese, Braccagni, in cui le strade sono state dedicate al Risorgimento e in particolare alle figure “minori”, i garibaldini che non so in quanti altri quartieri d’Italia abbiano avuto il giusto riconoscimento della loro impresa, credo che un monumento ad Anita Garibaldi per altro in una piazza (?) a lei intitolata, sia la naturale conclusione dell’opera.
    Discorso a parte, e in altra maniera andrà affrontata, è la questione del monumento a Santi Quadalti che nel suo modo di vivere e morire rappresenta la qunt’essenza della Maremma che se è come è adesso, si deve all’opera di persone in quel modo, tenaci, responsabili, con un cuore grande così, magari soccombenti ma mai domi.
    Dobbiamo impegnarci tutti, in nome dello spirito che animava Santi, ad avere PRIMA una piazza degna del nome, poi ci si fa il monumento al Quadalti.
    Il complesso fieristico, dove qualcuno vedrebbe bene la statua a Santi mi sembra già un monumento allo spreco di denaro pubblico e all’intelligenza, quindi eviterei di sovraccaricare…

  14. Sarchiapone ha detto:

    Nel mio precedente intervento del 23 u.s. mi confessavo il vero ignorante perché non riuscivo a capire cosa era successo, in quali riunioni, dove si erano svolte, e chiedevo umilmente una spiegazione a chi c’era stato. Con particolare riferimento al “monumento: a chi? perchè? dove? perchè proprio li?
    Questa volta posso ben dire che nel blog c’è stata molta confusione, forse è mancato il moderatore a riportare un po’ d’ordine e ognuno ha fatto come Vasco Rossi “ognuno a rincorrere i suoi guai, ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso per i cazzi suoi”. Nel senso che ognuno ha ascoltato soprattutto se stesso.

    Comunque, nonostante nessuno abbia spiegato per filo e per segno cosa è successo, (le riunioni) dove e presso chi, da chi erano organizzate, ecc. quello che è scaturito chiaramente è il fatto del monumento.
    Io ho cercato di dire la mia, e oltre a diversi interrogativi che ponevo e altre riflessioni, in particolare HO RILANCIATO L’IDEA DEL MONUMENTO A SANTI QUADALTI.
    Idea non nuova, che già avevo messo nel blog tempo addietro, e alla quale in particolare mi aveva dato spalla Biadone (mi pare) che ora riprende insieme a tanti altri l’idea.
    Circa la prima iniziativa, quella di un qualcosa – ora si parla di targa o qualcosa di simile – alla memoria di Anita Garibaldi, resta poco comprensibile questo impeto improvviso, noi che non siamo stati buoni in oltre mezzo secolo a fare nemmeno una targa ai quegli sciaurati mandati al fronte nella prima Grande Guerra. (Vedi o rivedi, la nota su GUERRINO (http://sentinelladelbraccagni.wordpress.com/2008/06/11/guerrino/) e la successiva MONUMENTI DEL MAZZO (http://sentinelladelbraccagni.wordpress.com/2008/07/02/i-monumenti-del-mazzo/#comment-197)
    Anche la collocazione si presta a imbarazzanti considerazioni: è privato? È pubblico? E se è pubblico, è solo coincidenza che sia un Centro Commerciale in via di realizzazione, lancio e consolidamento?
    Comunque quello che a me interessava era ed è il monumento a Santi Quadalti. E su questo mi pare nessuno abbia avuto qualcosa da ridire.
    C’è stata la seducente idea di Bruno per un’opera in terracotta, immagino dal gruppo di Marco di Don Zeno. Tutta da verificare nel suo insieme e per altri aspetti pratici, ma sicuramente di grande respiro e impatto emotivo e d’orgoglio. Chi potrà mai meritarsi più di Santi Quadalti un’opera straordinaria in tutto il nostro comprensorio? E io direi anche in tutta la Maremma!
    E qui ci stà anche la risposta a chi proponeva di metterlo presso la Fiera del Madonnino. E chi se la gode poi? Solo per sfruttare e nobilitare una struttura mercantile? E noi, abitanti ce lo vediamo 2 o 3 volte l’anno, come ha giustamente osservato Bruno.
    Anche allo Spadi, che concorda sul fatto di metterla in paese, direi che pecca di ottimismo. Come si fa a sperare in una nuova piazza a Braccagni? Quali elementi ci sono che ce la fanno sperare nei prossimi decenni? Sa qualcosa lui che noi non sappiamo? Io credo che lui pecchi solo di ottimismo. L’ottimismo non fa male, anzi. Basta non esagerare.
    E poi voglio confessa una cosa. Io al monumento a Santi Quadalti ci tengo tanto pe motivi personali, ma non meno di un Biadone, o di un Fabio, o di un Mastrociliegia che quando chiacchera arriva prima agli ossi che alla ciccia. Ho una certa età, un po’ d’acciacchi, ma me la cavo in qualche maniera, e spero di resta ancora un bel po’ sulla breccia, come si dice. Ma spera di vede il monumento a Santi in una nuova piazza a Braccagni, mi sembrerebbe veramente di esagera un pochinino.
    Metto il post di qui e di la, perché è nata nel “Riunione della Sentinella” ma forse ha ragione Sciabolik quando dice che la csaella giusta forse è “I Monumenti del Mazzo”

  15. Roberto Spadi ha detto:

    Allora ragazzi/e, la banca del mazzo è ormai finita, che ve ne pare?
    Secondo me effttivamente il lato B può andare, ma quello che si vede da via dei Garibaldini ‘un mi convice perniente.

  16. mezzolitro ha detto:

    O questa, che novità è?
    Mica vorrete ricomincià daccapo?

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