TATZEBAO REFERENDUM 2011

archiviato in LA NOTIZIA, TATZEBAO di in 16 Aprile 2011 Popolare • views: 335


Sia per motivi di praticità che per vicinanza di effetti cambiamo nome a questo articolo adattandolo ai nuovi prossimi appuntamenti in: TAZEBAO REFERENDUM 2011

Così anche gli articoli già postati si trovano automaticamente nella giusta collocazione.

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COMMENTI (247)

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  1. mezzamestola ha detto:

    certo che è strano, se si vogliono seguire gli esiti dello spoglio delle schede da sito del comune di grosseto, non è possibile perchè è praticamente inaccesibile, mentre se si va sul sito personale del bonifazi tutto funziona…

    ah… si si… a me piaciono quegli amministratori che prima pensano alla cosa pubblica e al suo buon funzionamento, poi pensano a se stessi…!

  2. mezzamestola ha detto:

    effettivamente da poco funziona anche a me, ma oggi non c’era verso di entrare…. . da qui si può vedere la situazione in tempo reale
    http://www.comune.grosseto.it/pls/pub/ELEZWEB.get_elez_data?pp_elez=0428&pp_cand=N

  3. braccagni.info ha detto:

    Prime indiscrezioni sui risultati: pare che per ora il più votato sia Meacci, seguito da molto vicino da Iacobucci, più distaccato Galli. Ma lo spoglio sta procedendo a rilento, causa anche le molte contestazioni.
    Votanti 914 su 1260.

  4. mezzamestola ha detto:

    PD + UDC + IDV che non supera il 45% se confermato sarebbe una bella batosta… dovrebbero grattarsi la testa al ballottaggio se la Citterni non si schierase con il PD per via dell’UDC… Felicioni invece sta avendo un buon risultato, non doveva raggiungere il 3% per i più maligni, invece si sta attestando sul 4%.

  5. Nello ha detto:

    Ho passato tutto il pomeriggio al seggio 64 (quello di Braccagni) e devo dire che sono rimasto sbalordito.
    Non c’è stato verso di avere notizie certe sull’esito delle votazioni locali in quanto alle 19.30 è finito lo spoglio, ma su 914 schede almeno un centinaio erano ancora da decifrare in quanto o contestate o, per il voto disgiunto, da ,diciamo, da decifrare.
    C’è da dire che la Presidente del seggio ha deciso di scrutinare queste schede alla fine e forse ha fatto anche bene in quanto da subito sono cominciate le contestazioni, ma a me rimane un dubbio atroce: come è possibile che siano stati mandati dilettanti allo sbaraglio? E’ vero che in Italia siamo “un ufficio complicazioni cose semplici”, ma è ridicolo che anche il manuale di esemplificazione sia lui stesso da interpretare e la cosa più grave, quando la Presidente ha deciso dio chiedere consiglio, penso all’ufficio elettorale, la risposta che ha ricevuto non deve essere stata molto esauriente se ha deciso di continuare per la strada intapresa.
    Come ho detto ho lasciato il seggio alle 19.30, al termine dello scrutinio parziale o meglio a quello delle schede acquisite per certe.

    Riporto i risultati, che non dovrebbero discostarsi molto dai definitivi, dei nostri candidati (la prima cifra a Braccagni, la seconda a Montepescali):
    – Adriano Meacci (lista PD) 62+18;
    – Mario Iacobucci (lista PD) 52+20;
    – Edo Galli (lista Grosseto oggi) 28+20.
    Indicativamente, perchè non li ho segnati e vado a memoria , su Braccagni hanno preso voti anche i concittadini:
    – Massimo Renieri (lista Grosseto Oggi) 4 voti;
    – Simone Marchetti (lista API) 8 voti;
    – Mario Cosci (lista PSI Riformisti) 8 voti.
    (ripeto questi ultimi potrebbero oscillare ma non di molto).

    Non sono un analista del voto e quindi non vado a fare disguisizioni su il perchè di certi risultati o come si sarebbero raggiunti altri con altre alleanze, però dico che hanno ottenuto un grosso risultato, anche a Braccagni come nel comune, sia i “grillini”, ma questo me lo aspettavo, unico nel circolo PD locale ad averlo previsto in tempi non sospetti o meglio subito dopo le elezioni dello scorso anno dove si erano presentati, ma soprattutto i Socialisti di Riformisti per Grosseto, benino la coalizione x Citerni.
    Discorso a parte lo fdaccio per il PD e Grosseto Oggi, liste che avevano entrambe due candidati locali.
    Era chiaro che si sarebbero divise le preferenze, ma onestamente non mi aspettavo un “disturbo” da parte di altri candidati: il PD ha spalmato le preferenze su 21 candidati su 32 opzioni; Grosseto Oggi in minor misura, vuoi per la diferenza di voti anche se mi ha sorpreso sfiorando il 4%, ma anche fra loro almeno 5 o 6 candidati hanno avuto preferenze.
    Questo che vuol dire? Quello che ho sempre detto: il Polo è un problema grosso per il paese ma non è l’unico.Patrizio non pensi che l’elettorato Braccagnino, avendo su due liste due candidati che, seppure su basi diverse, erano contro il Polo, su quelle stesse liste hanno preferito altri che, penso sia così, se ne sono fregati delle nostre lotte? (e non pensare che abbiano cercato appoggio nella coalizione Lolini, perchè a bocce ferme è probabile che anche quella coalizione abbia perso, come Bonifazi, qualche punto)

    • mezzolitro ha detto:

      A quanto pare il voto disgiunto si è rivelato un’enigma sia per gli elettori che per gli scrutatori, ben ci stà, così impariamo a farci troppe seghe mentali.

  6. roberto ha detto:

    Un primo commento a caldo: Adriano Meacci era il più accreditato ed in effetti è risultato il primo tra le preferenze, anche se non ha fatto “il pieno”.
    Mario Iacobucci, al centro delle polemiche per la questione Polo, non si è piazzato molto distante da Adriano.
    Edo Galli: in proporzione ha avuto più voti a Montepescali che a Braccagni.
    Come avevo pronosticato: Braccagni si conferma (sia maggioranza che opposizione) molto distante dalle stanze del potere.

  7. Carlo Vellutini ha detto:

    Dopo una giornata di dirette elettorali si può fare un primo bilancio, anche su Braccagni. Bonifazi ha preso il 45% a Braccagni, con Citerni al 9,98%, Lolini il 31,83%, Felicioni il 5,98%, Bragaglia 1,58%, Gori 5,53%. A Montepescali (che comperende anche la campagna nord) Bonifazi 55,22%, Citerni 5,37%, Lolini 28,06%, Felicioni 7,16%, Bragaglia 0,60%, Gori 3,58%.
    Diciamo che Braccagni non si è discostata troppo dalla tradizione con l’area di centrosinistra (compresa la Citerni) stabilmente in vantaggio. Forse non si è registrato un grande effetto Polo, ha spostato qualche voto, ma nulla di più.

    Tra i candidati. L’effetto Polo qui non ha pesato su Marchetti che sarà sicuramente in consiglio come secondo della lista Udc-Api. Ha raggiunto, se non sbaglio quota 330 voti. Ovviamente molti dei voti li ha raccolti a Grosseto dove è decisamente conosciuto per essere anche vice presidente del Bbc Grosseto ed essere già stato due volte consigliere.
    Adriano ha fatto il massimo senza il partito dietro (di fatto aveva solo il simbolo a sostegno, ma nulla di più). La sezione di Braccagni ha detto apertamente che non lo avrebbe sostenuto ed ha lavorato grazie a qualche amico ed alla sua notorietà. Dimostra che sarebbe stata la scelta migliore come candidato unitario a Braccagni. Credo che i suoi 145 voti (nella scorsa tornata Iacobucci candidato unico e sostenuto dai DS arrivò al 157), con tanto di attacchi sulla questione Bonifazi-Polo ed anche la presenza di Edo che ha rosicchiato qualche voto (non troppi ma qualcuno sì) non lo abbia aiutato.
    Mario Iacobucci è sicuramente uno sconfitto. Consigliere uscente, non solo prende 50 voti meno, ma arriva anche secondo nel paese di cui ufficialmente è l’unico candidato sostenuto dal PD locale la dice lunga sull’operato del partito. Credo che a Mario vada riconosciuto l’impegno che ci ha messo, ma probabilmente un’analisi in casa PD la dovranno fare.
    Edo ha raccolto 71 consensi totali. La sua lista probabilmente non arriverà al consigliere. Alla fine si può dire che come per Adriano non avendo un partito a procurargli voti (ma con Felicioni molto presente) il risultato sia buono…Forse ha pagato la scelta di andare con una lista civica. Se avesse corso con la Citerni (e ci poteva stare viste le idee da sempre proclamate) avrebbe superato quota 100 che in quelle liste lì lo avrebbe fatto concorrere per il seggio (Buzetti per Sel è il più votato con poco più di 130 voti, Ferretti in Federazione della Sinistra con 114).

    Che dire: alla fine esce con le ossa rotte il PD di Braccagni per le scelte effettuate. Ha deciso di non appoggiare ufficialmente Adriano ed ha deciso di schiacciarsi su Iacobucci. Non solo non ci sono più le Circoscrizioni, ma a questo punto Braccagni e Montepescali non hanno più un consigliere (a parte Simone Marchetti che ormai è grossetano). Di certo la strategia è stata completamente sbagliata. E questo deve far riflettere…Ed il Polo alla fine non ha inciso troppo. Dunque è chiaro che vada rivista la strategia, messi da parte i veleni e ripensato tutto. Così come nel PDL che non è stato in grado di esprimere un braccagnino nella lista. E qui anche l’architetto Aureli, da sempre vicino al No Polo, non è stato premiato con 110 voti totali.
    Forse, alla fine, dobbiamo anche pensare al fatto che ai braccagnini del Polo importa molto meno che di tante altre cose. Dunque è bene ragionare molto su quanto è accaduto!!!!

  8. mezzamestola ha detto:

    il PD a Braccagni, ovvero la storia di una CATASTROFE annunciata.

    Il sindaco uscente ha delocalizzato il polo logistico ed io localizzo il risultato del suo partito a Braccagni…

    l’unica parola che mi viene da utilizzare è CATASTROFE.

    Un pd che se avesse corso con un unico candidato, e se questo fosse stato dentro il partito per tenerlo unito e dichiaratamente contro il polo (e ce lo avevate) avrebbe tranquillamente raggiunto il quorum necessario per avere un Consigliere, ha invece scelto di fare HARAKIRI . Avete anteposto al bene comune i rancori e gli astii, le ambizioni personali e queto è il risultato.

    Segno di poca lungimiranza politica, e soprattutto di assoluta sottoposizione al pogetto del pd grossetano di limitare le conseguenze no polo e di dividere i braccagnini.

    In tutto questo il fronte no polo, rappresentato da tutti quei partiti che si sono schierati contro il polo, a braccagni ha stravinto oltre ogni più rosea prospettiva. Questo non basterà a non far rieleggere questo sindaco, a me importa poco, la lotta contro il polo non passa dalle stanze del potere ma dalle aule di giustizia.

    Questa la mia analisi che non piacerà, ma la realtà non si cura di piacere, quella è, e con quella occorre fare i conti.

  9. Patrizio G. ha detto:

    Vi sottopongo i risultati delle precedenti elezioni comunali e quelli di ieri, dal confronte si possono capire tante cose.

    SINDACO 2006 del 28-05-2006 sezioni pervenute 74 su 74
    Lista Descrizione Voti %
    BELLETTINI/GABRIELE 17571 -37.24 %
    PERILLO/FULVIA 1496 – 3.17 %
    COLOMBA/LUIGI 2111 – 4.47 %
    MENCONI/MORENO 150 – 0.32 %
    CAROTTA/STEFANO 181 – 0.38 %
    BONIFAZI/EMILIO 24452 – 51.82 %
    LECCI/PAOLO 1224 – 2.59 %
    SCHEDE BIANCHE 448
    SCHEDE NULLE 904

    dettaglio dei voti di lista per sezione
    Dettaglio sezione 7 Lista Descrizione Voti %
    BELLETTINI/GABRIELE 277 – 36.11 %
    PERILLO/FULVIA 27 – 3.52 %
    COLOMBA/LUIGI 34 – 4.43 %
    MENCONI/MORENO 1 – 0.13 %
    CAROTTA/STEFANO 2 – 0.26 %
    BONIFAZI/EMILIO 416 – 54.24 %
    LECCI/PAOLO 10 – 1.30 %
    SCHEDE BIANCHE 9
    SCHEDE NULLE 9

    SINDACO del 15-05-2011 sezioni pervenute 75 su 75
    Lista Descrizione Voti %
    BONIFAZI/EMILIO 20909- 45.83 %
    CRISTINA CITERNI 3795 – 8.32 %
    MARIO LOLINI 16154 -35.41 %
    MASSIMO FELICIONI 1645 -3.61%
    ALESSANDRO BRAGAGLIA -761 1.67 %
    GIACOMO GORI 2354 -5.16 %
    SCHEDE BIANCHE 285
    SCHEDE NULLE 1602

    Dettaglio sezione 7 Lista Descrizione Voti %
    BONIFAZI/EMILIO 365 -47.84 %
    CRISTINA CITERNI 60 -7.86 %
    MARIO LOLINI 256 -33.55 %
    MASSIMO FELICIONI 23 -3.01 %
    ALESSANDRO BRAGAGLIA 17 -2.23 %
    GIACOMO GORI 42 -5.50 %
    SCHEDE BIANCHE 4
    SCHEDE NULLE 24

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Credo che l’analisi si presti a diverse considerazioni, soprattutto se allargata al resto delle Provincia ed al dato nazionale. Innanzitutto che l’elettorato del PD preferisce di gran lunga l’alleanza con la sinistra che con il centro. Su questo non ci sono dubbi, visto che nella tornata precedente Bonifazi in questo modo ha vinto al primo turno contro un candidato che ha preso circa il 2 in più di Lolini. Il fatto che con Bonifazi corressero L’Udc (dunque Bellettini), Lecci e Perillo che nella scorsa tornata erano candidati contro il Sindaco forse ha fatto anche un po’ il resto. Non ci dimentichiamo neppure che fino allo scorso inverno, mentre Lolini era già in corsa, dentro il Centro Sinistra, ma anche nel PD, c’era chi invocava le Primarie. Questo la dice lunga sul fatto che anche nella sua maggioranza non tutti fossero felicissimi della riconferma di Bonifazi.
      Il dato è anche che c’è una disaffezione. I DS più la Margherita nella tornata precedente arrivarono quasi al 40%, dato replicato dal PD alle Provinciale ed alle Regionali. Oggi il PD scende al 28% segno che le fratture che ci sono al suo interno qualche problema lo hanno creato, unito alla decisione di lasciare la Sinistra per abbracciare l’Udc.
      Non sta meglio il Centrodestra con il PDL sceso addirittura al 19%, salvando i voti con la lista Lolini che è al 10%.
      Mi sembra che alla fine i protagonisti siano stati il Movimento 5 Stelle che entra in Consiglio con il 5% e la Citerni che ha dimostrato di tenere quello che è lo zoccolo duro del voto di sinistra con l’8%.
      Forse qualche aspettativa in più c’era su Felicioni, partito molto forte, anche nei sondaggi, ed il cui consenso si è pian piano affievolito fino ad uscire dai voti sufficienti per raggiungere il seggio in Consiglio Comunale.
      Che dire: intanto attendiamo il ballottaggio per vedere chi la spunterà, anche se Bonifazi resta decisamente favorito. Poi bisognerà che la nuova giunta sia più vicina alla gente, così come il Sindaco dovrà riuscire ad avere quella chiarezza che in molti gli hanno contestato anche in questa campagna elettorale, vedi sulla questione del Polo Logistico.
      Per Braccagni sono sinceramente preoccupato. La nostra frazione esce con le ossa rotte dalla tornata elettorale. Quello che volevamo evitare non è accaduto, cioè siamo rimasti a piedi senza rappresentanti in consiglio (cosa mai accaduta in precedenza). Non è un caso che chi ha preso più voti è un indipendente (Adriano Meacci) inviso a molti nel PD locale. Il terzo è comunque un indipendente (Edo Galli) che ha corso con una lista civica. Il consigliere uscente (Mario Iacobucci) è arrivato con fatica alla tripla cifra. Soprattutto emerge un dato chiaro: c’è stata molta dispersione di voti. nella lista del PD ben 21 candidati diversi hanno ottenuto voti, anche con Felicioni dove i voti erano convogliati su Edo (o su Massimo Renieri) ci sono stati altri ad ottenere preferenze. Questo per far capire come il nostro paese si stia trasformando. Una parte è formato da persone di passaggio (che vivono qui solo per qualche anno) o che partono la mattina ed arrivano la sera. Tanta gente non si conosce e questo deve far ritornare di nuovo al famoso argomento del convegno del 1993: ma che paese è questo? Cercando di capire che paese sia diventato! Non è una critica, ma un’analisi da fare per riuscire a comprendere in quale Braccagni viviamo oggi!!!

  10. Christian Dringoli ha detto:

    Il risultato elettorale, relativamente alla realtà di Braccagni, è stato quello che purtroppo supponevo: nessun consigliere delle nostra frazione in consiglio comunale. Dimostrazione evidente che l’aver incentrato tutto il dibattito in campagna elettorale sul problema (grande) del polo logistico non ha sortito gli effetti sperati. Sinceramente non mi stupisco dell’accaduto atteso il fatto che la gente, prima di tutto, vuole sentire parlare di soluzioni concrete per quanto riguarda i problemi quotidiani (leggasi: viabilità, sicurezza del paese, manutenzioni ordinarie, vigili urbani inesistenti, ecc ecc). E sinceramente, ancor di più oggi, non riesco proprio a dare torto ai votanti. Frazione che comunque, purtroppo, esce con le ossa rotte senza possibilità di avere un ben che minimo peso nella stanza dei bottoni….

    • Carlo Vellutini ha detto:

      Bravo Christian!!! Concordo in pieno!!!

      • patrizio ha detto:

        Ragazzi ragazzi, inutile che andate a cercare un capro espiatorio per i vostri sogni delusi, dovete ammettere che qualcuno ha sbagliato i calcoli, ma chi lo ha fatto non è certo chi dice no al polo logistico. L’unico candidato che ha incentrato il dibattito solo sul polo è stato Edo ed è l’unico che può vantar di aver vinto per il numero di voti ricevuti rispetto agli altri, tanto che lui non aveva certo velleità di essere eletto ma voleva mandare in Comune Felicioni che adesso rappresenta il no al polo in modo chiaro e netto. Chi voleva essere eletto ha la responsabilità di impostare le sue proposte e nessuno degli altri ha incentrato il dibattito solo sul polo logistico, su questa piazza poi sono stati sviscerati molti altri argomenti e così per le strade di braccagni, quindi non comprendo proprio questo vostro dar la colpa al no polo. Inutile che adesso vi nascodete dietro ad un dito dando al colpa ad altro, del polo si è parlato qui e basta e sempre qui si è parlato di molto altro tanto che è stata creata anche una sezione apposita, che ho chiestob io, che sono notoriamente contro il polo e su questo intervengo molto. Le cose sono andate come era stato previsto da chi come me diceva che il pd di grosseto avrebbe fatto come un parassita, succhiare la linfa della gente di Braccagni senza dargli niente in cambio. O guardate le cose come sono o non riuscirete a capire quello che succede. mi dispiace. Anche a me non sta bene che siamo rimasti senza consigliere, ma dare la colpa al polo adesso è veramente assurdo, derrei kafkiano rischiando i lazzi satirici di mezzolitro…

        • Christian Dringoli ha detto:

          Mah vedi Patrizio, del resto il mondo è bello perchè è vario. Premesso che anche io sono contrario al polo ribadisco che, oltre ad esso, vi fossero MOLTI altri argomenti da sviscerare, cosa che non si è verificata – se non in minima parte – atteso il fatto che negli incontri pubblici dei candidati braccagnini l’ha fatta sempre da padrone la questione polo. E questo diventa un male nel momento in cui è l’unico elemento su cui basare una valutazione su chi scegliere quale candidato votare dentro la cabina elettorale. Il programma elettorale si basa su tante voci, peccato che nella nostra realtà se ne sia trattata solo una. E questo è il risultato: la gente non si è sentita rappresentata sulle piccole cose e sono quelle che contano, perchè il polo magari (purtroppo) nel futuro si farà ma se ho l’erba alta in paese, o se c’è una buca nel marciapiede pericolosa, oppure se rischio di essere messo sotto per andare a buttare la spazzatura…beh queste sono cose che qualsiasi braccagnino vede non appena esce di casa. E non sono problemi da trascurare, o no?
          In conclusione, sul fatto che Felicioni rappresenterà Braccagni ed il no polo in consiglio comunale, aspettiamo i fatti…

          • patrizio ha detto:

            Christian, il comitato no polo non si è sbilanciato politicamente appoggiando l’uno o l’altro candidato, questo per sua scelta iniziale, poichè dentro al comitato ci sono tutti i colori politici. Dire che il polo ha monopolizzato i discorsi elettrorali non mi risulta, poichè a braccagni gli unici due che hanno incontrato la gente sono edo ed adriano, edo come detto ha vinto la sua battaglia (quindi a lui ha fatto bene parlare del polo e basta), adriano no e con lui abbiamo perso un pò tutti, ma guarda che adriano nel suo incontro con la gente, del polo ha parlato si e no cinque minuti perchè poi sia a braccagni che a grosseto e sui siti dove è stato intervistato o è intervenuto ha sempre parlato di tutto, pochissimo del polo…
            quindi dire che siccome si è paralto troppo di polo la gente non ha votato perchè era interessata ad altro non solo è sbagliato ma fuorviante.

            Riguardo invece a chi era contro il polo, felicioni, Grillini e Citterni, loro a braccagni hanno raccolto quello che cercavano, è il PD locale che ha perso perchè si è diviso, e invece di far fare un passo indietro alle due fazioni mettendoci un candiato unico diverso che unisse il fronte, ha fatto il gioco del PD grosetano che voleva dividere i braccagnini e portarsi a casa i loro voti.

            guardatevi da chi vi ha fregato, non cercate scuse in chi non ha fatto niente; ciò che è venuto fuori è proprio che a braccagni se il pd voleva, il polo poteva contare tantissimo, ma il pd non ha voluto e ha perso anche molti voti; chi invece si è apertamente schierato contro il polo ha massimizzato la sua scelta…

            adesso mi aspetto di sentirmi dire che se il TAR annullerà il RU nella parte che prevede il polo allo spiga, il merito è di chi lo ha scritto sbagliando esenza tener conto del Piano Strutturale… mentre chi lo ha impugnato non ha fatto altro che approfittarsi degli errori di una amminsitrazione… che poverina non ne ha colpa… finirà così vedrai… 🙂

    • Adriano Meacci ha detto:

      I cittadini di Braccagni hanno deciso: nessuno rappresenterà’ il loro paese in consiglio…primo:su 950 votanti circa i tre candidati di Braccagni (meacci iacobucci galli i tre che si sono spesi in campagna elettorale)hanno raccolto circa 200 preferenze in totale..ben poca cosa nonostante la varietà di proposte…evidentemente le tante questioni sollevate prima del voto (compreso il polo per arrivare a tutto il resto che dice Dringoli) INTERESSANO POCO altrimenti almeno qualcuno avrebbe riscosso più’ consensi visto che tutte le posizioni erano rappresentate…secondo: i pochi che hanno a cuore il futuro del paese e la possibilità’ di influire su di esso si sono spaccati in tre fazioni incapaci di comunicare tra loro (prima del voto per evitare quello che e’ successo) e poi logicamente in campagna elettorale…terzo: il fallimento del PD di Braccagni…hanno prevalso i cannibalismi interni con il risultato di un netto calo di voti totali,di un consigliere uscente che raccoglie la miseria di 100 voti ed il sottoscritto che in pratica da solo, arriva a 145 pre f…quindi senza l’aiuto di gr nn ce la potevo fare e questo aiuto non e’ arrivato ( con l’ingordigia di preferenze che c’e stata!!!)…Intanto mi fermo qui..un ultimo ma GRANDISSIMO grazie va al manipolo di eroi che mi e’ stato vicino (2/3 persone) in questa mission impossibile ma soprattutto ai 145 del Meacci Adriano Aurelio…

      • roberto f. ha detto:

        Prima di tutto un grazie ad Adriano ed a tutti coloro che ogni tanto passano da questa “piazza virtuale” per commentare ed esprimere il proprio punto di vista. E’ una piazza che consente tra l’altro anche a quelli come me e Patrizio che abitano lontano, di rimanere in contatto con il paese. Per quanto riguarda Adriano, la scelta di candidarsi ora in quello schieramento politico a qualcuno è apparsa impopolare, ma a lui piacciono le scelte difficili (ti ricordi quando all’Orbetello dettero un calcio di rigore e te sostituisti il portiere?); scelte per le quali ci vuole coraggio e determinazione. Quello che mi auguro per Adriano, come dice Robi, è che non sia una meteora, ma una risorsa della politica locale. Certamente questo non dipende solo da lui.

  11. Nello ha detto:

    Per prima cosa caro Pat, stando fuori non puoi seguire tutto su Grosseto e dintorni, specie sulla campagna elettorale, per me in verità cialtronesca, che c’è stata, quindi giustifico certe inesattezze. Deve smettere di credere che Felicione sia il paladino del “NO POLO”. Non dico che lui sia ora a favore, ci mancherebbe, ma in una delle ultime uscite pubbliche ha detto ciò che ha negato anche nelle nostre assemblee: è necessario, per l’economia della zona sviluppare l’agro-alimentare. I vari Salvadori (ass. reg. agricoltura), E. Rossi (ass. prov. agricoltura) i vari Bonifazi, Marras, Terribile etc hanno detto le stesse cose di Felicioni, specificando la necessità di fare investimenti in tal senso, mi domando dove avrebbe posto il polo Felicioni se fosse stato eletto sindaco?
    Noin piamngiamo suil altte versato, errori ciu sono stati da parte dei politici e di noi semplici cittadini che come abbiamo accettato impunemente che i politici ci abbiano sfruttato.
    Quando dico “campagna cialtronesca” mi ridferisco alla stessa fatta d’offese e dove si è parlato quasi esclusivamente della città, mentre delle periferie si poteva leggere qualcosa sui vari programmi, che stranamente nessuno è venuto ad illustrare (addirittura su queste pagine s’è quasi supplicato il PD di esporlo o in alternativa darci l’autorizzaione apubblicarlo).
    Gli unici incontri che si sono avuti nel paese sono stati organizzati dal PD, guarda caso, per me diproposito, dove di riffa o di raffa si sarebbe parlato di POLO (leggi incontgri con Salvadori e Rossi), e poi Felicioni. Gli altri latitanti.
    Quindi ha ragione Dringoli quando dice che c’erano anche problemi forse, per molti, importanti quanto il nostro del grosso problema POLO ( mi sembra che sulla viabilità hai combattuto molto e anche su questo, come sul polo, hai preso “sonori schiaffoni”).
    Ultima cosa e poi spero di non tornare sull’argomento, ribadisco l’effetto polo è stato in pratica un bluff: il PD ha perso, il Bonifazi ha limitato le perdite pur avendo perso parte della la sinistra (e sono favorevoli), ma anche Lolini ha perso (stranamente ha preso il 2% in meno rispetto alla stessa coalizione delle precedenti elezioni, se si esclude parte dell’UDC) e lui era per il polo al Madonnino e lo stesso Arch. Aureli (lui forse il più sostenitore del NO POLO ed altre cose) ha preso solo un centinaio di preferenze, e a Braccagni mi sembra solo una.

    Ora cerchiamo di andare uniti al “SI” dei prossimi referendum….

    • robi ha detto:

      Dopo molto silenzio una considerazione: credo che polo o non polo è emerso che i due consiglieri che insistono sul nostro paesello (pardon insistevano) non hanno certamente rappresentato i concittadini e questo è emerso chiaramente anche dalla dispersione dei voti poichè si potrebbe leggere come la voglia di non votare una corrente diversa da quella che ognuno segue ma, certamente, non chi ha avuto un mandato e non lo ha ottemperato fino in fondo.
      Molti sono effettivamente gli argomenti da trattare per chiunque avrà l’onore e l’onore di avere il mandato dagli elettori ma… si deve certamente ricordare che è il mandato dagli elettori e non l’investitura divina di tempi ormai remoti!
      La cosa più grave alla quale abbiamo tutti assistito è la non costruttività unita all’arroganza di chi pensa di poter fare semplicemente come vuole e credo che questo sia stato il motivo per cui è stata punita l’attuale Amministrazione includendo sia chi la governa che chi siedeva all’opposizione: speriamo che questo sia il punto di ripartenza di un modo costruttivo di gestire il territorio, le risorse e lo sviluppo reale della nostra bella terra di Maremma che il RU devasterà punendo i Cittadini per il guadagno di pochi, ma chi ha dato mandato a chi senza poi controllarne l’operato?
      E questo su tutto il territorio.
      Mi spiace per Adriano che certamente non rientra tra coloro che possono avere la colpa ma ne porta insieme a loro il fardello post-elezioni gli auguro di non demoralizzarsi ma di vivere veramente e appieno la vita politica per costruire ciò che oggi il voto non ha concesso: è una persona in gamba e sarebbe una risorsa sprecata se fosse una meteora nel nostro piccolo panorama politico, le elezioni, fino a nuova riforma, si fanno al massimo ogni 5 anni…

      Basta piangere! Costruire la vivibilità futura e l’unità di un paesello al quale siamo tutti molto legati dovrebbe essere oggi l’intento di tutti quanti anche in considerazione del fatto che gli elettori hanno espresso la loro insoddisfazione e tutta la preoccupazione scaricando chi ha offuscato loro parte del futuro.

      Due considerazioni:
      se “Cicero pro domo sua” ….
      allora “Accidere ex una scintilla incendia passim”

      Meditateci per favore.

  12. Carlo Vellutini ha detto:

    Nel nuovo consiglio entreranno di sicuro i rappresentanti di PD, Lista Lolini, Sel, Grosseto Oggi (Felicioni), Grosseto Insieme, Psi, Idv, Udc-Api, 5 stelle.

    Queste le ripartizioni nell’uno e nell’altro caso per il ballottaggio.

    SE VINCE BONIFAZI: 11 PD, 3 PSI, 2 UDC-API, 2 IDV, 1 GROSSETO INSIEME – MAGGIORANZA- ; 6 PDL, 3 LISTA LOLINI, 2 SEL, 1 GROSSETO OGGI, 1 5 STELLE – MINORANZA-.

    SE VINCE LOLINI: 11 PDL, 7 LISTA LOLINI, 1 LEGA NORD -MAGGIORANZA-; 5 PD, 1 UDC, 1 IDV, 2 PSI, 1 5 STELLE, 2 SEL, 1 GROSSETO OGGI – MINORANZA-

    Questo ovviamente se non ci saranno apparentamenti, nel caso chi ha corso solo ed entra nella nuova lista va a spartirsi i 19 consiglieri di maggioranza e non i 13 di opposizione.

    Nel riparto dei seggi ci guadagna Grosseto Oggi che porta in consiglio Felicioni, a scapito di un consigliere del PDL (se sarà all’opposizione) o del PD (se sarà in maggioranza). L’unica che spera è la Lega Nord che entrerebbe solamente in caso di vittoria di Lolini.

  13. Carlo Vellutini ha detto:

    Dopo aver letto quanto scritto un po’ da tutti riparto da quanto scritto da Patrizio: qui non ha vinto nessuno ha solo perso Braccagni. I 71 voti di Edo non hanno aiutato né lui né la battaglia contro il Polo. Vuol solo dire che la cosa non ha sfondato in ambito elettorale. Così come, purtroppo, non serviranno ad avere un rappresentante i 145 di Adriano né i 106 di Iacobucci.
    Questione ADRIANO. Cerco di parlare in pubblico come farei con lui. Credo che che si sia rivelato una RISORSA per il PD e per la sinistra in generale di Braccagni. Come ha scritto lui ha corso da solo con 2-3 persone a dargli una mano. Da Grosseto, a parte il sostegno alla candidatura, non è arrivato nessun aiuto e la sua battaglia politica è stata sulla credibilità personale. L’essere arrivato senza aiuti a 145 voti (ricordo che con il vecchio consiglio comunale, dunque l’ultimo di riferimento, avrebbe potuto essere eletto) vuol dire che la scelta che era venuta da Braccagni era quella giusta e che chi aveva creduto in lui aveva avuto ragione. Credo che come ha scritto Roberto, Adriano non debba fermarsi qui, ma debba essere un protagonista attivo della vita politica braccagnina. Dal nulla ha avuto consenso, non è un caso che sia stato il più votato nel paese, nonostante attacchi frontali che sono arrivati anche sul nostro blog. Evidentemente c’è chi crede in Adriano e nelle sue capacità, sicuramente più che in quelle di altri. Sicuramente se si analizzerà il voto a bocce ferme anche dentro alla sezione locale del PD si ammetterà che la scelta giusta sarebbe stata quella di puntare su di lui. Adriano è una risorsa che non va sprecata. Non farcela al primo tentativo non vuol dire bruciarsi, vuol dire cercare di capire che cosa non è andato. Analizzare da dove un parte e dove uno può arrivare. Diciamolo chiaro: Adriano a causa del lavoro ha potuto fare una campagna elettorale nei ritagli di tempo. Nonostante questo i voti sono arrivati. Credo che questo sia un ottimo punto di partenza, ma certamente non di arrivo. I 145 che hanno creduto in Adriano vogliono puntare su di lui anche per il futuro e lui sa di poter contare su tutti loro. Dunque caro Adriano vai avanti per il bene di Braccagni, smaltisci la delusione se c’è, ma ricordati che quanto hai fatto è come scalare l’Everest senza ramponi, corde e ossigeno. Nonostante questo sei arrivato al famoso “campo 3”. Adesso sei tornato al campo base, ma non per rientrare a casa, ma per riprendere la scalata e, questa volta, raggiungere la vetta!!!!!

    • mezzamestola ha detto:

      Caro Carlo mi dispiace contraddirti ma non condivido la tua analisi per diversi motivi.
      Il primo è che Edo non correva certo per se stesso ma per portare Felicioni in Consiglio, uno che ha dichiarato di non volere il polo allo spiga; quindi il no polo ha ora un esponente in consiglio, anche se a voi non sta simpatico, ma la realtà è questa e dovete farvene una ragione. E le chiacchiere che adesso lui vuole il polo agroalimentare e quindi ha cambiato idea evitatele perchè contro di lui la campagna elettorale è chiusa.
      Edo ha raggiunto in pieno il suo obiettivo.

      Adriano invece, mal consigliato, correva per vincere e non solo non ha vinto lui ma è stato strumentalizzato da chi invece il polo a braccagni lo vuole fare allo spiga. Era un altro che doveva correre per il pd a braccagni e senza iacopucci, ma il pd non ha capito come si fa la politica, e si è lasciato andare alle beghe di paese…

      Politicamente parlando chi lo ha consigliato ha commesso gravi errori valutativi e di questi deve assumersi le sue responsabilità e fare autocritica, invece di nascondere il suo fallimento.

      Se veramente Adriano vuole continuare per la strada che ha intrapreso, deve partire dall’analisi politica degli errori che ha commesso lui insieme a chi lo ha consigliato, facendogli credere che di certa gente ci si può fidare.

      Peraltro ti ricordo che qualcuno lo aveva messo in guardia da certi comportamenti scorretti, ma quel qualcuno è stato additato come uno che non aveva fiducia in Adriano. Che da un lato gli diceva amico, e dall’altro lo considerava incapace… una accusa che oggi rivela tutta la sua pochezza e assurdità.

      Adriano che deve e può ripresentarsi tra 5 anni è una cosa bella, ma non me ne volete per la franchezza, se glielo dice Robi, ha una sua credibilità, ma dette da te sinceramente a me queste parole mi sembrano solo lo zuccherino per addolcire una pillola troppo amara.

      Stai a vedere che ora chi aveva messo in guardia dal comportamento di questo pd grossetano ha la colpa delle errate valutazioni di chi ha progettato e consigliato questa candidatura…

      Voi fare l’analisi politica dell’accaduto, ma ti scordi quando dicevi che per entrare in consiglio ci volevano 800-900-1000 voti e più, e sempre quel qualcuno che stai ancora attaccando ingiustamente diceva che ne sarebbero bastati 300… altra cantonata…

      Umiltà e un po’ più di rispetto per chi con più esperienza nella vita ha cercato di mettervi in guardia non guasterebbe.

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Mezzamestola il Polo Logistico non si farà e questo la sai pure tu. Dunque iniziamo a non parlarne più. Sul Polo Agro-Alimentare da questa campagna elettorale ho capito una cosa grazie anche all’ausilio di esperti del settore: alla fine forse è una cosa buona e sono favorevole. Preferisco il Madonnino, ma se alla fine lo faranno allo Spiga ed è quello presentato in provincia (uno-due ettari…ma tutto sommato anche quattro di capannoni) lo posso anche accettare.
        Su Felicioni sono contento che sia passato se confermerà di essere un No Polo (Logistico e Intermodale, è a favore – lo ha detto lui- dell’AgroAlimentare-), ma avendo detto di non schierarsi credo che starà all’opposizione. E di questi tempi non ci sarà di grande aiuto…Anche perché se vincerà Bonifazi e senza un Consigliere di Braccagni a fare la guardia….Tanto più con il PD che da noi non ha perso poi così tanto!!!

      • Adriano M. ha detto:

        Caro Patrizio se come dici te la difesa di Carlo del mio risultato fa acqua,la tua di Edo e’ abbastanza imbarazzante…conti alla mano a braccagni LA QUESTIONE POLO NON E’INTERESSATA A NESSUNO questo è inconfutabile…nella sez.64 edo ha preso i voti di pochissimi amici intimi e dei parenti…un pò meglio a Montepescali dove i 20 voti sono forse di inc…verso il polo…e poi qualche voto di amici grossetani…con edo sono stato un pò dom sera e ti assicuro che era molto amereggiato per la risposta del paese.Come molto incavolato per come hanno votato i braccagnini è il candidato sindaco Lolini: a microfoni spenti le sue parole di fuoco sono state “a Braccagni si meritano non uno ma due poli…” Andiamo dai miei amici del PD…il partito vero, quello del porta a porta, ha voluto candidare Iacobucci a dritto, duri come gli spigoli….e qui è nata la sconfitta!!!non ci sarebbe stato nessun altro nome che gli avrebbe fatto cambiare idea ne un Bargelli o una Scoccati con i quali si erano scannati in precedenza…forse se avevo un pò di tempo in più a disposizione parlandoci il sottoscritto, ma la vedevo dura comunque…Vedi sono sicuro che con i vecchi a fianco le preferenze di Iacobucci le avrei prese TUTTE,e forse anche qualcosa in più, perchè alcuni per nn far torto a nessuno,la preferenza alla fine non l’hanno messa…è altrettanto sicuro che Iacobucci le mie preferenze non ne avrebbe presa NEMMENO UNA…quindi spero almeno che i grandi vecchi su questo riflettano,ma non credo…Discorso Grosseto:i 60 voti che ho preso sono tutti personali e ti potrei dire nome e cognome…quindi il pacchettino regalo dei 100 che mi avrebbero fatto entrare in consiglio non è arrivato:CHIARO COME IL SOLE. Comunque se fossero arrivati quei voti è naturale che sarei stato il consigliere per 2/3 grossetano e poi scrive sul blog 0564/grosseto e tutto il resto che questo avrebbe comportato…quindi quello è un discorso TUTTO MIO da fare con certe persone non di Braccagni e che a Braccagni deve interessare poco, carissimo Pat…mi hanno fatto molto piacere le parole di Robi e del Fida…lo sapete io non sono iscritto a nessun partito quindi quello che sarà in futuro ci vuole la sfera di cristallo…però iniziando a capire il MALEDETTO MONDO DELLE PREFERENZE magari la prossima volta ci sarà qualche altra scusa!!!!!
        Col sorriso sulle labbra (vero) il vs. FRITZ

      • Cassandra ha detto:

        O mezzamestola ma come Edo un volova esse eletto! Ha fato il bodyguard a Felicioni per tutta la campagna elettorale. vabbé che cercava i voti a lui ma almeno primo dei votati della sua lista ci voleva arrivà. Tantopiù in una lista che ha visto il più votato con 100 voti circa. Arrivà sesto è una delusione.
        Ma Fabbrini che diceva che Bonifazi a Montepescali un lo votava nessuno se n’è accorto che ha preso il 55%? Non perché se lo votavano faceva cappotto come alla sezione 1 dove ha preso il 100%!!!

  14. Roberto Spadi ha detto:

    Mi dispiace molto per la “trombatura” (si chiama così, ‘un c’è niente da fà) di Adriano Aurelio Meacci, senz’altro è un’occasione persa, l’uomo meritava un trattamento diverso, sia a Braccagni che a Grosseto, peccato, ma il mondo gira, l’acqua del fiume scorre e io mi sò già messo sulla riva, prima o poi qualcuno chiederà aiuto e tenderà la mano, chissà se mi continuerò a scaccolare o tenderò la mano. Chissà.

  15. Nello ha detto:

    Avevo detto di non parlare più del voto, ma visto che qui si continua e tanti si sono resi analisti, anch’io voglia “scazzeggiare” e dico la mia.

    Primo: nessun partito o candidato è venuto a Braccagni a parlare di problemi di Braccagni, anzi credo di non essere smentito se mi riferissi anche alle altre frazioni, tutta questa campagna elettorale, che definisco cialtronesca, i vari candidati a sindaco hanno parlato solom di Grosseto. Escludendo Felicioni, che però venne per presentare Edo e Massimo, e Bonifazi per accompagnare Salvadori, per la prima volta da quando seguo le elezioni non è venuto nessun altro.

    Secondo: per rafforzare la mia tesi c’è , che che ne dica Mezzamestola o Patrizio o altri,qui s’è parlato solo ed esclusivamente del polo ( mi ripeto il PD è intervenuto con Salvadori e Rossi per l’agro-alimentare, cioè polo); Borghi che accompagnò Adriano e lo stesso Adriano provarono ad alencare problemi risolti, anche se qualcuno può storgere il naso, e quello che c’era da fare, e quindi anche il polo. Però per sollecitazione di uno, con più interruzioni, in pratica fu , come al solito, l’unico elemento trattato.

    Terzo: sembra che la “batosta”, come alcuni l’hanno chiamata, del PD (e quindi di Bonifazi) sia dipesa, come gli stessi dicono o sottintendono, solo dall’arroganza sul Polo.
    Bene fate un pò di conti dai dati sul sito comune: il PD nel comune ha preso 28,38%, contro il 39,35% delle ultime Regionali e il 32,40% delle Provinciali (alle comunali del 15-16 a Braccagni il 36,85% (rispettivamente -12% e -11% circa) , a Montepescali oltre il 32% ( rispettivamente -20% e -14%).Considerando che le provinciali ci furono il 7 giugno 2009 e del pololsi è cominciato a parlare nel luglio -agosto dello stesso anno, va fatto riferimento alle Regionale per dire se mc’è stato l’effetto polo; ebbene se c’è stato è solo su Montepescali che ha perso il 9% e non ha Braccagni che in pratica ha avuto lo stesso trend comunali.

    Errori ci sono stati, questo è chiaro e sarà analisi dei cervelloni dei partiti scovarli (guardate dovrà essere analisi di tutti perchè se si esclude il PSI e i 5 Stelle, per me veri vincitori, tutti si devono interrogare.
    Io nel mio piccolo mi sono già interrogato.
    L’idea che ho sul mio partito la esporrò nelle opportune sedi, come non mi addentro su quelli che ritengo l’errore degli alrri (esclusdo lo ripeto , ma vale per tutti, quello di non aver affrontato pubblicamente i probleni della periferia).
    Ho peccato di inesperienza nell’aiutare Adriano nella sua campagna, ho sbagliato a non imporgli un moderatore nella serata di presentazione, con il risultato di far deviare il dibattito sul polo, ho sbagliato, almeno in paese, ha fare apertamente campagna solo su lui (e soprattutto sul PD) e senza screditare gli altri candidati, come hanno fatto con lui (e forse anche con Mario) sia del nostro schieramento (e il risultato , anche nei confronti Mario, lo dimostra con 21 candidati che Hanno avuto preferenze nella sezione 64) che degli altri.Forse sono un utopista, ma non credevo che nel 2011, per andare a coprire un posto che penso porti più con rogne che onori si usassero mezzucci.
    Pur scottato del risultato del PD, sono comunque contento del risultato che ha ottenuto Adriano e spero che continui perchè i 145 voti complessivi sono una buona base (considerando che anche per lui l’inesperienza nella corsa, non la conoscenza dei problemi, come per me conta).

  16. Osservatore ha detto:

    Senza partito e senza nessuno Meacci ha preso 145 voti. Deve essere una risorsa per il Pd locale e spero che questa non sia una candidatura che finisce qui…tra tre anni ci sono le provinciali e chissà….

  17. mezzamestola ha detto:

    io vedo solo persone che non sanno fare autocritica, e che cercano in tutti i modi di trovare negli altri le ragioni di colpe proprie. Non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare… Ragazzi, non vi buttate giù così,la vita è bella e vedrete che un giorno capirete dove state sbaglianoe troverete il modo per riscattarvi, quando sarà, io sarò li ad aspettarvi a braccia aperte. Un gran saluto a tutti voi.

    • Amico del vento ha detto:

      Ma quali braccia aperte?!?!…la prossima volta ci sara’ un’altra Bufala tipo quella del polo e la sindrome di Tafazzi che attanaglia gli pseudo-intellettuali di sinistra colpirà’ ancora…ah gia’ma che stupido…abbiamo il “compagno” Felicioni che farà’ gli interessi di Braccagni!!!

      • Amico del Giaguaro ha detto:

        Hai ragione, che ce ne facciamo di Felicioni, per questi servizi etti c’è già il nostro Amico in Comune Bonifazi che pensa agli interessinostri, e s’è visto pure.

      • Interessato ha detto:

        E i milanesi coi soldi che fanno i nostri interessi, ma non quelli del pil italiano per quanto producono qua in Maremma, dove li metti??? Loro contano. Oggi c’è il polo, domani il Madonnino. Quando ci diranno che bisogna reintrodurre la zanzara anofele e la malaria come prodotto tipico made in Maremma. Pòro Badilante quando li guardava dall’alto di quel monumento avrà pensato “E io mi so’ spaccato la schiena per questi qui?”. Come diceva un vecchio: ma la vanga a questi no? Altro che Polo a questi li manderei al lavoro un paio di giorni per davvero!

        • mezzamestola ha detto:

          Ora avete dato tutto quello che potevate dare in materia di analisi profonda degli eventi politici del nostro comune… finalmente la maremma proplaca al popolo della terra la sua identità… ma se voi siete marremani io mi vergongo di voi… andate a zappar la terra schiavi…

          • mezzolitro ha detto:

            Fermi tutti!!! E’ arrivato lui!!!! Ora mezzamestola ce la spiega, la politica, quella del fare, del dire, del fare testamento, girà quà, gira là, fai un salto, fanne un’altro e dai un bacio a chi vuoi tu!

  18. Nello ha detto:

    Nella notte del 16 feci un commento sulle elezioni ed in particolare feci notare che c’erano tante schede contestate e nulle (alla fine queste ultime furono 23, un enormità).
    Bene oggi sul Tirreno si legge che sono sotto controllo i verbali di 4 seggi fra cui il 64, il nostro.
    Stai a vedere che avremo delle sorprese, non determinanti ma sicuramente ci lasceranno ulteriori dubbi

  19. mezzamestola ha detto:

    Mezzolitro, ci mancherebbe altro, io non posso competere con te e tuoi amichetti con certi argomenti così elevati; ma ditemi, che state facendo, vi state preparando ad arrufianarvi al vincitore? No perchè prima dei risultati elettorali nessuno aveva osato alzare così tanto il tono politico della discussione con sleccate di culo così ‘accorate’.Non mi dire che te sei di quella razza li… !?

    • roberto ha detto:

      Ma in questo dibattito (che tra l’altro fino ad oggi è stato davvero interessante) non sarebbe meglio usare un tono più consono a questa piazza? Non vorrei che alla fine qualcuno venisse accusato di aver rubato una bicicletta trenta anni fa.

      • mezzamestola ha detto:

        Hai ragione, chiedo scusa, ma io scherzavo, ogni tanto in piazza ci si lascia andare… il mezzo informatico non rende bene l’espressione di quando si dicono quelle cose, e hai fatto bene a ricordarlo; ti assicuro che se fossimo tutti insieme sarebbe a mo di battuta e risposta tipo bar… per scherzare un pò, ormai l’ora è vicina e così finisce la campagna elettorale.

        Sarebbe bello vedere dei contenuti sui referendum, visto che sono così importanti.

      • mezzolitro ha detto:

        In effetti la parola “amichetti” mi secca un pò, offendere chi non la pensa come te è un classico dei populisti-confusionisti, sempre in auge in Italia, purtroppo.
        Comunque potete stare tranquilli, il carro del vincitore (vincerà?) è già strapieno, mezzolitro va a piedi, con calma, osserva il paesaggio e parla con la gente, che è più saggia e concreta di tanti professionisti “dello telospiegoio che te ‘un capisci una sega!”

        • mezzamestola ha detto:

          eh no, ad offendere ha cominciato chi parla di milanesi e intellettuali di sinistra, e te invece di riprenderli hai ripreso me che stavo rispondendo a tono, sarà meglio che ti dai una regolata se l’hai presa sul serio, ti calmi e si ragiona altrimenti continua pure, ma bada con chi te la prendi perchè qui gli unici che sapevano tutto, poi l’hanno fatto prendere in saccoccia anche a me. E te lo sai bene quindi ripeto, calma e sangue freddo.

          • Interessato ha detto:

            Via ora che i milanesi che stanno in Maremma siano di sinistra. Era meglio se stavano a Milano e votavano Pisapia!!! Qui sostenevano tutti Felicioni che proprio di sinistra non è. Diciamo che io sono interessato, ma lo sono pure loro a mantenere lo status quo di una Maremma che è ai margini del mondo, che non vuole un nuovo tracciato dell’autostrada con il guadagno di veder mettere a pagamento l’Aurelia. Che non vogliono neppure un capannone perché da loro rovinano il paesaggio (intanto c’è meno disoccupazione che da noi e non tutti hanno i loro soldi per campare di rendita). Questo non è essere leghisti al contrario, ma è constatare i fatti! Bello sì Pisapia che fa la scena davanti al Sindaco. Ma ai nostri ragazzi chi glielo dice che per sperare di trovare un lavoro debbono arrivare a 30 anni e che se vogliono provare a fare un po’ di carriera perché hanno studiato gli tocca scappare e dove vanno? Toh al Nord che loro abbandonano perché ci vivono male!!!

          • global ha detto:

            Giusto!! Perchè devono sta’ male solo al nord, anche noi abbiamo diritto all’industrializzazione, all’inquinamento e quant’altro serve … così ogniuno sta a casa sua!
            Come diceva la mi’ nonna: poi si spenge il lume e ci si gode il nostro sudiciume.

  20. Diego ha detto:

    Salve, mi chiamo Diego,

    da circa dieci anni abito in via Malenchini e mi domando come mai in tutta la via ancora non sono state fatte le striscie pedonali, per l’attraversamento dei pedoni.
    Come mai ancora non è stata tagliata l’erba nei giardini pubblici, ad oggi è alta quasi un metro, e sono veramente impraticabili.
    Poi c’è un’altra cosa che mi fa veramente andare in bestia, il rispetto del codice della strada, visto che ormai, sono circa 4 anni che via Vincenzo Malenchini è a senzo unico, mi chiedo come mai, sono sempre i soliti, che la imboccano contromano, per raggiungere le loro abitazioni e mi chiedo queste persone hanno il fiocchino rosso per permettersi tutto ciò? Hanno dei permessi speciali? Oppure si sento veramente i padroni di Braccagni?
    Visto che la legge dovrebbe essere uguale per tutti, spero che qualche d’uno li faccia ragionare, prima di arrivare a complicarsi la vita con altre persone.
    Spero tanto, che questo mio sfogo, possa servire a qualcosa, sopprattutto a migliorare la qualità della vita fra compaesani.
    Cordiali saluti

    Diego Buccelli.

    P.S.

    Spero vivamente di essere preso sul serio e non sopporto le cosi dette, chiacchiere dietro le spalle, se c’è qualcuno che, me ne vuole dire quattro sono propenso al dialogo per risolvere i problemi, io.

    • patrizio g. ha detto:

      Condivido la sua denuncia e preoccupazione, io ho casa in via Malenchini dal 1966, e mai come in questi ultimi anni le cose sono così brutte, oltre al rispetto della legge io proporrei però anche di riportare la via al doppio senso di marcia, così la legge verrebbe rispettata in modo naturale, perchè la legge è regola della vita della gente, non imposizione dall’alto di una scelta.
      Patrizio Galeotti

      • Christian Dringoli ha detto:

        Concordo pienamente con Diego e mi fa veramente piacere che finalmente si parli anche delle cose concrete che ognuno di noi vive nel quotidiano….

        • mezzamestola ha detto:

          non per fare semrpe i lguastafeste, ma dei sensi unici di braccagni se ne è parlato eccome in questa lista… dall’episodio ‘divertente’ dell’unico senso unico cambiato su richiesta di un cittadino… la strada è quella dove abita l’ex Consigliere comunale di Braccagni se non sbaglio, alle pubbliche denunce di pattuglie di forza pubblica schierate a fare multe ai primi trasgressori, fino alle proteste ripetute più volte di chi si è visto pure mandare a quel paese per aver provato a protestare contro chi viaggia a 100 all’ora su via malenchini e magari contromano… mi è capitato pure a me di essere guardato di traverso da chi veniva contromano in auto, e pretendeva pure che io mi fermassi di lato per farlo passare… Cristian, i problemi veri sono tanti, e3 questo va visto in una ottica più grande, a braccagni il polo ha condizionato anche i sensi unici… se cerchi in questo blog ci trovi qualche articolo che spiega il perchè…
          quindi chi tende a minimizzare il polo si rende resposanbile anche di questa cosa qua… disinformazione e favore a chi è la causa vera di tutto questo disagio. Bisogna saper guardare oltre il propriuo naso altrimenti poi ci si può lamentare quanto ci pare, ma quando si è causa del proprio male conviene star zitti oppure rimediare.

  21. antiglobal ha detto:

    risposta a Global
    Quando una persona concepisce l’industrializzazione SOLO accompagnata dal relativo e obbligatorio inquinamento dà la misura della sua ampiezza e chiarezza di vedute.
    Mentre si autodenuncia come nordista con quel suo amabile “ogniuno”
    Come diceva il mi nonno ch’era fino
    Mi sa che pate il mal del bollicino
    Il lavoro pe campà? Mai visto nemmeno da lontano!

  22. Nimby ha detto:

    A qualsiasi abitante del pianeta che abbia la ventura di risiedere in un territorio metropolitano, e la sventura di ritrovarsi pochi metri dopo un incrocio di una strada a senso unico può capitare di dover sopportare l’onere di fare qualche pezzo di strada in più. Ma non per questo può sentirsi il bersaglio e la causa di questa misura: forse peccherebbe un poco di egocentrismo. Nel caso specifico poi pensare che abbiano fatto il senso unico in Via Malenchini per accontentare i desideri di un nostro Consigliere Comunale mi pare dare a questo poteri e privilegi dei quali dubito assai possa godere.
    Che poi tutto questo giustifichi, anche solo parzialmente, il comportamento criminale di chi percorre questa strada contromano, beh, qui ci sarebbe da andare giù pesante.
    La legge non credo debba essere rispettata soprattutto in modo naturale (leggi: perché ti fa comodo e condividi), ma perché un’autorità democratica superiore è incaricata di imporre.
    A chi chiede a gran voce l’abolizione del senso unico di Via Malenchini a partire dall’incrocio con via Sgarallino propongo questa semplice riflessione.
    Uno dei punti più critici della circolazione in Braccagni è l’immissione su Via dei Garibaldini del traffico proveniente dalla Via Sgarallino.
    Questa incanala sulla Via dei Garibaldini il flusso proveniente da Via Malenchini (fino all’incrocio con Via Sgarallino), quello di Via Cadolini e quello di via Pilo. Quindi uno dei punti di maggior afflusso di tutto il paese. Per di più in un incrocio non certo felice, causa anche il muretto sull’angolo della casa d’angolo che impedisce una buona visuale.
    Se si arrivasse a fare il senso unico di Via Malenchini fino all’incrocio con Via Sgarallino questo aumenterebbe per tutto il traffico proveniente dalla restante parte di Via Malenchini e probabilmente anche di una parte di via Andreoli. Tutto questo per ingolfare ancora di più il famigerato innesto di via Sgarallino in Via dei garibaldini.
    Non mi pare un passo vanti, ma due indietro.
    Credo proprio che valga anche qui parlare della sindrome Nimby (Not in my back yard) cioè tutto ok, ma “non nel mio cortile”

    • Nello ha detto:

      Sono contento di una cosa: sembra, dico sembra perchè con i nickname si può sbagliare, che altra gente si avvicini al blog e questo mio fa felice. Occorre però chiarezza sulle cose e non sparare sempre uno contro l’altro con il risultato di non ottenere nulla.
      La viabilità è stato , come dice Mezzamestola, un argomento trattato , forse con il polo, quello più seguito.
      Purtroppo mi sembra che molti nella discussione hanno avuto non l’effetto “nimby”, ma l’effetto, tipico di noi italici, l’hanno detto loro e quindi va bene (vale anche il viceversa). Sulla viabilità non è valido nè l’uno nè l’altro.
      Io personamente ho sempre ritenuto l’intervento sulla viabilità interna al paese una cosa inutile, anzi io ho usato un espressione colorita. In pratica io non ho avuto grossi problemi, al limite solo un centinaio di metri in più per rientrare a casa (e spesso per comodità di ingresso in garage,io sono uno dei bischeri che usa quel locale per lo scopo per cui ho avuto l’abiotabilità, facevo quel percorso anche prima), sono uno che rarissimamente usa l’auto per gli spostamenti in paese, quindi posso tranquillamente tirare le conclusioni scevro da ogni condizionamento.
      Dopo numerosi sopralluoghi, dopo quattro, o forse cinque, assemblee pubbliche, regolarmente andate deserte, è stato tirata fuori questa soluzione viaria, che a dir la verità non ha assolutamente raggiunto lo scopo con cui era stata presentata, o forse, ingenuamente, ho recepito io, mentre il maligno del mio amico Mezzamestola dopo ha fatto uno più uno uguale due:prove generali viabilità per Polo (non per niente in via Aurelia e via Malenchini dopo un pò di tempo, per circa un mese, sono apparse scatolette nere, che nessuno ha ufficializzato e solo dopo abbiamo saputo che erano rilevatori di traffico).
      Per quale motivo ufficialmente è stato fatto questo intervento, che doveva essere provvisorio, per poi passare al definitivo dopo un periodo di prova?
      Solo per eliminare i pericoli in paese.
      Sono un braccagnino doc, ovvero sono una delle poche persone ultra cinquantenni, che non solo c’è nato (nel palazzo Pierasccini) ma c’è sempre vissuto e l’unico punto veramente pericoloso con molti incidenti e, purtroppo, anche con diversi morti, era l’incrocio fra via Aurelia-Malenchini-Pantaleo. Bene per eliminare questo pericolo cosa si è fatto? Se ne sono aumentati ad iosa:
      -Via la sosta in via Garibaldini per permettere le prove per il campionato italiano “dragster” (dietro un bus dall’inizio, raggiunti circa 80Km/h davanti aslla chiesa);
      -Necessità di sensi unici ( penso per aiutare le ditte costruttrici dei cartelli stradali che forse erano in crisi, un pò come la sostituizione delle piante in città per aumentare la raccoltra differenziata e far vendere al Terzo) che alla fine sono serviti solo ad aumentare gli incidenti o possibilità di incidenti, che solo per fortuna non hanno avuto gravi conseguenze (su via Garibaldini almeno 6 all’edicola, e in 35 anni che uso via Sgarallino non ne era mai successo uno, mentra su via A.Garibaldi solo due, lòa fortuna ha voluto che su via malenchini cui suianpo stati solo improperi)…
      Si potrebbe fare un elenco lunghissimo, ma il rimedio è peggioer del male, perchè il punto critico , padre di tutte le magagne, è rimasto tale, sono aumentati gli incidenti ed i disagi, l’unica via che necessitava il senbso unico e il divieto di sosta totale è quella che porta al campo sportivo (non mi viene il nome) ma per i nostri esperti non è nemmeno stata presa in considerazione.
      A tutto questo bisogna aggiungere una cosa: siamo in Italia è il provvisorio diventa definitivo (ormauoi sono più di tre anni) e mi sembra strano che un cittadino parli, per il caso, dim sindrome di Nimby

  23. Carlo Vellutini ha detto:

    Nell’attesa di conoscere il nome del nuovo Sindaco metto in anteprima il risultato della sezione 65, cioè Montepescali:

    Bonifazi 203 voti, pari al 69,28%

    Lolini 90 voti, pari al 30, 72%

    Bianche: 2

    Nulle 3

  24. Carlo Vellutini ha detto:

    Questo il dato della sezione 64 Braccagni:

    Bonifazi: 413 voti pari al 56,11%

    Lolini: 323 voti pari al 43,89%

    Bianche 5

    Nulle 18

  25. Carlo Vellutini ha detto:

    Mi sembra che la questione Polo Logistico sul ballottaggio abbia influito poco o niente. Quello che colpisce di più è il dato di Montepescali dove in molti erano pronti a scommettere su una batosta per Bonifazi ed invece anche al ballottaggio si è dimostrata una roccaforte con il 70%. A Braccagni il dato è in linea con ciò che era accaduto in passato, cioè con un centrosinistra che, una volta riunito, è oltre il 55%.
    Credo che adesso tutti quelli che sono per il NO POLO debbano ragionare su un concreto confronto con il sindaco e con gli assessori competenti. Evidentemente il messaggio di contrapporsi a Bonifazi senza se e senza ma non è passato, mentre dovrà prevalere la linea del confronto costruttivo e del rispetto dei ruoli.
    Ma che il Polo avrebbe pesato poco su queste elezioni lo si era intuito già da tempo ed io sono sempre stato tra quelli convinti che il dibattito andasse scisso da quello elettorale che ruota su molti più argomenti.
    Anche perché se ciò non accadesse sarebbe da dire che la risposta di Braccagni e, soprattutto, di Montepescali è chiara e netta…

    • Nello ha detto:

      Carlo analizza il voto locale , come altre volte, con piglio professionale.
      Io, in maniera più terra terra, mi associo a gli sconfitti che, a torto o a ragione, dicono che l’elettorato non è altro che una massa di pecoroni che, al momento che conta, seguono i capintesta senza pensarci due volte.
      A Montepescali ho sentito dire da molti che le tornate elettorali sarebbero state una Caporetto per Bonifazi e in secondalinea per il PD. Al primo turno forse un ripiegamento c’è stato, ma al ballottaggio mi sembra che sia stata una Vittorio Veneto, anzichè una Caporetto.
      A Braccagni proprio non s’è visto niente (primo turno trend comunale, al ballottaggio ritorno alle origini con centrosinistra, quindi Bonifazi, al solito 55-57%).
      Per il polo molti hanno ritenuto già una vittoria la conferma allo Spiga del solo agro-alimentare e no alla PILT (io sono fra quelli, anche se ho grossissimi dubbi sull’aggiunta in R.U. dei famigerati 33Ha sempre a scopi industriali), purtroppo non siamo riusciti a far passare un Consigliere che tutelasse i nostri interessi.
      Allora, visto che non ci sono più le Circoscrizioni e non sapendo come e con chi verranno sostituite, perchè ci sono altre frazioni nelle nostre condizioni (senza rappresentanti locali) io proporrei, partendo proprio dal polo, referendum consuntivi sulle problematiche più importanti.
      In fondo ci sono stati che lo fanno in pratica per ogni cavolata e i politici ne tengono conto, non vedo perchè non si facciano da noi che sono previsti dalla Costituzione, anche se vengono boicottati dai diretti interessati e non solo.
      Il nostro blog ad esempio non parla assolutamente di quelli previsti per il 12 giugno, manco ci fossero parti in causa perchè hanno interessi sul imprese nucleari o sulle forniture idriche (se passano ai privati le bollette che stanno arrivando in questi giorni sarebbero più salate, io ad esempio se stessi ad Arezzo, dove è già attivo il privato, anzichè 270 € pagherei quasi il doppio) e non credo che qui siano persone interessate al legittimo impedimento, anche se forse per qualcuno potrebbe essere l’inizio della fine per il suo mito.

      • mezzolitro ha detto:

        Di notevole di queste elezioni c’è stata la vittoria di Emilio in guasi tutte le sezioni, Montepescali compresa, dove il comitato no-polo (quello più aggressivo) doveva compiere uno sfracello, è andata come è andata, l’Emilio ha preso, proprio lì, una percentuale “bulgara” confermando che in politica niente è scontato o prevedibile al 100%.
        Ho parlato con Emilio qualche minuto alla festa della vittoria, a proposito, niente male la Pizzuti, è consapevole che a Braccagni s’aspetta al varco…

  26. Nello ha detto:

    Al di là della battuta in risposta a Mezzolitro, è vero che il riconfermato Sindaco dovrà passare al varco a Braccagni e Montepescali (ma penso anche nelle altre frazioni) perchè, escluso una toccata e fuga, lo scorso mercoledì 25, è stato latitante per tutta la campagna elettorale (non considero la presenza alla cena in occasione, per me inutile, incontro con Salvadori, anche lui con toccata e fuga).

    Ad essere precisi Bach per noi può essere considerato l’ispiratore della campagna elettorale: la toccata e fuga è stata per tutti i candiadati.

    Il Sindaco dovrà per forza illustrarci cosa intende fare sul Polo e non solo, dovrà confrontarsi inoltre su argomenti richiesti dal partito locale di riferimento e solo parzialmente trattati nel suo programma.
    Sul Polo in particolare dovrà dare molte spiegazioni, in particolare sul perchè per tutta la campagna elettorale ha portato avanti quanto detto all’assemblea pubblica, cioè solo agro-alimentare (non entro nel merito della localizzazione in attesa delle osservazioni sul R.U.) e poi negli ultimissimi giorni, prima del ballottaggio, ha nuovamente parlato di PILT, come del resto si può dedurre dal programma PD (steso prima del 28 Marzo)dove si recita per Braccagni-MOntepescali “Il PD sosterrà il sindaco Bonifazi nelle future azioni dedicate alla realizzazione di un area significativa (circa 50 Ha) da dedicare all’insediamento delle imprese e il a servizio delle produzioni agroalimentari che, per la particolare ubicazione (a due passi ci sono ferrovia, aeroporto e autostrada) potrebbe rappresentare centinaia di milioni di investimenti e parecchie centinaia di 0posti di lavoro……….”. Mi sembra che la cosa contrasti con il polo agro-alimentare (4 Ha) detto dal Sindaco, specie alla voce investimenti e posti di lavoro, e su questa voce quella del PD locale.
    Quale la verità? Quella per cui l’ho (con molti) sostenuto o quella della PILT, che sicuramente non avrebbe avuto il mio (e quello di molti altri)sostegno?
    Deve inoltre spiegare come risolvere i vari problemi, quello viario che sicuramente il Polo amplierà a dismisura quelli già in essere, quello energetico (chiedere ai residenti nell’agro nord su acqua potabile, oppure chiedere la situazione elettrica ormai prossima alla saturazione, nella nostra zona ormai impossibilitati impianti energetici da fonti rinnovabili sopra la taglia minima, cioè uguale al contratto di allaccio in essere, sul gas non mi rponuncio in quanto al momento non so la situazione), sicurezza e chi più ne ha ne metta.
    Dovrà rispondere anche su altri problemi che ha messo (sempre con PD comunale) nel suo programma: vedi recupero centri storici (il PD locale ha evidenziato il recupero delle Fonti di Montepescali e il ripristino delle mura); vedi la richiesta (sempre PD locale) di inserire gli scavi di San Martino in Piano nel “progetto documentazione degli Etruschi”.
    Fin qui ho fatto riferimento solo all’argomento principe (polo) ed ad altri trattati dal programma PD (comunale e locale) a sostegno di Bonifazi, ma altri problemi esistono nella frazione, grossi e ben visibili ( tipo viabilità sia nei due centri che nella campagna, verde pubblico), ma che richiedono anche forti investimenti, oppure solo piccole cose (tipo buche sui marciapiedi e strade , quelle grosse, forse le meno pericolose, rientrano nel discorso sistema viario, ma le piccole pericolosissime, specie per la donne, come quella davanti casa mia da me segnalata a chi di dovere l’agosto scorso, non è per le mie donne che la canto in quanto nessuna porta tacchi a spillo o poco più grandi) che richiedono poche decine di euro per ripristino; oppure il gabinetto pubblico oggetto di tanti interventi sul blog, o tutto il materiale di scarto “dimenticato” da mesi fra via Sgarallino e via Pilo a seguito guasto Telecom ed anche qui altri possono dire la loro.

    E’ vero che dovrà combattere con il patto di stabilità e quindi dovrà gioco forza fare una scaletta degli interventi e poi dovrà cercare di rispettarla e non credere che tutto si risolva in due giorni di elezioni con l’abitudine dei più di lasciare lo stato delle cose. Queste elezioni hanno insegnato qualcosa e senza andare a vedere quanto è successo altrove (Milano, Napoli, Trieste, Cagliari e Novara) basta guardare da noi con Orbetello e Castiglione (in quest’ultimo comune non lasciamoci ingannare dai pianti del PdL, pur con il suo invito di non andare a votare, e il poco più del 50% lo dimostra, Farnetati ha preso più voti della Faenzi nel 2006).

  27. Nello ha detto:

    La Cassazione stamane ha evitato il colpo di mano del Governo dichiarando la legittimazione del referendum sul Nucleare, cioè riconoscendo non abrogaticvo l’articolo in merito inserito nel Decreto Omnibus.
    Quindi tutti a votare il 12 e 13 giugno, non tenendo conto di quanto diranno i governativi, cioè che le centrali nucleari non si faranno.
    Ricordo che il referendun per essere valido deve necessariamente avere il 50%+1 dei votanti. Quindi andiamo e prendiamo tutte e quattro le schede e votiamo con quattro “SI'”:
    -Sì per la salute (nucleare);
    -2 Sì per l’acqua pubblica (soprattutto per risparmiare);
    -Sì per il legittimop impedimento(perchè chi ci governa dopvrebbero essere di esempio positivo e non negativo e quindi devono pagare come pago io di fronte alla legge, e c’hanno già l’immunità in quanto per indagarli ed eventualmente processarli c’è l’obbligo del consenso parlamentare, e quando ci sono privilegi tutti sono d’accordo).

  28. patrizio g. ha detto:

    Vi evidenzio i quattro quesiti referendari.

    Legittimo impedimento

    “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

    Nucleare

    “Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?”.

    Acqua 1

    “Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.

    Acqua 2

    “Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?”.

  29. mezzolitro ha detto:

    Lancio una proposta, perchè il blogghe non organizza un’assemblea pubblica per illustrare a noi di campagna di che si tratta con questi referendum? Magari invitando qualche papavero a favore o contro, tanto pè animà il dibattito?

    • Nello ha detto:

      Sarebbe interessante, ma credo che non ci sia stata la volontà quando era il tempo, ora, alle prote coi sassi, è difficile se non impossibile organizzare qualcosa.
      Bisognerebbe sentire LegaAmbiente o altri se potessero venirci incontro.
      Già lunedìm scorso fu fatto un incontro, in questo momento LegaAmbiente sta manifestando in piazza Dante.
      Noi si dorme, ma così è se vi pare

      • Carlo Vellutini ha detto:

        Visto quanto stanno oscurando i referendum credo che se chiamiamo qualcuno dei promotori questi verrebbero di corsa. Ceccarelli ad esempio potrebbe essere un nome, come lo è Buzzetti, come lo sono quelli di Legambiente ed altri ancora. Basta dirlo loro e credo che non mancherebbero di venire….

  30. Granocchiaio ha detto:

    Sia per motivi di praticità che per vicinanza di effetti cambiamo nome a questo articolo adattandolo ai nuovi prossimi appuntamenti in: TAZEBAO REFERENDUM 2011

    Così anche gli articoli già postati si trovano automaticamente nella giusta collocazione.

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