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	<title>Commenti per Braccagni.info</title>
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		<title>Commenti su Chiarimenti sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica di mezzolitro</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/01/04/tatzebao-2013/comment-page-2/#comment-17361</link>
		<dc:creator>mezzolitro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 18:36:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se non ho capito male, questo è lo spazio del TAZBAO, sicchè ci si pole scrive quello che si vole.Visto che la pagina sportiva &#039;un funziona più lo scrivo qui che i ragazzi del Braccagni juniores risò in finale al torneo Passalacqua!
Venerdì sera se la vedranno cò la Castiglionese.
Tranquillo mister Guarguaglini, per la legge dei grandi numeri, prima o poi cò la Castiglionese una partita la dovresti vince! Se poi è una finale...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se non ho capito male, questo è lo spazio del TAZBAO, sicchè ci si pole scrive quello che si vole.Visto che la pagina sportiva &#8216;un funziona più lo scrivo qui che i ragazzi del Braccagni juniores risò in finale al torneo Passalacqua!<br />
Venerdì sera se la vedranno cò la Castiglionese.<br />
Tranquillo mister Guarguaglini, per la legge dei grandi numeri, prima o poi cò la Castiglionese una partita la dovresti vince! Se poi è una finale&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i 100 anni di Dosolina di nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2011/10/10/a-volte-ritornano/comment-page-2/#comment-17347</link>
		<dc:creator>nello</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 11:52:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; vero, Viviana, altri tempi ed altra partecipazione. Se però pensi bene (e lo avrai notato nelle tue poche venute)la via Aurelia (al di là della suddivisione fra nord e sud) è praticamente la stessa (solo proprio nuovi i due stabili costruiti dal Baroni). Il Granocchiaio ha fatto una sintesi del due Brencio-Dosola, ma io ricordo la loro bottega (con quella del Micio) come salotto bono di Braccagni: tutti ci capitavano con discussioni a non finire politiche, sportive (Brencio grande interista, Ulderigo juventino, Micio fiorentino) e di caccia, perché la bottega era quella classica dei paesini dove ci trovavi in pratica di tutto (Brencio  oltre che cacciatore aveva l&#039;armeria del paese e zone limitrofe). Forse molti non ricordano, ma per un periodo in quella bottega fu messa la televisione e specie d&#039;estate faceva concorrenza a Quirino, altra mitica figura del tempo che fu, in quanto serviva bibite e gelati ma soprattutto, forse anche per l&#039;ampiezza, era più fresca della sala Tavarnesi (e non c&#039;era rischio di rimanere affumicati dalle vampate di toscano di Quirino).
Ora Dosola ha raggiunto una meta importante, non avrà festeggiato con un gol al Maracanà come Pirlo (ex interista per ricordo del suo Brencio), ma lo ha fatto sempre abbastanza in salute anche se sicuramente, incontrandola, ci elencherà migliaia di acciacchi, ma chi, come me, la conosce bene non ci farà caso: li elencava già 50 anni fa.
AUGURONI DOSOLINA.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, Viviana, altri tempi ed altra partecipazione. Se però pensi bene (e lo avrai notato nelle tue poche venute)la via Aurelia (al di là della suddivisione fra nord e sud) è praticamente la stessa (solo proprio nuovi i due stabili costruiti dal Baroni). Il Granocchiaio ha fatto una sintesi del due Brencio-Dosola, ma io ricordo la loro bottega (con quella del Micio) come salotto bono di Braccagni: tutti ci capitavano con discussioni a non finire politiche, sportive (Brencio grande interista, Ulderigo juventino, Micio fiorentino) e di caccia, perché la bottega era quella classica dei paesini dove ci trovavi in pratica di tutto (Brencio  oltre che cacciatore aveva l&#8217;armeria del paese e zone limitrofe). Forse molti non ricordano, ma per un periodo in quella bottega fu messa la televisione e specie d&#8217;estate faceva concorrenza a Quirino, altra mitica figura del tempo che fu, in quanto serviva bibite e gelati ma soprattutto, forse anche per l&#8217;ampiezza, era più fresca della sala Tavarnesi (e non c&#8217;era rischio di rimanere affumicati dalle vampate di toscano di Quirino).<br />
Ora Dosola ha raggiunto una meta importante, non avrà festeggiato con un gol al Maracanà come Pirlo (ex interista per ricordo del suo Brencio), ma lo ha fatto sempre abbastanza in salute anche se sicuramente, incontrandola, ci elencherà migliaia di acciacchi, ma chi, come me, la conosce bene non ci farà caso: li elencava già 50 anni fa.<br />
AUGURONI DOSOLINA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i 100 anni di Dosolina di viviana</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2011/10/10/a-volte-ritornano/comment-page-2/#comment-17346</link>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 10:01:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[.. ma grazie, grazie tante  per aver segnalato la notizia! Chi non ricorda Brencio e Dosolina ? Due figure storiche per noi di Braccagni  . Quanti bei ricordi legati a loro due , alla attività   che avevano . Eravamo proprio una comunità minima che condivideva ogni evento , una grande famiglia con  contrasti e diversità di opinione , ma alla quale  ci  sentivamo profondamente  legati  . Altri tempi , altra partecipazione ..]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>.. ma grazie, grazie tante  per aver segnalato la notizia! Chi non ricorda Brencio e Dosolina ? Due figure storiche per noi di Braccagni  . Quanti bei ricordi legati a loro due , alla attività   che avevano . Eravamo proprio una comunità minima che condivideva ogni evento , una grande famiglia con  contrasti e diversità di opinione , ma alla quale  ci  sentivamo profondamente  legati  . Altri tempi , altra partecipazione ..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su i 100 anni di Dosolina di Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2011/10/10/a-volte-ritornano/comment-page-2/#comment-17309</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 14:44:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;Cent’anni 
…...e quattro giorni oggi!&lt;/strong&gt;

Mi sono lasciato scappare i cento anni di una nostra paesana. Non facciamo sul blog festeggiamenti e auguri ad ogni piè sospinto. Ma certo 100 anni sono 100 anni.

Li ha fatti il 14 luglio &lt;strong&gt;Dosolina Ciardi&lt;/strong&gt;, per tutti &lt;strong&gt;Dosola&lt;/strong&gt;, la moglie di &lt;strong&gt;Brencio&lt;/strong&gt;, al secolo &lt;strong&gt;Alfredo Pasquini&lt;/strong&gt;.

Gestivano assieme un piccolo alimentari nella prima casetta a sinistra di Via Aurelia Nord. Quella che poi è divenuta proprietà dei Filadelfi. A sinistra c’era il negozio di alimentari, e a destra c’era il negozio del &lt;strong&gt;Micio, Silvio Ferretti&lt;/strong&gt;, uno dei tre barbieri che avevamo all’epoca a Braccagni. C’era di tutto, dai salumi affettati con la bellissima affettatrice a mano, alla verdura che &lt;strong&gt;Brencio&lt;/strong&gt; andava a comprare quasi giornalmente Grosseto con la sua giardinetta. Era talmente vasta la gamma degli articoli trattati che ad un certo punto si misero a vendere anche cartucce e altri articoli per cacciatori. 

Mentre &lt;strong&gt;Brencio&lt;/strong&gt; aveva a modo suo una vita abbastanza mondana (cacciatore, giocava a carte al bar), &lt;strong&gt;Dosola &lt;/strong&gt;si limitava a servire al banco con calma e senza tante smancerie. Non che fosse severa, ma insomma era assai raro vederla sorridere. Forse per questo quando raramente lo faceva era ancora  più bella e simpatica.

&lt;strong&gt;Dosolina &lt;/strong&gt;abita ora a Grosseto. Ho saputo solo ora che ha compiuto i 100 anni, che sta da sola, e mi dicono, senza nemmeno una badante o un parente in casa. Solo sua sorella &lt;strong&gt;Marise&lt;/strong&gt;, vedova di &lt;strong&gt;Armando Sonnini&lt;/strong&gt;, la va a trovare ogni tanto. Segno che si è mantenuta davvero bene.

&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Prendo quindi l’occasione per far gli auguri a nome di tutto il paese, e come si usa dire: 100 di questi giorni! Intesi come compleanni, è chiaro.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

&lt;em&gt;un grazie a Nello Lolini che mi ha segnalato la cosa&lt;/em&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cent’anni<br />
…&#8230;e quattro giorni oggi!</strong></p>
<p>Mi sono lasciato scappare i cento anni di una nostra paesana. Non facciamo sul blog festeggiamenti e auguri ad ogni piè sospinto. Ma certo 100 anni sono 100 anni.</p>
<p>Li ha fatti il 14 luglio <strong>Dosolina Ciardi</strong>, per tutti <strong>Dosola</strong>, la moglie di <strong>Brencio</strong>, al secolo <strong>Alfredo Pasquini</strong>.</p>
<p>Gestivano assieme un piccolo alimentari nella prima casetta a sinistra di Via Aurelia Nord. Quella che poi è divenuta proprietà dei Filadelfi. A sinistra c’era il negozio di alimentari, e a destra c’era il negozio del <strong>Micio, Silvio Ferretti</strong>, uno dei tre barbieri che avevamo all’epoca a Braccagni. C’era di tutto, dai salumi affettati con la bellissima affettatrice a mano, alla verdura che <strong>Brencio</strong> andava a comprare quasi giornalmente Grosseto con la sua giardinetta. Era talmente vasta la gamma degli articoli trattati che ad un certo punto si misero a vendere anche cartucce e altri articoli per cacciatori. </p>
<p>Mentre <strong>Brencio</strong> aveva a modo suo una vita abbastanza mondana (cacciatore, giocava a carte al bar), <strong>Dosola </strong>si limitava a servire al banco con calma e senza tante smancerie. Non che fosse severa, ma insomma era assai raro vederla sorridere. Forse per questo quando raramente lo faceva era ancora  più bella e simpatica.</p>
<p><strong>Dosolina </strong>abita ora a Grosseto. Ho saputo solo ora che ha compiuto i 100 anni, che sta da sola, e mi dicono, senza nemmeno una badante o un parente in casa. Solo sua sorella <strong>Marise</strong>, vedova di <strong>Armando Sonnini</strong>, la va a trovare ogni tanto. Segno che si è mantenuta davvero bene.</p>
<p><em><strong>Prendo quindi l’occasione per far gli auguri a nome di tutto il paese, e come si usa dire: 100 di questi giorni! Intesi come compleanni, è chiaro.</strong></em></p>
<p><em>un grazie a Nello Lolini che mi ha segnalato la cosa</em></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiarimenti sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica di nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/01/04/tatzebao-2013/comment-page-2/#comment-17297</link>
		<dc:creator>nello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 04:56:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La mia premessa non era per te, ma per tutti quelli che leggono.
Per le richieste, mi sembrava che nelle mie 10000 battute, ci fossero le risposte. 
Comunque ad oggi, per lo meno a Braccagni, non mi risulta che nessuno paghi qualcosa al comune o chi per esso per l&#039;utilizzo di acqua di pozzo pubblica. E&#039; chiaro che per allacciarti all&#039;impianto irriguo pubblico occorre fare richiesta, l&#039;ho detto, verrà vagliata (con sopralluogo dei VV.UU) e poi concessa o meno. Quando mi allacciai io la pratica fu snella in quanto le utenze originali erano poche (verde pubblico del parchino e verde di aree PEEP) ed inoltre la profondità dei pozzi, circa 100 m, in pratica rendeva inutilizzabili quasi tutti quelli privati (il mio arriva sì e no a 12 m, e in quel periodo avevo acqua solo nei mesi invernali), ma anche quando il Torresi fece la richiesta di allacciamento, tramite la mia utenza, la pratica andò avanti speditamente e con le stesse modalità
Per quanto riguarda la domanda specifica che ti interessa, non ho una risposta precisa. Sicuramente il pozzo è stato fatto dal Comune in occasione della costruzione del campo, ma con il tempo sono cambiate certe disposizioni. Prima l&#039;utilizzo degli impianti sportivi era, diciamo così, atto dovuto alle varie società che ne facevano richiesta (nel nostro caso al Braccagni e Montepescali calcio), ora sono vere e proprie concessioni (date di solito sempre a società sportive), ma per il periodo di concessione le spese se le accolla in toto il fruitore. Presumo quindi che la richiesta vada fatta sì al Comune, ma non credo che sia positiva per problemi di legati ai contratti di concessione, nel caso di sì dovresti poi accordarti di volta in volta con il fruitore, che sicuramente non te la darà gratis.
Comunque tranquillo, la Provincia fa mettere il contatore su tutti i pozzi privati, per ora dicono solo per verificarne l&#039;uso per mantenere l&#039;autorizzazione, ma vedrai che con il tempo verrà fatta pagare l&#039;acqua che si aspira, poi entrerà l&#039;ATO per la depurazione......e via di seguito.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia premessa non era per te, ma per tutti quelli che leggono.<br />
Per le richieste, mi sembrava che nelle mie 10000 battute, ci fossero le risposte.<br />
Comunque ad oggi, per lo meno a Braccagni, non mi risulta che nessuno paghi qualcosa al comune o chi per esso per l&#8217;utilizzo di acqua di pozzo pubblica. E&#8217; chiaro che per allacciarti all&#8217;impianto irriguo pubblico occorre fare richiesta, l&#8217;ho detto, verrà vagliata (con sopralluogo dei VV.UU) e poi concessa o meno. Quando mi allacciai io la pratica fu snella in quanto le utenze originali erano poche (verde pubblico del parchino e verde di aree PEEP) ed inoltre la profondità dei pozzi, circa 100 m, in pratica rendeva inutilizzabili quasi tutti quelli privati (il mio arriva sì e no a 12 m, e in quel periodo avevo acqua solo nei mesi invernali), ma anche quando il Torresi fece la richiesta di allacciamento, tramite la mia utenza, la pratica andò avanti speditamente e con le stesse modalità<br />
Per quanto riguarda la domanda specifica che ti interessa, non ho una risposta precisa. Sicuramente il pozzo è stato fatto dal Comune in occasione della costruzione del campo, ma con il tempo sono cambiate certe disposizioni. Prima l&#8217;utilizzo degli impianti sportivi era, diciamo così, atto dovuto alle varie società che ne facevano richiesta (nel nostro caso al Braccagni e Montepescali calcio), ora sono vere e proprie concessioni (date di solito sempre a società sportive), ma per il periodo di concessione le spese se le accolla in toto il fruitore. Presumo quindi che la richiesta vada fatta sì al Comune, ma non credo che sia positiva per problemi di legati ai contratti di concessione, nel caso di sì dovresti poi accordarti di volta in volta con il fruitore, che sicuramente non te la darà gratis.<br />
Comunque tranquillo, la Provincia fa mettere il contatore su tutti i pozzi privati, per ora dicono solo per verificarne l&#8217;uso per mantenere l&#8217;autorizzazione, ma vedrai che con il tempo verrà fatta pagare l&#8217;acqua che si aspira, poi entrerà l&#8217;ATO per la depurazione&#8230;&#8230;e via di seguito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiarimenti sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica di Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/01/04/tatzebao-2013/comment-page-2/#comment-17253</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 20:23:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12186#comment-17253</guid>
		<description><![CDATA[Beh diciamocela tutta: me la sono cercata e tu me l’hai servita!
Forse aspettavi il momento buono per scatenarti e io ti ho fornito la scusa. Quando mai hai l’occasione di mitragliare 812 parole, 4.954 battute, spazi compresi? Mi fermo se no faccio peggio di te.
Come al solito devo tentare di mettere un po’ d’ordine se no mi ci perdo.
Scusa ma lavoro da ragioniere, punto per punto.  

1° - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“Premessa importante, la mia conoscenza con il Sindaco e alcuni assessori non influisce per nulla per eventuali favori o quant’altro”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; – Chi ti ha chiesto “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;favori o quant’altro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;” ? Li ho citati come avevi fatto tu, e cioè che “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ogni qualvolta che li incontro espongo i problemi che conosco del paese….&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.”.
Perché parli di favori? Come ti è venuto in mente questa storia?
È evidente che citavo per avere informazioni. Come avevi detto tu. Riferimento quindi superfluo e non esatto.

2° - la distinzione tra acqua potabile e acqua da pozzo, non potabile, mi sembra quantomeno pleonastica: è pacifico che l’acqua potabile non può essere usata per irrigare l’orto, e nemmeno per altri usi.

3° - la dissertazione poi su chi apre o dovrebbe aprire, chi paga o non paga, ragioni elettorali (ma che te ne frega a te delle promesse elettorali se tanto voti sempre uguale?), guasti non riparati e compagnia bella……a che serve?

La domanda era:
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;“Mi riferisco all’utilizzo dell’acqua pubblica, quella che il Comune fornisce per i vari servizi: verde pubblico, campo sportivo, ecc.
Vorrei un chiarimento circa questi utilizzi. E più precisamente vorrei sapere se questa acqua può essere utilizzata da ogni cittadino anche per innaffiare il proprio orto. E se sì, se e quanto dobbiamo eventualmente pagare per questo servizio. Se si deve fare una richiesta a qualcuno, o che cosa.”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

Se vuoi sintetizzo ancora di più:

&lt;strong&gt;può ogni cittadino innaffiare il proprio orto con l’acqua destinata a verde pubblico e al campo sportivo? Se si, serve domanda a qualcuno? Si deve pagare per innaffiare l’orto privato?&lt;/strong&gt;

È chiara l’essenza della domanda?
Siccome poi sai che sono vicino al campo sportivo, dove ho anche il mio orto, la mia domanda più diretta riguarda proprio l’acqua del pozzo del campo sportivo. 

&lt;strong&gt;Quindi: si può utilizzare l’acqua del campo sportivo per irrigare l’orto di famiglia?&lt;/strong&gt;

Sei capace a rispondermi in 50 parole al massimo? Va beh, prendine 100.
Magari informandoti dai tuoi amici Sindaco o assessori. E non per chiedergli favori.  
 
Vedi birbante, causa la lolla che nascondeva l’ago mi hai fatto sparare anche a me 403 parole per 2.393 battute. 

Ultima nota polemica. Non so quanti anni abbia la generosa signora Tea, ma scommetto che a quest’ora anche lei si è data alla castità. Lei quindi penso si sia data una discreta calmata. Lei. Ma non tu.
 
460 parole, 2.2709 battute, spazi compresi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh diciamocela tutta: me la sono cercata e tu me l’hai servita!<br />
Forse aspettavi il momento buono per scatenarti e io ti ho fornito la scusa. Quando mai hai l’occasione di mitragliare 812 parole, 4.954 battute, spazi compresi? Mi fermo se no faccio peggio di te.<br />
Come al solito devo tentare di mettere un po’ d’ordine se no mi ci perdo.<br />
Scusa ma lavoro da ragioniere, punto per punto.  </p>
<p>1° &#8211; <em><strong>“Premessa importante, la mia conoscenza con il Sindaco e alcuni assessori non influisce per nulla per eventuali favori o quant’altro”</strong></em> – Chi ti ha chiesto “<em><strong>favori o quant’altro</strong></em>” ? Li ho citati come avevi fatto tu, e cioè che “<em><strong>ogni qualvolta che li incontro espongo i problemi che conosco del paese….</strong></em>.”.<br />
Perché parli di favori? Come ti è venuto in mente questa storia?<br />
È evidente che citavo per avere informazioni. Come avevi detto tu. Riferimento quindi superfluo e non esatto.</p>
<p>2° &#8211; la distinzione tra acqua potabile e acqua da pozzo, non potabile, mi sembra quantomeno pleonastica: è pacifico che l’acqua potabile non può essere usata per irrigare l’orto, e nemmeno per altri usi.</p>
<p>3° &#8211; la dissertazione poi su chi apre o dovrebbe aprire, chi paga o non paga, ragioni elettorali (ma che te ne frega a te delle promesse elettorali se tanto voti sempre uguale?), guasti non riparati e compagnia bella……a che serve?</p>
<p>La domanda era:<br />
<em><strong>“Mi riferisco all’utilizzo dell’acqua pubblica, quella che il Comune fornisce per i vari servizi: verde pubblico, campo sportivo, ecc.<br />
Vorrei un chiarimento circa questi utilizzi. E più precisamente vorrei sapere se questa acqua può essere utilizzata da ogni cittadino anche per innaffiare il proprio orto. E se sì, se e quanto dobbiamo eventualmente pagare per questo servizio. Se si deve fare una richiesta a qualcuno, o che cosa.”</strong></em></p>
<p>Se vuoi sintetizzo ancora di più:</p>
<p><strong>può ogni cittadino innaffiare il proprio orto con l’acqua destinata a verde pubblico e al campo sportivo? Se si, serve domanda a qualcuno? Si deve pagare per innaffiare l’orto privato?</strong></p>
<p>È chiara l’essenza della domanda?<br />
Siccome poi sai che sono vicino al campo sportivo, dove ho anche il mio orto, la mia domanda più diretta riguarda proprio l’acqua del pozzo del campo sportivo. </p>
<p><strong>Quindi: si può utilizzare l’acqua del campo sportivo per irrigare l’orto di famiglia?</strong></p>
<p>Sei capace a rispondermi in 50 parole al massimo? Va beh, prendine 100.<br />
Magari informandoti dai tuoi amici Sindaco o assessori. E non per chiedergli favori.  </p>
<p>Vedi birbante, causa la lolla che nascondeva l’ago mi hai fatto sparare anche a me 403 parole per 2.393 battute. </p>
<p>Ultima nota polemica. Non so quanti anni abbia la generosa signora Tea, ma scommetto che a quest’ora anche lei si è data alla castità. Lei quindi penso si sia data una discreta calmata. Lei. Ma non tu.</p>
<p>460 parole, 2.2709 battute, spazi compresi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiarimenti sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica di nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/01/04/tatzebao-2013/comment-page-2/#comment-17228</link>
		<dc:creator>nello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 08:42:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12186#comment-17228</guid>
		<description><![CDATA[Premessa importante, la mia conoscenza con il Sindaco e alcuni assessori non influisce per nulla per eventuali favori o quant&#039;altro. Grosseto non è Roma (addirittura lì oltre al comune vero e proprio esistono 17 Municipalità, che sono, come abitanti, due volte e mezzo il nostro comune)quindi è facile, non solo per me, conoscere le persone. Altra nota, chiedermi di essere conciso e chiaro è come chiedere alla vecchia Tea castità. Per quanto seguirà, il 90% delle notizie sono note sia per la pubblicità sia per quanto riportato nel tempo dai quotidiani.
Ci sono due tipi di acqua pubblica: quella potabile (non ritorno alla famosa discussione di casette dell&#039;acqua o fontanelle, di qualche tempo fa) ed acqua di pozzo (non potabile). 
Nel primo caso l&#039;uso o prelievo è gratuito, anche se in teoria ci dovrebbero essere dei limiti al prelievo (non conosco le disposizioni di Grosseto, per quanto letto in altri comuni si parla dai 5 ai 10 litri la volta); è chiaro inoltre che non va utilizzata per uso irriguo (come anche quella domestica), in questo caso oltre al danno fisico (leggi scarsità d&#039;acqua) c&#039;è quello economico che incide nel borsello di tutti (non solo del &quot;ladro&quot;)in quanto credo che l&#039;uso delle fontanelle sia da considerarsi come una perdita, cioè il cui costo incide, non so se percentualmente o solo media matematica, sulle bollette delle  singole utenze. Come mi facesti notare, ma io ben sapevo, ci sono i furbi che sfruttano le fontanelle (i &quot;ladri&quot; sopra citati), ma lo fanno anche con utenze regolarmente assegnate ad una famiglia. Ci sono cascato anch&#039;io, prima che venisse fatta la fontanella del parchino di via Pilo, tutti venivano a bere, lavarsi, uno quasi sicuramente ci lavò la macchina (non eravamo presenti, ma le tracce lasciate erano evidenti)per cui, anche se all&#039;epoca la spesa era poca cosa, ci vedemmo costretti a togliere l&#039;utile cannella, per evitare dispersioni (e come detto minime spese).
Diversa è la situazione dei pozzi. Qui a Braccagni di sicuro ci sono due (ma forse anche nelle nuove zone sono stati fatti, almeno furono richiesti)che vengono utilizzati nell&#039;area fra via Sgarallino-Pilo-Andreoli-Cadolini. Qui da diversi anni esiste un diposizione (od ordinanza non so bene, valida per tutto il comune) che devono essere attivati dal Primo maggio al 30 settembre (in pratica lo stesso periodo di divieto assoluto dei fuochi, supongo che ci sia un legame perché l&#039;anno scorso causa siccità il divieto fuochi fu protratto fino al 31 ottobre, così come il funzionamento dei pozzi). Fino ad oggi ci pensavano tecnici comunali, anche se con il tempo le competenze, per le varie esigenze, sono state divise fra lo stesso comune, ATO acque e Provincia, quest&#039;anno è subentrato il Consorzio bonifica (quest&#039;ultimo sembra come Gestore-manutentore, in parole povere sembrerebbe il vero nostro referente). Comunque sia (vale però sempre il detto&quot; l&#039;asino di più padroni morì di fame&quot;)i problemi permangono (mi vien che ridere di far subentrare oggi un Ente in via di estinzione, come è anche la Provincia) soprattutto perché, io penso per motivi prettamente elettorali, non è stato tenuto conto di quanto da noi accettato (intendendo sia il cittadino che il Comune) di pagare la quota forfettaria, allora veramente irrisoria. Al momento dell&#039;allacciamento ci veniva richiesta la superficie da irrigare, seguiva il controllo da parte dei VV.UU. (vale tuttora visto che il mio vicino che si è allacciato al mio impianto interno ha fatto tutto come feci io negli anni 80). Io dichiarai 250 mq, furono controllati e mi fu segnalata la quota da pagare: 25.000£ (cioè 2.000£ al mese, all&#039;epoca per tutto l&#039;anno senza limitazione d&#039;orario). Tutto andò bene per due anni, poi non fu richiesta la quota, ma il Comune sia per la manutenzione che per la luce continuava a spendere; poi le vacche grasse sono finite, così prima la limitazione periodica (maggio -settembre), poi quella oraria, ma soprattutto ritardi a non finire in caso di guasto (anche se qualcuno mi rimprovera dicendo che lui vuole il servizio e basta, disinteressandosi completamente di quelle che sono le norme per acquisti e/o appalti per enti pubblici). Tutto questo danneggia no Nello (come ti dissi io so come innaffiare, durerò molta più fatica, ma alla fine conseguo il risultato), ma i miei vicini che stando in area PEEP sono &quot;OBBLIGATI&quot; a mantenere il verde intorno alle loro abitazioni (altro punto che molti fanno finta di non sapere quando si parla di verde pubblico, cioè dove deve intervenire il privato o dove il Comune). Ora viene la TARES e tutti pagheremo i servizi che utilizzeremo (quindi nel nostro caso anche dell&#039;acqua dei pozzi), per cui avremo un esborso, sicuramente maggiore di quello iniziale (se non altro per i molti che mai l&#039;hanno pagato), ma avremmo però il diritto di avere la disponibilità idrica dei pozzi senza &quot;sé e ma&quot;.  
Ho finito, non so se sono stato esauriente (non credo) ma sicuramente non sono stato conciso.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premessa importante, la mia conoscenza con il Sindaco e alcuni assessori non influisce per nulla per eventuali favori o quant&#8217;altro. Grosseto non è Roma (addirittura lì oltre al comune vero e proprio esistono 17 Municipalità, che sono, come abitanti, due volte e mezzo il nostro comune)quindi è facile, non solo per me, conoscere le persone. Altra nota, chiedermi di essere conciso e chiaro è come chiedere alla vecchia Tea castità. Per quanto seguirà, il 90% delle notizie sono note sia per la pubblicità sia per quanto riportato nel tempo dai quotidiani.<br />
Ci sono due tipi di acqua pubblica: quella potabile (non ritorno alla famosa discussione di casette dell&#8217;acqua o fontanelle, di qualche tempo fa) ed acqua di pozzo (non potabile).<br />
Nel primo caso l&#8217;uso o prelievo è gratuito, anche se in teoria ci dovrebbero essere dei limiti al prelievo (non conosco le disposizioni di Grosseto, per quanto letto in altri comuni si parla dai 5 ai 10 litri la volta); è chiaro inoltre che non va utilizzata per uso irriguo (come anche quella domestica), in questo caso oltre al danno fisico (leggi scarsità d&#8217;acqua) c&#8217;è quello economico che incide nel borsello di tutti (non solo del &#8220;ladro&#8221;)in quanto credo che l&#8217;uso delle fontanelle sia da considerarsi come una perdita, cioè il cui costo incide, non so se percentualmente o solo media matematica, sulle bollette delle  singole utenze. Come mi facesti notare, ma io ben sapevo, ci sono i furbi che sfruttano le fontanelle (i &#8220;ladri&#8221; sopra citati), ma lo fanno anche con utenze regolarmente assegnate ad una famiglia. Ci sono cascato anch&#8217;io, prima che venisse fatta la fontanella del parchino di via Pilo, tutti venivano a bere, lavarsi, uno quasi sicuramente ci lavò la macchina (non eravamo presenti, ma le tracce lasciate erano evidenti)per cui, anche se all&#8217;epoca la spesa era poca cosa, ci vedemmo costretti a togliere l&#8217;utile cannella, per evitare dispersioni (e come detto minime spese).<br />
Diversa è la situazione dei pozzi. Qui a Braccagni di sicuro ci sono due (ma forse anche nelle nuove zone sono stati fatti, almeno furono richiesti)che vengono utilizzati nell&#8217;area fra via Sgarallino-Pilo-Andreoli-Cadolini. Qui da diversi anni esiste un diposizione (od ordinanza non so bene, valida per tutto il comune) che devono essere attivati dal Primo maggio al 30 settembre (in pratica lo stesso periodo di divieto assoluto dei fuochi, supongo che ci sia un legame perché l&#8217;anno scorso causa siccità il divieto fuochi fu protratto fino al 31 ottobre, così come il funzionamento dei pozzi). Fino ad oggi ci pensavano tecnici comunali, anche se con il tempo le competenze, per le varie esigenze, sono state divise fra lo stesso comune, ATO acque e Provincia, quest&#8217;anno è subentrato il Consorzio bonifica (quest&#8217;ultimo sembra come Gestore-manutentore, in parole povere sembrerebbe il vero nostro referente). Comunque sia (vale però sempre il detto&#8221; l&#8217;asino di più padroni morì di fame&#8221;)i problemi permangono (mi vien che ridere di far subentrare oggi un Ente in via di estinzione, come è anche la Provincia) soprattutto perché, io penso per motivi prettamente elettorali, non è stato tenuto conto di quanto da noi accettato (intendendo sia il cittadino che il Comune) di pagare la quota forfettaria, allora veramente irrisoria. Al momento dell&#8217;allacciamento ci veniva richiesta la superficie da irrigare, seguiva il controllo da parte dei VV.UU. (vale tuttora visto che il mio vicino che si è allacciato al mio impianto interno ha fatto tutto come feci io negli anni 80). Io dichiarai 250 mq, furono controllati e mi fu segnalata la quota da pagare: 25.000£ (cioè 2.000£ al mese, all&#8217;epoca per tutto l&#8217;anno senza limitazione d&#8217;orario). Tutto andò bene per due anni, poi non fu richiesta la quota, ma il Comune sia per la manutenzione che per la luce continuava a spendere; poi le vacche grasse sono finite, così prima la limitazione periodica (maggio -settembre), poi quella oraria, ma soprattutto ritardi a non finire in caso di guasto (anche se qualcuno mi rimprovera dicendo che lui vuole il servizio e basta, disinteressandosi completamente di quelle che sono le norme per acquisti e/o appalti per enti pubblici). Tutto questo danneggia no Nello (come ti dissi io so come innaffiare, durerò molta più fatica, ma alla fine conseguo il risultato), ma i miei vicini che stando in area PEEP sono &#8220;OBBLIGATI&#8221; a mantenere il verde intorno alle loro abitazioni (altro punto che molti fanno finta di non sapere quando si parla di verde pubblico, cioè dove deve intervenire il privato o dove il Comune). Ora viene la TARES e tutti pagheremo i servizi che utilizzeremo (quindi nel nostro caso anche dell&#8217;acqua dei pozzi), per cui avremo un esborso, sicuramente maggiore di quello iniziale (se non altro per i molti che mai l&#8217;hanno pagato), ma avremmo però il diritto di avere la disponibilità idrica dei pozzi senza &#8220;sé e ma&#8221;.<br />
Ho finito, non so se sono stato esauriente (non credo) ma sicuramente non sono stato conciso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17219</link>
		<dc:creator>nello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 04:28:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17219</guid>
		<description><![CDATA[Ma cosa gli devo dire? Anche lui in un video che anni fa è circolato sul blog, guardava in estasi una relatrice spagnola pensando forse di essere ........ un samurai?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma cosa gli devo dire? Anche lui in un video che anni fa è circolato sul blog, guardava in estasi una relatrice spagnola pensando forse di essere &#8230;&#8230;.. un samurai?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chiarimenti sull&#8217;uso dell&#8217;acqua pubblica di Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/01/04/tatzebao-2013/comment-page-2/#comment-17206</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 22:25:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12186#comment-17206</guid>
		<description><![CDATA[Carissimo Nello
Sai che, nonostante le tue certe volte interminabili tirate, ti leggo con puntualità. Certe volte sono d’accordo con te, altre, forse le più, non lo sono. Ma tra noi partendo dalle base della buona fede e del rispetto delle altrui idee, apprezziamo più sincerità che altro.

Tutto questo detto, più a beneficio degli altri che nostro, devo riconoscere che ti occupi con frequenza e passione dei vari aspetti della vita paesana. 

So perfettamente della tua &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“… fortuna (o la sfortuna, scegli te) di essere in buoni rapporti con il Sindaco e alcuni Assessori.  Al di là dei convenevoli ogni qualvolta che li incontro espongo i problemi che conosco del paese…..”
&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;
E per questo ti pongo una domanda circa un problema che mi accennasti, ma che poi non arrivò a fine discussione. 
Mi riferisco all’utilizzo dell’acqua pubblica, quella che il Comune fornisce per i vari servizi: verde pubblico, campo sportivo, ecc. 

Vorrei un  chiarimento circa questi utilizzi. E più precisamente vorrei sapere se questa acqua può essere utilizzata da ogni cittadino anche per innaffiare il proprio orto. E se sì, se e quanto dobbiamo eventualmente pagare per questo servizio. Se si deve fare una richiesta a qualcuno, o che cosa.
Sono certo che saprai darmi una riposta esauriente e quindi ti ringrazio fin d’ora.
Se poi è non sarà esattamente concisa, beh, un po’ ci sono abituato, va bene lo stesso. Basta che sia chiara. Grazie]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Nello<br />
Sai che, nonostante le tue certe volte interminabili tirate, ti leggo con puntualità. Certe volte sono d’accordo con te, altre, forse le più, non lo sono. Ma tra noi partendo dalle base della buona fede e del rispetto delle altrui idee, apprezziamo più sincerità che altro.</p>
<p>Tutto questo detto, più a beneficio degli altri che nostro, devo riconoscere che ti occupi con frequenza e passione dei vari aspetti della vita paesana. </p>
<p>So perfettamente della tua <strong><em>“… fortuna (o la sfortuna, scegli te) di essere in buoni rapporti con il Sindaco e alcuni Assessori.  Al di là dei convenevoli ogni qualvolta che li incontro espongo i problemi che conosco del paese…..”<br />
</em></strong><br />
E per questo ti pongo una domanda circa un problema che mi accennasti, ma che poi non arrivò a fine discussione.<br />
Mi riferisco all’utilizzo dell’acqua pubblica, quella che il Comune fornisce per i vari servizi: verde pubblico, campo sportivo, ecc. </p>
<p>Vorrei un  chiarimento circa questi utilizzi. E più precisamente vorrei sapere se questa acqua può essere utilizzata da ogni cittadino anche per innaffiare il proprio orto. E se sì, se e quanto dobbiamo eventualmente pagare per questo servizio. Se si deve fare una richiesta a qualcuno, o che cosa.<br />
Sono certo che saprai darmi una riposta esauriente e quindi ti ringrazio fin d’ora.<br />
Se poi è non sarà esattamente concisa, beh, un po’ ci sono abituato, va bene lo stesso. Basta che sia chiara. Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17205</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 22:22:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17205</guid>
		<description><![CDATA[Nello! l&#039;hai chiamato?
e lui è arrivato!
Stavolta però ci parli te!
]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nello! l&#8217;hai chiamato?<br />
e lui è arrivato!<br />
Stavolta però ci parli te!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su MARITTIMO &#8211; IT FR &#8211; MARITIME di Granocchiaio</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/17/marittimo-it-fr-maritime/comment-page-1/#comment-17204</link>
		<dc:creator>Granocchiaio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 22:20:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12849#comment-17204</guid>
		<description><![CDATA[Da questo mese il ristorante Re Sugo, aderendo al programma di 

&lt;strong&gt;MARITTIMO – IT FR - MARITIME&lt;/strong&gt;

inaugura un menu interamente dedicato a quella tipologia di pesce che non mangiamo abitualmente al ristorante. Chiamatelo pesce azzurro (o povero); si può  chiamarlo pesce anche dimenticato e viene proposto dal ristorante con ricette molto particolari e appetitose.
(vedi locandina qui sopra)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da questo mese il ristorante Re Sugo, aderendo al programma di </p>
<p><strong>MARITTIMO – IT FR &#8211; MARITIME</strong></p>
<p>inaugura un menu interamente dedicato a quella tipologia di pesce che non mangiamo abitualmente al ristorante. Chiamatelo pesce azzurro (o povero); si può  chiamarlo pesce anche dimenticato e viene proposto dal ristorante con ricette molto particolari e appetitose.<br />
(vedi locandina qui sopra)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di mezzolitro</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17198</link>
		<dc:creator>mezzolitro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2013 19:23:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17198</guid>
		<description><![CDATA[Sai che concorsone...
A parte che è alla 1° edizione, poi è stato eletto &quot;Meilleur fromager Mondial 2013&quot; un formaggio GIAPPONESE! Tal &quot;Miyuki MURASE&quot;!
Mavvia!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai che concorsone&#8230;<br />
A parte che è alla 1° edizione, poi è stato eletto &#8220;Meilleur fromager Mondial 2013&#8243; un formaggio GIAPPONESE! Tal &#8220;Miyuki MURASE&#8221;!<br />
Mavvia!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di nello</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17136</link>
		<dc:creator>nello</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2013 09:22:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17136</guid>
		<description><![CDATA[Ora aspetto Mezzolitro............]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ora aspetto Mezzolitro&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di Roberto Tonini</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17118</link>
		<dc:creator>Roberto Tonini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 22:52:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17118</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono due espressioni parimenti antipatiche: “io te l’avevo detto” e “guarda che io te lo volevo dire”.

Questa volta devo però usare la prima di queste due perché non ho via d’uscita: io l’avevo detto! Io avevo sempre detto che  il formaggio “Riserva del Fondatore” del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna è il formaggio più buono del mondo. 
Simone ed Angela possono essere buoni testimoni di questo.
Amo quasi tutti i tipi di formaggio e i prodotti caseari come la ricotta e ancor di più il ravaggiolo. Questo non mi impedisce di fare una specie di classifica e in cima a questa c’è il Gigantino, il primo nome con cui è stato indicato questo formaggio.   
La spiegazione del primo nome è abbastanza semplice, si tratta del nomignolo che gli fu fato a causa della sua taglia veramente poco usale per un formaggi pecorino. Il suo peso supera agevolmente i 15 chilogrammi!
È un formaggio che stagiona almeno 12 mesi, periodo per me ideale, ma può andare anche molto più in là con il tempo.
Non so dare la spiegazione di come mai questo formaggio sia così buono: questo è un segreto del Caseificio e certamente non vada ad indagare più di tanto.
Provo però a dare la spiegazione perché io lo giudico “il formaggio più buono del mondo”.
Tra i formaggio freschissimi e quelli molto stagionati c’è una varietà numerosa di consistenze e sapori intermedi. 
La “Riserva del Fondatore” si colloca nella giusta posizione per offrire profumi e sapori inebrianti di latte e di prati, di cosa buona e amica, di alimento prezioso e sano.
È un formaggio che offre il massimo godimento quando è mangiato così com’è, senza elaborazioni, grattugie o altro. Un formaggio da prendere a morsi. Accompagnato da un buon pane toscano e da un generoso bicchiere di vino rosso. Io ci bevo anche il latte intero, ma non vado a dirlo in giro perchè ho paura di perdere la mia reputazione.  
So per esperienza che tutte questa parole non arrivano nemmeno lontanamente a far capire quanto sia buono questo formaggio, per cui l’unica cosa che raccomando è di inviare tutti ad assaggiarlo. Niente può battere una prova diretta di assaggio. E poi, come si dice, me lo ridirete. 

Nota a margine.
Sono felice per Angela e Simone che vedono premiato il lavoro che portano avanti con passione e bravura. Ma lo sono, forse di più, per Duilio Fiorini, il Fondatore. Ricordo di averlo intervistato molti anni fa per una ricerca sui prodotti di eccellenza della nostra provincia. Fu gentile, mi parlò del suo lavoro, dei suoi formaggi e dei suoi programmi. Notai però un velo di timore o forse dubbio circa il futuro che avrebbe potuto avere il Caseificio avendo lui già una certa età e avendo solo una giovane figlia che stava facendo apprendistato in azienda. 
Vedere oggi cosa ha fatto la figlia Angela e suo genero Simone deve essere per lui una grande soddisfazione e consolazione. Ecco perché sono contento per lui e per tutte le loro famiglie e i preziosi lavoratori.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono due espressioni parimenti antipatiche: “io te l’avevo detto” e “guarda che io te lo volevo dire”.</p>
<p>Questa volta devo però usare la prima di queste due perché non ho via d’uscita: io l’avevo detto! Io avevo sempre detto che  il formaggio “Riserva del Fondatore” del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna è il formaggio più buono del mondo.<br />
Simone ed Angela possono essere buoni testimoni di questo.<br />
Amo quasi tutti i tipi di formaggio e i prodotti caseari come la ricotta e ancor di più il ravaggiolo. Questo non mi impedisce di fare una specie di classifica e in cima a questa c’è il Gigantino, il primo nome con cui è stato indicato questo formaggio.<br />
La spiegazione del primo nome è abbastanza semplice, si tratta del nomignolo che gli fu fato a causa della sua taglia veramente poco usale per un formaggi pecorino. Il suo peso supera agevolmente i 15 chilogrammi!<br />
È un formaggio che stagiona almeno 12 mesi, periodo per me ideale, ma può andare anche molto più in là con il tempo.<br />
Non so dare la spiegazione di come mai questo formaggio sia così buono: questo è un segreto del Caseificio e certamente non vada ad indagare più di tanto.<br />
Provo però a dare la spiegazione perché io lo giudico “il formaggio più buono del mondo”.<br />
Tra i formaggio freschissimi e quelli molto stagionati c’è una varietà numerosa di consistenze e sapori intermedi.<br />
La “Riserva del Fondatore” si colloca nella giusta posizione per offrire profumi e sapori inebrianti di latte e di prati, di cosa buona e amica, di alimento prezioso e sano.<br />
È un formaggio che offre il massimo godimento quando è mangiato così com’è, senza elaborazioni, grattugie o altro. Un formaggio da prendere a morsi. Accompagnato da un buon pane toscano e da un generoso bicchiere di vino rosso. Io ci bevo anche il latte intero, ma non vado a dirlo in giro perchè ho paura di perdere la mia reputazione.<br />
So per esperienza che tutte questa parole non arrivano nemmeno lontanamente a far capire quanto sia buono questo formaggio, per cui l’unica cosa che raccomando è di inviare tutti ad assaggiarlo. Niente può battere una prova diretta di assaggio. E poi, come si dice, me lo ridirete. </p>
<p>Nota a margine.<br />
Sono felice per Angela e Simone che vedono premiato il lavoro che portano avanti con passione e bravura. Ma lo sono, forse di più, per Duilio Fiorini, il Fondatore. Ricordo di averlo intervistato molti anni fa per una ricerca sui prodotti di eccellenza della nostra provincia. Fu gentile, mi parlò del suo lavoro, dei suoi formaggi e dei suoi programmi. Notai però un velo di timore o forse dubbio circa il futuro che avrebbe potuto avere il Caseificio avendo lui già una certa età e avendo solo una giovane figlia che stava facendo apprendistato in azienda.<br />
Vedere oggi cosa ha fatto la figlia Angela e suo genero Simone deve essere per lui una grande soddisfazione e consolazione. Ecco perché sono contento per lui e per tutte le loro famiglie e i preziosi lavoratori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ancora succesi per il Caseificio IL FIORINO di braccagni.info</title>
		<link>http://www.braccagni.info/2013/06/15/ancora-succesi-per-il-caseificio-il-fiorino/comment-page-1/#comment-17117</link>
		<dc:creator>braccagni.info</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 22:47:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.braccagni.info/?p=12837#comment-17117</guid>
		<description><![CDATA[comunicato stampa

&lt;strong&gt;Il Pecorino di Maremma che vince anche in Francia&lt;/strong&gt;

&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Medaglia d’oro alla “Riserva del Fondatore” del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna (Grosseto)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;
Riconoscimento ottenuto al “Mundial du Fromage et des Produits Laitiers”, tenutosi a Tours, nella valle della Loira, dal 1 al 3 giugno 2013
La premiazione del concorso internazionale, riservato a produttori di formaggio, ha avuto luogo Domenica 2 Giugno. 
Più di 400 prodotti sono stati sottoposti al voto dei 140 membri della giuria. Diciannove i vincitori della medaglia d’oro, una per ogni categoria, così ripartite: 11 medaglie alla Francia, 3 Italia, 2 Svizzera e una per Regno Unito, Belgio e Giappone. 

Un dato che avvalora, se mai ne fosse stato necessario, il risultato ottenuto dal caseificio “Il Fiorino”. 
Un ricco palmares che comincia da lontano (ricordiamo tra i numerosi premi e riconoscimenti: “Primo Formaggio d’Italia” ottenuto dal DOP Toscano al prestigioso Trofeo Nazionale di San Lucio nel 2007, Primo classificato “Pecorini d’Italia a Pienza nel 2008 e a Villamar nel 2009 e “Cheese of the Year” sia nel 2008 che nel 2009 a Cremona) e negli ultimi tempi sembra consolidarsi anche oltre ai confini nazionali; la medaglia d’oro attribuita a dicembre scorso al “Pecorino Semistagionato” e la medaglia di bronzo alla “Riserva del Fondatore” al World Cheese Award tenutosi a Birmingham.

Celebriamo e condividiamo questa vittoria ottenuta con un “prodotto figlio della nostra terra”, l’orgoglio e il vanto per una filosofia che non finiremo mai adottare; il lavoro artigianale interno al caseificio e un’accurata scelta delle materie prime utilizzate, provenienti da allevatori locali. 
Mai, come in questo caso, crediamo sia più appropriato citare il grande scrittore francese François Rabelais “l’appetito vien mangiando…”]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>comunicato stampa</p>
<p><strong>Il Pecorino di Maremma che vince anche in Francia</strong></p>
<p><strong><em>Medaglia d’oro alla “Riserva del Fondatore” del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna (Grosseto)</em></strong><br />
Riconoscimento ottenuto al “Mundial du Fromage et des Produits Laitiers”, tenutosi a Tours, nella valle della Loira, dal 1 al 3 giugno 2013<br />
La premiazione del concorso internazionale, riservato a produttori di formaggio, ha avuto luogo Domenica 2 Giugno.<br />
Più di 400 prodotti sono stati sottoposti al voto dei 140 membri della giuria. Diciannove i vincitori della medaglia d’oro, una per ogni categoria, così ripartite: 11 medaglie alla Francia, 3 Italia, 2 Svizzera e una per Regno Unito, Belgio e Giappone. </p>
<p>Un dato che avvalora, se mai ne fosse stato necessario, il risultato ottenuto dal caseificio “Il Fiorino”.<br />
Un ricco palmares che comincia da lontano (ricordiamo tra i numerosi premi e riconoscimenti: “Primo Formaggio d’Italia” ottenuto dal DOP Toscano al prestigioso Trofeo Nazionale di San Lucio nel 2007, Primo classificato “Pecorini d’Italia a Pienza nel 2008 e a Villamar nel 2009 e “Cheese of the Year” sia nel 2008 che nel 2009 a Cremona) e negli ultimi tempi sembra consolidarsi anche oltre ai confini nazionali; la medaglia d’oro attribuita a dicembre scorso al “Pecorino Semistagionato” e la medaglia di bronzo alla “Riserva del Fondatore” al World Cheese Award tenutosi a Birmingham.</p>
<p>Celebriamo e condividiamo questa vittoria ottenuta con un “prodotto figlio della nostra terra”, l’orgoglio e il vanto per una filosofia che non finiremo mai adottare; il lavoro artigianale interno al caseificio e un’accurata scelta delle materie prime utilizzate, provenienti da allevatori locali.<br />
Mai, come in questo caso, crediamo sia più appropriato citare il grande scrittore francese François Rabelais “l’appetito vien mangiando…”</p>
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