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LA VOCE STRATOS – Paolo Tofani parla dell’evoluzione delle sonorità della chitarra

chitarrista e sperimentatore degli Area in tutti i dischi prodotti dalla Cramps, Paolo Tofani parla del suo percorso artistico, dei suoi esordi a Londra da musicista, dell’espansione del suono della chitarra attraverso l’uso di sintetizzatori, dei differenti modi di ricercare il suono del proprio strumento.Spezzoni di intervista che approfondiscono gli argomenti trattati nel documentario LA VOCE STRATOS di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato in uscita nei prossimi mesi in occasione del trentennale della scomparsa di Demetrio Stratos

Electric Frankenstein (Paolo Tofani) – Feeling [What me worry 75]

Dietro il nome di Electric Frankenstein si nascondeva Paolo Tofani, straordinario chitarrista con gli Area e negli anni ’60 con i Noi Tre e i Califfi. Sotto questo nome, realizzò un album nel 1975, per la Cramps, che è più una divagazione chitarristica che un album serio.

Con lunghi assoli spaziali di Tofani e tutti gli strumenti suonati dallo stesso musicista, l’album può piacere maggiormente ai patiti della psichedelia acida che non a quelli del prog classico. Prevalentemente strumentale, e con parti cantate in inglese, l’album contiene alcuni rifacimenti di brani dei Califfi e due brani dell’LP uscirono anche su 45 giri.

Tofani ha anche inciso un altro album solista nel 1977, Indicazioni, sempre per la Cramps, prima di unirsi ad una comunità Hare Krishna. Con un altro devoto di Krishna, Claudio Rocchi, ha inciso un album nel 1980, Un gusto superiore, per l’etichetta Iskcon.

RSSNumero commenti (8)

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  1. Ric ha detto:

    Per il Granocchiaio: tra i chitarristi sarebbe bello avere qualcosa del mitico Carlos Santana

  2. Ric ha detto:

    Grazie Granocchiaio. Forse è il miglior Santana quello acustico e poi non dimentichiamo che i chitarristi partono con una base acustica ed approdano alla chitarra elettrica in seguito.

  3. Roberto Spadi ha detto:

    Ragazzi, ora c’ho d’affà, ma se non lo fate voi, tra qualche giorno mi toccherà favvi sentì qualcosa di J.J. Cale che come chitarrista è in una categoria a sè.
    Piuttosto, come si fa a mettere un video in quel cacchio di sezione apposita?

    • il granocchiaio ha detto:

      anch’io ci ho da fa in questi giorni
      ma appena rientro ti ci metto quello che mi richiedi
      è infatti possibile solo ad un “amministratore” inserire un pezzo

      quindi la procedura è semplice: richiedi alla redazione il pezzo che vuoi, nella sezione che gli appartiene sarà pubblicato con le tue eventuali notazioni o, come si usava ai mi tempi, con la dedica, oppure con tutt’e due

  4. il granocchiaio ha detto:

    come da richiesta di Sciabolik arriva J.J. Cale

    e a seguire i primi emuli con Lynyrd Skynyrd tutti da lui richiesti

    di mio ci metto anche altri due pezzi significativi del loro stile: Sweet Home Alabama e Free Bird

    in particolare nel secondo c’è un assolo del chitarrista giudicato un caposaldo nel genere (l’assolo)

    su J.J Cale lascio la parola all’esperto Sciabolik
    io mi limito a questa notazione
    a me pare un caposcuola come lo è stato Chuck Berry , forse un po’ prima di lui, e presente in questa sezione: gente dalla grande intuizione musicale e di spettacolo anche se non particolarmente dotati di tecnica

    anzi della loro “rusticità” tecnica hanno fatto buon uso fino a farne dei nuovi stili……..

    con il dovuto rispetto J.J. mi pare il barbiere che smessa la chitarra acustica che tiene sempre in un angolo di bottega, viene invitato a cantare su di un palco e gli mettano in mano una chitarra elettrica che fa tanto casino anche senza picchia’ forte……..
    se mi capite non è un’offesa, anzi………..
    in fondo anche per Chuck Berry si potrebbe dire qualcosa di simile

    • patrizio ha detto:

      Granocchiaio facci sentire due grandi a confronto,
      Andres Segovia e Pepe Romeo
      in
      Recuerdos de la Alhambra
      io preferisco Romeo, ma Segovia è Segovia,
      da ascoltare ad occhi chiusi……

  5. il granocchiaio ha detto:

    Ric: non ti illumino, ma ti rispondo Paolo Tofani

    E chi è? Magari mi domanderai? Ti riporto qui di sotto due brevi commenti ai due filmati che ti offro e che riporto anche sotto ognuno di essi

    Comunque per entrare in argomento ti suggerisco: Califfi, Area, Noi Tre……..

    Se veramente sei interessato non avrai problemi ad ascoltare il primo dove non c’è muisica ma c’è lui che racconta certe storie di chitarre…….

    Commento al primo filmato:
    chitarrista e sperimentatore degli Area in tutti i dischi prodotti dalla Cramps, Paolo Tofani parla del suo percorso artistico, dei suoi esordi a Londra da musicista, dell’espansione del suono della chitarra attraverso l’uso di sintetizzatori, dei differenti modi di ricercare il suono del proprio strumento.Spezzoni di intervista che approfondiscono gli argomenti trattati nel documentario LA VOCE STRATOS di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato in uscita nei prossimi mesi in occasione del trentennale della scomparsa di Demetrio Stratos.

    Commento al secondo filmato:
    Dietro il nome di Electric Frankenstein si nascondeva Paolo Tofani, straordinario chitarrista con gli Area e negli anni ’60 con i Noi Tre e i Califfi. Sotto questo nome, realizzò un album nel 1975, per la Cramps, che è più una divagazione chitarristica che un album serio.

    Con lunghi assoli spaziali di Tofani e tutti gli strumenti suonati dallo stesso musicista, l’album può piacere maggiormente ai patiti della psichedelia acida che non a quelli del prog classico. Prevalentemente strumentale, e con parti cantate in inglese, l’album contiene alcuni rifacimenti di brani dei Califfi e due brani dell’LP uscirono anche su 45 giri.

    Tofani ha anche inciso un altro album solista nel 1977, Indicazioni, sempre per la Cramps, prima di unirsi ad una comunità Hare Krishna. Con un altro devoto di Krishna, Claudio Rocchi, ha inciso un album nel 1980, Un gusto superiore, per l’etichetta Iskcon.

    Questo detto, se la cosa ti interessa, ci sono stato insieme quattro mesi, da militare! E di cose te ne posso raccontare anche più di quelle ufficiali! Basta chiedere.

    Ovvio che i filmati li troverai nella sezione “Chitarre e chitarristi”

    p.s. se ascolti tutto il primo filmato fai attenzione verso la fine quando cita “da chi” è nato e poi si è sviluppato………poi mi dirai!

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